annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Garelli Katia elettrico (1974!): il primo ciclomotore elettrico italiano!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Garelli Katia elettrico (1974!): il primo ciclomotore elettrico italiano!

    Oggi è arrivato nel mio box per una riparazione questa meraviglia del passato:

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   katia_rid.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 139.9 KB 
ID: 1981256


    Ok, forse ho un po' troppa passione per i rottami, e anche gusto dell'orrido, però è troppo bello!
    1974! Già qualcuno ci provava!

    Quasi un anno fa avevamo riparato, su richiesta del proprietario, il vecchio controller (ovviamente totalmente analogico).

    Si è rotto di nuovo, probabilmente a causa di una vecchia riparazione fatta col ..., e del fatto che in mancanza di schema avevamo solo cambiato i componenti evidentemente guasti.

    Ora per scrupolo di coscienza ed una cifra pattuita totalmente irrisoria rispetto al lavoraccio che mi aspetta cercherò di farlo rinascere con un nuovo circuito, semplice ma con PWM realizzato con integrati moderni, alloggiato ovviamente nella meccanica originale.

    Certo che ho molti dubbi sul resto del motorino, compreso il motore che sembra molto piccolo rispetto ai ben 750 W dichiarati sul libretto.

    Vabbe', magari visto che su internet un po' se ne trovano in vendita se il mio circuitino viene bene aprirò un centro assistenza postumo!

  • #2
    Spettacolo, un esempio di vero minimalismo del '74!! 4 Tubi , 2 ruote ed uno cuore elettrico!! Meno male che all'epoca le valvole già avevano smesso di usarle, tornando un po' piu' seri la data dello scooter elettrico non è causale

    Quello era il periodo dell' austerity Austerity - Wikipedia che ha spinto molti a cercare soluzioni alternative al petrolio, questo sembra uno di questi, anche oggi ci sono dei paralleli a quel periodo, pochi soldi, petrolio ai massimi, ma questa volta i presupposti per la mobilità elettrica sono piu' solidi, chissa' che non sia la volta buona

    Commenta


    • #3
      Moto e scooter in vendita Venezia - Moto scooter usate Venezia - Subito.it
      questo come lo vedi?

      se ti serve un controller non ti conviene prenderlo su ebay?

      http://www.ebay.it/sch/i.html?LH_Pre...&_sop=15&_sc=1
      Ultima modifica di GianniTurbo; 18-03-2012, 20:14.
      Vectrix VX1 Batterie Nissan Leaf Inside

      Il mio precedente scooter

      Commenta


      • #4
        E già, bella idea mettere una cinesata su una simile opera d'arte!

        In effetti mi rendo conto che in questo forum siamo all'avanguardia e un veicolo elettrico d'epoca è un po' fuori luogo (poca efficienza, poca autonomia, pochissima potenza...)

        Ovviamente l'obiettivo è un 'upgrade' invisibile per portarlo ai raduni; il controller originale è in bella vista sotto la sella, il nuovo circuito deve alloggiare nella sua meccanica alettata anni 70!
        Quindi niente microprocessore ne' display, solo qualche integrato e (si spera) un'efficienza ben maggiore dell'originale.
        E poi chi mi conosce sa che mi piace farmele le cose, mica comprarle..fosse per me l'Italia sarebbe in recessione da 30 anni!

        Posterò altre foto, alcuni dettagli sono disarmanti, per esempio il diametro ridicolo dei cavi del motore e il motore stesso, veramente piccolo. La curiosità cresce, ho voglia di vedere come andava 'forte'!

        Commenta


        • #5
          Io ce l'avevo, e per fortuna l'ho demolito da tempo.... era una vera ciofeca.

          Commenta


          • #6
            Ma non si fa così! Mi ammazzi l'entusiasmo!

            Beh, in effetti ho subito rinunciato a tentarne l'acquisto o cercarne un altro

            Però ribadisco che è bellissimo, ovviamente agli occhi di uno che nel box ha la Fiat 500, la Lambretta, il Guzzi Superalce e perfino la Ecolà...

            Commenta


            • #7
              giusto... basta dimenticarsi di tutte le grane (come dover spingere quel pesantissimo ciclomotore fino a casa perchè le batterie si scaricano dopo due km, visto a pedalare era ancora più faticoso).
              Comunque, ho ancora il caricabatterie ad SCR Bosch originale, il motore e... la rotelle rossa del potenziometro dell'acceleratore.

              Commenta


              • #8
                sul fatto che sia un opera d'arte potremmo discuterne... innovativo per l'epoca concordo
                io puntavo a praticità e risparmio di tempo prendendo qualcosa di già fatto, piuttosto che progettarne uno nuovo....
                Vectrix VX1 Batterie Nissan Leaf Inside

                Il mio precedente scooter

                Commenta


                • #9
                  Mica lo progetto nuovo, solo il controller ,e in realtà l'abbiamo già fatto, vedi
                  http://www.energeticambiente.it/retr...-la-ecola.html

                  Vabbe' ho capito, devo parlarne su un forum di veicoli d'epoca? La storia serve a non ripetere gli errori, vale anche per i veicoli elettrici!
                  Ultima modifica di richiurci; 06-11-2013, 13:28.

                  Commenta


                  • #10
                    Aggiornamento...
                    In solo (?!) un mese di lavoro in pausa mensa ho finito la prima parte di circuito... quella che ricava la 6V per i fari dalla 24V delle batterie.

                    Ovviamente vendono bellissimi integrati ma io ho abbondato con discreti e componenti di recupero, però il risultato finale (se non si spacca tutto causa fili tirati alla meno peggio) è un rendimento del 90% circa!

                    Non male per uno step-down artigianale... criss non so se mi spiego, ne vevamo parlato in altro 3d!

                    Commenta


                    • #11
                      Riccardo, vorrei essere "disinvolto" come te nell'elettronica, complimenti per il lavoro, considerato che gli integrati arrivano al 95%, la tua creatura non è davvero niente male!!

                      Per curiosità quanti Ampere max escono dal tuo convertitore CC/CC?

                      Commenta


                      • #12
                        Il convertitore è fatto per alimentare i fari a 6V circa 15W, quindi in uscita fornisce circa 2,5A.Frequenza di switching variabile col carico e anche un po' con la tensione di batteria.
                        Ho misurato 20-25 kHz con lampadina da 15W, 15-20 kHz con carico basso (1W).
                        All'inizio pensavo di stare sotto i 10 kHz per avere meno perdite nelle commutazioni e un leggero sibilo molto da astronave, ma l'induttanza (che avevo già...) saturava e scaldava eccessivamente.

                        Oggi comincio a montare il PWM di pilotaggio motore, che sarebbe la parte più importante...il proprietario aspetta già da troppo!

                        Commenta


                        • #13
                          Aggiornamento per i curiosi e gli amanti del fai da te...

                          Foto della centralina originale:
                          Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   DSC04323_centralina_vecchia.JPG 
Visite: 1 
Dimensione: 51.5 KB 
ID: 1930632

                          Nuova centralina versione 01:

                          Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   DSC04324_nuova_fronte.JPG 
Visite: 1 
Dimensione: 57.9 KB 
ID: 1930633

                          Sul retro si nota l'induttanza dello step-down per i fari a 6V

                          Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   DSC04325_nuova_retro.JPG 
Visite: 1 
Dimensione: 67.2 KB 
ID: 1930634

                          I dettagli circuitali (molto terra terra... non ci sono più gli ingegneri di una volta...) li metterò quando avrò tempo nel 3d apposito sezione manuali.

                          Magari prima sarebbe meglio far funzionare il tutto, visto che il proprietario aspetta da tempo!

                          Sabato per la fretta ho rischiato una partenza senza verificare il comportamento col motore Bosch a carico minimo; risultato ho cremato i finali (per lo meno uno) a causa del cablaggio penoso fatto dal proprietario (cavi sottili e lunghi) e anche dei 3 conduttori troppo sottili sui 3 finali (foto retro).

                          Seguirà analisi guasto e upgrade con 5 finali un po' più resistenti ai picchi sull'alimentazione.

                          Della serie: la storia non insegna e ripeto le disavventure iniziali avute con la Ecolà...

                          Commenta


                          • #14
                            Beh Riccardo, complimenti davvero per l'ottimo lavoro, ti seguo sempre con grande interesse..

                            Commenta


                            • #15
                              Sabato finalmente c'è stato il test (positivo) del Katia!

                              Un gioiellino, in piano raggiunge velocità stratosferiche, ad occhio (ovviamente non ha tachimetro) almeno 30-40km/h!

                              L'unico problema la famosa rotellina rossa dell'acceleratore, sarebbe meglio passare a una manopola con potenziometro integrato ed eliminare il comando originale meccanico, ma questo spetta al proprietario.

                              Quindi il test ho dovuto farlo girando con la mano il potenziometro dietro la sella... un po' rischioso...

                              Il richi-controller si comporta bene, ho inserito una costante di tempo in accelerazione per evitare 'strappi' dal motore potentissimo, e una limitazione del duty cycle al diminuire della tensione di batteria per evitare di sovrascaricarle...tutto rigorosamente analogico, con componenti a inserzione fili volanti e integrati con max 8 piedini (Criss ne sa qualcosa).
                              Anzi no, in effetti ho osato e uno ne ha 16!

                              A breve un filmatino nei box, anche se ho capito che qui del passato elettrico ve ne fregate, tutti presi da brushless e litio...

                              Commenta


                              • #16
                                Bravo Riccardo, okkio a quelle velocità ti scompigli i capelli!!
                                A questo punto aspettiamo il filmato dimostrativo.

                                P.S.: forse per quello che devo fare riesco a cavarmela con un integrato da 8pin, quindi sono ai margini degli standard

                                Commenta


                                • #17
                                  Ieri ho consegnato il gioiellino...e ora sono un po' triste!
                                  Invece il legittimo proprietario era bello sorridente:

                                  Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   cervi.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 256.2 KB 
ID: 1930834

                                  spero che il tutto regga all'uso prolungato altrimenti mi ritorna meno sorridente...

                                  Commenta


                                  • #18
                                    in un futuro non tanto lontano non sara' piu' uno scandalo pensare di restaurare un mezzo (moto o auto ) convertendola in elettrico ...ora e' una bestemmia ,ma secondo me fra un po' sara' inevitabile soprattutto per poterle portare in giro...(e si che de cadaveri in garage ce ne ho..)

                                    Commenta


                                    • #19
                                      grillino, modera i termini!

                                      Questo NON è un retrofit, il KATIA elettrico esisteva!

                                      La mia Ecolà è stata convertita, questo è stato solo 'riparato'! Altrimenti non avrei scritto 'il primo ciclomotore elettrico italiano'...

                                      Per il retso concordo, se non fosse impossibile la reimmatricolazione avrei convertito la mia 500...sarebbe uno spettacolo...

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Hello from Finland!

                                        I bought some time ago one of these beauties. My speed control unit is also burnt. Someone already tried to repair the speed control unit without any luck... Someone changed the 6 transistors and I would like to know what is the right model number of the transistors???

                                        This one what I have is probably only one in Finland and I would really like to get it to work...

                                        I would also like to know how many of these were made in 1974 and was it manufactured one year only??

                                        Please someone help me! I want to restore this piece of history!

                                        Best regards

                                        Vesa


                                        Ciao dalla Finlandia!

                                        Ho comprato qualche tempo fa una di queste bellezze. La mia unità di controllo della velocità è anche bruciato. Qualcuno ha già provato a riparare l'apparecchio di controllo della velocità senza fortuna ... Qualcuno ha cambiato i 6 transistor e vorrei sapere qual è il numero giusto modello dei transistor??

                                        Questo quello che ho è probabilmente solo uno in Finlandia e mi piacerebbe davvero farlo funzionare ...

                                        Vorrei anche sapere quanti di questi sono stati realizzati nel 1974 e che è stato costruito un solo anno?

                                        Per favore qualcuno mi aiuti! Voglio riportare questo pezzo di storia!

                                        Cordiali saluti

                                        Vesa

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Hi Vesav,
                                          on Monday I'll take a look at the power transistors to get the number you need, but may be something else is broken...
                                          Bye!

                                          Miii quanto so' international!

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Thanks Riccardo!

                                            Yes. There might be something else also broken but it is always easier repair something what is original... and like I said those transistors where already changed and way the controller worked I assume that they are not right kind of transistors... and if you could measure the right ohms of the potentiometer that would be very good also because mine is broken ...

                                            Vesa

                                            Grazie Riccardo!

                                            Sì. Ci potrebbe essere qualcosa d'altro anche rotto, ma è sempre qualcosa di riparazione più facile ciò che è originale ... e come ho detto quelle transistor dove già cambiato e modo in cui il controllore ha lavorato suppongo che non sono giusto tipo di transistor ... e se si potesse misurare gli ohm destra del potenziometro che sarebbe molto buono anche perché il mio è rotto ...

                                            Vesa

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio
                                              giusto... basta dimenticarsi di tutte le grane (come dover spingere quel pesantissimo ciclomotore fino a casa perchè le batterie si scaricano dopo due km, visto a pedalare era ancora più faticoso).
                                              Comunque, ho ancora il caricabatterie ad SCR Bosch originale, il motore e... la rotelle rossa del potenziometro dell'acceleratore.
                                              Questo antico trabiccolo peserà si' e no 10 kg più 20 di batterie; quindi potrebbe montare 3000 Wh di batterie al litio! A 40 km/h probabilmente avrebbe 150 km di autonomia, visto che con 3000 Wh il mio 1500W/60V da 80 kg ne fa 86!

                                              Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                                              grillino, modera i termini!

                                              Questo NON è un retrofit, il KATIA elettrico esisteva!

                                              La mia Ecolà è stata convertita, questo è stato solo 'riparato'! Altrimenti non avrei scritto 'il primo ciclomotore elettrico italiano'...

                                              Per il retso concordo, se non fosse impossibile la reimmatricolazione avrei convertito la mia 500...sarebbe uno spettacolo...
                                              Sicuro che non sia possibile? Il decreto monti di quest'estate parla espressamente di retrofit elettrico legalizzato!
                                              Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                                              -- Jumpjack --

                                              Commenta


                                              • #24
                                                no non credo... sono veicoli che non rispettano le attuali normative di dotazione e sicurezza.Fari non idonei, freni e sospensioni non ne parliamo...

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Ma che cosa, le 500? Se sono autorizzate a circolare a benzina, niente puo' impedirgli di circolare elettriche!
                                                  Senti un po', ma ci riesci il 10 novembre a venire al nostro raduno elettrico a Roma?
                                                  Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                                                  -- Jumpjack --

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Non credo Jumpjack! Siamo OT, però un conto è un retrofit elettrico su un'auto attuale, un altro su veicoli d'epoca.

                                                    Sui veicoli d'epoca ci sono varie deroghe per circolare se non rispettano le leggi attuali (frecce, fari, cinture, emissioni, ecc ecc) per tutelare il patrimonio motoristico storico.
                                                    La trasformazione elettrica rende quel veicolo non più 'storico', cioè non conforme all'originale; non credo renderanno mai possibile una simile trasformazione, secondo me (e sarebbe anche sensato) per circolare con un veicolo d'epoca elettrificato, visto che lavori sul motore dovrai anche aggiornare il resto per sicurezza tua e degli altri, e quindi si tratterebbe di una riomologazione (veicolo unico), ben più complicata e costosa.

                                                    Roma è troppo lontana per me, se volete vedere la Ecolà dovete organizzare qualcosa al centro nord!

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      No,no,no,no!
                                                      Non concordo Riccardo,mentre quoto jumpjack e dobbiamo costringerli a non mettterci i bastoni fra le ruote.
                                                      Ci sono tanti veicoli perfettamente in regola per circolare a benzina e non si vede il motivo per cui non dovrebbero poter circolare elettrici.
                                                      La AX elettrica o la stessa Seicento elettra che sta cercando Riccardo,sono uguali a AX o Seicento con motore endotermico in tutto e per tutto,salvo che di queste possiamo trovarne e convertirne a camionate.
                                                      Convertire auto del periodo immediatamente post crisi petrolifera,vuol dire convertire automobili leggere e con coefficienti di penetrazione migliori delle attuali,visto che allora li tenevano più in conto di oggi.
                                                      Moltiplicando il cx di una AX o di una Fiat UNO seconda serie per la superficie esposta otteniamo valori che sono in assoluto tra i migliori tra le auto commercializzate fino ad oggi,(li ho cercati poco tempo fa vincendo una scommessa),ed avevano pesi complessivi ridotti.
                                                      I 650kg di un'AX o i 735 di una UNO non aumenterebbero di molto trasformandole in elettriche,quindi avremmo ad oggi vetture più duttili e comode delle elettriche commercializzate di recente e le avremmo con pochi euro.

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        leggi bene Trigen, io mi riferivo a veicoli veramente d'epoca, cioè ante 1970 (più o meno)

                                                        Ovvio che Seicento e AX siano retrofittabili! Ma la vecchia 500 la vedo male, forse non ce l'avete presente come me... sono veramente pericolose nel traffico attuale!

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Avevo capito e non voleva essere un intervento polemico,solo che non vorrei che trovassero,(e temo che lo faranno),ogni possibile appiglio per impedire una cosa che ritengo utile,ecologica e auspicabile.
                                                          Ho letto con che foga ti sei messo alla ricerca di una Seicento elettra di non facile reperibilità a causa della scarsa quantità di esemplari prodotti,ora immagina quanto più facile sarebbe la ricerca di una Seicento normale,di una UNO,un'AX,una Saxo ecc...tutte vetture che potrebbero rinascere,con competitività rispetto alle attuali elettriche in commercio.
                                                          Non solo,se si aprisse veramente la strada alle trasformazioni after-market se ne vedrebbero veramente delle belle,ne sono un esempio gli impianti a gas che sono sviluppati da altre fabbriche e non certo dalle case automobilistiche.
                                                          Comunque se si legittima la circolazione di un auto a benzina la stessa deve a maggior ragione poter circolare elettrica.
                                                          Eurozev è partita proprio con il cinquino che conosci bene,saluti.

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Pensavo intendessi la 500 nuova... No, la vecchia 500 e le colleghe dell'epoca sono trappole mortali , hanno carrozzerie indistruttibili ed erano progettate per andare al massimo a 80 all'ora, non ai 130-150 di oggi di macchine con abitacolo duro come un sasso ma "contorno" a deformazione programmata.
                                                            Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                                                            -- Jumpjack --

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR