annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Gestione batterie NiMh stilo (AA) ministilo (AAA) e altri formati

Comprimi
Questa è una discussione evidenziata.
X
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • #16
    Ciao a tutti
    Originariamente inviato da Zumerle Visualizza il messaggio
    ...sto usando le seguenti batterie che sono normalmente da 1,6 v:
    Ni-ZN Rechargeable Battery AA/2500mWh...
    Ciao Zumerle molto interessanti: sono le vere sostitute delle alcaline!

    Salutoni
    Furio57
    L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
    LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
    Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

    Commenta


    • #17
      Pile ricaricabili

      Vorrei qualche informazione sulle pile ricaricabili, quelle che uso sulla mia fotocamera.
      Sono date per una capacità di 2000-2100 mAh, ma non c'è scritto nemmeno se sono al Litio o al Ni-Mh
      (per esempio ho appena comprato delle Varta dove sta scritto Rechargeable ACCU e da Google ho scoperto che sono del tipo Ni-Mh. Idem le Uniross Hybrio. Per le Energizer ho scoperto che ne esistono tanti tipi, qualcuno al litio, ma non so dire di quelle che ho).

      Pare che tutte diano una tensione di 1,2 V invece degli 1,5 V delle pile non ricaricabili.
      Potrebbe essere una ragione per cui, usandole nella mia fotocamera, dopo poche foto mi esce il segnale di batteria scarica, anche se poi continuano a funzionare per un bel po'.

      Quando decido di caricarle con il caricabatteria fornito in dotazione, non so mai per quanto tempo devo tenerle sotto carica. La spia verde si accende e rimane accesa anche dopo 12 ore (le istruzioni dicono di non sovraccaricare la batteria...)

      E ogni tanto mi viene in mente che le batterie NiMh soffrono di effetto di memoria (tanto è vero che nei PC sono state sostituite da batterie al litio). Allora butto via tutto e ricompro batterie e caricatore (e naturalmente sono sempre in dubbio di avere caricato abbastanza le nuove batterie).

      Non c'è qualche suggerimento per evitare di riempire la borsa fotografica di batterie di scorta ?
      Grazie

      Commenta


      • #18
        No le batterie da 1.2 V sono batterie esclusivamente al Ni-MH se sono a stilo ciindriche , non sono batterie al litio che hanno un voltaggio superiore .
        Anche il costo basso, immagino di 5-6 euro x4 , è indicativo , se fossero litio costerebbero di più .
        Il caricatore lo vendono spesso insieme alle batterie , devi utilizzare quello . In fase di carica la luce è rossa , quando le batterie sono cariche la luce diventa verde , almeno in quello che ho io .
        Se lo lasci attaccato non succede niente in quanto si stacca automaticamente , solamente che consumi più corrente e si può surriscaldare .

        L'effetto memoria è minimo , o almeno io non l'ho notato nelle batterie che ho comprato e che utilizzo sino alla fine, a scarica completa, sia negli orologi a muro ( un anno o più ), che nelle macchine fotografiche per ore , molto superiori alle batterie alcaline .
        L'unica cosa che se le lasci inutilizzate si scaricano lentamente e li devi ricaricare , ma avere una scorta di batterie cariche è sicuramente una prevenzione positiva.

        Saluti.
        Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

        Commenta


        • #19
          Ciao Stregatto, ho unito il tuo quesito a questo 3d, leggilo.

          Dai miei anni di uso.. purtroppo può capitare che qualche dispositivo (specie se vecchiotto) non "digerisca" le nimh, proprio per la tensione nominale un po' più bassa.

          In particolare la mia vecchia Fujifilm Finepix riuscivo ad usarla solo con le NiMh più "brillanti"; per brillanti intendo sia con capacità elevata (allora c'erano quelle da 1500mAh max) che con tensione un po' più elevata (cambia un po' con la marca e lo stato della pila).

          Prova a tenere il caricatore attaccato, i miei restano accesi anche più di 24h ma alla fine dovrebbe spegnersi il LED.
          Tutti tendono più o meno a far scaldare le pile, quelli economici che le caricano in serie in pratica sfruttano la resistenza alla sovraccarica per un bilanciamento rozzo.

          Comunque, se dopo tot ore (es 12) è ancora acceso ma le pile sono abbastanza calde staccalo, quando scaldano è perchè sono "piene"
          Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
          Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

          Commenta


          • #20
            Grazie. In effetti anche dopo 12 ore la spia sul caricabatterie resta accesa, ma sono abbastanza sicuro che le pile sono cariche.
            Mi preoccupa un po' il fatto che per essere sicuri bisogna lasciare le pile in carica così a lungo. Pensavo che dopo la prima carica bastassero un paio d'ore. La cosa non è banale perchè usando la fotocamera in viaggio turistico non è pratico dover aspettare una nottata per la ricarica; così devo andare in giro con la borsa piene di batterie per avere una capacità sufficiente.
            Vedrò di trovare un corredo di batterie completo, con un caricatore che si spenga la spia a fine ricarica (se esiste)

            Commenta


            • #21
              se leggi prima, spuzzete aveva linkato caricatori veloci, e che monitorano le varie batterie singolarmente. Roba che ricarica in 1-2h!
              Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
              Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

              Commenta


              • #22
                Ciao Riccardo
                Ho visto solo ora questo topic e mi ha fatto venire in mente i miei primi anni del forum... http://www.energeticambiente.it/pile...rie-ni-mh.html in cui anche io volevo condividere le mie esperienze sulle batterie.
                Dall'ultimo messaggio della discussione che ho postato (era il 2009) la situazione è rimasta abbastanza stabile: il mercato propone sempre più le ni-mh a bassa autoscarica che sono le migliori in assoluto per utilizzi normali.
                Per i carica batteria esistono varie possibilità; io alla fine utilizzo un caricatore (marcato la crosse, ma si trovava anche con altre marche, tipo questo: li ion nicd nimh lcd astuto intelligente caricabatteria nero bt c3100 aa 18650 caricatore vs bm200 bm110 charger + spedizione libero in nimh li - ion nicd nimh lcd astuto intelligente caricabatteria - nero bt - c3100 nimh aa 18650 lcd intelligente ; ma quello che gli assomiglia di più è questo: Technoline BC 700 Akku-Ladegerät schwarz: Amazon.de: Elektronik ) che carica singolarmente le celle partendo da 200mA fino a 1A, può scaricare, ciclare e testare le celle. Lo pagai intorno a 35€ circa un lustro fa e funziona regolarmente; l'unico problema ogni tanto è il connettore dell'alimentazione che a volte stacca il collegamento.
                Alla fine le batterie che compro attualmente sono quelle del LIDL (solo se sono a bassa autoscarica; a volte ne vendono di "normali"), che hanno il migliore rapporto prezzo/qualità.

                Caricatori per modellismo: sconsiglio di usarli per queste pile, perché il problema maggiore è nel collegamento delle celle e il cb da modellismo prevede solo la carica in serie. Io lo uso (ho un Imax B6) solo per le celle al litio, dove è efficacissimo, veloce e ha la possibilità di bilanciare le celle. Per il piombo a 12volt andrebbe anche bene, ma alla fine utilizzo più spesso caricatori elettronici dedicati (marca sempre lidl) perché essendo dedicati sono più veloci da utilizzare (non devono essere impostati).

                A disposizione
                - AGGIORNAMENTO A GENNAIO 2020 - del foglio di calcolo con costi e confronti delle tariffe elettriche https://www.energeticambiente.it/for...17#post1813217

                Commenta


                • #23
                  Secondo voi sono abbastanza veritieri i numeri delle s/cariche e dei tempi di carica per queste lanterne portatili.Dove caspita hanno fatto stare il tutto?A me sembrano numeri eccezzionali,ma che led hanno utilizzato? Sto cercando delle lanterne portatili per situazioni simili a quelle che hanno portato a creare questa,però le vorrei caricare utilizzando un normale modulo fotovoltaico(flessibile 140W),che tra l altro dovrebbe servire per caricare telefono/tablet/portatile.http://www.solight-design.com/product/ ....Opps,mi sono accorto ora che invece da più parti scrivono poilmeri di litio e solo in un posto di NiMH,comunque sto vedendo se riesco a comprarne alcune(2/3) e cosi saprò.
                  Ultima modifica di diezedi; 04-10-2015, 14:46.
                  diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

                  Commenta


                  • #24
                    aggiornamento: ieri per caso ho visto il caricabatteria VARTA 57070 e l'ho comprato. A me sembra una colossale ... cacchina...

                    Indicatore per ogni singola batteria ma ne carica solo due alla volta, e poi non mi ha ricaricato batterie scariche che avevo in casa, le indica come danneggiate ma a me funzionano benissimo...
                    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

                    Commenta


                    • #25
                      bah...ho testato le batterie e fanno schifo anche loro, con scarica a 0,5A meno di 400 mAh invece di 2400!

                      O le avevano li da anni....oppure fanno schidfo entrambi, ora chiedo se mi rimborsano.

                      Da altro sito già nel 2009 consigliavano questi caricabatterie:


                      La Crosse RS700 e 900 (con test di misurazione della carica reale, anche in Italia online)
                      Maha C9000 (con test di misurazione della carica reale, solo all'estero, USA)
                      SPK SCH600F e 808F (solo all'estero, UK)
                      Uniross ultrarapido da 15Min, Varta IC3, e altri ultrarapidi (Italia e all'estero)

                      e altri

                      Proverò a rivedermi il filmato di spuzzete, però in fondo per ora non mi servono, è solo che avevo visto sullo scaffale un CB carino e non ho resistito...
                      Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                      Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

                      Commenta


                      • #26
                        beh..dopo il mega test sulle litio ci stava un test sulle più umili NiMH no?

                        Batterie NiMH parte 1a: test e caratterizzazione - ElectroYou
                        Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                        Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

                        Commenta


                        • #27
                          2a parte....

                          Batterie NiMH parte 2a: consigli per l'uso - ElectroYou
                          Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                          Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

                          Commenta


                          • #28
                            Per caricare correttamente le pile in questione occorre caricare a corrente costante. Durante la carica è necessario controllare come minimo la tensione di fine carica che non deve oltrepassare i 1.4 - 1.44v.
                            Oltre la energia non è piu immagazzinata dalla cella ma si dissipa in calore.
                            Se il carica batterie non lavora bene la batteria a fine carica sarà calda...
                            Tutti i caricatori che operano con più elementi in serie non danno garanzia di rispettare questo limite sulle singole celle quindi sono da escludere.
                            La corrente piu adatta sarebbe tra 1/10 di C e 1/5 C oltre occorre monitorare anche la temperatura delle batterie.
                            Nel 2011 ho fatto questo caricatore con un pic 16f88 programmato in assembler...
                            20190103_220452_resized.jpg
                            Carica singolarmente e monitorizza anche il tempo di carica per verificare la Capacità caricata.
                            La ricarica è fatta in pwm con corrente massima di circa 300mA.
                            Ogni 10 secondi, ad ogni cella, viene tolta la corrente di carica e dopo un secondo viene misurata la tensione. Il valore è confrontato con la soglia e mostrato sul display.
                            Un sito di riferimento per le batterie e le relative tecnologie è:
                            Battery Information Table of Contents, Basic to Advanced
                            Un loro grafico interessante cui ispirarsi potrebbe essere questo :
                            nickel1.jpg
                            Uno piu recente e dettagliato:
                            fig1.gif
                            Ciao a tutti
                            P. S. Le batterie migliori sono quelle mostrate nella foto...
                            Quelle nere sono la versione pro delle bianche non ne vale la pena...
                            Quelle a dx sono la prima antica versione accettabile.
                            Sono su un pianeta diverso rispetto a tutti gli altri blasonati e pubblicizzati produttori per autoscarica e resistenza interna.
                            Ovviamente se maltrattate dureranno molto meno...
                            Ad esempio le pro erano in discarica probabilmente perché mal gestite dal cb...
                            le ho ricaricate e da diversi anni le uso in un flash per ore, resistenza interna ottima come la versione non pro comperata nuova.
                            Chi piu spende meno spande.
                            E meno inquina...
                            P. S.
                            Dura..ll Vart. Energi..r lasciamoli sugli scaffali molta pubblicità e poca sostanza.
                            Ottime le alcaline del Lidl.
                            Solare termico con intergrazione 4 Buderus Sks bollitore 500 L centralina autocostruita Caldaia condensazione Yunkers Stufa a legna a fiamma rovesciata Xeeos Seicento Elettra Robomow

                            Commenta


                            • #29
                              Aggiornamento batterie migliori :
                              Da altro forum è emerso che
                              Scrive un utente:
                              "le batterie LAdda Ikea sono delle eneloop pro rimarchiate. In pratica quando Sanyo ha venduto i brevetti eneloop a Panasonic, ha rivenduto allo stesso tempo la fabbrica principale a fujitsu che la utilizza per continuare la stessa linea di produzione e rivenderle anche a rivenditori di terze parti."


                              Edit:
                              The original Eneloop Batteries were designed and developed by a battery factory in Takasaki, Japan. That factory and the Eneloop brand were both owned by Sanyo, but in 2009 things changed. Panasonic bought the Eneloop brand, while Fujitsu, as part of its FDK subsidiary, owned the factory and all the IP associated with the manufacture of LSD batteries
                              aa-battery.jpg
                              E' importante controllare che la confezione riporti la scritta made in Japan perché lo stabilimento di produzione di eneloop è in Giappone.

                              Appena ho occasione le proverò.

                              Per quanto riguarda il carica batterie l'unico che merita di essere segnalato è il Technoline BC 700 battery charger.
                              Costa circa 30 euro e a differenza degli altri li vale tutti.

                              Infatti se risparmiate 10 o 15 euro sul carica batterie e poi quello da spendere poco vi danneggia 4 o piu batterie (sicuramente ) il risparmio è già andato perso con la scocciatura di non avere le batterie pronte quando servono in aggiunta.

                              Ciao a tutti.
                              Ultima modifica di stefanoPc; 21-04-2020, 18:05.
                              Solare termico con intergrazione 4 Buderus Sks bollitore 500 L centralina autocostruita Caldaia condensazione Yunkers Stufa a legna a fiamma rovesciata Xeeos Seicento Elettra Robomow

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X
                              TOP100-SOLAR