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Accumulo fotovoltaico costi annui e convenienza

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  • Accumulo fotovoltaico costi annui e convenienza

    Salve

    Si parla tanto di accumulo fotovoltaico e costi di installazione, ma vorrei sapere se ci sono altri costi successivi (annui o periodici) da mettere in conto per calcolare la convenienza dell'istallazione di una batteria su un impianto già in funzione da 4kw.

    E' necessaria qualche tipo di manutenzione? Inoltre quanto durano le batteria (parlo del Litio)?

    Grazie

  • #2
    Darò un parere molto soggettivo che si basa sul "succo" tra esperienze passate e speranze per ora non provate.
    A mio avviso se non fosse per i finanziamenti ad oggi non ci sarebbe convenienza economica di rilievo con l'accumulo.
    In ogni caso spero di sbagliarmi, vorrebbe dire che la mia auto elettrica mi porterà alla tomba possibilmente non anticipata.

    Io ho fatto la scelta dell'accumulo per il capriccio di produrre l'energia che consumo, ma se la tecnologia disponibile fosse stata solo quella al litio non avrei fatto ancora il passo.

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    • #3
      Originariamente inviato da Sergio E Visualizza il messaggio
      Io ho fatto la scelta dell'accumulo per il capriccio di produrre l'energia che consumo...
      Che tipo di accumulo in grado di produrre anche corrente hai scelto?

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      • #4
        Di solito gli accumuli al litio hanno una vita attesa superiore a 10 anni. I produttori garantiscono quasi sempre una capacità residua maggiore del 75% della capacità nominale trascorsi 10 anni (o 10000 cicli di carica).
        No non serve manutenzione a parte al massimo pulire con un compressore le bocchette di areazione. Tutte le batterie ormai hanno un sistema interno di gestione della carica che evita le scariche profonde ed i sovraccarichi.
        Da un punto di vista economico non sono un grande investimento in senso assoluto. Grazie alle detrazioni, se il tuo profilo di consumo è importante nelle ore serali-notturne potresti riuscire a recuperare i costi entro i 10 anni ed avere quindi un effettivo margine di guadagno (inteso come risparmio sui costi in bolletta) ma tutto dipende da quanto spendi...
        Per provare a quantificare la convenienza dell'accumulo nell'impianto da 4kw serve conoscere su base mensile quanto produci, quanto immetti e quanto consumi. Ti accorgerai facilmente che la convenienza aumenta proporzionalmente con l'aumentare della quota di energia acquistata nei mesi estivi e primaverili.
        Viceversa se consumi molti kwh in inverno allora lo scambio sul posto è decisamente più vantaggioso di qualunque accumulo perché ti consente di "usare" (letto come "farsi monetizzare") i kwh non utilizzati in primavera ed estate.
        Dimensionare correttamente un accumulo non è banale...
        Per gli accumuli che utilizzano tecnologie diverse dal litio (supercondensatori in primis) il discorso è analogo ma con l'incognita della resa nel tempo e della solidità economica dei produttori che tra 10-15 anni potrebbero non esistere più o essere stati assorbiti da altre aziende che magari non coprono garanzie pregresse.
        36x350w Sunpower Maxeon 2 con ottimizzatori + SE12.5 + Tesla PW2

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        • #5
          Originariamente inviato da Editor Visualizza il messaggio
          Che tipo di accumulo in grado di produrre anche corrente hai scelto?
          Ho descritto il mio impianto e pensiero nel post che riguarda le batterie Sirius.
          Aggiungo che ho voluto scollegarmi dalla rete perché stufo di avere la sensazione di essere raggirato ogni volta che leggevo le bollette.
          Avrei comunque sopportato se non fosse stato per la soluzione a supercondensatori che almeno teoricamente mi è parsa andare oltre le mie remore che nutro nei confronti delle batterie al litio.
          Concordo che il mio è un'atto di fede che comunque per ora mi dà grande soddisfazione.

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          • #6
            Originariamente inviato da Dr.Gix Visualizza il messaggio
            Di solito gli accumuli al litio hanno una vita attesa superiore a 10 anni. I produttori garantiscono quasi sempre una capacità residua maggiore del 75% della capacità nominale trascorsi 10 anni (o 10000 cicli di carica).
            No non serve manutenzione a parte al massimo pulire con un compressore le bocchette di areazione. Tutte le batterie ormai hanno un sistema interno di gestione della carica che evita le scariche profonde ed i sovraccarichi.
            Da un punto di vista economico non sono un grande investimento in senso assoluto. Grazie alle detrazioni, se il tuo profilo di consumo è importante nelle ore serali-notturne potresti riuscire a recuperare i costi entro i 10 anni ed avere quindi un effettivo margine di guadagno (inteso come risparmio sui costi in bolletta) ma tutto dipende da quanto spendi...
            Per provare a quantificare la convenienza dell'accumulo nell'impianto da 4kw serve conoscere su base mensile quanto produci, quanto immetti e quanto consumi. Ti accorgerai facilmente che la convenienza aumenta proporzionalmente con l'aumentare della quota di energia acquistata nei mesi estivi e primaverili.
            Viceversa se consumi molti kwh in inverno allora lo scambio sul posto è decisamente più vantaggioso di qualunque accumulo perché ti consente di "usare" (letto come "farsi monetizzare") i kwh non utilizzati in primavera ed estate.
            Dimensionare correttamente un accumulo non è banale...
            Per gli accumuli che utilizzano tecnologie diverse dal litio (supercondensatori in primis) il discorso è analogo ma con l'incognita della resa nel tempo e della solidità economica dei produttori che tra 10-15 anni potrebbero non esistere più o essere stati assorbiti da altre aziende che magari non coprono garanzie pregresse.
            Se poi uno valuta le LTO l'aspettativa di vita è di 25 anni e con un ciclaggio di 25-30.000 cicli non a 0,3-0,5C ma a 2C. In più è una tecnologia sicura almeno quanto le LFP se non di più.

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            • #7
              Originariamente inviato da Dr.Gix Visualizza il messaggio
              Di solito gli accumuli al litio hanno una vita attesa superiore a 10 anni. I produttori garantiscono quasi sempre una capacità residua maggiore del 75% della capacità nominale trascorsi 10 anni (o 10000 cicli di carica).
              No non serve manutenzione a parte al massimo pulire con un compressore le bocchette di areazione. Tutte le batterie ormai hanno un sistema interno di gestione della carica che evita le scariche profonde ed i sovraccarichi.
              Da un punto di vista economico non sono un grande investimento in senso assoluto. Grazie alle detrazioni, se il tuo profilo di consumo è importante nelle ore serali-notturne potresti riuscire a recuperare i costi entro i 10 anni ed avere quindi un effettivo margine di guadagno (inteso come risparmio sui costi in bolletta) ma tutto dipende da quanto spendi...
              Per provare a quantificare la convenienza dell'accumulo nell'impianto da 4kw serve conoscere su base mensile quanto produci, quanto immetti e quanto consumi. Ti accorgerai facilmente che la convenienza aumenta proporzionalmente con l'aumentare della quota di energia acquistata nei mesi estivi e primaverili.
              Viceversa se consumi molti kwh in inverno allora lo scambio sul posto è decisamente più vantaggioso di qualunque accumulo perché ti consente di "usare" (letto come "farsi monetizzare") i kwh non utilizzati in primavera ed estate.
              Dimensionare correttamente un accumulo non è banale...
              Per gli accumuli che utilizzano tecnologie diverse dal litio (supercondensatori in primis) il discorso è analogo ma con l'incognita della resa nel tempo e della solidità economica dei produttori che tra 10-15 anni potrebbero non esistere più o essere stati assorbiti da altre aziende che magari non coprono garanzie pregresse.
              Grazie molto chiaro, ho fatto una tabella con il riepilogo delle mie produzioni e consumi. Dacci un'occhiata.
              Sto valutando l'accumulo, ma anche se aggiungere 1 (o 2 ma non so se ho spazio sufficiente) KW di pannelli
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              • #8
                Da una rapida occhiata, anche arrivando idealmente al 100% di autoconsumo risparmieresti meno di 500 euro anno a cui dovresti togliere quellonche ricevi annualmente come ssp. Direi che non ti conviene con la detrazione al 50%. Se con il superbonus 110% si potrà ampliare un impianto preesistente già incentivato allora potresti facilmente ottenere una casa energy+ con altri 6kw di pannelli ed 1 accumulo da 10-15 kwh
                36x350w Sunpower Maxeon 2 con ottimizzatori + SE12.5 + Tesla PW2

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