Pellettatrice fai da te

GianniR66

Utente
Con i prezzi attuali avere la possibilità di farsi il Pellet autoprodotto non è cosa da poco......
La mia avventura con il Pellet fai da te è iniziata circa 5/6 anni fa, prima costruendo la macchina poi cercando di usarla.
Devo dire che è stata una bella esperienza.


Facciamo due conti.

Produzione Pellet media dai 35 ai 40 kg per ora
Il motore consuma circa un litro di benzina al ora.
Segatura usata, donata o autoprodotta


PRO
Divertimento e soddisfazione


CONTRO
Rumore, polvere, avere spazio a disposizione e tanto tempo da dedicare


 

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Gentile Signore ,molto interessante quello che ha fatto ....ho qualche dubbio per quanto riguarda la convenienza . Mi pare di capire che lei si procuri la segatura gratis e questo è già un punto a favore . Ma che potere calorifico ha il pellet che produce . Una volta ,ho letto che nella produzione di pellet ,è cruciale la percentuale di umidità del prodotto finale , cosa molto difficile da verificare . Comunque ,se lei produce anche solo 30 kg di pellet all'ora con un litro di benzina ( circa 1,80 euro ) ,in teoria dovrebbe guadagnarci alla grande .
 
. Una volta ,ho letto che nella produzione di pellet ,è cruciale la percentuale di umidità del prodotto finale , cosa molto difficile da verificare .

l'umidità del legno (al coperto) va in equilibrio con quella dell'aria dove e' a riposo. 6-12 mesi sono sufficienti ad avere la giusta umidità rivoltando ogni tanto la segatura.
 
Produrre pellet in casa non è cosa facile, prima di arrivare ad ottenere risultati bisogna perderci un po' di tempo, mettendoci passione ed impegno.

Si deve seguire una linea ben precisa e se tutto non è perfetto e ben regolato non si produce.
Il materiale:
Deve avere l’umidità giusta che varia anche in base al tipo di materiale usato, es. legni duri più umidità, legni teneri meno umidità.
Su questo penso che la giusta percentuale di umidità della segatura vada trovata anche in base alla propria macchina, per fare un esempio ci sono macchine che producono bene al 14% ( piane ) mentre altre vanno bene al 11% ( anulari )
Con la mia anulare l’umidità della segatura deve essere da un massimo di 12% ad un minimo di 11% dipende dal materiale usato, la tolleranza è stretta.

La macchina:
Due tipologie, piana e anulare.
La distanza tra rulli e trafila deve essere regolata da 0.15 a 0,3 decimi, tenendo conto delle flessioni della struttura della macchina, della sua tipologia e dal materiale lavorato.
Prima di iniziare il lavoro la macchina va riscaldata con segatura mescolata ad olio e portata ad una temperatura di circa 80° che dovrà essere mantenuta in fase di pellettatura arrivando anche oltre 100°
Bisogna fare attenzione a non salire troppo con la temperatura altrimenti arriverà il classico blocco dei fori della trafila e il rischio di rovinare i cuscinetti dei rulli.
Con il prezzo attuale del pellet anche se si produce 30/40 Kg orari non si lavora per fare fame, anzi…..
Il potere calorico non lo conosco, ma le garantisco che usando questo pellet la temperatura dell' acqua in caldaia rimane più alta.
 
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