Salve, ho da 15 gg acquistato una caldaia a pellet da 34 KW che sembra lottare con l'impianto obsoleto di casa.
Chiedo a voi dopo che il mio installatore mi ha liquidato con un "è così !!!".
Ho un appartamento di 140 m2 isolato malissimo, infissi vecchi in alluminio con vetro singolo, con 9 termosifoni in ghisa 5 grandi 3 piccoli, per un totale di 98 elementi a 4 colonne, la caldaia ha un vaso di espansione e circolatore all'interno. Dalla prima accensione la pressione è subito salita a 2,8 / 2,9 in più per scaldare casa fa fatica, mai in modulazione, parte a potenza 6 e sono fortunatissimo se scende a 3, spesso la caldaia non raggiunge neanche i gradi impostati, 70 da oggi, fino a ieri 65 impostati dal tecnico prima accensione. Dietro mia insistenza l'installatore ha montato un vaso di espansione da 25 litri e la pressione si è leggermente abbassata a 2,4 solo che io ogni due giorni devo aggiungere un po' d'acqua all'impianto perché a freddo la pressione scende a 0,2 e la caldaia non parte. Non ci sono perdite visibili da nessuna parte, dove va a finire l'acqua? Il tecnico prima installazione vorrebbe montare una pompa di rilancio e non so cosa ancora, dice che i tubi sono troppo piccoli, 12 e 10 mm diametro e che il problema sta li. La casa arriva raramente sopra i 18,5 dopo 10/12 ore con 5° fuori, non sono a Trento ma a Lecce, comunque per una 34 KW mi sembra pochino. Ho cercato di essere il più preciso possibile, mi scuso per eventuali errori, non sono un tecnico
, sono una capra in materia. Mi date qualche dritta su cosa fare se qualcosa si può fare? O come dice l'installatore qualunque cosa saranno soldi buttati?
Chiedo a voi dopo che il mio installatore mi ha liquidato con un "è così !!!".
Ho un appartamento di 140 m2 isolato malissimo, infissi vecchi in alluminio con vetro singolo, con 9 termosifoni in ghisa 5 grandi 3 piccoli, per un totale di 98 elementi a 4 colonne, la caldaia ha un vaso di espansione e circolatore all'interno. Dalla prima accensione la pressione è subito salita a 2,8 / 2,9 in più per scaldare casa fa fatica, mai in modulazione, parte a potenza 6 e sono fortunatissimo se scende a 3, spesso la caldaia non raggiunge neanche i gradi impostati, 70 da oggi, fino a ieri 65 impostati dal tecnico prima accensione. Dietro mia insistenza l'installatore ha montato un vaso di espansione da 25 litri e la pressione si è leggermente abbassata a 2,4 solo che io ogni due giorni devo aggiungere un po' d'acqua all'impianto perché a freddo la pressione scende a 0,2 e la caldaia non parte. Non ci sono perdite visibili da nessuna parte, dove va a finire l'acqua? Il tecnico prima installazione vorrebbe montare una pompa di rilancio e non so cosa ancora, dice che i tubi sono troppo piccoli, 12 e 10 mm diametro e che il problema sta li. La casa arriva raramente sopra i 18,5 dopo 10/12 ore con 5° fuori, non sono a Trento ma a Lecce, comunque per una 34 KW mi sembra pochino. Ho cercato di essere il più preciso possibile, mi scuso per eventuali errori, non sono un tecnico
, sono una capra in materia. Mi date qualche dritta su cosa fare se qualcosa si può fare? O come dice l'installatore qualunque cosa saranno soldi buttati?

,cosa ne pensi dell'aumentare la velocità di circolazione in modo che l'acqua ritorni alla caldaia più calda? Almeno provo a risparmiare un po' di pellet.


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