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PdC elettrica aria-acqua al posto di caldaia tradizionale? (Riscaldamento E ACS)

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  • PdC elettrica aria-acqua al posto di caldaia tradizionale? (Riscaldamento E ACS)

    Ciao a tutti!

    Sono nuovo del forum e vi chiedo un consiglio urgente!

    Spero di essere nella sezione giusta e spero di non essere redarguito e magari bannato, ho sentito che alcuni moderatori sono veramente dei ...

    La situazione è questa.

    Caldaia attuale tradizionale, sul balcone. Fa riscaldamento e ACS istantanea.
    Casa mediamente isolata grazie a interventi eccezzzziunalmente prestazionali ed economici

    Ora mi prospettano il rifacimento della canna per problemi di tiraggio, e tra l'altro secondo i soliti furbacchioni l'inquilino del 3o piano, che si è staccato, non deve pagare le spese !!!!?!?!?!
    Inoltre c'è ovviamente il rischio che la mia caldaia, non turbo, non vada più bene perchè il negozio al piano terra (dal quale è nato il problema) ha la caldaia interna e dovrà metterla turbo.

    Quindi...ipotizzando che sia vero (ma ne dubito) che chi si stacca non partecipa alle spese, potrei valutare di staccarmi anchio mettendo una PdC elettrica.

    Esistono con piccolo accumulo (es 100l) e potenza che rientri nei 3kW di contratto, o dovrei cambiare contatore?

    Nel caso potrei chiedere la tariffa BTA agevolata, considerato che il contatore è nella corsia box? Dovrei tirare una linea che va SOLO alla caldaia (e al box per l'auto elettrica)?

    Vi prego aiutatemi guru del forum! Non mi sono mai appassionato molto alle PdC...

    Grazie esimi esperti di caldaie e dintorni!

  • #2
    L'accumulo non te lo ordina nessuno... sei tu che decidi quale vuoi, poi devi essere consapevole che 100 litri finiscono prima di 200, come direbbe Catalano... Tenere 3 kW la vedo dura per tutte le utenze più la PDC in Lombardia, di che potenza di riscaldamento hai bisogno quando fa molto freddo? Al posto della BTA puoi tenerti il tuo contatore (magari potenziato a 4.5 o 6 kW) passandolo a tariffa D1.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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    • #3
      io mi concentrerei sulla canna,se non hai il FV,ti vai a imbarcare in qualcosa solo per principi,venendo alla canna
      quale è il problema,forse quello del piano terra non riesce a intubarla,mi è giunta voce che dal 2015 si potranno
      installare solo caldaie a condensazione,io mi sono intubato da solo una caldaia dal pt al tetto per 3 piani,però
      in acciaio,se gli altri rifanno la canna e tu non ci stai perdi poi la canna che era già tua,concludendo io farei controllare
      la mia canna se è idonea il problema non è tuo,quello del pt si fà la canna all'esterno a propie spese e amen

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      • #4
        Dico la mia : a spanne , quanto consumi di gas nelle peggiori giornate ? fai il conto in kwh necessari e vedi che taglia di PDC hai bisogno , se faccio questo conto a casa mia , negli scorsi inverni al massimo consumavo 6mc/gg di metano con caldaia AR , quando fuori ho tutto il giorno attorno 0 - 1° (cosa che e' molto rara a Fi massimo 4-5gg/anno ) quindi circa 50-55kwh termici , se mando 24 ore a me basterebbe una 3kw termici quindi con consumo massimo 1-1,2kw .... adesso ho infissi nuovi dovrei scendere di consumi , il problema e' : chi mi ripaga la PDC se anche risparmiassi il 20% dei 500mc di metano di riscaldamento e ACS ?!
        Quando la scatoletta della PDC la faranno al suo costo reale di 1000 euro , ci si potra' fare un pensierino...
        Ric sei sicuro che anche a te convenga mettere una PDC da 4-5000 euro e non pagare la tua parte di canna fumaria che in ogni caso accede alle detrazioni?!
        AUTO BANNATO

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        • #5
          grazie per i contributi, chiarisco meglio.

          Il preventivo parla di guaina termoplastica o qualcosa del genere, per risolvere problemi di tenuta ai fumi. E io ho chiesto chiarimenti perchè non capisco che c'entri col tiraggio (ma magari il tiraggio viene migliorato grazie a terminali particolari).
          Secondo me chi si stacca paga comunque il rifacimento, al limite si evita solo la spesa di allaccio (che sarebbe un terminale e la foratura della guaina.
          La mia è una questione di principio, ma ovviamente se i costi di una PdC viaggiano sui 4-5000 euro mi sa che desisto.

          Accumulo: 100l sarebbe un minimo sindacale, e mi aiuterebbe a far accorciare le interminabili docce dei figli, che mi fanno fare muffa in bagno nonostante gli isolamenti fatti . Dopo 8min l'acqua finisce... solo che se poi deve fare la doccia un altro... si litiga!

          Riguardo i consumi, proprio in questi giorni sto finalmente rifacendo i calcoli di certificazione e un breve articoletto sulla mia casa.

          Sono tra i 1000 e i 1200 mc/anno tutto compreso (risc, ACS e cottura). Con calma dovrei ovviamente passare anche all'induzione e togliermi del tutto il gas, e in teoria dovrei starci dentro anche col 3kW anche se al pelo...
          Se anche considero 1000 mc nei soli giorni invernali (180) sono circa 50-60 kWh/giorno. Con l'auto elettrica altri 10 kWh/gg massimo in più (non tutti i giorni, in media meno di 10 kWh/gg)

          Bah è tutto un po' troppo arduo... in pratica vivrei con 2-3 kW asssorbiti in maniera quasi costante...

          Un salasso, ma in realtà il tutto sarebbe nettamente ridimensionato dall'efficienza media della PdC. Mediamente dimezzato direi, forse anche di più.

          Ma la D1 cosa comporta come costo/kWh?

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          • #6
            però continuo a non capire ognuno avrà la sua canna se cambi la caldaia deve essere intubata
            se quello al pt ha dei problemi sono affari suoi,come saranno tuoi quando li avrai se li avrai
            informati e fatti mettere per iscritto quello che vogliono fare e a che normative fanno riferimento
            che poi ti informi tu o da qualche esperto
            io al tuo posto la canna me la terrei stretta a meno che la spesa sia eccessiva, che dopo non si
            torna più indietro

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            • #7
              non capisco cosa non capisci.....ah forse si, provo a spiegare.

              Il negozio sotto ha la caldaia interna e immagino che dovrà metterla turbo.

              La canna corre internamente alla casa, anche se poi dal piano 1o al 3o corrisponde a piccoli balconi, incassati nella facciata, dove sono situate le caldaie.
              Il 3o piano dice di essersi staccato uscendo direttamente sul tetto. In realtà sono andato a vedere e lo scarico fumi è esattamente in asse con la vecchia canna, quindi secondo me non si sono staccati (a meno che non ci sia stato spazio per un'altra canna nello stesso cavedio)

              Non mi piacerebbe una canna fumaria esterna, che mi passerebbe di lato al balcone. E non credo che il negozio possa mettere uno scarico a parete come negli anni 70.

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              • #8
                Era stata fatta una legge a fine 2012 dove non si potevano piu' mettere a parete gli scarichi , ma in deroga quelle 4 stelle si , quindi le condensazione si , poi ad agosto 2013 (dicono) che e' ricambiata e si possono mettere anche le AR ..... siamo in un paese dal miliardo di regole e non ci si capisce niente.... quindi non avreste grossi problemi di canna fumaria.....
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  non capisco perchè se uno ha dei problemi deve coinvolgere anche gli altri,immagino che nessuna canna sia
                  intubata a parte quella dell'ultimo piano che deve attraversare solo il sotto tetto,se le canne non sono intubate
                  non si può mettere una caldaia a tiraggio forzato o a condensazione,ma questo è un problema che si
                  affronterà quando capiterà
                  ho comprato un appartamento nel 2012,ho cambiato la caldaia,ancora funzionante ma non a tiraggio forzato
                  visto che stavo ristrutturando e ho intubato la canna dal piano terra fino al tetto sono 3 piani,mica ho tentato
                  di coinvolgere gli altri proprietari,altro ramo della scala al 3 piano ristrutturando l'appartamento avevano abbattuto un
                  muro divisorio per fare una grande sala,avevano abbattuto anche le canne fumarie dei 3 appartamenti sotto
                  confidando che un app. era della nonna quello sotto non c'era nessuno e al piano terra non era utilizzata,il
                  proprietario aveva protestato ma se non vai per estenuanti vie legali non ottieni nulla,l'acquirente dell'appartamento
                  che era pignorato deve a proprie spese rifare le canne interrotte,sta facendo orecchie da mercante ma c'è chi sta
                  perdendo la pazienza,che vuole mettere una stufa a pellet
                  che era p

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                  • #10
                    Pox ,non e' che ,intubando, hai chiuso le uscite alle altre caldaie del condominio
                    AUTO BANNATO

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                    • #11
                      no pensa che il tubo che ho intubato è di eternit,come lo erano gli scarichi del cesso,questa schifezza
                      ce l'hanno infilata dappertutto

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                      • #12
                        se si farà il lavoro come va fatturato per le detrazioni? Ai singoli condomini?

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                        • #13
                          Riccardo..con la D1 l'energia ivata e accisata costa circa 0,22 euro, flat, senza scaglioni. Il fisso è leggermente piu caro della D3, ma davvero poco. Se hai termosifoni e non hai FV penso non ti convenga.

                          La manutenzione dell'immobile spetta a tutti e non solo a chi usa in quel momento la parte comune..sarebbe come dire che io rinuncio ad andare nel gairdino comune e non pago le spese..non esiste.

                          Non mi intendo di canne..ma non era vietato mettere piu caldaia nella stessa canna fumaria?
                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                          • #14
                            no non credo solita canna collettiva...

                            Ma anche la D1 è a vari tagli? (3-4.5 kW ecc)

                            aspettavo anche te... ma da quanto ho capito la pdc è poco consigliabile nel mio caso....

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                            • #15
                              ma se non è una canna collettiva, allora è un cavedio dove ognuno fa passare una canna..ma a quel punto o non basta per tutti..ma se c'è spazio, ognuno paga la sua.

                              La D1 ha i soliti "tagli" ,a fra 3 e oltre 3 non cambia nulla. Se hai termosifoni e non hai FV, rischi di spendere come col metano o poco meno..cioè nn paghi la pdc.
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #16
                                la canna comune al massimo è consentita per l'evacuazione dell'aria delle cucine e dei bagni,senza immissione
                                forzata ma con aspiratore sul tetto

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                                • #17
                                  Anch'io come Riccardo vorrei cambiare... da biomassa a pdc senza fotovoltaico.l'abitazione è 160 mq in classe B e da legge 10 dovrebbe essere a 9000 kw anno per riscaldamento. Zona milano nord. Attualmente vado a legna e pellet con termocamino ma mi sono accorto che il 60% del combustibile bruciato se ne và per la canna fumaria e quindi ancora più deluso di tutta la fatica che faccio a stoccare e caricare legna e pellet. Secondo voi per mettere una pdc che taglia dovrei adottare e quanto mi costerebbe come consumi mensili considerando circa 50 kw termii al giorno? Dimenticavo radiante su 2 piani.grazie
                                  Loc: Milano - Zona Clim. E - Gradi Giorno 2448 Abit.: Casa Singola 160mq Due piani - Classe Energ. B
                                  Impianto:
                                  Tc legna/pellet: 34,8 Kw focolare - 27,84 Kw globale - 22,14 fluido - 5,70 Kw aria - PUFFER Solarbayer 800Lt + BOILER Cordivari 300Lt - Radiante Pav. 160 mq - Solare 20 tubi - Ap. 2,12 m2 - Orient. Sud/Sud-Ovest - Inclin21°(da portare a 30°)

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                                  • #18
                                    ma si dai facciamo di questo 3d un 3d utile per valutare il cambio...

                                    Insomma...per sostituire la classica caldaia che fa anche ACS, quanto devo spendere e quali sono i modelli?
                                    Ho individuato per esempio, se non ho capito male, Daikin Rotex HPSU e Viessman Vitocal 222.

                                    Ricordo anche un 3d sulla Daikin o sbaglio?

                                    Dovendosi limitare a circa 3kW ovviamente ci vuole accumulo. Nel mio caso i caloriferi ammontano a circa 5 kW nominali, e con gli isolamenti fatti vanno poche h al giorno. quindi 3kW dovrebbero bastare no?

                                    Marco ho scritto male, intendevo prorpio che la canna è collettiva, e non capisco perchè vi sembri così strano...

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                                    • #19
                                      Qui nel forum alcuni hanno la Panasonic aquarea , poi ci sarebbe la Templari Kita (non ne e' stato parlato molto) ci sono prodotti anche italiani, etc....
                                      il tuo imianto segue molto il mio , radiatori vecchi in ghisa per circa 9kw , ma alle T che ho sempre mandato , saranno sfruttati si e no 3-4....

                                      Per la canna fumaria , non vorrei sbagliarmi , ma se collettiva potevano essere connesse solo caldaia a tiraggio naturale ?
                                      AUTO BANNATO

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                                      • #20
                                        ripeto la situazione attuale, che non so quanto sia a norma/legale.

                                        La canna fumaria è unica, e negli anni 90 si potevano credo usare ancora le caldaie non stagne in interno.

                                        Oggi il negozio sotto, con caldaia interna, deve per forza passare alla turbo (stagna), e quindi in canna fumaria dovrebbero diventare tutte turbo secondo 2 istallatori (ad oggi noi appartamenti, avendole sul balcone, le abbiamo a camera aperta).

                                        Quindi bisogna capire se e come si potrebbe costringere solo il negozuio a farsi la canna per se. Ma dove scaricherebbbe?
                                        Dovrebbe farsi una canna esterna fino al tetto immagino, o potrei ritrovarmi sotto il balcone uno scarico a parete?

                                        Uff che casino...

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                                        • #21
                                          vi fate dire dagli installatori cosa dovete fare,parlatene con un termo tecnico,se siete fuori norma vi dovete
                                          adeguare,se potete andare avanti così è un problema del negozio,sicuramente se ne riparla il prox inverno
                                          e si valuta con calma costi e soluzioni
                                          se il negozio ha bisogno della canna se la fa a sue spese dove non da fastidio

                                          ric hai provato a glogare ho visto che il tuo problema ce l'hanno avuto altri condomini,io non sapevo
                                          che si poteva usare la canna in comune per il tiraggio naturale,a me pare che quello che vogliono fare
                                          sia una boiata,confermo il consiglio di far valutare da un termo tecnico la situazione,credo che occorra
                                          fare canne individuali non impermeabilizzare l'esistente,e comunque dopo l'inverno,ho visto che c'era
                                          la possibilità di scaricare a parete ma l'hanno tolta
                                          Ultima modifica di nll; 14-12-2014, 19:25. Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

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                                          • #22
                                            cavoli beati voi che non avete 'sti problemi di condominio!

                                            Beh oggi viene un altro per un preventivo, ma scusa io do' per scontato che chi fa canne fumarie e istalla caldaie sia un termotecnico.... o per lo meno competente riguardo le canne.
                                            A me non serve nessun dimensionamento da "termotecnico"... è solo un adeguamento alle norme.

                                            Io per fare il certificatore per hobby mi sono ammazzato di normative anni fa, evidentemente non tutti lavorano così

                                            Riguardo le canne individuali non ci sarebbe spazio nel cavedio. Ma poi le altre scale hanno tutte già fatto un lavoro simile tempo fa.

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                                            • #23
                                              Pox come avevo gia riportato , la nuova legge permette di 'buttare' a parete alle caldaie che hanno il 93% di rendimento , cioe' quasi tutte Novità. Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102. Nell’art. 14, commi 8 e 9, semplificazioni della normativa sulle modalità di evacuazione dei fumi di scarico degli impianti termici
                                              quindi il negozio lo puo' fare , alle distanze previste dalla UNI XXXX , quello che non capisco e' che chi sostituisce caldaia aperta , che getta in canna fumaria collettiva ,puo' ancora sostituire la caldia con una camera aperta , forse il negozio ha altri aspiratori che constrastano con questo ?

                                              Gli installatori non sanno (quasi) mai niente delle regole........
                                              AUTO BANNATO

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                                              • #24
                                                grazie spider, questo potrebbe servire.

                                                Sai come sarebbe lo scarico a parete? A me farebbe un po' schifo, ma effettivamente essendo un negozio...no ACS, praticamente la canna emetterebbe fumi solo in inverno .

                                                Gli altri, avendo le caldaie all'esterno, possono ancora mettere quelle a camera aperta.

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                                                • #25
                                                  Sul manuale della mia baxi fourtech ci sono le istruzioni per il montaggio e anche alcune distanze da rispettare rispetto alle aperture (finestre etc), cerca la norma UNI che norma la cosa.....
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                                                  • #26
                                                    mi sono letto velocemente la UNI 7129. Che casino..

                                                    Comunque sembra nel nostro caso (impianto ante 2013) sia ancora tutto praticamente possibile, dallo scarico a parete all'istallazione di caldaie a camera aperta anche in interno, purchè cui sia adeguata ventilazione e areazione.

                                                    Spero che quelli che vengono oggi siano più preparati in merito...

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                                                    • #27
                                                      è un casino cambiano le norme continuamente,poi bisogna vedere cosa dice il comune,a bologna so che non
                                                      permettevano scarichi a parete per una questione di inquinamento,suggerivo il termo tecnico per una
                                                      questione di interpretazione delle norme,perchè raramente gli installatori sono aggiornati,poi se il lavoro
                                                      è da rifare sono cavoli vostri,è sempre meglio attenersi alle norme che poi cambiano

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                                                      • #28
                                                        Non si e' mica scritto di fare le cose fuori regola ,il decreto che ho messo e' statale , se poi qualche regione fa' a modo suo e' un'altra cosa.....
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