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Consumi gas incredibilmente alti nonostante nuovo impianto

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  • Consumi gas incredibilmente alti nonostante nuovo impianto

    Salve a tutti,

    scrivo in preda alla disperazione e cercherò di essere sintetico

    ho acquistato l'anno scorso una villetta su tre livelli di cui solo uno abitato, circa 130mq.
    Abbiamo ristrutturato il piano abitato rimosso i termosifoni ed installato impianto radiante a bassa inerzia (a secco) per via del poco spessore disponibile.
    Abbiamo anche isolato installando infissi in classe A, cartongesso con lana di roccia, e lastre isolanti sotto il pavimento radiante.

    Ho per adesso mantenuto la vecchia caldaia a gas, una Fer da (credo) 34kW però ho fatto installare un circolatore con miscelatrice.
    La mandata verso il pavimento radiante è di circa 28 gradi, con un ritorno intorno ai 22, mentre la caldaia sta lavorando a circa 60 gradi.

    Il problema principale è che con questo sistema ho misurato dei consumi di oltre 30 metri cubi al giorno, con pochissima ACS, stiamo parlando di circa 1000 mc al mese per due persone si 130mq e con la casa neanche tanto calda!

    Però documentandomi ho capito che una caldaia da 34kW dovrebbe consumare circa 3,5mc l'ora (sempre accesa), quindi nel mio caso sembrerebbe che stia lavorando accesa 1/3 del tempo (1,25mc all'ora).

    Più che altro volevo confrontarmi con voi per capire se effettivamente questi consumi sono ridicolmente alti per due persone su 130mq, e per avere un suggerimento sul da farsi.

    Le opzioni che sto valutando sono:
    • sostituzione caldaia con una a condensazione
    • sostituzione caldaia con altro sistema (biomassa, pompa calore ecc)
    attendo fiducioso un vostro parere!

  • #2
    Non hai scritto che T hai in ambiente , ma i consumi sono mostruosi per una casa un po' isolata....
    Hai provato ad andare vicino alla caldaia e vedere quante accensioni fa' , perche' col ssistema che hai messo , secondo me la caldaia si accende 1 volta al secondo senza un accumulo a fare da volano ..... potresti postare uno schema anche a mano di come e' connesso il circolatore aggiutivo e il miscelatore , immagino che il miscelatore devii sulla caldaia appena raggiunge i 28° .....
    AUTO BANNATO

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    • #3
      La temperatura ambiente è sui 19 gradi ma credo che percepita sia intorno ai 20.

      Lo schema è questo qui (ho fatto del mio meglio). C'è anche un circolatore ad alta temperatura per il piano inferiore che ha ancora i termosifoni ma non ci vive nessuno per cui è spento.

      La valvola fa passare solo 28 gradi, quello in eccesso viene rimandato indietro. In termini di accensioni invece devo dire che la caldaia NON si accende spesso, circa ogni 5 minuti.

      Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   impianto.jpg 
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ID: 1948800

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      • #4
        dimenticavo di dire che la caldaia ha dentro già un mini accumulo credo di 100lt

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        • #5
          Il concetto non cambia : se il pavimento chiede (ad un certo istante) 1kw e la caldaia ,al minimo , non puo' dare meno di 7-8 dovra' fare ON/OFF veloce... ma non credo che questo incida piu' del 10% sul consumo.... e' bene intervengano altri .... poi la seconda pompa e' stata aggiunta in seguito ? c'e' qualche motivo , non bastava quella della caldaia con la solita miscelatrice perche' consumi anche il doppio della energia elettrica per il funzionamento...
          AUTO BANNATO

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          • #6
            Io farei fare una termografia per vedere dove se ne va il calore, perché da qualche parte se ne va sicuramente, e neanche poco.

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            • #7
              Conosci la classe energetica dell'edificio dopo l' intervento di ristrutturazione? A caldaia ferma riesci a tenere la mano sulla canna fumaria? E quando funziona? Il locale tecnico dove è alloggiata è riscaldato o ci pensano le dispersioni ad alzare la temperatura?
              Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

              Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
              http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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              • #8
                Mancherebbe anche la zona climatica.....
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  Zona Climatica E, Classe energetica PRIMA della ristrutturazione era G, dopo non so.

                  L'installatore che ha installato la seconda pompa riteneva che la pompa della caldaia non era sufficiente. Capisco che ci sia più consumo elettrico ma non credo che questo sia il problema maggiore adesso.

                  Il locale termico no è riscaldato ma le tubazioni sono coibentate.

                  Anche la stratigrafia avrebbe senso ma qui stiamo parlando di consumi assurdi.
                  Fra l'altro, avendo seguito i lavori personalmente, sono sicuro che l'unica cosa che non sia isolata sono i muri perimetrali. Ma nessuno dei vicini ha il cappotto termico e non spendono quanto me!

                  Io continuo a credere il problema sia dovuto alla caldaia.

                  La canna fumaria scotta quando la caldaia è in funzione, non si può toccarla.

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                  • #10
                    Se la canna fumaria scotta indovina dove va parte dell'energia? Se il locale tecnico non è riscaldato ma comunque fa caldo indovina da dove esce l'energia?Ma di che anno è la caldaia? Giovane o vecchia dipende dai punti di vista!
                    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
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                    • #11
                      Una caldaia tradizionale ha i fumi a oltre 100° , ma non credo che sia tutto li' il consumo eccessivo.... altrimenti meta' degli impianti casalinghi dovrebbero disperdere il 50% nei fumi..... pero' per la caldaia basta vedere l'ultima prova dei fumi.....
                      AUTO BANNATO

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                      • #12
                        Ma infatti il punto è proprio questo, la caldaia è "relativamente" vecchia, del 2002. Il punto è che prima di buttarmi a considerare una sostituzione, mi piacerebbe capire cosa posso aspettarmi, e se mantenere una caldaia a gas sia la strada giusta o considerare altre alternative.
                        Ammesso di far lavorare una nuova caldaia a condensazione nella modalità corretta, quale dovrebbe essere un consumo "normale" per una realtà simile?

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                        • #13
                          Dai non è vecchia!Metti al minimo i giri della pompa caldaia e imposta a 45° dovrebbe migliorare qualcosina.Se hai fatto l' intervento di riqualificazione per detrazione fiscale dovresti avere la classe energetica prima e dopo l' intervento.
                          Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                          Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
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                          • #14
                            mio fratello che ha una casa di 170 mq su 3 livelli di cui uno interrato con scannafosso e scalda
                            dappertutto,prima del cappotto quando fa freddo consumava 20 mc dopo il cappotto 8-10
                            io 180 mq di fianco al suo prima 12 poi 5-6 adesso 2 mc più 5 kw clima e non tutte le sere accendo la caldaia
                            quindi neanche i 2 mc anche nel mite gennaio

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Jekterm Visualizza il messaggio
                              Se hai fatto l' intervento di riqualificazione per detrazione fiscale dovresti avere la classe energetica prima e dopo l' intervento.
                              Non ho fatto quella pratica in quanto non prevedevo di dover cambiare la caldaia e solo coi pannelli non si rientra nel 65% ma solo nel 50%.
                              Però a questo punto farò prima fare un controllo su questa caldaia attuale, io mi aspettavo di stare sui 10-12mc al giorno, non 30+...

                              grazie comunque per i vostri contributi

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                              • #16
                                Richiedo : il libretto della caldaia c'e' ?! li c'e' scritto il valore del rendimento , non puoi' evere un rendimento del 30% .... intanto segui il consiglio di Jerk , vai al minimo possibile visto che non hai bisogno di scaldare i radiatori.....
                                AUTO BANNATO

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                                • #17
                                  Si però occhio che così peggiora ulteriormente il rendimento con caldaia non a condensazione. Ma siamo sicuri di questi 30 mc al giorno? Puoi monitorare il contatore e mettere un po' di letture?
                                  PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                  • #18
                                    S&T il rendimento potrebbe peggiorare nell'ordine dell'1% a mandare in BT , ma qui non si vedo altra soluzione, metto i due estremi : se arriva a 80 la miscelatrice sara' praticamente chiusa tutta il tempo fara' passare pochissimo e tutto rientrera' in caldaia , se metto a 30° la miscelatrice sara' quasi aperta sempre , va visto cosa e' meglio , come e' stato scritto diverse volte se la caldaia la mando bassa quello che perdo nel rendimento bruciatore , lo guadagno in meno dispersioni al mantello , ai tubi etc....
                                    AUTO BANNATO

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                                    • #19
                                      Questo è vero, mentre non è così vero che facendo lavorare la caldaia a T basse si perde solo l'1%, almeno stando a quanto dichiarato dai produttori nelle caratteristiche tecniche...: cali anche del 10%. Io comunque non credo ai 30 mc/giorno.
                                      PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                      • #20
                                        Anche io dubito che siano 30mc/gg ,
                                        per il discorso caldaia ne dico un'altra : la mia non condensazione la danno per 93% col bruciatore al 100% e 90 col bruciatore al minimo cioe' a circa meta potenza , come sai ho guardato spesso come funziona , essendo esuberante la maggior parte del tempo lavora al minimo del bruciatore ,perche parte sempre al minimo e aumenta la potenza via via , quindi alla massima impostata di 75% non ci arriva praticamente mai e infatti io faccio i conti sempre col 90% di rendimento , qualunque T metta una volta arrivata alla T non stara' mai al massimo...... quindi la differenza im ambito stagionale non superera' l'1%..... se a questo si aggiunge il tempo di ON/OFF corto meglio ancora avere T basse per non mandare via sempre piu' calore dal camino... io la penso cosi'....
                                        AUTO BANNATO

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                                        • #21
                                          La tua però è una moderna AR, la sua? La mia vecchia Radi da tabella passava da 91.6 alla potenza massima a 84.7 alla potenza ridotta... 7 punti da tabella.... assumo che in condizioni di normale utilizzo la situazione possa solo essere peggiore.

                                          Ad ogni modo, ripeto, concordo che la strategia migliore SAREBBE quella di diminuire la differenza tra mandata caldaia e mandata radiante, solo segnalavo di non dimenticare il possibile calo di resa della caldaia, che potrebbe vanificare il beneficio in termini di dispersioni ridotte. Tutto qua.
                                          PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                          • #22
                                            1) non puoi mandare a 60° se hai i termo spenti. Se hai mandata radiante a 28, fai 30-32. Hai la sonda climatica ?
                                            2) il tuo problema sono le dispersioni delle tubazioni ( scaldi anche i vicini e/o l'esterno). Il separatore è coibentato, ed il collettore principale ?
                                            3) necessiti di una caldaia che moduli verso il basso
                                            4) alza la miscelatrice e fai almeno i 20 in casa
                                            5) ON ogni 5 minuti è poco ???? Sono 288 volte al gg, si sta per disintegrare quella caldaia.
                                            6) se fossi rientrato in una classe E da 100 kWha/mq, sarebbe già tanto. non dovresti cmq essere più di 10-15 mc al giorno, al massimo massimo 20, stando agli isolamenti che hai detto.
                                            7) l'accumulo è per l'ACS quasi di sicuro, e solo quello disperde un sacco.
                                            ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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                                            • #23
                                              una banalità,
                                              hai provato a spegnere (non chiudere il gas) la caldaia ed eventuali fornelli e verificare che il contatore sia fermo?
                                              Anche una lieve perdita in 5 minuti si vede.
                                              Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                                              Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                                              • #24
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                                                1) non puoi mandare a 60° se hai i termo spenti. Se hai mandata radiante a 28, fai 30-32. Hai la sonda climatica ?
                                                2) il tuo problema sono le dispersioni delle tubazioni ( scaldi anche i vicini e/o l'esterno). Il separatore è coibentato, ed il collettore principale ?
                                                3) necessiti di una caldaia che moduli verso il basso
                                                4) alza la miscelatrice e fai almeno i 20 in casa
                                                5) ON ogni 5 minuti è poco ???? Sono 288 volte al gg, si sta per disintegrare quella caldaia.
                                                6) se fossi rientrato in una classe E da 100 kWha/mq, sarebbe già tanto. non dovresti cmq essere più di 10-15 mc al giorno, al massimo massimo 20, stando agli isolamenti che hai detto.
                                                7) l'accumulo è per l'ACS quasi di sicuro, e solo quello disperde un sacco.

                                                essendo fuori in trasferta non ho modo di controllare i consumi se non fra un paio di giorni. Comunque ho le foto del contatore, quindi si farà presto a verificare.
                                                Sul discorso temperatura, era stata impostata a 60 per poter dare l'opzione di accendere anche la parte in alta temperatura (che per adesso è spenta), senza dover ogni volta modificare la temperatura di mandata.
                                                Anch'io avevo pensato a fare la prova ad abbassare la caldaia sui 30 gradi. E' anche questa una prova che farò e vi farò sapere.

                                                Comunque mi sono già convinto dell'idea di cambiare questa caldaia.

                                                Posso approfittarne per chiedervi che tipo di soluzione montereste in una situazione del genere?

                                                Io pensavo ad una caldaia a condensazione murale da 34kW con produzione di ACS. Pensavo poi ad utilizzare una centralina climatica (che al momento non ho) tipo la HCC della Sorel. Per adesso sostituirei la caldaia 1:1 ma successivamente vorrei interporre un accumulo e poi magari buttarci dentro anche solare o PdC.

                                                Vedete qualche criticità che mi sfugge in questo?

                                                grazie ancora

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                                                • #25
                                                  Intanto facciamone 1 per volta , abbassa la T a 30° e vedi cosa succede... poi guarda il manuale della caldaia o dicci che modello esatto e' e vediamo se c'e' qualche regolazione in piu' , soprattutto sui tempi di riaccensione....
                                                  se hai la possibilta' di bypassare la seconda e inutile pompa , perche' te ne bastava una anche con due zone diverse , se hai il miscelatore sul pavimento , almeno risparmi la EE....
                                                  AUTO BANNATO

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                                                  • #26
                                                    Allora, ecco i consumi:

                                                    con T a 75 gradi eravamo a 30mc, ma vado a memoria
                                                    con T a 60 gradi siamo a circa 25mc al giorno (media fatta su due giorni)
                                                    con T a 35 gradi siamo a 18mc al giorno (media calcolata su una settimana)


                                                    Sto cercando il libretto caldaia appena lo trovo posto le info.

                                                    grazie

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                                                    • #27
                                                      Far lavorare una caldaia non condensazione a 35° non è il massimo, bisogna vedere se internamente ha un sistema anti condensa, serve manuale istruzioni... Comunque, come vedi i consumi sono rientrati, mi sa che ti conviene chiudere gli occhi e cambiare caldaia con una a condensazione eliminando la seconda pompa per lavorare in diretta sull' impianto radiante in regolazione climatica.
                                                      Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                                                      Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                                                      http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                                                      • #28
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                                                        la condensazione invece ha uno scambiatore apposito dove l'umidita' dell'aria condensa e viene recuperato calore..... casomai voglio vedere se le nuove condensazioni li durano i 15-20 anni
                                                        AUTO BANNATO

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                                                        • #29
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                                                          Quindi vai tranquillo che se hai mandata a 35°, senza anticondensa, la caldaia sputa fuori acqua anche senza volerlo... altro discorso per chi pensa di prendere una caldaia a condensazione mantenendo il ritorno impianto a 50° e sperare di risparmiare...
                                                          Ultima modifica di Jekterm; 30-01-2015, 19:43.
                                                          Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

                                                          Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
                                                          http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

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                                                          • #30
                                                            Non sono termotecnico , ma nelle mie non ho mai visto tutta quest'acqua.... anzi non ne ho vista affatto , nemmeno gocciolare dal tubo di scarico esterno che comuque ha un unica curca e poi all'esterno va in orizzontale per 1mt. (forse chi ha la canna intubata di 15mt condensera' qualcosa per forza sia che mandi a 30 che a 90) , i fumi di una tradizionale sono sempre oltre 100° , al massimo condenserebbero nel tubo esterno piu' freddo , solo a volte ho visto uscire un po' piu' di vapore nelle giornate in cui condensa anche il fiato , ma oramai quel fumo e' all'esterno adesso ho applicato le sonde su mandata e ritorno (per un prossimo logger con emoncms ) attaccate ad un arduino e me le guardo via seriale dal pc , vado di scorrevole , in questi giorni con (a volte) la esterna a 0-4° mandata a 55°massimo ma normalmente sta'sotto i 50° e ritorno al massimo (ma durante la giornata non all'avvio) di 41-42° normalmente sono 37-38° .... si vede che grosse caldaie e si parla di 15-20 volte la potenza di una caldaietta da casa la qta' di aria e' proporzionale......

                                                            Sentiamo Cattaneo , se interviene anche lui mandava la sua tradizionale a 40° di mandata , fece l'articolo su portalsole , se ha visto tutta questa condensa o ha rovinato la caldaia ......
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