Abilitare OpenTherm su Riello Family Condens 2.5 KIS e termostato Nest


atmb82

Nuovo Utente
Iscritto dal
2 Dicembre 2017
Messaggi
13
Ciao a tutti!

Possiedo una caldaia a condensazione Riello Family Condens 2.5 KIS e ho acquistato un termostato Nest.

Leggendo il manuale del Nest, scopro che esso supporta il protocollo OpenTherm che permette di regolare automaticamente in base alla termperatura esterna, da parte del termostato, la temperatura di mandata.

Così, comincio a cercare su internet se la mia caldaia supporti tale protocollo. Dopo diverse ricerche, giungo infine al sito del consorzio OpenTherm dal quale risulta che Riello aderisce al protocollo. Vani sono però i miei tentativi di sapere come scoprire se la mia caldaia supporti il protocollo oppure no. Telefonate al servizio clienti, al centro assistenza, al mio tecnico installatore: niente.

Tramite internet, vengo a sapere che il cronotermostato Riello Ricloud usa la connessione OpenTherm per comandare la caldaia, e la mia è supportata nella lista delle caldaie che possono essere utilizzate con questo termostato.

Così, leggo che serve la scheda di interfaccia ITRF11 (manuale di installazione qui) e contatto il mio installatore Riello per spiegargli tutto quello che ho scoperto.

Qui comincio a temere sempre di più. Nessuna delle persone collegate (direttamente o indirettamente) a Riello hanno mai sentito parlare del protocollo, nè sanno dirmi o informarmi se la caldaia lo supporti.

Decido così, visto il prezzo non altissimo (circa 40 euro) della scheda, di richiederla e di connettere quindi la caldaia al Nest in modalità OpenTherm.

L'installatore stamattina è arrivato, ha montato la scheda ITRF11 e ha provveduto a collegare la scheda, tramite i suoi contatti OpenTherm, all'Heat Link (la base di controllo del Nest) in corrispondenza delle porte OpenTherm 1 e 2.

Attiva la modalità "Remote" sulla caldaia che dovrebbe abilitare il protocollo OpenTherm.

Niente da fare. Il nest dice che non rileva nessuna caldaia OpenTherm collegata, l'HeatLink invece è collegato e funziona: il collegamento standard, quello TA (comune + normalmente aperto) funziona bene, ma la caldaia in modalità OpenTherm non ne vuole sapere di funzionare.

Qualcuno di voi ha esperienza in merito? Devo rassegnarmi a usare la caldaia in modalità ON/OFF con conseguente perdita di efficienza e risparmio?

C'è qualche errore che secondo voi è stato fatto nell'installazione?

Vi ringrazio per aver letto fino a qui, e allo stesso modo vi ringrazio in anticipo se poteste aiutarmi.
 
Ciao e benvenuto sul forum!

Bel dilemma il tuo, ma per logica immagino ci sia uno switch o simile da qualche parte sulla scheda che permetta di impostare o l' uno o l' altro??

Riello è una ditta che di solito rimarchia caldaie prodotte da altri.

Sul manuale che vedo della caldaia la scheda di espansione per la centralina interna (pag.18) non è che ispiri molto nella "potenza di regolazione" della caldaia:

"LOGICA DI FUNZIONAMENTOIl pannello comandi a distanza può essere configurato come:CRONOTERMOSTATO (configurazione di fabbrica): funzioneràsecondo il programma di riscaldamento standard o secondoquello personalizzato. In questa configurazione il pannellocomandi cerca di mantenere l’ambiente a due livelli di temperatura(comfort e ridotta), passando dall’uno all’altro ad oraristabiliti dall’utente.TERMOSTATO: il riscaldamento si attiva quando la temperaturarilevata dalla sonda ambiente (contenuta nel pannello comandi)è inferiore a quella impostata indipendentemente dalprogramma riscaldamento memorizzato."

Qualche riga sopra dice:

"7 - DEDICATO AL SERVICEAttiva o disattiva il funzionamento in locale /FAMILY REmote Control."

Voglio dire la caldaia è in grado di fare quanto previsto dalla nuova centralina? Regolazione climatica, curve etc?

Originale permette di regolare le solite 2 T e basta.

Infine, domanda stupida, tolto il cavalotto evidenziato nella fig 9 del manuale della scheda interfaccia ITFR11?

In conclusione potrebbe essere che il protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati è giusto, ma la caldaia non ha il fw per gestire quanto previsto dal tuo nuovo controller, ma si limita alle due funzioni termostato e cronotermostato?
 
Ciao e benvenuto sul forum!

Bel dilemma il tuo, ma per logica immagino ci sia uno switch o simile da qualche parte sulla scheda che permetta di impostare o l' uno o l' altro??

No, come da manuale della scheda ITRF11, una volta connesso il termostato con connessione OpenTherm, bisogna solo dire alla caldaia di utilizzare il controllo remoto tenendo premuto il tastino con la mano. Sulla caldaia appare l'indicazione Remote per qualche secondo, dopo di che appare l'errore J1, che dalla legenda sul manuale della caldaia corrisponde all'errore "nessun controllo collegato", e non c'è verso di far riconoscere l'Heat Link del Nest in questa modalità (che dovrebbe utilizzare OpenTherm come protocollo)

Riello è una ditta che di solito rimarchia caldaie prodotte da altri.

Sul manuale che vedo della caldaia la scheda di espansione per la centralina interna (pag.18) non è che ispiri molto nella "potenza di regolazione" della caldaia:

"LOGICA DI FUNZIONAMENTOIl pannello comandi a distanza può essere configurato come:CRONOTERMOSTATO (configurazione di fabbrica): funzioneràsecondo il programma di riscaldamento standard o secondoquello personalizzato. In questa configurazione il pannellocomandi cerca di mantenere l’ambiente a due livelli di temperatura(comfort e ridotta), passando dall’uno all’altro ad oraristabiliti dall’utente.TERMOSTATO: il riscaldamento si attiva quando la temperaturarilevata dalla sonda ambiente (contenuta nel pannello comandi)è inferiore a quella impostata indipendentemente dalprogramma riscaldamento memorizzato."

Qualche riga sopra dice:

"7 - DEDICATO AL SERVICEAttiva o disattiva il funzionamento in locale /FAMILY REmote Control."

Voglio dire la caldaia è in grado di fare quanto previsto dalla nuova centralina? Regolazione climatica, curve etc?

Originale permette di regolare le solite 2 T e basta.
esattamente, il tasto 7 (che sarebbe la manina) serve per dire alla caldaia che si è collegato un termostato che dovrebbe comandarla totalmente da remoto: ma fornisce errore J1. La caldaia è in grado di fare tutto quel che è previsto (ossia modulare la temperatura di mandata dell'acqua di riscaldamento in base alla temperatura esterna per condensare nel modo più efficiente possibile, si possono impostare le curve climatiche - cosa che è stata fatta (località bari, temp. standard da usare 0, parametro della curva impostato dopo calcolo 27,5 in base a temperatura di progetto e temperatura comfort). Grado di coibentazione impostato (abitazione in mattoni forati, attico, costruita prima del 1990). La caldaia, con sonda esterna, regola autonomamente la temperatura di mandata ma il termostato può solo andare in ON o OFF e non decidere per i fatti suoi che temperatura usare - abbiamo dovuto collegarlo ai contatti TA anziché OpenTherm.

Infine, domanda stupida, tolto il cavalotto evidenziato nella fig 9 del manuale della scheda interfaccia ITFR11?
Cavallotto rimosso, verificato. Era già stato rimosso perché la caldaia comunque era usata con un termostato vecchio che usata le connessioni TA. Ovviamente i cavi del vecchio termostato erano già stati scollegati.

In conclusione potrebbe essere che il protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati è giusto, ma la caldaia non ha il fw per gestire quanto previsto dal tuo nuovo controller, ma si limita alle due funzioni termostato e cronotermostato?

No, in teoria il protocollo OpenTherm è uno standard - come si può vedere dal sito del consorzio OpenTherm stesso che ha anche le linee guida per il protocollo da usare, quindi in TEORIA qualsiasi caldaia opentherm dovrebbe funzionare con qualsiasi cronotermostato opentherm. Così purtroppo non è per quanto riguarda questo modello Riello, che probabilmente ha implementato in maniera proprietaria il protocollo OpenTherm o peggio ancora in maniera monca. Non c'è stato alcun verso, neanche prestando estrema attenzione a ogni singolo parametro sia della caldaia - anche quelli installatore, da dove è stata impostata la curva e i coefficienti - di far comunicare il Nest e la caldaia in modalità OpenTherm.

Allo stato attuale delle cose, abbiamo proceduto così, anche se non sono ovviamente soddisfatto perché non c'è il massimo dell'efficienza possibile:

- caldaia a condensazione con sonda esterna che decide in base alla temperatura esterna la temperatura di mandata
- coefficiente di coibentazione correttamente impostato
- curva termica regolata sulla caldaia in base alla localizzazione geografica
- termostato Nest collegato con cavi TA (comune e normalmente aperto), che quindi non può modulare la temperatura per fatti suoi ma solo andare su ON/OFF, mentre normalmente la sonda esterna sarebbe stata esclusa e il Nest tramite OpenTherm avrebbe deciso anche la temperatura di mandata.

Spero che qualcuno sappia cosa può mancare al funzionamento in modalità OpenTherm del tutto.

Grazie per la tua risposta!
 
Direi che sono state percorse tutte le strade possibili !!

Speriamo arrivi qualche utente del forum che ti possa dare la dritta giusta.
 
Sei riuscito a trovare una soluzione? Io ho una caldaia Beretta exclusive green 35 HE che è identica alla Riello family e anche io ho il termostato Nest con uscita OpenTherm che volevo utilizzare acquistando la scheda aggiuntiva. Non riesco però a trovare informazioni in merito...
 
Io credo poco a questi protocolli di comunicazione tra dispositivi diversi , siamo sicuri che i vari costruttori abbiano voglia di impiegare risorse per sviluppare ? forse implementano una modalità spartana , tanto il 99,9% dei clienti non importa niente di connessioni oltre il termostato , gli installatori non conoscono nemmeno la sonda esterna :D ... lasciamo perdere il resto....
 
Niente da fare. Ho dovuto collegare Nest in modalità Acceso/Spento, perdendo quell'ulteriore guadagno di efficienza che avrei desiderato.

Che entrano a fare nei consorzi se non sviluppano secondo gli standard. Persino il manuale della scheda ITRF e del termostato riello parla di OPEN THERM. Peccato solo che non sia rispettato. Qualcuno di voi riesce a scoprire il costruttore originale della mia caldaia visto che a quanto pare è solo rimarchiata da Riello?
 
Secondo me devi più vedere chi costruisce la scheda elettronica , spesso le caldaie e non solo , prendono parti già in essere , parti da una ricerca come scheda di ricambio.e guarda cosa trovi....
 
Che io ne sappia è costruita da Riello, anche se la mia è marchiata Beretta. Le versioni da 35 kw hanno avuto anche un problema allo scambiatore primario che grazie alle mie ricerche ho trovato essere ben conosciuto ai tecnici Riello mentre quelli Beretta non ne sapevano nulla. Tu hai provato a chiamare in sede per parlare con l'ufficio tecnico? Oggi non ho avuto tempo ma domani provo... se l'hanno progettata dovranno pur saperne qualcosa.
 
Ieri ho studiato un po' la situazione, sono anche iscritto come progettista su ICS Riello e ho notato che sulla mia Beretta a differenza delle Riello installando il modulo aggiuntivo non occorre abilitare la funzione remote, che tralaltro serve a replicare le indicazioni del display sul pannello oltre a remotare alcune funzioni. Hai provato per caso ad utilizzarlo senza attivare la funzione e con contatto TA aperto? Appena riaprono comunque vedo di contattare l'ufficio tecnico e in quanto progettista dovrebbero darmi spiegazioni.
 
Ciao Bwr, e grazie per aver letto tutto il papiro che ho scritto!

Con l'installatore Riello abbiamo fatto anche le prove che dici:
- non premere il tasto manina che abilità la modalità remote
- il contatto TA aperto è sempre rimasto tale, in quanto il manuale di installazione del KIT ITRF dice chiaramente che il ponticello che chiude TA va levato, altrimenti la caldaia resterebbe sempre accesa.

Se riuscissi a scoprire qualcosa dall'azienda sarebbe meraviglioso. Se riesci a parlare con l'ufficio tecnico e a scoprire qualcosa (pensa che quando il mio installatore li ha contattati nessuno di loro aveva MAI sentito parlare nè di Open Therm nè di Nest. Tutto quel che volevano, insistendo, era che mi vendesse il termostato Riello Ricloud, ma come gli ho spiegato, avevo Nest e quello volevo installare...

Grazie mille per la tua disponibilità!
 
Ho provato a chiamare ma non riesco a parlare con l'ufficio tecnico. Comunque non mi arrendo cosi, non mi piace questo tipo di comportamento da parte dell'azienda. Non credo acquisterò nè farò acquistare più i loro prodotti.
 
Ho provato a chiamare ma non riesco a parlare con l'ufficio tecnico. Comunque non mi arrendo cosi, non mi piace questo tipo di comportamento da parte dell'azienda. Non credo acquisterò nè farò acquistare più i loro prodotti.

Siamo in 2. Non ho mai trovato così tanta reticenza da parte di una azienda nè così tanta ignoranza. Ho parlato con tecnici, centri assistenza, numero aziendale Riello... Niente da fare.
Nessuno sa neanche cosa siano Open Therm e Nest.
E' obbrobrioso.
 
Ciao a tutti, siete riusciti a risolvere?
Ho una caldaia Beretta Ciao Green 25 e vorrei sapere se il nest funziona in modalità opentherm.

In questi giorni sto cercando informazioni (l'assistenza tecnica non risponde oppure non sa cosa sia opentherm.. lasciamo stare..). Pare che l'unico modo per sfruttare tutte le funzioni sia quello di comprare il termostato BeSmart. Però anche li non si capisce bene quali delle funzioni opentherm siano disponibili e per quale caldaia. (il libretto di istruzioni dice "se il bus lo prevede".. grazie: come faccio a saperlo? devo per forza comprare il termostato e provare?!?!?)

Comunque come assistenza, Beretta e Riello, fanno davvero pena!
 
Ciao stedrum,
benvenuto nel limbo dell'ignoranza (voluta o meno) delle aziende produttrici italiane.
No, non abbiamo risolto. Sto usando il nest in modalità Acceso/Spento e niente opentherm.

Se non riesci ad avere assoluta certezza del supporto, non comprare accessori per la tua caldaia: sarebbero soldi sprecati - come i miei per comprare la scheda di interfaccia opentherm che in realtà non da alcun supporto opentherm.

Godiamoci il nest in modalità acceso/spento con una sonda esterna che regola la temperatura di mandata e pazienza.
 
Ciao stedrum,
benvenuto nel limbo dell'ignoranza (voluta o meno) delle aziende produttrici italiane.
No, non abbiamo risolto. Sto usando il nest in modalità Acceso/Spento e niente opentherm.

Se non riesci ad avere assoluta certezza del supporto, non comprare accessori per la tua caldaia: sarebbero soldi sprecati - come i miei per comprare la scheda di interfaccia opentherm che in realtà non da alcun supporto opentherm.

Godiamoci il nest in modalità acceso/spento con una sonda esterna che regola la temperatura di mandata e pazienza.

grazie del benvenuto.
Comunque non voglio acquistare un termostato smart per usarlo in ON/OFF.

Continuando a cercare informazioni ho scoperto che, anche con il termostato BeSmart Beretta, non tutte le funzioni potrebbero essere disponibili in OpenTherm; putroppo però non c'è indicato in nessun manuale quale funzioni siano disponibili e per quale modello di caldaia. Insomma ,secondo i tecnici Beretta, dovrei comprare 180 euro di termostato a scatola chiusa... mha...
A questo punto presumo che le funzioni modificabili siano quelle impostabili già tramite pannello caldaia o menù installatore; purtroppo però non ne ho la certezza.
Faccio questo ragionamento perchè la mia caldaia ha una funzione (S.A.R.A) che, mettendo il selettore tra 55 e 65 gradi, inizia un conteggio di 20 minuti,passati i quali aumenta la mandata di 5 gradi, poi altri 20 min e altri 5 gradi in più. Fino a un massimo di +10 dalla temperatura iniziale. Capite che è abbastanza fastidiosa come funzione, perchè io vorrei tenere l'acqua fissa a 55, ma dopo 40 minuti me la ritrovo a 65!!
Sono entrato nel menù installatore ma non è possibile disabilitare quella funzione.
Invece il manuale del termostato BeSmart indica la possibilità di impostare una temp massima per la mandata "se supportata dal protocollo OtBus". Il punto è: come faccio a sapere se è supportato?!?!?! Nessun tecnico mi ha saputo rispondere.

Per quanto riguarda la compatibilità con opentherm, avendo tempo e voglia, esiste un Opentherm gateway che permette di leggere e analizzare i messaggi scambiati; con un pò di pazienza e reverse engineering si potrebbe creare un software di conversione proprietario->standard in modo da far riconoscere la caldaia al nest. Credo però che non valga la pena mettersi li a smanettare più di tanto; forse sarebbe meglio cercare una caldaia di una azienda più seria!

In questi giorno sto valutando l'acquisto di una sonda esterna, ma anche li non so se quel programma automatico andrebbe a influire sulla mandata (anche qui i tecnici non sanno cosa dire).
A tal proposito vorrei chiedervi alcune informazioni: ho visto una sonda esterna wireless (sempre marchiata beretta) alimentata con pannello fotovoltaico, secondo voi funziona bene? Nei giorni molto bui come può funzionare? Avrà una batteria tampone? chi lo sa...? c'è qualcuno che l'ha mai provata?
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom