Consumi su impianto con pompa di calore


tribo

Utente
Iscritto dal
21 Novembre 2011
Messaggi
80
Ciao a tutti, da circa un anno sono nella nuova casa (di nuova costruzione) con pompa di calore

Faccio una breve descrizione: casa di circa 250 mq, riscaldamento/raffrescamento a pavimento, pompa di calore Error: 404 Category not found, un boiler da 750 litri per l'acqua sanitaria e uno da 500 litri per il riscaldamento/raffrescamento, ricircolo dell'aria e deumidificatore.

Ho fatto apportare una modifica all'impianto, così da isolare nelle mezze stagioni il boiler da 500 litri (inutile tenere in caldo o freddo l'acqua se non si usa), prima rimaneva sempre attivo con relativo consumo di corrente.

Riscaldamento e raffrescamento mi piacciono parecchio, sono confortevoli, però ho un dubbio: i consumi sono alti o no?

Ho monitorato i consumi del contatore (ce n'è uno dedicato alla pdc da 6 KWh) e ho notato questi dati:

1- se non si usa niente (boiler da 500 litri spento e siamo fuori casa) consuma circa 8/10 KWh giusto per mantenere in temperatura il boiler dell'acqua sanitaria

2- io, mia moglie e una bimba di 3 anni, facciamo la doccia consumiamo circa 13/15 KWh al giorno

3- come il punto 2 ma con il boiler da 500 litri attivo (tiene l'acqua calda o fredda a seconda che sia inverno o estate), ma senza usare riscaldamento o raffrescamento, consumiamo circa 25 KWh al giorno

4- come punto 3, ma con raffrescamento acceso giorno e notte in 2 camere da letto il consumo è di circa 40 KWh al giorno

5- come punto 4 ma raffrescando anche sala e cucina (circa 100 mq) il consumo è di circa 80 KWh.

La casa è ben coibentata.

Il tutto è stato progettato da un professionista; cosa ne pensate dei consumi? Sono eccessivi?

Grazie
 
Un professionista uno che ti ha messo un boiler da 750 litri sol per acs e anche uno da 500 litri per il riscaldamento? Un impianto con PDC deve andare in diretta sul riscaldamento ... e 750 litri di acs non ti servono proprio, a meno che vogliate altri dieci figli... Se poi sono consumi 8-10 kWh solo per tenere caldo l'accumulo acs vuol dire che sono pure dei colabrodi di dispersioni. Perdona la franchezza ma...
 
Progettazione e impianto ci sono costati parecchio. Ho chiamato l'idraulico che ha montato l'impianto e che si è avvalso della consulenza del termotecnico per fargli presente che i consumi mi sembrano elevati. Gli ho anche chiesto di mettere un contatore dell'acqua del boiler dell'acs per capire quanta acqua consumo.
A questo punto come mi consigliate di comportarmi?
Conosco pochissimo la materia e mi sono dovuto fidare degli "esperti", ma che da quello che mi dici sembra che tanto esperti non siano (sperando nella buona fede).

Un'ultima cosa, cosa significa: Un impianto con PDC deve andare in diretta sul riscaldamento
 
Ultima modifica:
In diretta sul riscaldamento vuol dire che non c'è bisogno di elementi che si interpongono tra quello che fornisce il calore (la PDC) e quello che se lo prende (l'impianto di riscaldamento). Ti hanno messo un accumulo da 500 litri scaldato da una PDC per alimentare il riscaldamento ... che è una cosa che si fa solo con un termocamino a legna perché non ne puoi tanto controllare la fiamma... ma con una caldaia o tantomeno con una PDC è inutile se non dannoso farlo. Hai dei consumi spaventosi (sono consumi elettrici... che vuol dire che in termini di energia termica buttata sono almeno due-tre volte tanto) solo per scaldare due accumuli enormi che poi a loro volta buttano via tutto per dispersioni.... Secondo me non ti serve l'accumulo da 750 litri, tieni solo quello da 500 litri e solo per l'acs (purché sia ben coibentato....) e all'impianto di riscaldamento colleghi direttamente la PDC, senza NIENTE in mezzo. Bisogna però vedere se si può fare...
 
Vivo in provincia di Mantova, non distante da Desenzano del Garda, conosci qualcuno che mi possa aiutare?
 
Maledetti ritardi dei voli....
Abitazione ben isolata e un bestione da circa 17 kw?Hanno messo l' accumulo proprio per questo motivo...Scommetto che la macchina lavora a punto fisso e la mandata del radiante viene miscelata.Secondo me, con una gestione corretta, puoi tranquillamente abbattere i consumi senza disfare tutto.Se hai radiante con temperatura di mandata il più bassa possibile, per esempio da 28 a 35 le dispersioni del volano termico saranno irrisorie.Con 750 litri di ACS puoi tranquillamente tenere un set da 40 a 45. Dalla scheda tecnica mi pare che la macchina sia a recupero, controlla che l' ACS non venga prodotta da una resistenza!

@sergioNon è vero che con una PDC INVERTER non serve un volano termico, il più delle volte viene montato, in via prudenziale, per evitare frequenti cicli ON/OFF che vanno a rovinare il compressore.Adesso, con il mercato che offre PDC a inverter, si sta pretendo "la buona abitudine" ma purtroppo non è sempre appliccabile. Ti ricordo che io ne ho uno in serie sul ritorno del riscaldamento e qualcosa aiuta.Ciao
 
Ultima modifica da un moderatore:
@Jek Secondo te, per quel che sono riuscito a spiegare, l'impianto è fatto bene? Se così non fosse mi consigli di rivolgermi ad un altro termotecnico per una consulenza?

Mi suggeriscono di eliminare il boiler da 750 litri, sostituirlo come acs con quello da 500 e per riscaldamento/raffrescamento attaccarlo direttamente alla pompa di calore. Che ne pensi? Risparmierei?
 
Ultima modifica:
Secondo me l' errore di fondo è il dimensionamento del generatore. Pagare una consulenza? Dubito fortemente che trovi un professionista che si prende la responsabilità...Inserisci immagini, schemi, dati e fatti aiutare dal forum...Qui trovi molte persone che per passione possono aiutarti.Adesso sono in partenza, cercherò comunque di partecipare.Ciao
 
Jek, bentornato ... Io ho detto che con PDC non serve (anzi è dannoso) un accumulo sulla mandata, non sul ritorno. Tu mandi comunque in diretta sul riscaldamento.
 
Se hanno previsto un accumulo così importante c' è una motivazione.Per capire il tutto serve uno schema e in base a quello si può consigliare, non sempre l' accumulo è dannoso.
 
Come suggeritomi allego le schede tecniche dell'impianto.

Una precisazione: il boiler piccolo mi sono accorto che è di 300 litri.
 

Allegati

Secondo me puoi abbattere i consumi semplicemente adottando una corretta gestione dell' impianto.Adesso fra miscelatrici e termostati ambiente fai lavorare male il tutto.Ciao
 
Hai qualche suggerimento? Non so dove sto sbagliando, voi che avete esperienza mi aiutate pls?

Oggi ho sentito anche il termotecnico, gli ho fatto presente la mia situazione, gli ho mandato tutti i dati, li esamina e mi fa sapere.

Cmq nelle mezze stagioni come questa, dove non va il riscaldamento, facendo 3 docce al giorno (veloci) consumiamo 10 kWh, non ti sembra tanto?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ma certo che è tanto: 10 kWh elettrici sono 30-40 kWh termici, che sono l'equivalente di 30 docce veloci, non 3.... Oltretutto ti hanno anche messo lo scambiatore istantaneo per fare l'acs, così sei pure costretto a tenere la T di accumulo (da 750 litriiiiii !!!!) almeno a 55°. Sbaglio?

Iniziamo da lì, visto che il riscaldamento è spento. Comincia a dire:

1) a che T tiene l'accumulo da 750 l la PDC?
2) Quando la sera andate a letto e non usate più acs spegni la pdc e prendi nota della T dell'accumulo. Quando ti alzi la mattina riprendi nota e dicci quali sono le T che hai letto. Poi puoi riaccendere la pdc.

Da qualche parte tutta quell'energia se ne va... e non è dalla doccia.
 
La risposta alla prima domanda è 42 gradi

Per la numero due, questa sera segno tutto orario e temperatura e domattina quando riaccendo segno orario e temperatura. Poi posto il tutto.
 
10 kWh di consumo giornaliero potrebbero essere compatibili se la produzione viene garantita da una resistenza.Metti un pò di dispersione e un pò di consumo stand by del compressore e ci sei.Bisognerebbe capire come lavora la macchina nelle condizioni di sola produzione ACS.Oppure fai partire la macchina scaricando l' accumulo, se partono i ventilatori dovrebbe partire anche il compressore
 
Posto un po' di foto, magari possono tornarvi utili o aiutarmi a farmi capire:

questi sono i 2 boiler

Questi sono i 2 "termometri" a sinistra (uno sopra e l'altro sotto) del boiler da 750 litri

Questo, che non so come si chiama, mi è stato detto che serve per "spingere" l'acqua ad orari prestabiliti nelle tubature (soprattutto al piano di sopra, visto che il percorso è lunghetto) e ralativo display

la temperatura impostata dovrebbe essere di 42 gradi; nel menu c'è scritto RECOVER SETPOINT 42°

Questa dovrebbe essere la temperatura. la foto è stata scattata alle 22.30




Il display, quando è stato spento l'impianto alle 22.00 segnava:

RECOVER TEMPERATURE:
INLET: 43,5
OUTLET: 43,5
NOT USED: -------bar

Mi viene il dubbio che l'ultima foto non indichi la temperatura interna al boiler


Note di Moderazione:
Questo è il risultato dell'unione di messaggi consecutivi: si perde la formattazione e la didascalia delle immagini se ne va dove capita! Quando dovete integrare un messaggio entro le 48h, BISOGNA modificare quello esistente e non aggiungerne un altro! Ci sono limiti di numero d'immagini e di caratteri per ciascun messaggio che servono per dar modo anche agli altri di partecipare alla discussione. Il trucchetto di spezzettare i messaggi per stare nel limite non è permesso e questo è il risultato.

 

Allegati

  • boiler.jpg
    boiler.jpg
    409.9 KB · Visualizzazioni: 0
  • termometro1.jpg
    termometro1.jpg
    336.6 KB · Visualizzazioni: 0
  • termometro2.jpg
    termometro2.jpg
    307.3 KB · Visualizzazioni: 0
  • distributore.jpg
    distributore.jpg
    383.1 KB · Visualizzazioni: 0
  • pannello distributore.jpg
    pannello distributore.jpg
    887.6 KB · Visualizzazioni: 0
  • temperatura2.jpg
    temperatura2.jpg
    1.4 MB · Visualizzazioni: 0
Ultima modifica da un moderatore:
Ma secondo me nemmeno quelle dei termometri mostrano la T interna al boiler: sono sui tubi, da quello che si vede. Hai il ricircolo acs, un po' di dispersione può venire da li, però nella foto del display sembra spento (0 litri/min).
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom