ho come l'impressione che uno dei problemi sia quel circolatore da 220 W. L'utente dice che prima era h24 e dunque 5.28 Kw solo per far funzionare quello ogni giorno. Poi con nuovo settaggio va solo alla bisogna ma è pur sempre da 220 W il che mi sembra assurdo per un accumulo. Sul disegno impianto è il circolatore p4 e lo da per 3.6 mc/h di portata e 7 m di prevalenza. Se non è mala fede questa!
Sulla pompa ci sono 3 velocità e sono indicati i seguenti dati: I 0,60 P 135 - I 0,90 P 200 - I 0,98 P 220 la mia è quest'ultima.
A meno che non ci sia un motivo ma onestamente non ne vedo se non il fatto di rispristinare il più velocemente possibile la T all'interno del puffer nell'ottica del comfort assoluto ( tipo che vengono aperte 3 utenze acs contemporaneamente per molto tempo) ma non mi convince lo stesso.
Lo scambiatore credo sia stato messo nella stessa ottica, T accumulo più alta in modo che quando cala la T accumulo, la T acs riesce ad essere costante, probabilmente per la giusta miscelazione interna al miscelatore ( che ha anch'esso un circolatore per scambiare con l'accumulo)
Quindi io cercherei prima di tutto di:
-cambiare circolatore dell'accumulo
-eliminare lo scambiatore
-migliorare la coibentazione dell'accumulo.
Qual è il circolatore d'accumulo?
Come faccio ad eliminare lo scambiatore? Significa far circolare nell'impianto l'acqua già scaldata all'interno del bombolone da 750 litri? Qualcuno parlava di una "serpentina" per evitare conseguenze alla salute, in cosa consiste esattamente?
Difficile rivoluzionare così l'impianto ma dagli attuali 8Kw potresti passare a più normali 4-5 kw/gg ( 10-15 Kw termici (3-4 Kw elettrici) + 1 kw circolatore) quindi 0.75-1 euro al giorno e 270-360 euro l'anno.
Quindi da valutare il tempo di ritorno di un nuovo intervento. il progettista ti ha fatto una cosa per ottenere acqua calda ininterrotta ed illimitata probabilmente in virtù della valutazione tuo budget ( senza problemi insomma).
Per il riscaldamento invece, boh, l'unica è escludere i termostati come sempre e far funzionare l'impianto 12-16 ore al giorno a bassissima temperatura, in virtù anche degli assurdi posizionamenti dei tubi del radiante ( più linee nella stessa stanza probabilmente per prevenire eventuali zone meno calde ( le ultime del circuito) ) con l'intento di uniformare la T della stanza anche qui nell'ottica del comfort massimo.
Credo che un obiettivo raggiungibile sia quello di stare sotto i 30 kw totali al gg tra circolatori+acs+risc. in inverno.
Come faccio ad escludere i termostati e a regolare la temperatura? Che temperatura intendi per bassissima temperatura? Ipotizzando i 30 kWh al giorno sono per acs e riscaldamento in tutta la casa per 12 ore al giorno?
