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modifica impianto da punto fisso a climatica

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  • modifica impianto da punto fisso a climatica

    come suggerito qui: Pompe di calore Carrier apro nuova discussione sul tema.

    L’impianto originale era stato progettato a punto fisso con alimentazione solo caldaia… Temperatura di mandata > di 45°C e valvola termostatica sui collettori impostata a 35°: termi in alta temperatura e radiante in bassa mediante abbattimento di temperatura col ritorno. ... nessun problema di portata perchè il circolatore in caldaia alimentava i termi e il radiante spillava quel poco che serviva per mantenere a 35°C il radiante. Controllo a TA.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   impanto caldaia-pdc.jpeg 
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ID: 1984911

    Successivamente ho inserito la PDC in parallelo e il primo anno l’ho fatta funzionare con la stessa logica… la caldaia è comandata dalla PDC all’occorrenza.
    Poi ho pensato: perché tenere la temperatura a 40/45° per poi abbatterla a 30/35? e allora ho cominciato a far funzionare l’impianto in climatica: circolatori a potenza minima sui collettori e a potenza massima su PDC o caldaia. I termi vanno sempre in bassa temperatura, ma quando voglio scaldarli un po’ di più (oppure voglio accendere in fancoil in mansarda, che uso raramente) accendo la caldaia a T2=50°C e spengo la PDC. Sul radiante nessun problema: la valvola termostatica si chiude e la temperatura raggiunge massimo i 35°C. Ho risparmiato 100 euro di energia… ma sono impazzito con i bilanciamenti…!
    In estate simile… chiudo tutti i termi e accendo il radiante con mandata a 20°C. Se mi servono i fancoil in mansarda, spengo il radiante e abbasso la temperatura a 7°C in modo da riuscire anche a deumidificare… Il radiante lo devo spegnere perchè la valvola termostatica sul collettore funziona solo in riscaldamento… vorrei infatti sostituirla con una elettronica per riuscire a miscelare correttamente anche in raffrescamento: non posso mandare 7° sotto il pavimento!

    ACS continuo a farla solo con la caldaia oppure con la resistenza E di backup. Nello schema è tratteggiata l’ipotesi d’integrazione di ACS con PDC, che sarebbe bello usare almeno in estate!

    Funziona tutto abbastanza bene a parte i problemi di bilanciamento… Si può migliorare l’efficienza? tutte questi circolatori… caldaia, pdc, collettori, ... inoltre vorrei provare ad ottimizzare. Come? Spegnere le pompe sui collettori e fare tutto in diretta? ci provo! Potrei lasciarli sempre spenti tranne quando vado in alta temperatura, in tal caso accendo per abbattere sul radiante. Se ci sono problemi di portate potrei eliminare il circolatore dalla PDC e metterne uno esterno più potente e a portata variabile...

    Oppure, vale la pena usare un PIT? La complicazione è la gestione di 2 temperature… dal locale tecnico partono solo 2 montanti (pe PT e per P1+Mansarda) e gli abbattimenti di temperatura si possono fare solo sui collettori. L’ipotesi più semplice sarebbe lasciare i termi sempre in bassa temperatura ma aggiungergli la R elettrica all’occorrenza.

    Altre idee?

  • #2
    Mi cacci due curiosità?
    con cosa comandi alla caldaia di caricare il boiler? usi il circuito sanitaria della caldaia con il sensore di flusso, o quello riscaldamenti?
    e poi, che programma usi per fare gli schemi? :-))))

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    • #3
      Si uso il circuito sanitaria della caldaia: c'è un sensore di temperatura collegato alla caldaia. Ho anche un sensore di temperatura collegato ad un Arduino che attiva una relè che comanda una R E quando il FV ha capienza a sufficienza.
      Per gli schemi uso PowerPoint

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      • #4
        Originariamente inviato da jaul Visualizza il messaggio
        Si uso il circuito sanitaria della caldaia: c'è un sensore di temperatura collegato alla caldaia. Ho anche un sensore di temperatura collegato ad un Arduino che attiva una relè che comanda una R E quando il FV ha capienza a sufficienza.
        Per gli schemi uso PowerPoint

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        ah, ma la tua caldaia allora aveva la predisposizione per il sensore per farla partire, la mia mi sa che non lo ha. O lo hanno tutte?

        Bella la soluzione arduino comunque :-)))) e la capienza a suff del FV dove la rilevi? hai un controller apposito? digitalmente lo fai o analogicamente?

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        • #5
          Se spegni i circolatori dei radianti, non avrai alcuna circolazione sul,radiante...sia perché la,pompa fa da tappo...sia perché a prevalenza sui termo è bassa e acqua segui più quella strada...dovresti poi montare delle valvole per bilanciare varie aperti di impianto...e comunque in estate sei fregato
          io non cambierei nulla...al massimo cambia pompe se consumano troppo...e poi cambia miscelatore con uno per fare anche freddo. Attento però che tutti i vari componenti che hai o che metti siano adatti a sopportare condensa...se mandi a 7 gradi...a me qualche cosa ha fatto ruggine quando ho provato.
          in inverno farei come oggi..mandata miscelatrici in climatica è mandata pdc in climatica identica ma traslata 2 gradi sopra. ...se devi usare i termi w, metti mandata a t fissa per qualche ora su pdc.

          piuttosto leva R per acs e collega la pdc al boiler...quello si.
          R sui termi? Ma per carità....
          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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          • #6
            Credo che tutte le caldaie x acs abbiamo un ingresso x sensore di temperatura da mettere nel bollitore.
            Con Arduino monitoro produzione da inverter e consumi con sensore di corrente (vedi qui Home | OpenEnergyMonitor), quindi se la differenza è maggiore del consumo di R accendo.

            Sent from my HUAWEI VNS-L31 using Tapatalk

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            • #7
              Originariamente inviato da jaul Visualizza il messaggio
              Credo che tutte le caldaie x acs abbiamo un ingresso x sensore di temperatura da mettere nel bollitore.
              Con Arduino monitoro produzione da inverter e consumi con sensore di corrente (vedi qui Home | OpenEnergyMonitor), quindi se la differenza è maggiore del consumo di R accendo.

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              ma i circolatori che tutti di stanno dicendo i cambiare, chi te li ha dimensionati di quella grandezza? 130 w per 70 litri di acqua? era un kit pronto con il collettore? o ci ha pensato il tuo tecnico?
              Ok per la perdita di carico visto il percorso lunghissimo, ma alla fine se usi meno potenza, il problema quale potrebbe essere? meno portata? ma su un circuito che ricircola h24, che differenza ti comporterebbe? o non riuscirebbe ad abbattere la temperatura?

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              • #8
                Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                Se spegni i circolatori deimradianti, non avrai alcuna circolazione sul,radiante...sia perché la,pompa fa da tappo...sia perché a prevalenza sui termo è bassa e acqua segui più quella strada...dovresti poi montare delle valvole per bilanciare varie aperti di impianto...e comunque in estate sei fregato
                io non cambierei nulla...al massimo cambia pompe se consumano troppo...e poi cambia miscelatore con uno per fare anche freddo. Attento però che tutti i vari componenti che hai o che metti siano adatti a sopportare condensa...se mandi a 7 gradi...a me qualche cosa ha fatto ruggine quando ho provato.
                in inverno farei come oggi..mandata miscelatrici in climatica è mandata pdc in climatica identica ma traslata 2 gradi sopra. ...se devi usare i termi w, metti mandata a t fissa per qualche ora su pdc.

                piuttosto leva R per acs e collega la pdc al boiler...quello si.
                R sui termi? Ma per carità....
                ehh si, un po' di condensa la fa sul blocco di abbattmento, il resto è in materiale termoplastico. Ho isolato con il nastro adesivo. Per miscelare in estate pensavo di sostituire le valvole termostatiche con dei servomotori

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                • #9
                  Originariamente inviato da fnucera Visualizza il messaggio
                  ma i circolatori che tutti di stanno dicendo i cambiare, chi te li ha dimensionati di quella grandezza? 130 w per 70 litri di acqua? era un kit pronto con il collettore? o ci ha pensato il tuo tecnico?
                  Ok per la perdita di carico visto il percorso lunghissimo, ma alla fine se usi meno potenza, il problema quale potrebbe essere? meno portata? ma su un circuito che ricircola h24, che differenza ti comporterebbe? o non riuscirebbe ad abbattere la temperatura?
                  Si il collettore era un kit già pronto. Aveva serificato tutto il termomotecnico, ma quando funziona a punto fisso non c'è problema. I problemi di portata ci sono quando tengo troppo bassa la temperatura del radiante perchè la termostatica che si occupa della miscelazione apre troppo e la pompa si succhia più acqua di quanta ne arriva dal generatore.

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                  • #10
                    @marcober. che valvole posso mettere per bilanciare? non ho capito dove. Io adesso ho regolato manualmente i bypass sul collettore. Stavo anche pensando di mettere dei termoattuatori sui termi per farsi accendere solo quando serve

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                    • #11
                      allora..se levi i ricircoli e cerchi di mandarte TUTTO in diretta..che sarebbe cosa buona e giusta...devi essere sicuro che in ogni ramo dell'impinato giri l'acqua "di progetto"..o comunque "l'acqua che serve"..e non "l'acqua che gira in base al fatto che la prevalenza sara per forza uguale in ogni ramo", per cui nei rami piu lunghi girarea meno acqua che sui corti, in modo che la prevalenza sia uguale in ogni punto.

                      Esistono valvole che manualmente si possono regolare per aumentare la prevalenza dei circuiti che ne hanno meno, in modo che giri piu acqua su quelli che ne hanno di piuùùun po come i flussostati dei vari tubi dle radinate..queli corti sono strozzati, i lunghi meno.

                      Siccome tuo impinato è complesso..non è detto che si riesca a farlo..per cui nel dubbio..si usano circolatori...certo,,,meglio su compensatore..nel tuo caso l copensatore è fatto dal fatto che i termosifoni sono (si spera) sempre aperti, per cui pompa trova sempre dove sfogare.
                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                      • #12
                        i collettori sono simili a questo:
                        Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   collettore.jpeg 
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ID: 1961444
                        in inverno chiudo la valvola del by-pass primario (3) in modo tale che l'acqua circoli solo verso i termi e verso la pompa del radiante. Per bilaciare ho chiuso un po' i dententori dei termo (volendo si potrebbe agire anche sulle valvole del collettore). Il by-pass secondario (2), che a punto fisso dovrebbe essere tutto aperto, l'ho chiuso quasi tutto per evitare troppa miscelazione.
                        In estate, quando i termi sono chiusi apro il by-pass primario in modo tale che l'acqua possa sempre circolare anche quando la pompa di uno dei collettori è ferma.

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                        • #13
                          avendo la mscelatrice a Punto fisso e meccanica..capisco che devi fare "il farmacista"..io le ho elettroniche.
                          A parte che le tengo aperte al 100% e suo la climatica della pdc..ma se anche mando la dc a 36 e voglio 35 nel radinate, no problem..riescono a farlo..
                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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