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Ristrutturazione e scelta caldaia o PDC

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  • Ristrutturazione e scelta caldaia o PDC

    Salve a tutti,

    sono nuovo del forum ed il primo post che scrivo, ho cercato di leggere quante pi cose possibile prima di postare ma avrei bisogno di un parere sulla situazione specifica.
    Sto ristrutturando casa (mai abitata prima, quindi non ho consumi reali su cui basarmi), a cui stato fatto un ampliamento, primo piano pi sottotetto.
    L'ampliamento coibentato con cappotto, il resto della casa no (muri in pietra e mattoni). Infissi nuovi, tetto nuovo coibentato. Il sottoteto abitabile solo per una porzione.
    Riscaldamento radiante a pavimento in tutta la casa.
    L'impresa a capitolato mi aveva messo una caldaia a condensazione, vorrei valutare l'acquisto di una pompa di calore per riscaldamento e raffrescamento.
    Dalla legge 10, il fabbisogno risulta essere 6960W per il primo piano, 2500W per il sottotetto (solo una parte riscaldata da radiante). Poi c' un'altra parte non utilizzata al momento che verrebbe scaldata con uno split (fabbisogno 4650W). Le altre parti sarebbero non riscaldate. Planimetrie allegate.
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ID: 1986119
    Di conseguenza mi stata proposta una PDC da 14KW, con due alternative:
    - Daikin Altherma con accumulo integrato (sia per ACS che come inerziale per il radiante) da 500L: 12.500
    - LG Therma HM141M U33 + bollitore ACS OSHW-300FD AEU 300: 9.500

    Domande:
    - la prima domanda : ha senso mettere la pompa di calore in una casa in cui presente il cappotto solo parzialmente?
    - economicamente conveniente mettere la PDC, per il risparmio derivato dalla migliore efficienza e il non avere pi il gas? Su questo ho trovato opinioni discordanti sul forum, alcuni dicono che non c' molta convenienza con la PDC, altri si. Considerate che sto valutando comunque di mettere il fotovoltaico, complice la nuova legge sullo sconto diretto in fattura.
    - il dimensionamento corretto? Ho letto un sacco di thread dove si parla di eccessivo dimensionamento delle pdc, ma non sono riuscito a recuperare i dati necessari al calcolo (se non sbaglio servirebbe il fabbisogno i Wh/m2/anno, mi pare di capire che i soli W indicati nelle planimetrie non siano sufficienti).
    - problema raffrescamento estivo: per evitare la condensa sul pavimento, mi stato detto che basta (a parte una giusta regolazione della temperaturea dell'acqua) uno split ogni 80/100m2. E' corretto? O rischio di pattinare senza una VMC o dei fancoil?

    Grazie a tutti e scusate eventuali strafalcioni, sto cercando di capirci qualcosa ma mi si aperto un mondo...

  • #2
    Ciao a tutti,

    sto cercando di venire a capo del tempo di rientro di un investimento significativo come la pdc. Purtroppo non ho consumi storici per farmi due calcoli, ma per avere un'idea ho pensato di prendere i mc di metano consumato nella mia attuale casa, e vedere cosa avrei speso con una pdc invece che con una normale caldaia a metano.
    Ipotesi di base:
    - costo metano al mc: 0,95 circa (preso dalle bollette)
    - costo enegia elettrica al kwh: 0,19 circa (sempre dalle bollette, con enel servizio elettrico)
    - potere calorifico del metano: circa 9,5Kwh al mc (partendo dal PCS indicato in bolletta).
    Di conseguenza il costo di 1 kwh con il metano di 0,1/kwh, contro gli 0,19 dell'energia elettrica.
    In prima approssimazione quindi, se il COP medio della PDC nell'anno fosse superiore a 2, si avrebbe un risparmio. Sbaglio?
    Nel dettaglio, prendendo i consumi annui, e mettendo i COP (un po' a caso in verit) presi dai datasheet per esempio della Therma (Riscaldamento (A7/W35): 4,44, Riscaldamento (A-7/W35): 2,7) , mi viene quanto segue:
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ID: 1971185

    La mia attuale abitazione circa 65mq, costruita nel 2008, niente cappotto. La nuova casa sarebbe di pi di 120mq, quindi pi del doppio, e volumetricamente pi ampia. Posso assumere che avr un consumo di gas moltiplicato per 2,2.
    Mantenendo tutto il resto invariato, ottengo:
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ID: 1971186

    Il ragionamento corretto?
    In effetti un risparmio c', ma i tempi di rientro sono comunque sostanziosi, se i prezzi che mi sono stati proposti sono di mercato.
    Che ne dite?

    Grazie
    Ciao

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    • #3
      Di dove sei? Che in Puglia diverso che a Cervinia...
      14 kw sono tanti per una pdc, soprattutto per una casa con pavimento radiante, tetto isolato ecc.
      Zona climatica F 3396 gradi/giorno
      Caldaia guntamatic synchro 31, 2 puff da 1500 lt, centralina mhcc sorel, termosifoni,4 collettori solari a circolazione forzata.

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      • #4
        Originariamente inviato da leaza Visualizza il messaggio
        Di dove sei? Che in Puglia diverso che a Cervinia...
        14 kw sono tanti per una pdc, soprattutto per una casa con pavimento radiante, tetto isolato ecc.
        Provincia di Firenze, zona D, 1721 gradi giorno.
        Sembrano tanti anche a me...anche se vero che il cappotto ce l'ho solo sulla parte di ampliamento. Il tetto comunque nuovo e isolato...

        Inviato dal mio STF-L09 utilizzando Tapatalk

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        • #5
          ciao,
          se ti pu far stare meglio, a me, che sono toscano pure io, zona D, il termotecnico me l'ha proposta da 16kw .... scalderei tutto il comune, frazioni comprese, immagino...

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          • #6
            non possibile che il primo piano, con cappotto e piano terra e sottotetto riscaldati, richieda 7kw

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