VMC - ventilazione meccanica controllata: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Scusate,ma conviene fare un un impianto canalizzato dai locali dove c'è necessità di areare(bagni/cucina/localitecnici) alle camere/zona soggiorno?
Con il canalizzato ci si complica la vita inquanto a pulizia dell'aria...
E far andare la VMC tutto il giorno anche se a regimi bassi non è comunque buttare via il 10% dell'energia che serve a riscaldare casa?
Sopratutto se non si dimensiona bene il ricambio voluto...
In più abbiamo detto che a seconda della situazione potrebbe essere ininfluente il suo contributo sulla deumidificazione dell'ambiente, sbaglio?
Non si può farla lavorare come gli estrattori nei bagni?
Faccio la doccia, la finestra del bagno è da aprire, accendo la VMC "a manetta" e ho buttato via tanta umidità dalla mia casa senza perdere il calore accumulato.
Certo, per buttare via fuori tutta quell'aria ha bisogno di tempo e intanto quella che ri-integra sarebbe meglio mandarla in un'altra stanza per non espellere nuovamente l'aria appena immessa in casa, ma se posso farlo in un metro è un conto, se devo mettere metri e metri di tubi, è ben diverso.
Sbaglio qualcosa?
 
Ciao, io visto che me la sto progettando a cavolo, ho l'intenzione di escludere meccanicamente delle zone quando non frequentate, mettendo un recupero nel corridoio comune bagni e camere da letto pensavo al concetto del recupero post bagno, ma comunque per le puzze varie di bagni e cucina viva l'estrattore , la macchina con più cavalli mi può dare l'opportunità di fare accelerate violente se necessario.
 
Sbagli qualche cosa? Poi o meno tutto..ci sono decine di discussioni su cosa sia e come funziona una VMC...cerca e leggi...
 
Ciao, questa me la sono letta tutta, le altre sparse incompletamente e lo ammetto, ce chi mette i recuperi nei corridoi e le mandate nelle camere, i recuperi nei bagni, poi 1 alto uno basso, no vabbé a 90 cm, io sopra tutti e due io no, io metto il plenum io derive a y,intendiamoci questo forum è spettacolare pieno di idee, molte cose le sto facendo leggendovi e copiandovi, ma ho difficoltà nel progettare bene sta cosa ed il termoidraulico non ha esperienza, cmq grazie per tenere in piedi questo forum.
 
Io l'ho pensata punto punto.
Pro e Contro.
Che vada fatto come si deve e che dia i suoi benefici è indubbio.
Che ne valga la pena meno...
 
Micio...io,rispondevo a Boom...che mi pare abbastanza confuso. Iompoimlampenso come te...la,VMC , che io purtroppo non ho, è più una questione di benessere che di risparmio ...specie se min si è in classe a.
 
Ok, io ti ringrazio ancora dei consigli del tetto rovescio datemi in passato, qui in ballo non c'è un discorso puro di risparmio ma di confort e salute, i dubbi sulla installazione sono tanti ma con l'idraulico cé un buon rapporto,ciao
 
Salve
Devo fare il cappotto (a fine ottobre inizieranno)
Il mio idraulico mi deve fare la predisposizione aria condizionata e gli è venuta un'eccellente idea. Visto che la mia è una villetta a schiera di testa, ho l'ultima parete totalmente libera. E la parete libera è quella a cui si appoggiano i muri della sala (piano terra), cucina e 3 camere da letto (piano superiore). Quindi vuole bucare le pareti e mettere i tubi degli split fuori sulla parete, a vista, di modo che quelli del cappotto poi ci vanno su con i pannelli di EPS. Uguale farà il mio elettricista facendomi la predisposizione per il FV (facendomi passare un muro in verticale che esce sul tetto).
Ebbene, stavo pensando: è fattibile fare questo discorso anche per fare fare la predisposizione per una VMC? L'unica cosa è che mi rimarrebbero fuori solo i 2 bagni...
Ci sono tubi UNIVERSALI che posso prendere per far fare una predisposizione? E le bocchette interne a muro di che diametro dovrebbero essere?

Grazie.
 
non mi pare una buona idea.
Se i tubi degli split sono piccoli e isolati per cui si "completano" con l'isolamento del cappotto...i tubi di una vmc rischainon di avere spessore simile a quello dell'isolameto, per cui rapprsenterebbero dei ponti termico (interruzzioni) dell'isolamento che potrebbero portare a condensa e muffa nel lato interno.
Inoltre eviterei di annegare sotto un isolante (infiammabile) cavi DC che dal tetto scendono magari al contatore in cantina...o farei traccia nel muro..oppure li metterei su una canalina "fuori" dal muro..non sottovalutare rischio incendio quando ci sono in ballo centinaia di Volt...
 
dipende dallo spessore se riesci,è meglio incassare i tubi nel cappotto che tagliare i muri,il pericolo di
incendio è nullo se il lavoro è fatto a regola d'arte secondo norme cei,che qualsiasi elettricista deve conoscere
l'importante che davanti ai tubi ci stia qualche cm di isolante,se poi uno vuole usare un materiale che non teme
il calore per il cappotto invece di eps xps usi la lana di roccia,stavolta marco siamo di pareri opposti,io a casa mia ho
fatto così,sono fortemente contrario alle canalizzazioni di tubi su muri portanti che in caso di sisma,possono portare
a cedimenti strutturali,specialmente evitare di intaccare strutture in cemento armato
per quanto riguarda i cavi devono essere adeguati allo scopo e il rischio corto è nullo,a meno che intervengano fattori
esterni
 
sono d'accordo con marcober... ridurre lo spessore vuol dire creare ponti termici.

Inoltre una facciata dura una vita, i tubi no. E' da pensare alla possibile necessità di metterci mano...
 
il pericolo di
incendio è nullo se il lavoro è fatto a regola d'arte secondo norme cei,

Se bastasse rispettare una norma per avere certezze..gli aerei non si schianterebbero ..le fughe di gas non ci sarebbero..le caldaie non si incendierebbero..le auto non si ncendierebbero (parlo di auto ferme parcheggiate)....gli impinati FV non sarebebro la causa di incendi...ma sappiamo che cosi non è.

Per cui io suggerisco che si prevenga in ogni modo ogni rischio legato al FV. che innalza il rischio incendio di un edificio in modo significativi rispetto al rischio base.

Gli incendi su FV sono molto numerosi...e su impinati sia domestici che industriali, cioè fatti di installatori grandi e preparati , e certificati, e ben progetati e senza lesinare sui componenti...ma ci sono,,basta vedere le cronache.
Tutti non realizzati a regola? dai, siamo seri... il rischio c'è...e prevenirlo è indispensabile.

Sei sicuro che sia a norma mettere un corrugato (o magari anche corrugato + canalina) semplicemnete "annegato" in una lastra di EPS? io penso prprio di no...ma qui serve parere di un progettista.

Non dico di tagliare un muro in ogni caso (portante)..se leggi bene ho detto di valutare (in alternativa) di tenere impianto elettrico all'esterno..per me ideale è canalina ignifuga esterna, staccata dal muro.

Io mettero anche un aprotezione fra pannelli a falda e tetto piano che ha guaina in catrame...troppo rischio per mio conto...
 
ci sono dei punti critici nell'impianto,la corrente continua è più problematica,sono le scatole di giunzione
dei moduli,tutti i punti dove ci sono delle connessioni,2 cavi con il giusto isolamento continui in un tubo
non vedo quali problemi possono creare,specialmente che i cavi al max devono sopportare la corrente
di corto circuito dei pannelli, e non della rete,
non facciamo terrorismo se uno mette 3 o 6 kwp sul tetto mica rischia di incendiare la casa,ci saranno poi stati
dei casi di scatole di giunzione dei moduli difettose,che hanno fatto prendere fuoco dei tetti di legno,
quasi sempre dietro un incendio c'è il non rispetto delle norme,o manutenzione carente,
è il contrario la facciata non dura sempre i tubi annegati si,stavolta mi tocca fare il contrariante ma ho ragione :spettacolo:
 
ognuno fa come vuole, ma di solito per canaline, tubi condizionatori e ancora di più condotti VMC credo sia opportuno prevedere la possibilità di accesso.

In caso di perdita, un conto è rompere qualche forato interno, un altro dover rompere un cappotto che comunque è condominiale.
 
Da quanto ricordo il passaggio di tubi nello spessore del cappotto era espressamente vietato dal produttore del sistema. Non credo proprio che un piccolo corrugato faccia venir giù tutto, ma tanti tubi o un tubo grande secondo me possono dare problemi anche seri.

Se ci sono diversi impianti da far passare anch'io andrei piuttosto di canale esterno.
 
per quanto riguardai tubi in cui infilare i cavi possibilmente si fa in modo che siano sfilabili,per i tubi
in rame del clima se dovessero perdere si valuterà se succederà di passarli esternamente senza rompere
il cappotto sempre che duri di più dei tubi.
 
Il mio non è un condominio. E' una villetta di testa tutta mia :wub2:
Ad ogni modo ho 2 canne fumarie che non verranno cappottate .
Una per il camino e l'altra per la caldaia
Mi è stato proposto di far passare il tubo del FV da una delle canne fumarie e presumibilmente da quella della caldaia (che dismetterò a favore d una pdc). Domanda: ma se un giorno dovessi RI-usarla installando - che ne so - una caldaia a pellet - potrei farlo? Il tubo del FV resisterebbe ai fumi della combustione?
 
Mi è stato proposto di far passare il tubo del FV da una delle canne fumarie e presumibilmente da quella della caldaia (che dismetterò a favore d una pdc). Domanda: ma se un giorno dovessi RI-usarla installando - che ne so - una caldaia a pellet - potrei farlo? Il tubo del FV resisterebbe ai fumi della combustione?

Artiglio...ma come ti salta in mente una cosa del genere?
MA vuoi davvero dar fuoco a tutta la schiera di villette?
 
No marco
Se leggi bene il mio messaggio ipotizzo anche di far passare il tubo del FV dentro la canna fumaria DISMESSA se passerò a una pdc
 

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