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chiarimento sul funzionamento dell impianto con le valvole termostatiche

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  • chiarimento sul funzionamento dell impianto con le valvole termostatiche

    salve, ho appena installato le valvole termostatiche su tutte le unita dell appartamento,
    vorrei sottoporvi alcune perplessità, fin ora impazzivo per trovare il giusto equilibrio tra la temperatura di settaggio della caldaia il comfort interno (detesto i radiatori bollenti, preferisco averli meno caldi ma accesi più ore in quanto ritengo ci sia pure un maggior risparmio di gas)
    adesso ho impostato la temperatura nei vari locali in base alle nostre esigenze, ho notato che nonostante nessuno fosse acceso, nessun radiatore fosse appunto caldo la caldaia funzionava, questa cosa mi ha sorpreso, perché funziona la caldaia se non c'è alcun contributo di acqua calda ai radiatori in quanto le valvole si trovano ad una temperatura inferiore a quella ambientale?

  • #2
    chiarimento sul funzionamento dell impianto con le valvole termostatiche

    Vuol dire che puoi abbassare ancora alla grande la T ai termosifoni.... Fai così: metti tutte le termostatiche al massimo e abbassa la caldaia fino alla T che preferisci e che ti da caldo in casa. Poi chiudi un po solo le termostatiche nelle stanze dove vuoi un po' più fresco (ad es le camere).
    PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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    • #3
      Originariamente inviato da alidav Visualizza il messaggio
      perché funziona la caldaia se non c'è alcun contributo di acqua calda ai radiatori in quanto le valvole si trovano ad una temperatura inferiore a quella ambientale?
      se non hai comunque un termostato generale che spegne caldaia se la casa è calda...la caldaia resta accesa...con la pompa che gira..e alimenta il circuito dei termi anche se i termi sono tutti bypassati. Siccome però anche il circuito disperde energia, quando la caldaia sente che la T di mandata cala, lei la ripristina. Probabilmente tu vedi la caldaia ON, ma di fatto la pompa sara ON e il bruciatore (fiamma) magari si accende 20 secondi ogni 5 minuti, giusto per tenere acqua del circuito in temperatura.
      Ovvio che è uno spreco, per cui segui consiglio di Sergio

      Ma la caldaia non poteva essere pilotata da una climatica con sonda esterna? magari avresti risolto i problemi di confort con 50 euro di sonda e con un sistema che faceva anche risaprmiare gas..rispetto a termostatiche che costano care e che poi ti provocano il porblema che vedi..e che usate come dice Sergio(e condivido) in pratica vuol dire che te ne bastavano magari una o due.

      Comuqnue vedi..se la caldaia ha la climatica, ti conviene attivarla comunque..poi cerchi la curva piu bassa..e regoli come dice Sergio
      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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      • #4
        Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
        se non hai comunque un termostato generale che spegne caldaia se la casa è calda...la caldaia resta accesa...con la pompa che gira..e alimenta il circuito dei termi anche se i termi sono tutti bypassati. Siccome però anche il circuito disperde energia, quando la caldaia sente che la T di mandata cala, lei la ripristina. Probabilmente tu vedi la caldaia ON, ma di fatto la pompa sara ON e il bruciatore (fiamma) magari si accende 20 secondi ogni 5 minuti, giusto per tenere acqua del circuito in temperatura.
        Ovvio che è uno spreco, per cui segui consiglio di Sergio

        Ma la caldaia non poteva essere pilotata da una climatica con sonda esterna? magari avresti risolto i problemi di confort con 50 euro di sonda e con un sistema che faceva anche risaprmiare gas..rispetto a termostatiche che costano care e che poi ti provocano il porblema che vedi..e che usate come dice Sergio(e condivido) in pratica vuol dire che te ne bastavano magari una o due.

        Comuqnue vedi..se la caldaia ha la climatica, ti conviene attivarla comunque..poi cerchi la curva piu bassa..e regoli come dice Sergio
        ho anche il termostato, ma preso dalla euforia delle valvole ( 7 teste e tre valvole della FAR, 3 termosifoni avevano già le termostatiche, spesa totale 109 € ivate quindi un modesto investimento) lho impostato ad una temperatura molto elevata per vedere il comportamento della caldaia con le sole valvole, il cronotermostato si trova nella zona giorno dove comunque ci sono altri contributi di calore, (cucina un inverter ecc),
        in effetti inizialmente avevo optato solo per montarle nella zona notte e nei bagni, dove è più complicato gestire i termosifoni, di mattina in camera sentiamo freddo il bagno invece è bollente ecc
        mi consigliate quindi di smontarle nella zona giorno dove ho già il cronotermostato ? e lascio l caldaia a 50 gradi??

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        • #5
          ma hai una caldaia a condensazione? ma quindi hai termostatiche in tutti i Termosifoni? neanche un circuito sempre aperto?

          beh se metti il termostato a manetta è ovvio che la caldaia stia pensando che deve accendersi!

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          • #6
            Se punti a lavorare a T bassa significa che hai caldaia a condensazione....strano che non abbia una gestione climatica....io cercherei di usare quella è di tenere il maggior numero di termi aperti contemporaneamente
            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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            • #7
              ho una normale caldaia chaffeaux alixia, in zona giorno ho il termostato e anche due termosifoni entrambi con valvola termostatica, che credo questo punto che siano assolutamente inutili, il cronotermostato lho impostato a 20 gradi, da ignorante avvo fatto una prova lasciandolo al massimo e usando solo le valvole e ho constatato che la caldaia non si staccava ma continuava a lavorare come spiegava marcober
              Ultima modifica di alidav; 29-10-2015, 14:31.

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              • #8
                se non è a condensazione, attento a scendere sotto 60 gradi...
                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                • #9
                  Con una convenzionale è difficile non usare il termostato, perché devi mandare alta T. Controlla bene cosa dice il manuale della caldaia sulla T minima che potresti impostare.
                  PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                  • #10
                    Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
                    Con una convenzionale è difficile non usare il termostato, perché devi mandare alta T. Controlla bene cosa dice il manuale della caldaia sulla T minima che potresti impostare.
                    Sul manuale cè scritto temperatura di esercizio min 35° max 85°

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                    • #11
                      In teoria potresti metterla a 35 e vedere cosa succede.... ma così la caldaia convenzionale lavora veramente veramente male (brucia gas per mandare tanta energia nei fumi di scarico e poca all'acqua).

                      Prova con 45-50....
                      PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                      • #12
                        ormai le hai messe, ma considera che in teoria le termostatiche lavorano solo nei locali più caldi (o che vuoi tenere più freschi), cioè "strozzano" solo dove non serve che il calorifero scaldi.

                        Quindi sicuramente vanno messe nei locali più caldi. Le altre se hai modo di riutilizzarle potresti toglierle.

                        Ma impara prima a gestirle correttamente come ti stanno spiegando.
                        I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
                        https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                        • #13
                          mi inserisco nella discussione per chiedervi a cosa serve un circuito sempre aperto con l'utilizzo delle valvole termostatiche visto che lunedì iniziano a fare l'impianto. Anche il tecnico mi dice che sarebbe opportuno un circuito sempre aperto ma proprio non riesco a capire se serve e a cosa.

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                          • #14
                            Io ho caldaia AR non condensazione , modula come tutte le AR tra 9 e 24kw resi all'acqua , radiatori in ghisa , ho le termostatiche in tutti i locali tranne il bagno tutto aperto e in cucina aperta un filo la valvola e mandata in climatica tra 40-55° circa .... quale e' il problema ?
                            AUTO BANNATO

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                            • #15
                              Il problema è che vorrei capire la ragione per cui mi viene detto che bisognerebbe lasciare un circuito sempre aperto. Non sono esperto e non tanto ci capisco... La cadaia è a condensazione con modulazione 1:13 e l'impianto è diviso in zona giorno e zona notte con due cronotermostati. Se mettessi le valvole termostatiche su tutti i radiatori che succederebbe?

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                              • #16
                                immagino che si rischierebbe di avere tutti i radiatori chiusi e la pompa di mandata in funzione. Inutile spreco e forse si sforza pure il motore.
                                Io ho un radiatore (il più piccolo, quello dell'ingresso) sempre aperto per evitare ciò. Poi magari gli esperti dicono che la pompa non soffre e metto la valvola pure li. Ora è in un cassetto)
                                Zona climatica F 3396 gradi/giorno
                                Caldaia guntamatic synchro 31, 2 puff da 1500 lt, centralina mhcc sorel, termosifoni,4 collettori solari a circolazione forzata.

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                                • #17
                                  Corretto quanto dice leaza, siccome in teoria può succedere che le termostatiche chiudano tutto, la caldaia potrebbe risentirne. Sempre bene avere almeno un circuito aperto per sicurezza.
                                  PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                                  • #18
                                    esatto, anche se non sono un idraulico le pompe e le caldaie non sono fatte per "spingere" contro un circuito chiuso.

                                    Quindi a seconda di come è fatto l'impianto potresti sforzare l apompa, e comunque se tutte le termostatiche sono chiuse la caldaia continua a far girare acqua calda, ma siccome questa non va nei caloriferi il termostato non manda mai il segnale di spegnimento.

                                    Altra considerazione già detta (ma repetita iuvant): le termostatiche servono a ridurre la temperatura dei caloriferi nei locali più caldi (es a sud dove batte il sole). In ogni casa c'è sempre qualche stanza più fredda di altre, in queste stanze più fredde le termostatiche non servono perchè non chiuderebbero mai.

                                    Eviti una spesa inutile, ed eviti di sforzare (forse) la pompa.
                                    I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
                                    https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                    • #19
                                      Grazie per le risposte, adesso ho capito il perché di quel circuito sempre aperto. Rilancio la questione chiedendovi se invece delle valvole termostatiche on/off uso delle valvole modulanti come quelle che ho acquistato (danfoss living connect), il problema è sempre lo stesso. Immagino di si. In ogni caso poiché sono collegate ad un sistema "domotico" potrei usare un relè che spenga la caldaia in caso di non fabbisogno di calore. Ne vale la pena? oppure è sempre meglio lasciare un circuito aperto? Con tale configurazione, secondo voi, i cronotermostati e le valvole di zona sono un surplus o sempre necessari?

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                                      • #20
                                        La testa termistatica a cera e' sempre modulante , ma non ci si deve trovare mai nella condizione di avere tutti i radiatori chiusi , se hai una stanza piu' fredda o il bagno (in cui un surpolus di calore non fa' mai male) togli proprio la testa cosi' rimane sempre aperto......
                                        Per il resto : perche' complicare una cosa semplice ,affidabile ed economica (la testa termostatica a cera) portando a giro altri fili per comandare la caldaia ?!
                                        AUTO BANNATO

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                                        • #21
                                          Potrei scrive una mezza bibbia sulle prove effettuate, senza e con le valvole termostatiche, con la chiusura o meno delle stesse, lavorando anche sulla regolazione di portata/prevalenza circolatore e chi più ne ha ne metta.
                                          Morale se non hai una caldaia a condensazione, se non sei un tecnico e te la vuoi sbrogliare, lavora bene di termostato... nelle stanze dove non vai mai chiudi un poco le valvole fino a quel tanto che i temo si scaldano appena appena, se sono quelli in ghisa, senza farti troppi patemi.
                                          Se hai anche il FV, e pure degli split moderni, allora integra...
                                          Quando ho installato il fotovoltaico e l'Osmosi inversa, ho dovuto risolvere problemi che prima non avevo.:cry:
                                          Impianto da 4 kWp - 16 Pannelli Futura 250 Wp - 1 Inverter Bluenergy 4,4 kW.
                                          Caldaia a basamento Immergas NCX 25 Sirio Vip 1990 - rendimento 94,4%.:shocked:
                                          Meglio un amico sbronzo che un parente §tronzo.

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da vince1948 Visualizza il messaggio
                                            Potrei scrive una mezza bibbia sulle prove effettuate, senza e con le valvole termostatiche, con la chiusura o meno delle stesse, lavorando anche sulla regolazione di portata/prevalenza circolatore e chi più ne ha ne metta.Morale se non hai una caldaia a condensazione, se non sei un tecnico e...
                                            Ciao VinceInteressante la Tua esperienza, quindi se invece hai caldaia a condensazione (e sonda climatica) in linea di principio ---->valvole termostatiche......????Io penso di si....sono solo titubante sulla tipologia per il fatto che quelle "base" se in nicchia o eventualmente "coperte" possano non lavorare correttamente come ci si attenderebbe......ho visto invece quelle con sensore posizionabile e comando via radio, mi ispirerebbero nonostante i costi maggiori forse restituirebbero valori più veritieri a situazioni di comfort? Hai esperienze in merito?GrazieGabry

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                                            • #23
                                              se obiettivo è tenere una T costante vanno bene anche le clasiche..se obiettiov è otenere una "certa" T (magari variabile nel tempo..e programabile) meglio quelle wireless
                                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                              • #24
                                                Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                                                se obiettivo è tenere una T costante vanno bene anche le clasiche..se obiettiov è otenere una "certa" T (magari variabile nel tempo..e programabile) meglio quelle wireless
                                                Grazie della risposta.....
                                                Ti chiedo ancora 2 info:
                                                Le Termostatiche Wireless (alla fine ho visto che non sono moltissime)......hanno dei "tempi di risposta" affidabili...(facile dire inferiori ai 40 min come previsto per legge....ma le classiche arrivano anche a 10-12 min.......penso sia un parametro importante).....hai informazioni / espeirenza (eventualmente anche in privato...)

                                                Forse leggeremente OT, ma dalla Tua esperienza, un radiatore tubolare in acciaio alto 2 m, il diaframma sul primo elemento può servire per evitare rischio "corto circuito" idraulico acqua mandata....oppure no....oppure solo se sotto un certo numero di elementi.....oppure basta lavorare sul detentore?......devo scegliere prima questo che le valvole.....(la pompa della caldaia è a giri variabili -- DP-V costante....non so se ha importanza per questo aspetto).....

                                                Grazie
                                                Gabry

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Non ti so aiutare su questi dettagli..mi apsiace..ma penso altri ti sapranno dire.
                                                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                  • #26
                                                    Rispolvero questo vecchio post.
                                                    Cosa accade se si mettono delle valvole termostatiche solo su alcuni termosifoni e su altri no?
                                                    L'impianto funzionerebbe lo stesso?

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                                                    • #27
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                                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                      • #28
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                                                        PDC Ibrida Daikin HPU 8/35 kW . FV: 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°. Solare Termico 9.6 mq Tilt 54°. Auto Volvo XC40 T5 Recharge Plug-In Hybrid

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                                                        • #29
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                                                          Ad ogni modo ho 3 cronotermostati sui 3 piani
                                                          Su alcuni radiatori mi danno problemi. Nel senso che 1 me lo bloccano perchè è incassato sotto finestra e probabilmente rileva una temperatura maggiore del normale. Al massimo range con temperatura di mandata di 40 gradi diventa tiepido mentre quello accanto diventa ben caldo ed essendogli vicino rilasciando calore peggiora ancora di più la percezione del calore della valvola.
                                                          Insomma devo toglierla su quel radiatore e la lascerei su quell'altro. Toglierei una valvola anche al radiatore vicino alla cucina perchè è collocato non distante dal cronotermostato del corridoio e perchè bastano dei fumi di cottura per ingannare la valvola. Nei bagni lascerei le valvole, e così anche sui piani superiori (stanze). In taverna toglierei la valvola perchè ho solo un grosso radiatore e il relativo termostato dentro l'area taverna...

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