Confuso non su questi aspetti, se non piacevolmente curioso su quelli che ho chiesti, ma sono sicuramente un po' deluso da questo forum, poiché mi aspettavo una dissertazione più tecnico-logica, e non solo rispostine "questo non si fa, questo si fa".
La logica si matura per una vita, non si impara a memoria su qualche norma. Vista la mia ignoranza (in norme su questi aspetti), avevo chiesto come mai, ti cito "... fonte di ustioni e incendi" possono essere non solo canne non coibentate, ma anche forni, ovviamente camini, ferri da stiro, radiatori per stufe (e qui calma piatta a quanto pare, neanche meritano considerazione), nonché semplici stufette alogene (basta coprirle) e tante altre cose, compresa una batteria da 1.5v e 2.3 Ah, se "ben" gestita, esplode con potenziali danni... visto tutto questo, mi chiedevo perché se non faccio (io, personalmente), incendiare tutto con una stufa al quarzo, dovrei bruciare casa con una canna non coibentata.
La logica è la seguente: coprire una stufa al quarzo con un piumone, gettare alcol 90% nel camino acceso ecc, equivale a prendere un tubaccio di ferro come canna fumaria e farlo passare a contatto stretto-stretto con cuscini di paglia, polistirolo, plastica, legno secco, malta NON refrattaria e altre amenità.
Viceversa, se la famosa canna fumaria viene sospesa in vari metri cubi di aria, penso proprio che non si ustioni e non si incendi un bel niente; e un pirla ;-) che la tocchi ha lo stesso risultato di toccare un fornello elettrico e magari gli va meglio che infilare direttamente il braccio nella stufa.
Ovvero, mano : nella stufa = dito sulla canna non coibentata
Oppure, coperta : sulla stufa elettrica = polistirolo e buste di plastica (o altro che non so) : canna non coibentata
Detto questo, le norme vanno benissimo, vista la cura di certi "posatori"...
Secondo tempo: no, secondo il mio ragionamento, diciamo che a certe auto chiamate "canne" è permesso di andare al massimo a 50 Km/h, mentre a certe altre, chiamate "fornelli, stufe" è permesso di tutto, pur con indicazioni di prudenza.
Spero di essere stato più chiaro, poi, ognuno la pensi come vuole, ci mancherebbe, ma fatto sta che io non ho chiesto per nulla cosa dice la norma (buono e giusto a sapersi e vi ringrazio).
Bene, chiusa spero questa questione forse un po' sterile e polemica, oltreché off topic, leggo la risposta sulla condensa, ma la mia domanda, anche qui, non era tanto "cosa succede grossolanamente", ma più o meno fino a quando è tollerabile e che parametri si potrebbe inserire nel calcolo (ad es. ?t canna-ambiente, diametro e lunghezza tubo, direzione, forma, t esterna sul tetto, materiali interni canna, aspirazione e portata della stufa ecc.).
Qui (cerco) di entrare nel vivo, con due aspetti. Ricordo che i miei nonni, con la canna fumaria della stufa di sotto, scaldavano il bagno al piano di sopra; inoltre, della decina di case che ho visto della mia zona, forse una aveva la canna coibentata e infatti era stata ristrutturata. Qui non è stato possibile costruire dopo il 1982-83, neanche per aggiungere una stanza o chiudere un terrazzo. Tutto è rimasto conservato. I camini e comignoli non risultano neppure dalle carte, ma se tagli un albero nel giardino, viene la polizia, giustamente, visto che è un'area protetta.
Stringendo, quindi non è che le canne nude non esistono, faranno schifo, ma ci sono e da me sono la maggioranza e forse quando si rimane molto sottozero per settimane consecutive, senza gas e termosifoni e con un paio di stufe elettriche e una a legna/pellet, forse anche la canna fumaria si può annoverare utile.
Vengo al secondo aspetto. Poniamo che io installassi una canna perfettamente isolata, che dentro abbia 200° e fuori al tatto risulti fredda. Bene, a favore del tiraggio e della diminuzione dell'inquinamento e delle incrostazioni, siamo d'accordo.
Ma quei radiatori di tubi sottili (fatti proprio per ottenere il contrario, cioè scaldare l'aria ambientale ustionando dita a scapito del calore dei fumi) cosa sono, illegali?
E le recensioni positive, di gente soddisfatta?
Non sono praticamente delle canne senza isolamento?
Perché impegnarsi ad isolare certosinamente la canna e poi installarci un radiatore, che ne è l'opposto concettuale?
Questa è la mia domanda... Per favore, andate oltre "la non coibentazione è illegale, mentre quei cosi non si chiamano canne, ma scambiatori, e quindi è legale che lo siano" :clapping: