Salve a tutti.Come ho già scritto il un tread in "Biomasse", nei prossimi mesi procdereò all'acquisto di una caldaia a biomassa ( sui 24 Kw ) per la mia abitazione ( ex cascina in prov. di Biella ), per sostituire l'attuale termocucina Boscky da 17 Kw.
Scartata l'ipotesi mais per vari motivi, sono indeciso tra una caldaia solo pellet ed una "onnivora" ( con esclusione di quelle anche a "ciocchi di legna" per problemi personali di gestione della legna, dal reperimento, allo stoccaggio, al caricamento, ecc. ).
Domanda:
Che differenze sostanziali ci sono tra le due tipologie, in relazione soprattutto al prezzo d'acquisto, alla complessità di installazione, alla gestione della combustione, alla pulizia, alla manutenzione periodica, ecc. ?Ovvero, presupponendo che a parità di qualità le caldaie "onnivore" siano mediamente più care dei quelle a pellet, che motivazioni potrebbero "convincermi" a scegliere una "onnivora" ( considerando anche la reperibilità in Piemonte di combustibili alternativi ) ?

Grazie a tutti per le cortesi risposte.Conahar

Il problema di reperire combustibili alternativi al pellet me lo sono posto, e a tal proposito ho aperto un tread di richiesta indicazioni nella sezione "Biomasse" ...
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