Salve a tutti.<br>Sono qua a chiedere consiglio su un'eventuale acquisto di una caldaia a biomassa, al momento sono interessato a quelle a mais.<br>La mia situazione abitativa è la seguente ( mi scuso in anticipo per la lunghezza e la prolissità della descrizione <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/460f6997ec9de4e82fafef71881f5f1b.gif" alt=":unsure:"> ):<br>Casa singola di vecchia costruzione ( una ex cascina piemontese ) disposta su due piani fuori terra ( due alloggi ) di circa 220 mq. complessivi, di cui riscaldati 110 al 1° piano e 80 al piano terra. I muri perimetrali sono in muratura piena costituita da mattoni, pietra, cemento e terra per uno spessore di circa 40 cm. Il sottotetto non è isolato, le tegole sono a vista. Gli infissi sono in legno, quelli piano terra prevalentemente a vetro singolo e quelli al 1° piano quasi tutti con doppio vetro a camera singola. Il riscaldamento degli ambienti è effettuato tramite 13 radiatori in ghisa di cui 8 al 1° piano e 5 al piano terra. L'acqua che alimenta i radiatori è fornita da un impianto formato da una termocucina Boscky della Thermorossi da 24 Kw di potenza nominale affiancata da una caldaietta a GPL della Junckers di vecchia concezione a camera aperta, anch'essa con potenza di circa 24 Kw. Entrambe alimentano un bollitore/accumulatore/scambiatore della capacità di 500 lt.<br>Con quasi 50 Kw complessivi di potenza nominale non dovrei avere problemi, e invece...<br>Invece la termocucina, non potendo essere sempre costantemente alimentata a "pieno carico" e con fuoco "vivo" non riesce quasi mai a fornire la potenza nominale, per cui quando il termostato ambiente attiva la pompa di circolazione acqua dei radiatori, dopo un pò entra in azione la caldaietta a GPL. Purtroppo questa situazione è molto frequente, e quest'inverno, nonostante le temperature "miti" ma vista la notevole dispersione termica, ho dovuto fare due rifornimenti di GPL di circa 1000 lt. con una spesa molto pesante per le mie finanze <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/a7742b2c14e87eca981735613b175ced.gif" alt="
"> ...<br>Sto quindi pensando di installare una caldaia a mais da far funzionare per l'inverno, in aggiunta alla temocucina ( che rimarrebbe ) da usare nelle mezze stagioni, e magari cambiare la vecchia caldaietta a gas con una meno potente ma a camera stagna a condensazione.<br>Che caldaia mi consigliereste ( marca, tipologia, potenza, ecc. ) ed abbinata a che tipologia di impianto ( con o senza ulteriore bollitore/accumulatore, visto che quello che ho già da 500 lt. avrei intenzione di usarlo solo per l'acqua sanitaria )<br>Grazie per ogni consiglio che vorrete darmi.<br>Ciao e a presto <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b0a6934ac8587f8dedc57480c119dbff.gif" alt="
"> !<br>P.S. volendo coibentare anche il sottotetto per ridurre la dispersione termica, che ordine di grandezza di spesa dovrei mettere in conto?
"> ...<br>Sto quindi pensando di installare una caldaia a mais da far funzionare per l'inverno, in aggiunta alla temocucina ( che rimarrebbe ) da usare nelle mezze stagioni, e magari cambiare la vecchia caldaietta a gas con una meno potente ma a camera stagna a condensazione.<br>Che caldaia mi consigliereste ( marca, tipologia, potenza, ecc. ) ed abbinata a che tipologia di impianto ( con o senza ulteriore bollitore/accumulatore, visto che quello che ho già da 500 lt. avrei intenzione di usarlo solo per l'acqua sanitaria )<br>Grazie per ogni consiglio che vorrete darmi.<br>Ciao e a presto <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b0a6934ac8587f8dedc57480c119dbff.gif" alt="
"> !<br>P.S. volendo coibentare anche il sottotetto per ridurre la dispersione termica, che ordine di grandezza di spesa dovrei mettere in conto?

.<br>Io, dove ci sono i coppi, generalmente monto i pannelli sottocoppo sagomati accoppiati, formati da una lastra di polestire espanso da 25-30 Kg/m3 ed una membrana bituminosa da 4 kg/mq rammollimento a -10° autoprotetta da scaglie di ardesia, con funzione di antiscivolo per i coppi.<br>Dal 1994 ad oggi, di questi ultimi ne avrò montati 2500 mq circa, su 100 abitazioni di diverse tipologia (l'ultimo di 520 mq in corso). Nessun problema, tutti i clienti contenti.<br> Tranne me: da quando ho letto su wikipedia che lo stirene è cancerogeno, non è che sia proprio molto tranquillo. Ricordiamoci la lezione dell'amianto (io faccio anche smaltimento).<br><br>2. Il riscaldamento<br>Con una caldaia modulante, puoi andare direttamente ai radiatori, senza interporre il puffer, la cui funzione principale è quella di limitare al massimo gli attacca-stacca della caldaia: sono costoro la prima causa di deperimento delle caldaie, in modo particolare se prive di dispositivi anticondensa.<br><br>4. Parallelo o serie<br>Per il parallelo ti rinvio a questo sito: <a href="http://www.mgsaldature.com" target="_blank">www.mgsaldature.com</a> , e gurda lo schema animato dell' m3000.<br>Per il funzionamento in serie guarda qualche pagine indietro, qui: <a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=2859262&st=135" target="_blank">http://energierinnovabili.forumcommunity.n...=2859262&st= 135</a>.<br>Vedi che nel secondo caso ti servono: una pompa che abbia la forza minima di vincere le perdite di carico della caldaia a combustibili solidi, ed una valvola motorizzata a tre vie. Stop.<br>Quello che non c'è non si rompe, e non si paga...<br><br>Per Dotting: la caldaia che dici tu l'ho vista in funzione, ed un mio la cliente la stava pure per comprare usata.<br> Sembra una stufa a pellet in grande, con il mais che arriva in caduta da un tubicino posto sopra al bracere, che è di forma semisferica.<br>Il problema è che è da pulire tutti i giorni, perchè sopra al bracere si forma una crosta.<br>La concezione è statunitense. Qui è ben visibile, se scaricate i filmati:<br><a href="http://www.iburncorn.com" target="_blank">www.iborncorn.com</a><br>Sarà anche un'operazione semplice, ma è da fare tutti i giorni: io, ai miei clienti, onestamente non posso neanche proporglierlo. Poi magari uno è a casa tutti i giorni, ma sono casi personali.<br><br>Per la potenza, io non supererei i 35 Kw.<br>Io ho montato una 50 Kw su una casa colonica (vedi foto precedente) che è almeno il doppio della casa in questione, con produzione ACS: non hanno mai superato il minimo dell'alimentatore.<br>Attenuante, l'inverno eccezionalmente caldo.<br><br>Un ciao a tutti<br><br><span class="edit">Edited by tekneri - 28/4/2007, 11:09</span>
"> sia estiva che invernale (U = 0.30/0.27 W/m<sup>2</sup> K, riduzione ampiezza 90/93%, sfasamento calore 11/11.8 ore).<br>Ciao<br>georg_bl
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