Per quale motivo montare due componenti che assolvono "quasi " alla stessa funzione? Il disgiuntore (o separatore idraulico) a parte il volume dell'acqua, ha la medesima funzione del puffer ossia disgiungere portate e pressioni sui circuiti a valle.
Personalmente trovo più corretto quello di frank62 dove la temperatura di mandata all'impianto è più vicina a quella prodotta dalla PDC che non spillando a valle del puffer, con il vantagio di poter lavorare con un COP leggermente più alto.
Perché in una casa con 4 collettori, 11 locali e 17 testine si fa così e basta. Non si discute, se poi realizzate gli impianti in maniera teorica pensando a dei monolocali da 50 mq con 1 serpentina unica allora posso anche darvi ragione, ma in tutti gli altri casi l'accumulo ci vuole, dato che le case non sono per la maggior parte in classe A bensì dalla D in giù, e sono tutte in qualche modo sbilanciate, in più la mia addirittura non ha possibilità di bilanciare i flussi sui collettori.
Ripeto, teoricamente, nei casi ideali, in classe A o B l'accumulo non serve a niente, ma si parla di nuove costruzioni dove a malapena serve l'energia per scaldare, in tutti gli altri casi reali magari serve e va sulla mandata per i motivi già descritti, altrimenti non serve a nulla ed è solo un elemento in più tra i maroni.
Per la cronaca nel mio caso la temperatura di mandata è più bassa rispetto allo scambio diretto con PDC quindi stai dicendo un'altra inesattezza. A me il disgiuntore idraulico abbassa inevitabilmente la temperatura di mandata ed alza quella di ritorno (verso l'accumulo), tant'è che a parità di funzionamento della PDC tengo tutto più aperto visto che arriva meno acqua. Infatti la temperatura di mandata facendo questa operazione ci rimetterà uno 0,5°, ma sono comunque trascurabili come differenza, nel mio caso e vista la complessità dell'impianto. Poi in un monolocale od in una casa in classe A costruita ieri si va in diretta, lo sappiamo.
P.S. Per come funziona la termoregolazione Eurotherm potrei anche togliere il puffer ma l'ho scoperto solo 2 anni dopo, infatti nessuna stanza è mai davvero chiusa, bensì le testine fanno delle aperture e chiusure continue per mediare la temperatura di mandata, questo comporta che nessun circuito di nessuna stanza è mai chiuso veramente. L'unico caso in cui mi serve il puffer è quando apro una stanza che era precedentemente chiusa, cosa che in inverno di norma non capita, quindi potrei anche toglierlo visto il beneficio ridotto che apporta. Ma chi ha progettato l'impianto vende Eurotherm senza sapere come funziona nel dettaglio, perché evidentemente non ne ha mai avuto bisogno, mentre io che sono invasato ho scoperto un po' alla volta come funziona ed ho capito che forse era possibile fare diversamente.