AdE risponde all'interpello del GSE sul Quinto CE


Vipsolar fotovoltaico

Hazzard..4,5 o 6 non cambia molto, ma il tutto dipende da quanto consumi e da QUANDO consumi..parlane con il tuo installatore.
Il mio (ormai prossimo) installatore mi ha appena detto che la tassazione riguarda soltanto le persone giuridiche e qualcun altro....
daltronde è sempre stato così !!! Giusto ?
 
si..vero..però poi dovendo dire al GSE se è soggetta IVA o no, la deve QUALIFICARE..e la qaulifica come CORRISPETTIVO (citando la Ris.88)

Da notare che anche la differenza fra TO e PUN che viene erogato agli impianti piu grandi di 1 Mega che SI TENGONO la disponibilità dell'energia (e se la vendono loro a parte a soggetti terzi), è qualificata come INTEGRAZIONE DI PREZZO..quando parrebbe evidente che la differenza fra TO e PUN sia un Incentivo...questo purtroppo taglia un po le gambe alla possibilità di sostenere che la differenza fra TO e PA sia il "solo e unico" corrispettivo..per ovvia analogia.

Questa cosa in effetti ha spiazzato anche me ed è nuova..se fino alla Ris 88 si diceva che esistono 2 componenti dentro al TO, MA non si possono scindere..ora in pratica si dice che la TO è (interamente) il PREZZO fissato dal GSE per comprare un certo bene..cioè non è nemmeno in parte un incentivo.

Questo però cozza contro il decreto stesso che individua gli INCENTIVI come differenza fra TO e PUN..c'è spazio per ricorrere probabilmente..ma nessuno lo farà per un impianto domestico.

Con la presente risposta si forniscono, tuttavia,chiarimenti sugli aspetti fiscali riguardanti la società istante, senza entrare nel merito del trattamento tributario dei singoli incentivi in capo ai soggetti percipienti.
Questi significa solo che in questo doc non si ripercorrono le singole fattispecie dei vari percettori (privato, imprednitore, lav autonomo, agricoltore, etc) che sono stato oggetto di circ precedenti (46, 13, etc)
 
tariffa omnicomprensiva calcolata come eccedenze

tariffa omnicomprensiva calcolata come eccedenze

il vero punto della questione e' questo calcolare le eccedenze sulla parte di energia immessa e su quelle operare la tassazione ,credo che anie e gifi con qualche cavillo possono tranquillamente dimostrarlo andiamo avanti a discuterne dai....anche se e' quasi natale alla fine della discussione ci facciamo il regalo trovando la via di usacita da questo mezzo pasticcio
 
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La tassazione aumenta ancora questo divario..sino al paradosso che chi ha scaglione del 41 % ha convenienza a sprecare energia disperdendo in aria calore (o lasciando luci accese di giorno), piuttosto che ad immetterla (che scende al 38% se si abbina premio materiali europei)

IL paraddosso vale però solo per la prima taglia di impianti (3kw) e si annulla gia dal secondo semestre..per cui stimo che dei 17 Gwh quelli coinvolti nel paradosso possano essere intorno allo 0,1%

marcober, mi sono imbatutto solo ora in questa discussione, e mi sto perdendo un po leggendo i primi post.
Mi sfuggono i vostri ragionamenti, sarà che queste "festività" mi hanno debilitato.

Dunque, anche con il IV ce, l'immesso e non consumato in SSP non conveniva, dato che già in SSP si riceveva 0.10 circa, mentre con l'immesso di cui poi si richiedeva il rimborso, si prendeva pochissimo.
Inoltre, gli importi ricevuti andavano poi inseriti in dichiarazione dei redditi, redditi diversi, come già indicato, e quindi defalcati dallo scaglione di pertinenza. E fin qui ci siamo.
La cosa che mi sfugge è il perchè il paradosso valga solo nella prima fascia di impianti?!
E perchè si annulli già dal secondo semestre!?

Infine, quando dici: che è meglio "sprecare energia" anzichè immetterla, lo intendi perchè alla fine anche "sprecandola" hai almeno un rimborso percettibile, mentre invece, con la liquidazione delle eccedenze, considerando la tassazione, rimane effettivamente pochissimo.
Ho ben capito il tutto?
 
N!co..in modalità SSP se immetti e scambi ti danno circa 0,15-0,18...se autoconsumi valorizzi lo stesso kwh a circa 0,25-0-30, ma SOLO se veramente lo detrai dai tuoi consumi...ma se lo consumi senza un reale uso (lasciar acceso luci di giorno) allora in pratica quel kwh ti rende ZERO (a parte il CE che però prendii in qualunque caso)..ergo, lo SSP è un sistema che ti spinge ad autoconsumare ma non a sprecare.

Comunque se quel kwh non è scambiato ma solo immesso, ti danno 0,08 LORDO TASSE, ma comunque paragonato a zero se lo butti via, era uno stimolo a non sprecarlo e a immetterlo.

Oggi invece con TO a 208 (netto tasse 40% = 125) e PA a 126, COMUNQUE ti conviene buttare via un kwh anche in consumi INUTILI (luci di giorno) e prendere 126 piuttosto che immetterlo e prendere 125.

Siccome il delta fra TO e PA è sempre 82, è matematico che tale paradosso esiste quando i numeri assoluti sono elevati (primo semestre, primo scaglione)..man mano che i numeri diventano piccoli, scompare (se fossero 1082 e 1000, ovvio che il paradosso sarebbe molto accentuato, se fossero 83 e 1 il paradosso non esiste)
 
Caro Marco, grazie per la precisazione.
Mi sfugge solo la parte finale del tuo ragionamento ossia che il paradosso esiste solo quando i num assoluti sono elevati, ossia primo semestre, primo scaglione.
Perchè mai? Se sono negli scaglioni alti è ben peggio perchè appunto la TO viene iper tassata. Mentre invece se avessi una tassazione bassa, o rientrassi nella no tax area per redditi insulsi, in quel caso la TO converrebbe. O sbaglio?

Mi trovo nella condizione per altro di dover montare un impianto di cui dovrei servirmi per usi domestici a casa. Sto iniziando a pensare di farne una parte in INNOVATIVO 8 kwp per beneficiare dell'incentivo di 0.28 se non mi confondo, e di fare una parte più piccola, magari 3kwp in detrazione ed SSP. Questo perchè credo che con l'ssp non riuscirei a prelevare tutti i kwp prodotti e quindi ci rimetterei.

Comunque è molto interessante la cosa che hai postato in merito al trattamento fiscale della TO, cambiano molte cose con questa precisazione

Aggiungo una cosa.. sempre relativa alla tassazione; un commercialista avrebbe consigliato ad un mio parente di far installare un nuovo imp FV intestandolo alla impresa agricola, su capannone.
Questo perchè oltre all'iva in acquisto pari al 4% pagherebbe l'iva al 4% sulle fatture emesse al GSE per la vendita energia.
Ma io sono sbigottito, siamo su marte o sono io che sono poco aggiornato?
 
Ultima modifica da un moderatore:
L'iva in acquisto è sempre al 10%, mentre per il GSE non so, ma reputo che anche qui il commercialista sia in fallo...

saluti
 
anche io lo credevo, dato che al 4% riguarderà la categoria merceologica del coltivatore, mica un fv...
 
Nico..quando parlo di "scaglione" non intendo quello IRPEF, ma quello di Potenza del Conto Energia..ora dovrebbe esserti più chiaro il discorso.

Per l'agricolo..se un installa su capannone, ovvio conviene rispetto al NON agricolo..ma rispetto al domestico, meglio il domestico.
Comuqnue l'IVA al GSE è pure 10%, ma è comunque "in aggiunta" alle Tariffe, e poi versata all'erario..quindi neutra.

Marco
 
Ragazzi solo voi potete aiutarmi a risolvere il dilemma !!! (Seppur trattato in diverse discussioni).
Il mio installatore ha presentato la domanda all'enel prima di fine anno, adesso ha il dubbio che non si riesca a rientrare nell'incentivo del primo semestre. Io gli ho detto che nel dubbio forse sarebbe meglio puntare alla detrazione del 50% (anche lui era dello stesso avviso) ma leggendo in rete ci sono venuti una marea di dubbi sulle diverse decisioni dell'Agenzia delle Entrate.
Es.
Fotovoltaico, Agenzia Entrate: detrazioni Irpef del 50 e 55% solo per la riduzione dei consumi | Agenzia Entrate

Ma questa maledetta detrazione c'è per gli impianti residenziali o no ?

Grazie
 
beh mi pare semplicemente di intendere quanto già ovvio, ossia che non puoi cumulare incentivo e detrazione 55%
 
Purtroppo, a mio avviso, non c'è certezza assoluta, ma al 90% la detrazione è possibile (50% fino a giugno 2013).
Il problema è l'eventuale cumulabilità con lo SSP (che NON DOVREBBE risultare incentivo, quindi CUMULABILE): qui la percentuale, sempre a mio avviso, scende al 60%...
Penso che il C.E. sia più certo, almeno fino a giugno 2013, e quindi I o II semestre, comunque si rientra al 100% (sempre che la pratica GSE venga svolta con criterio), mentre le detrazioni sono un pò un'incognita...Il problema è che l'AE, a mio parere, non si esprime ufficialmente, altrimenti QUASI TUTTI i privati si orienterebbero verso quella scelta (data anche la tassazione della TO).:clapping:

saluti
 
Diciamo che tutti i privati si orienterebbero su questa scelta,...... se trovassero la banca che finanzia l'impianto accettando a garanzia il risparmio fiscale in 10 anni ed altrettanto di risparmio sull'energia consumata.
Altrimenti la scelta è limitata a chi ha la disponibilità liquida da effettuare il bonifico di saldo.
 
Sono piuttosto scettico sulla possibilità che venga accettata la detrazione sia essa al 50% che al futuro 36% (luglio 2013 in avanti) più che altro per questioni di cassa: attualmente gli incentivi vengono pagati con una parte delle bollette, quindi per lo stato sono a costo zero, nel caso della detrazione invece si introduce un mancato introito in tasse.....Con la situazione attuale, non so quale governante (se ragionasse nell'ottica della ragion di stato) opterebbe per questa soluzione! Io attualmente andrei cauto nel suggerirla ai clienti, che potrebbero in caso di diniego vedersi richiedere indietro quanto indebitamente detratto e magari anche con gli interessi e le sanzioni: meglio attendere l'ulteriore chiarimento chiesto ad ottobre all'Agenzia delle entrate.
 
Lord, forse non hai ancora affrontato seriamente l'alternativa.
Il mancato introito di tasse è relativo a tutto un settore (interventi di efficienza sulle abitazioni) che ha un obbiettivo specifico.
Secondo il tuo ragionamento potrebbero chiedermi indietro anche il 50% perchè ho cambiato i serramenti o perchè ho fatto il cappotto.
La responsabilità di quello che dichiara nell'unico il cliente non è dell'installatore.

Finora nessuno ti ha chiesto "Vorrei farlo con il 50%?".
Logicamente la seconda domanda è "Cosa mi costa di meno?".
 
Beh visto che neanche voi riuscite a rassicurarmi sulla detrazione, dovrò tentare di rientrare nel primo semestre. Ce la farò? Il termine è ancora fine febbraio, con domanda enel del 28 dicembre pensate possa avere possibilità?
 
c'è anche il secondo semestre, non succede nulla...
Il fatto è che sembra assurdo non si riesca ad arrivare in cima alla questione. Tutte le associazioni del FV che costa ci stanno a fare? Non esiste un interlocutore privilegiato che possa dipanare questi dubbi? MI pare incredibile..
Non posso crederci che tutti gli installatori propongano l'alternativa della detrazione dando info a caso, senza uno scoglio a cui aggrapparsi per informazioni da girare al cliente.. mah
 

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