Aiuto caldaia a pellet


Ora l'argomento si fa ancora più importante poiché l'ultima finanziaria prevede che tutti i lavori in edilizia libera non necessitino di visto di conformità ed asseverazione per cedere il credito.

era quello che ti dicevo......

purtroppo, molti comuni, molte banche, molti "attori", piuttosto di informarsi bene dicono che serve per tutto e stop, così se ne lavano le mani
ma la legge è chiara...............
 
Con tutto il rispetto Giuseppe, se la legge fosse chiara, e soprattutto se i combinati di legge non avessero più letture, non ci troveremmo in questa situazione. Vista l'ultima finanziaria che mette un carico rilevante sulla distinzione tra manutenzione ordinaria e straordinaria, spero che qualcuno faccia un po' di chiarezza. Anche i commenti letti sopra dimostrano le diverse interpretazioni e letture. Per capirci oltre al responsabile comunale ed alla banca sentita queste sono le risposte ricevute da specialisti in rete:
- noto ingegnere urbanista: "In effetti siamo di fronte ad un cambio sostanziale del generatore per caratteristiche e tipologia, perfino il combustibile cambia, quindi oltre alla Cila io presenterei il deposito della legge 10/91, perché l’intervento è di tipo innovativo piuttosto che manutentivo."
- altro ingegnere urbanista: "Se installo una caldaia ex novo è un conto. Se sostituisco una caldaia con un'altra dello stesso tipo è un conto ma se sostituisco una componente essenziale di un impianto tecnologico ottenendo un miglioramento energetico allora rientro nella manutenzione straordinaria. Il glossario è ok ma và letto in combinazione con il testo unico dell'edilizia.
L'argomento non è così semplice.
 
Io credo che senza una semplicissima Cila non arrivi a nulla, posso sbagliare ma attualmente non sembrano esserci alternative
Se Tu cambi la caldaia e saldi il conto e poi li finisce non serve nulla si chiama edilizia libera.................
Ma se vuoi che altri paghino il conto qualcuno, tecnico abilitato, deve dichiarare che i lavori sono corrispondenti a quanto dichiarato....................... assevera nella Cila per Tuo conto che il lavoro è necessario e congruo
E in questo caso non esiste AUTOCERTIFICAZIONE che vale piu di un foglio di giornale, l'ADE non ti rimborsa fidandosi di una autocertificazione................................ ..........
puoi sempre provare eh!!!!!
 
Può essere che il mio lavoro necessiti di Cila, questo non sono riuscito ancora a capirlo ma questo non dipende dalla detrazione alla quale voglio accedere. Dipende dal testo unico sull'edilizia che stabilisce quali sono i lavori in manutenzione ordinaria (edilizia libera) e quelli in manutenzione straordinaria (necessitano di Cila). Detto questo se un lavoro è in manutenzione ordinaria e quindi da fare in edilizia libera l'Ade non chiederà nessuna Cila, si accontenterà della fattura, dei dati tecnici di ciò che hai installato e di un'autocertificazione che attesti i lavori fatti e le date di inizio e fine. Questo è!!! Si tratta di pratiche consolidate per il cambio degli infissi o per il cambio di una semplice caldaia con caldaia a condensazione. Sono pratiche all'ordine del giorno e che vengono fatte normalmente senza Cila.
 
Visto che il costo poi e inseribile nella contabilita non vedo ragione di cio............................ va bene farsi valere i diritti e doveri, ma nel dubbio dove sta il problema

Per il Testo Unico che citi sono in accordo..................... ma la Cila non è un titolo Abilitativo, è solo una comunicazione asseverata di inizio lavori, un po diversa dal permesso di costruire o concessione edilizia
 
Si sta cercando di capire quale sia il modo giusto di fare una pratica, il costo poi non è così irraggiungibile poiché oltre alla Cila che dovrà restare un geometra che, giustamente non lavora gratis, il fatto di non essere più in edilizia libera comporta anche l'asseverazione per poter cedere il credito, tra l'uno e l'altro credo proprio si sia molto sopra i 500 euro. Nel mio caso specifico non posso proprio aprire una Cila...
 
Può essere che il mio lavoro necessiti di Cila, questo non sono riuscito ancora a capirlo ma questo non dipende dalla detrazione alla quale voglio accedere. Dipende dal testo unico sull'edilizia che stabilisce quali sono i lavori in manutenzione ordinaria (edilizia libera) e quelli in manutenzione straordinaria (necessitano di Cila). Detto questo se un lavoro è in manutenzione ordinaria e quindi da fare in edilizia libera l'Ade non chiederà nessuna Cila, si accontenterà della fattura, dei dati tecnici di ciò che hai installato e di un'autocertificazione che attesti i lavori fatti e le date di inizio e fine. Questo è!!! Si tratta di pratiche consolidate per il cambio degli infissi o per il cambio di una semplice caldaia con caldaia a condensazione. Sono pratiche all'ordine del giorno e che vengono fatte normalmente senza Cila.

non sono sicuro che tutti i lavori di mmanutenzione ordinaria siano di edilizia libera.
ad esempio puoi cambiarti le piastrelle del bagno o le porte interne in edilizia libera. ma se si parla di impianti, elettrico o idraulico, per quanto si parli di lavori di manutenzione ordinaria NON potresti farli in edilizia libera. credo sia qui l' intoppo.

manutenzione straordinaria = no edilizia libera
manutenzione ordinaria = può essere in ediliza libera oppure no.

cambiare la caldaia a gas ed esempio, non penso sia edlizia libera in quanto si vanno a toccare parti dell' impianto.
idem una caldaia a biomassa.
 
partiamo dalle parole dell'ADE:

"Tra i documenti che i contribuenti devono conservare e presentare per la fruizione delle detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio, individuati con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 149646 del 2 novembre 2011, sono comprese le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Solo nel caso in cui la normativa edilizia applicabile non preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio agevolati dalla normativa fiscale, è richiesta la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 2000, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente (Circolare 1.06.2012 n. 19, risposta 1.5)."

Quindi se l'intervento è in edilizia libera basta l'autocertificazione.

il Dpr 380/2001 Rev. 6 del 15 settembre 2020 sostiene che:

1. Fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica , di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, i seguenti interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo:
a) gli interventi di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a);

l'articolo 3 comma 1 lettera a) che definisce la manutenzione ordinaria recita:

a) "interventi di manutenzione ordinaria", gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;

quindi annovera tra gli interventi in edilizia libera anche l'integrazione e manutenzione degli impianti tecnologici esistenti.

In sostanza:
Manutenzione ordinaria = edilizia libera quindi nessuna Cila e autocertificazione
Manutenzione straordinaria = almeno cila
Bisogna solo capire se l'intervento di sostituzione caldaia a gasolio con caldaia a pellet sia da considerare manutenzione ordinaria o straordinaria e vi assicuro che i professionisti del settore si dividono
 
quindi annovera tra gli interventi in edilizia libera anche l'integrazione e manutenzione degli impianti tecnologici esistenti.


Non parla di SOSTITUZIONE........... e di conseguenze è, come al solito, molto ma molto interpretativa

DALLA LETTURA DELLA RIGA SOPRA IN UN CONTENZIOSO HAI TORTO

P.s. mutenzione non vuol dire butto tutto cambio tutto, qui ha ragione il Geometra, da gasolio a pellet è un doppio salto mortale...................................
 

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