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ma oggi bisogna essere realisti e vedere la reale situazione nel campo ...
Beh, la reale situazione nel campo è che la Federazione Russa sta arretrando sulla linea del fronte, anche se non così rapidamente come si potrebbe sperare. La Russia si fa forte solo del suo mancato scrupolo a colpire i grossi centri abitati, soprattutto ora che l'Ucraina lamenta la carenza di missili intercettori per le batterie Patriot, pescando nel mucchio e colpendo prevalentemente obiettivi civili. In pratica sta continuando a perpetrare crimini di guerra, per poter raggiungere il suo scopo, che non è quello di avanzare sul fronte, infatti sta arretrando, ma terrorizzare la popolazione ucraina, per indurla a ribellarsi al proprio governo così che accetti la resa. Peccato che la Storia ha insegnato che la popolazione, in questi casi, si stringe al suo governo e lo sprona a reagire contro l'aggressore: chiedere ai londinesi della WWII, bombardati dalle V2 della Luftwaffe tedesca... chiedi come è andata a finire per i tedeschi e come è finita per gli inglesi!
Realisti significa fare i conti con la realtà, quella presente e gli esempi già vissuti del passato. Tu mi sa che non stai facendo i conti, né col presente, né col passato, ma solo con i tuoi desideri.
tanto vale firmare una tregua ognuno si tiene quello che ha ...
Tranquillo, che Putin neppure questo vuole, lo ha dichiarato anche solo ieri sera, in occasione del suo commento alla visita a Mosca del capo della CIA, John Ratcliffe. Come ti ho già scritto, è inutile che cerchi di trovare giustificazioni per l'aggressione russa all'Ucraina, perché tanto loro non sanno che farsene delle tue giustificazioni, ormai dichiarano apertamente che il loro obiettivo è un altro e che non basterà la resa dell'Ucraina, le loro mire sono ben oltre. C'è comunque sempre il problema che Putin vive isolato dal resto del suo popolo e deve dare credito a quello che gli raccontano i suoi generali, che lo rassicurano che vinceranno la guerra contro l'Ucraina, che continuano ad avanzare su ogni linea del fronte. Non importa se Putin creda ai suoi generali, o no, quello che è certo che se dovesse fermare la guerra con l'Ucraina sull'attuale linea del fronte, per lui sarebbe una cocente sconfitta e sa di rischiare molto di più di un semplice fallimento politico.
Ora si deve fermare ed accontentarsi di quello che ha .
Come già detto, Putin non ha intenzione di fermare la guerra, sta giocando l'all in, e non accetta neppure una tregua, per avviare trattative di pace. Da parte ucraina è già da qualche anno che ci si è dichiarati disponibili a congelare il fronte sull'attuale linea e ad avviare i negoziati, ma è necessario fornire reali garanzie di sicurezza, che l'altra parte (sia russa, che ucraina) non ne approfitti per riprendere le ostilità, cogliendo l'altra di sorpresa. Finora è sempre stata la Russia a non volere alcun contingente, neppure sotto l'egida dell'ONU, che garantisca il rispetto della tregua.
Proprio per questo è necessario che nessuna nazione possa trarre vantaggio dall'aggredirne un'altra, confidando nella propria superiorità militare. Fintanto che l'aggressore pensa di poter vincere, non accetterà mai alcun compromesso, ma quando sarà evidente la sua sconfitta, nessun compromesso sarà più necessario.