Argomenti di discussione sugli effetti, presunti, del cambiamento climatico


...sicuramente tutti documentari "interessanti" come potrebbe essere quello di..
Solito coacervo di fantasie buttate lì con autolesiva mancanza di pudore di sè.
I like sono meno su un film di 1.33 minuti! E chissà perchè vero?
E' ovvio che c'è pieno di persone che si sorbiscono un film di un'ora e mezzo su uno schermo di PC. Come si può negarlo? Senza contare che il popolo di quelli che si scambiano i like è notoriamente composto pressochè al 100% da personaggi in fremente attesa di "scoppiarsi" un bel documentario scientifico sui disastri climatici! Ma ovvio no? E chi potrebbe negarlo? :oops:
Con questo "metodo mcgiveriano" dovremmo arguire che la gente ritiene più credibile la compilation degli "ultimate girls fail" che il riscaldamento globale! Un argomento da sottoporre al prossimo convegno climatico! Uau!
Il prossimo report IPCC sarà preceduto da un filmato sui capitomboli delle scienziate in bikini nella piscina dell'istituto per "mantenere l'interesse" dei likers da youtube!!

Per il resto siamo al patetico. Cercare di far passare una struttura come il National Geographic come un sottoprodotto di Focus che partorisce la versione di "enigmi alieni" climatica o altre cialtronate assortite fa solo cadere le braccia e capire che chi si inventa e si convince di queste mega-fesserie pur di trovare una giustificazione alle proprie fantasie ideologizzate è davvero senza speranza.

Per tutti gli altri segnalo che National Geographic non cerca di sfornare un documentario di sostegno a qualsiasi ipotesi, ma si limita a analizzare, con notevole profondità, le possibili conseguenze dell'avverarsi (POTENZIALE!) delle ipotesi scientifiche avanzate da alcuni relativamente alla crescita di temperatura media terrestre.
In parole povere non si pongono come sostenitori del GW, ma come investigatori scientifici delle EVENTUALI conseguenze.
Così facendo, purtroppo, devastano anche le ridicole pretese di alcuni che sto riscaldamento alla fine sia in fondo una bella cosa e "faccia bene ai reumatismi" come avevo letto in altra discussione.
E la cosa evidentemente non fa molto piacere a mac giver & claque.
Evabbè, ce ne faremo una ragione...

mac ...se l'uomo non ci fosse ....sarebbe un bene per tutti(animali , vegetali e minerali ) è l'unica razza animale che non rientra nell'equilibrio
Beh, non è esattamente così la cosa. Faccio un breve OT.
Più precisamente pressochè tutte le specie sono potenzialmente in grado di determinare gravissimi danni ambientali. Ma la competizione per la sopravvivenza crea automaticamente le contromisure. Infatti è provato che l'importazione improvvisa e incontrollata in un habitat di specie che non hanno predatori naturali o altre vie di controllo può provocare danni enormi.
La particolarità dell'uomo è data dalla ciclopica capacità, garantita dalla tecnologia, di proteggere la propria specie dalle cause naturali di morte e quindi permettere la replicazione in un numero abnorme di individui.
La moda di portare ad esempio le popolazioni primitive che vivono "in armonia" con la natura l'ho sempre considerata una grossolana sciocchezza. Esistono svariate prove di popolazioni primitive che hanno stravolto il loro ambiente (la storia dell'isola di Pasqua è emblematica). E comunque il costo di questa "armonia" è dato dalla certezza matematica che su 100 nati arrivano alla maturità in 10. Insomma è la natura che impone "l'armonia".

Nel caso del GW, anche un riscaldamento globale di 6° determinerebbe la scomparsa di migliaia di specie e la comparsa di altrettante migliaia. Come è sempre avvenuto nella storia del mondo. Il GW, anche dandolo per scontato ai livelli peggiori, è un problema solo per la razza umana. La barriera corallina e gli orsi polari sono un aspetto del tutto temporaneo nella storia della Terra e se scompariranno non faranno altro che lasciare vuota una nicchia ecologica dove si svilupperà una specie nuova, adattata alle nuove condizioni.
Il vero problema dato dall'uomo sta tutto nella sua pretesa di moltiplicazione esponenziale.
E' un problema che ha soluzioni che le tecnologie possono tenere a bada entro certi limiti. E non parlo solo della scarsità di risorse.
Ogni sovraffollamento in qualsiasi ambiente determina una maggiore facilità a mutazioni batteriche e virali e la diffusissima credenza che l'uomo abbia sempre i mezzi farmacologici per combatterle è pura fantasia consolatoria.
Ebola ad es. è un pericolo grave, ma relativo grazie alle caratteristiche di trasmissione, incubazione e mortalità che ne rendono relativamente facile il controllo in situazioni di tecnologia avanzata (quindi non in molti centri africani!). Ma in condizioni di serbatoio vasto e sotto la pressione evolutiva non esiste alcuna garanzia che non possa mutare in qualche ceppo con una controllabilità molto minore.
Cosa che renderebbe di colpo molto più "armonica" con la natura una razza che in effetti sta prendendo un pò troppo spazio. :preoccupato:
 
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Per tutti gli altri segnalo che National Geographic non cerca di sfornare un documentario di sostegno a qualsiasi ipotesi, ma si limita a analizzare, con notevole profondità, le possibili conseguenze dell'avverarsi (POTENZIALE!) delle ipotesi scientifiche avanzate da alcuni relativamente alla crescita di temperatura media terrestre.

mi spieghi come mai, non si limitano ad analizzare anche un'ipotesi di un eventuale raffreddamento di 6° , consentendoci di poter fare dei confronti sia sull'una che sull'altra ipotesi? in questo modo il national apparirebbe un pochettino meno parziale.. prendere in considerazione solo una delle ipotesi perchè fa parte della fanfara mediaticoScientifica, non fa bene a questa struttura superprofessionale, non credi?

ps: la risposta che hai dato a hide, te la quoterei tutta.. in accordo totale.. ogni tanto quando non sei preso dalla genuflessite cronica e ragioni con il tuo background scrivi belle cose..
 
ciao BE ,permettimi di non essere in accordo :)

nel senso che come gia' espresso in vari post , posso fare dei paragoni tra uomo e ape? ...

bene , il ruolo dell'ape nell'equilibrio terrestre è importantissimo , e di questo spero non ci siano dubbi ...

ora è da chiarire il ruolo attuale dell'essere umano( evoluto) al contributo biodinamico sulla terra.
L'uomo possiede la ragione , ... ma sembrerebbe non la stia sfruttando molto bene ?


Francy
 
Sei molto arguto Mr.Hyde.
In effetti messa in questi termini l'uomo appare come "inutile".
E' però una deformazione culturale fondata sul nostro interesse. L'ape ci "appare" utile in quanto i suoi meccanismi adattativi per la sopravvivenza e quelli dell'ambiente su cui interviene l'ape (i fiori da impollinare) sono parte integrante del NOSTRO ambiente.
L'ape impollina e in più crea cera e miele! Quindi è utilissima!
Si, vero. Ma per noi!
La stessa utilità (o anche molto minore se solo per quello) non siamo riusciti a trovarla nelle zanzare, nelle mosche, in decine di ceppi batterici e virali, ecc. ecc.

Questo perchè la natura non distingue fra creature "utili", eticamente corrette, e altre "inutili".
La natura è un campo di gioco su cui ogni giocatore gioca per se e la propria squadra. Tuttalpiù sfruttando qualche meccanismo di adattamento delle specie vicine per trarne un vantaggio (gli alberi da frutto che sfruttano le api, insomma).
Comunque il punto focale che volevo mettere in evidenza è che l'uomo non è una specie "pirata" di natura. Lo diventa nel momento in cui ha un'azione non sostenibile e non rinnovabile!
In sostanza il nostro attuale livello di benessere non lo ritengo "poco etico". A parte che realisticamente sono convinto che nessuno accetterebbe mai di tornare indietro di propria volontà a situazioni di minor consumo!
Quello che invece fa la differenza è il rifiuto (su basi economiche) di sfruttare le tecnologie CHE ESISTONO per renderci "trasparenti" alla natura.
In parole povere 1000 persone che vivono coltivando prodotti della terra a ciclo naturale, sfruttando energia, anche molta, in modo totalmente rinnovabile, evitando di svuotare gradualmente riserve naturali che non sono automaticamente rinnovabili (parlo anche di acqua, non solo energia) a mio parere non sono un peso per la Terra.
100.000 persone che si ammassano in un posto, desertificandolo e succhiando ogni goccia dalle falde sempre più profonde, liberando in atmosfera molta più CO2 di quanto il pianeta sia in grado di gestire si, eccome!
L'uomo ha fatto un errore gigantesco nel permettere lo sviluppo demografico attuale. Questo è il vero peccato originale che NON è più tamponabile aumentando il livello di benessere semplicemente perchè ogni aumento di benessere produce, con queste tecnologie, un aumento di impronta sulla natura!
Il discorso dei due pianeti se tutti consumassero come un europeo a mio parere non condurrà MAI a una presa di coscienza efficace e le misure, volenterose ed ammrievoli, di molti benestanti in realtà sevono molto più come balsamo per la coscienza che come mezzo per "salvare la Terra" di sia pur minima efficacia!

L'unica strada è il cambio di mentalità economica e il mettere al centro il consumo TOTALMENTE SOSTENIBILE. Costi quel che deve costare. (Scommetto che questo paragrafo entusiasmerà molto meno del mio precedente intervento il buon mac giver, vero?)
E' la mia posizione da quando collaboro al forum (2005). Ed è anche la base per la mia posizione sul cambiamento climatico. Non sono infatti costernato di fronte alle prove pro o contro, ma sono totalmente e da sempre orientato a rendere più obbligatorie e capillari possibile TUTTE le azioni volte a rinunciare alle fonti fossili e a trasferire TUTTO su rinovabile. Se questo servirà a ridurre anche il GW o il CW o quel che sarà... Evviva! Mi complimenterò con l'IPCC o con Scafetta in base a chi avrà indovinato il futuro!
L'unica posizione che ritengo del tutto inaccettabile e da contrastare con ogni mezzo è quella di chi sfrutta le incertezze e contraddizioni delle varie ipotesi per puntare al "non cambiamo nulla che va benissimo così e semmai ci adatteremo".
Questa la reputo davvero una posizione miope, ottusa e ben lontana dai vertici di "buon senso" che gli eroi della stessa si sognano.
Ma il mio interesse resta ben altro. E secondo me SUPERIORE persino al pericolo cambiamenti climatici.
E' un problema di prospettiva futura globale che a mio modesto parere supera qualsiasi preoccupazione climatica, in quanto ai cambiamenti climatici ci adatteremo con danni e sacrifici più o meno gravi. Ma una VERA crisi energetico-alimentare condurrebbe inevitabilmente a una guerra totale diffusa per l'accaparramento delle risorse.
 
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L'uomo ha fatto un errore gigantesco nel permettere lo sviluppo demografico attuale.

complimenti.. pensieri del genere non si sentivano neanche nel terzo reich..

hai una visione dei macrosistemi che va in competizione con un organismo unicellulare...

S

L'unica strada è il cambio di mentalità economica e il mettere al centro il consumo TOTALMENTE SOSTENIBILE. Costi quel che deve costare. (Scommetto che questo paragrafo entusiasmerà molto meno del mio precedente intervento il buon mac giver, vero?)

non mi entusiasma.. mi fa piangere invece..non sai neanche cosa significa sostenibile..

non ho altro da aggiungere..:dry::cry:
 
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non sai neanche cosa significa sostenibile..:
Può darsi. Ma penso di poter affermare con ragionevole sicurezza che non sarà da te che potrò ottenere una lezione a riguardo.
Per me "sostenibile" significa garantire al figlio le stesse disponibilità di energia e risorse accessibili al padre.
Non è un problema semplice, ma certo le risposte alla "qualcosa faremo", così care a quelli che sperano di svangare i costi per la riduzione delle emissioni grazie alla crescita del ghiaccio antartico (MARINO!... Non dimentichiamolo!), sono sicuramente quelle sbagliate.
 
alleluia :D

perche' la crescita demografica non è un problema mac?

se lo vedi come un problema, come mai non te lo sei posto quando hai deciso di procreare? anche tuo padre sbagliò quindi a procreare senza minimamente porsi il problema se era giusto o no per l'ambiente fare dei figli? :bored:
 
se lo vedi come un problema, come mai non te lo sei posto quando hai deciso di procreare?

vedi mac ... è per questo che non mi fido mai di quel che scrivi .. ti fai la tua storiella interpretando a caso e pure la giudichi ... basandoti su dati inesatti o addirittura totalmente FALSI !!!


quale dato inesatto???

questo!
caro mio , io NON ho procreato
 
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Mac giver, l'Italia se non fosse per l'apporto degli immigrati sarebbe in crescita negativa da anni. Eppure non mi sembra che gli Italiani abbiano rinunciato in massa a riprodursi!
Invece di declamare banalità basterebbe informarsi.
Per avere una stabilità demografica ogni coppia dovrebbe avere 2 figli (in realtà qualche punto percentuale in meno). Pretendere che la Terra debba "adattarsi" agli amanti delle famiglie numerose è sciocco.
Non esiste alcuna crescita che possa davvero intendersi come "infinita". Tantomeno ha qualche fondamento la diffusissima credenza che "qualcosa l'uomo si inventa sempre".
Molto più banalmente la scienza ha da tempo provato come funziona la gestione di una crescita fuori controllo.
Prima o poi si determina una caduta, una "crisi" insomma, provocata da fattori che vengono facilitati proprio dalla crescita eccessiva.
Nel settore demografico la crescita incontrollata espone più facilmente al contagio epidemico.
Quindi basta fare due più due...
 
Invece proprio oggi la cronaca ci ricorda che il tema è quanto mai attuale, vedi la "bomba d'acqua" nel trevigiano. Il meteorologo intervistato non la pensa come te e ha ricordato a tutti l'urgenza di controllare l'apporto umano nell'emissione dei gas serra in atmosfera. .

come vedi cavalcare l onda del disastro appena successo, è un vero e proprio sciacallaggio mediatico..

bastava fare qualche piccola ricerchina nel passato di quella zona per scoprire che in tempi non sospetti ( senza AGW) le " bombe d'acqua" già esistevano, e proprio in quella zona..

Refrontolo, nulla di nuovo sotto l’acqua | Climatemonitor

ps: il meteorologo che ha parlato ha fatto sciacallaggio.. e ok.. ma chi gli va dietro? ma un pò di colpa non la sentite addosso? no? tutto regolare? mah..

.. basandoti su dati inesatti o addirittura totalmente FALSI !!!

caro mio , io NON ho procreato

certo che a te le cose si devono spiegare con un disegnino ogni volta mi sa.. non sei riuscito a cogliere il senso di quello che volevo dire..

mettila così allora..vai a far sentire in colpa a chi ti ha procreato, perchè non ha chiesto il permesso prima.. ok??

io non so se vi rendete conto di cosa state dicendo..veramente siamo al limite..

Mac giver, l'Italia se non fosse per l'apporto degli immigrati sarebbe in crescita negativa da anni. Eppure non mi sembra che gli Italiani abbiano rinunciato in massa a riprodursi!
Invece di declamare banalità basterebbe informarsi.

ma informati te, e invece di blaterare assurdità da terzo reich magari cerca di mettere un freno ai tuoi pensieri "regolatori della demografia".. se gli italiani non fanno figli è per una ragione sociopolitica ed economica.. non di certo perchè gli italiani si sentono ecologisti e allora fanno meno figli per inquinare meno..

Per avere una stabilità demografica ogni coppia dovrebbe avere 2figli (in realtà qualche punto percentuale in meno)

certo..la teoria secondo bright.. magari scrivine le linee guida.. siamo curiosi..

ogni coppia max due figli.. se una coppia è sterile, verrà data la possibilità ad un altra di poterne avere 4, la coppia verrà estratta a sorte tra tutte le domande fatte da coloro che avevano il desiderio di una famiglia numerosa.. venghino siori venghino..
:bored:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Hyde siamo OT in questa sezione .
Ma quanto all'inutilità dell'uomo nella natura non sono d'accordo con te .
L'uomo è l'evoluzione stessa della natura, che si auto osserva e si auto indaga del perchè e del per come si è evoluta .
Se l'uomo c'è ,vuol dire che ha una sua funzione .
Se non ci fosse l'uomo o qualche altra specie più evoluta in futuro, cosa sarebbe l'universo e la natura ?
Una massa informe ed inutile di stelle che bruciano , di pianeti disabitati ed inutili destinati a scomparire , di animali che nascono e muoiono inutilmente . L'uomo o gli uomini in generale hanno tanti difetti tra cui quello di non essere uniti e coesi contro le avversità del cosmo .
 
se gli italiani non fanno figli è per una ragione sociopolitica ed economica.. non di certo perchè gli italiani si sentono ecologisti e allora fanno meno figli per inquinare meno..
Uau. Perde le staffe anche il mac giver.
Ovviamente lo fa nel solito modo insensato. Addossando ad altri concetti mai espressi.
Io NON sostengo affatto che gli tialiani fanno meno figli per spirito ecologista! La decrescita demografica va di pari passo, come in molti altri paesi, con il raggiungimento di un benessere più elevato. Ma il problema non sta nè in Italia nè in europa lo sapevi?

certo..la teoria secondo bright.. magari scrivine le linee guida.. siamo curiosi.
Puoi provare a dare un occhio qua: La bomba demografica e il rientro dolce dei radicali di Luigi De Marchi - ECOriflessioni a cura di Roberta Marzola
Comunque stiamo andando decisamente OT. Apriti una nuova discussione se credi.
L'accenno alla sovrappopolazione era solo per fare capire che una popolazione che voglia da un lato essere totalmente sostenibile, ma dall'altro non rinunciare a un livello di benessere civile non potrà MAI essere conteggiata in svariati miliardi.
Questi numeri sono possibili solo ed esclusivamente per la tecnologia che sfrutta (semrpe meglio, ma anche qui ci sarà un limite) le riserve energetiche del pianeta. Ma dato che queste sono finite (nel senso che hanno una fine) è fin troppo facile prevedere cosa succederà.
Dato che io non ambisco a salvare il mondo, ho detto anni fa che a mio parere la cosa migliore che possiamo fare è solo agire nel nostro piccolo per rendere energeticamente dipendente da sole fonti rinnovabili la popolazione italiana.
Se per arrivare a questo è anche utile il problema della limitazione della CO2.. ben venga l'attenzione al climate change!
Capito o faccio uno schemino? :dry:
 
mac giver

certo che a te le cose si devono spiegare con un disegnino ogni volta mi sa.. non sei riuscito a cogliere il senso di quello che volevo dire..

forse sei tu che dovresti fare dei disegnini per farti capire meglio ,.......la tua affermazione era abbastanza chiara mi pare , non ci vuole un traduttore o progetti ingegneristici per capirla

vai a far sentire in colpa a chi ti ha procreato, perchè non ha chiesto il permesso prima.. ok??

non posso !! , non c'è piu' :(

c'è da dire che mio padre ed io eravamo ..molto diversi :)

ma che ? dobbiamo fare una novella sulla mia vita privata?...altrimenti chiedo i diritti d'autore :D
 
Ultima modifica:
aspetto ancora spiegazione su una possibile regolamentazione delle nascite come la si può attuare o come la si sarebbe dovuta attuare..

sono curioso..

non svicolate sul fulcro della discussione.. visto che si parla di un metodo che avrebbe potuto limitare le "emissioni" non è neanche OT

ora ho capito da dove bright ha partorito la sua fantastica teoria..



[h=2]Per ridurre il global warming c'è chi pensa alla pianificazione delle nascite[/h]

L’ultima proposta dagli allarmisti del global warming. Le emissioni di carbonio possono essere ridotte attraverso un’iniziativa “caritatevole” da parte dei consumatori del mondo sviluppato nei confronti dei Paesi poveri del pianeta: pagare per garantire loro i mezzi di controllo e di riduzione delle nascite.

Verrebbe da sorridere se non fosse che questo bislacco progetto è stato ideato e finanziato da una delle più prestigiose fondazioni britanniche, l’
Optimum Population Trust (OPT), che, a dire il vero, nonostante l’impostazione culturale liberal, già nel nome ricorda più i componenti della fazione aristocratica conservatrice della tarda Repubblica romana, gli optimates, i migliori, appunto.

Dietro un simile progetto, in realtà, ci sono quattro ragguardevoli personaggi di peso che rappresentano il
gotha dell’ambientalismo britannico. Si tratta di Sir David Attenborough, dell’ex ambasciatore Sir Crispin Tickell, dell’onorevole Jonathon Porritt e del Professor James Lovelock. Cosa dicono questi esimi ed illustri esponenti della prestigiosa “environmental charity”? Semplicemente che la ricetta più efficace per scongiurare l’imminente catastrofe dovuta al global warming è quella di un’intensa campagna di family planning nei Paesi del Terzo Mondo.

Ovviamente, nessuna delle quattro eccelsi menti si sogna che forse è proprio a causa della povertà che molte gravidanze sono “indesiderate”. E che, forse, sarebbe meglio risolvere prima il problema scandaloso dell’indigenza della maggior parte della popolazione mondiale, piuttosto che imporre un sistema (il family planning) che serve soltanto ai ricchi occidentali per consumare (ed inquinare) sempre di più. Né una parola viene spesa per i 7.000.000 di bambini “desiderati” che muoiono ogni anno nel mondo per denutrizione.

il calcolo dei ricercatori dell’OPT: ogni 4 sterline spese in contraccettivi si ottiene la riduzione di una tonnellata di CO2 dal global warming; per ottenere lo stesso risultato ci vorrebbero 8 sterline per la forestazione, 15 sterline per l’energia eolica, 31 sterline per gli impianti solari e 56 sterline per le auto ibride. Ma il calcolo più cinico è quello secondo cui «le 10 tonnellate di Co2 che vengono immesse durante un volo di andata e ritorno da Londra a Sydney, potrebbero essere compensate dall’eliminazione di un bimbo indesiderato in un Paese come il Kenya». Gli stessi ricercatori sostengono che quella mancata nascita non solo ridurrebbe le inquinanti emissioni di carbonio, ma anche – udite, udite – il numero delle vittime del climate change. Cos’è, in fondo, il sacrificio di un povero bambino nero di fronte alla salvezza dell’umanità? Questa aberrante iniziativa – denominate PopOffsets – parte dal presupposto (discutibile) che esista una correlazione tra l’aumento della popolazione ed il cambiamento climatico. Più gente c’è in giro e più si inquinerebbe.

il resto.. sta qui:

http://www.loccidentale.it/node/82933

:cry:
 
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Note di Moderazione:
No, mac-giver, se leggi BrightingEyes ha proprio escluso che abbia tirato in ballo l'incremento democrafico per quel motivo, quindi è OT il tuo discorso e se continui mi sa che sprechi il tuo tempo e il mio, oltre ovviamente a meritarti le giuste sanzioni per non aver rispettato il tema della discussione.

 
aspetto ancora spiegazione su una possibile regolamentazione delle nascite come la si può attuare o come la si sarebbe dovuta attuare...


La necessità della regolazione delle nascite discende direttamente dal fatto che regoliamo le morti.
I metodi ... se non ci diamo una regolata da noi la regolazione delle nascite si attuerà da sé, via fame guerre e malattie.
 
Ultima modifica:
Ma di che regolamentazione parli? Ormai ti sei convinto che io sponsorizzi un metodo di controllo cinese, evabbè! Non è vero, ma non è importante che tu lo creda. Non per me comunque.
Forse si poteva fare qualcosa trent'anni fa, quando l'influenza del mondo "progredito" era ancora importante. Ma parlo sempre di azioni di educazione e insegnamento. Non di "regolamentazione"!
C'è una certa differenza fra spingere per nascondere e rendere introvabile qualsiasi mezzo di controllo contraccettivo esaltando la bellezza della vita accolta ovunque, comunque e quantunque e una civile campagna di educazione alla procreazione responsabile.
Probabilmente la crescente influenza delle religioni e delle ideologie più "aggressive" avrebbe reso inutile anche questa azione, ma valeva la pena provare.

P.S Leggo ora la tua tesi sulle correlazioni fra GW e controllo delle nascite. Sei pregato di trattenerti dall'affibbiare agli altri opinioni che ti inventi di sana pianta. La bomba demografica dà e darà problemi indipendentemente dagli effetti sul GW, e a quello io mi riferivo. Il resto sono tuoi deliri personali a cui siamo abituati, ma che sono comunque fastidiosi. Torna a parlare di Scafetta e del ghiaccio antartico o dovrò rispondere adeguatamente.
 
L'uomo ha fatto un errore gigantesco nel permettere lo sviluppo demografico attuale.

secondo te uno come lo interpreta questo pensiero? cmq.. a te piace polemizzare.. senza polemica non c'è discussione no? con un uscita del genere si apre l'universo di polemiche..

ma, magari ci si apre una discussione apposita..certo..

tornando a noi..

molto probabilmente a settembre il ghiaccio marino artico ci riserverà sorprese..( per altri saranno sorprese, non di certo per me)

http://daltonsminima.altervista.org...i-marini-artici-ed-antartici-oceani/#comments

per quanto riguarda i lavori di Scafetta, le sue ricerche procedono, e in modo molto intelligente adotta una "strategia" comunicativa molto morbida.. almeno non verrà rifiutato a priori senza manco leggerlo il suo lavoro..



Nicola Scafetta : Le temperature globali e il numero di macchie solari sono correlate? Sì, ma non in modo lineare | New Ice Age

poi quando si arriverà a capire che l'impatto antropico ha influenze solo locali, (vedi smog cittadino ecc) magari diranno a Scafetta.." eh ti sei sbagliato , la tua teoria è corretta solo per il 2% .. le variazioni delle temp sul globo sono esclusivamente scandite dai cicli astronomici al 98%, e non al 50% come avevi ipotizzato..come scienziato non sei un granchè.." :bye1:
 
secondo te uno come lo interpreta questo pensiero? cmq.. a te piace polemizzare.. senza polemica non c'è discussione no? con un uscita del genere si apre l'universo di polemiche..
Puoi interpretarlo come vuoi. Se lo interpreti male (come con te accade spesso) io interverrò a correggere l'interpretazione farlocca.
La mia affermazione non significa certo che ritengo che gli Italiani facciano meno figli per motivi ecologici o che per arrestare il cambiamento climatico sia necessario imporre il preservativo a tutti! Queste sono TUE personalissime interpretazioni, farlocche e quindi corrette da me. Che c'è da polemizzare?

Se invece la polemica è sul senso vero dell'affermazione se ne può discutere, certo. Ma in altra discussione perchè sennò qui andiamo OT. Mica mi tiro indietro! Vorrei solo cercare di rispettare qualche regola, così... ogni tanto eh!

poi quando si arriverà a capire che l'impatto antropico ha influenze solo locali, (vedi smog cittadino ecc) magari diranno a Scafetta.." eh ti sei sbagliato ...
Ehm... garantisco che sono in imbarazzo a porre in evidenza l'ennesimo link autolesivo del mitico mac giver... ma non si può far finta di nulla visto che la cosa mi pare esemplificativa della superficialità con cui questi negazionisti de borgata si approcciano ai problemi.
Infatti l'impegnativa dichiarazione di mac giver è smentita... DA SCAFETTA stesso! Nello stesso articolo linkato! Mitico! :spettacolo:

Basta prendere la legenda sotto il grafico a colori prima dei commenti:

" La curva di colore nero, all’interno dell’area di colore ciano, è la previsione del modello astronomico armonico del 2000, che supera chiaramente le generali proiezioni del modello di circolazione IPCC (area verde). La curva gialla è la componente armonica da sola, senza la componente antropica."

E basta osservare il grafico di Scafetta per notare che la curva gialla è SIGNIFICATIVAMENTE più bassa di quella nera. Cosa che dimostra chiaramente che la componente antropica non solo esiste, ma ha già determinato importanti scostamenti dall'armonica naturale come dice lo stesso Scafetta!!!

Poi, giustamente, Scafetta mette in evidenza che le previsioni IPCC si discostano dai valori osservati. Ma per sfortuna di mac giver questo continua solo a dimostrare che le previsioni climatologiche sono difficili sul lungo periodo. Del resto quelle evidenziate sono le previsioni al limite superiore delle "forchette" proposte da IPCC e soci. E le forchette tendono a divergere molto.
Certo, ora è prevedibilissima la risposta cialtronesca dei negazionisti che si baserà senz'altro su una qualche versione del trito refrain "ma se sbagliano quella previsione allora possono sbagliarle tutte e quindi è meglio fregarsene". Nulla di sorprendente!

Ma il punto focale apportato alla discussione, di cui dobbiamo ancora una volta ringraziare l'attivismo di mac giver, è quello che ora anche Scafetta dice chiaramente e senza fraintendimenti che ESISTE un effetto antropico sul clima!
E non mi pare questione secondaria!
Come si posizionano ora i predatori della trasmittanza perduta e i fans del cactus felice???
Proteggete i vetri dalle unghiate... :bye1:

P.S. leggendo il documento originale in inglese, oltre a tanti grafici meno "utili" alla causa evidentemente e quindi "dimenticati" nell'articolo lo stesso Scafetta è anche più chiaro:

"a natural harmonic components with alikely solar/astronomical origin, plus a non-harmonic anthropogenic component particularly active during the last decades". pag. 339
Serve la traduzione? :beer:
 
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