Argomenti di discussione sugli effetti, presunti, del cambiamento climatico


le sue ricerche procedono, e in modo molto intelligente adotta una "STRATEGIA" comunicativa molto morbida.. almeno non verrà rifiutato a priori senza manco leggerlo il suo lavoro..

mi sono dovuto riquotare, per far capire a cosa serve far entrare dentro la teoria proposta,un pò d'impatto antropico..



non ci arrivi è bright?:bye1:
 
Certo. E' tutta strategia, ovvio.
Uno scienziato elabora un grafico e lo tarocca volontariamente inserendo una componente antropica che sà essere falsa (o almeno così interpreto le parole del nostro "informato"...) come "strategia" sopraffina.
Siamo alla sagra del cialtronismo complottistico... O più probabilmente siamo già alle unghiate sui vetri!
 
Certo. E' tutta strategia, ovvio.
Uno scienziato elabora un grafico e lo tarocca volontariamente

si chissà ipcc che ha fatto fino ad ora..

qui siamo alla sagra di trovare un modo di smontare quel castello di caxxxte che fino ad oggi ci ha tolto INUTILMENTE tanti soldini dalla tasca.. fossero serviti a qualcosa poi..

quindi ben vengano i metodi strategici e intelligenti.. si entra in punta di piedi.. si chiede permesso.. poi una volta dentro gli disintegri tutte le assurdità che ci hanno accompagnato negli ultimi 30 anni..

e la scienza tornerà ad essere scienza..
 
Vabbè mac giver, hai esaurito il bonus.
Hai inserito un link. Se n'è discusso, si è dimostrato che anche Scafetta ammette senza problemi che esiste una causa antropica di riscaldamento globale.
Se hai dati o altro che possa interessare alla discussione bene. Inseriscile e le leggeremo e commenteremo volentieri.
Se vuoi trasformare la discussione in una sequela interminabile di deliri complottistici temo che andrai deluso. Nell'attesa che la scienza "apra gli occhi" o che Scafetta ci sveli la "strategia" che ti sei sognato ti ricordo che i messaggi devono essere utili e con un significato. O verranno cancellati!
E poi non parlateci di censura, chiaro?
 
Mamma mia, ogni tanto mi ricordo di venire a curiosare e trovo 'ste discussioni, che finiscono un po' per assomigliarsi tutte...

Ho dato qualche infrazione sui messaggi offensivi o totalmente vuoti... scusatemi ma ogni tanto un po' di rigore non guasta,se uno vuole scrivere deve almeno sforzarsi di dire qualcosa di utile (anche magari non condivisibile) e non offensivo.

Sull'esplosione demografica volevo proprio linkare un articolo, magari lo farò in altro 3d.
Qui è OT perchè non è un effetto ma semmai una causa del cambiamento, o meglio una delle cause.

Questo credo non sia negabile per quelli che, come la maggioranza delle persone scientificamente preparate, ritengono che l'uso e l'abuso dei combustibili fossili possa provocare un aumento della CO2 e in generale del riscaldamento globale.
Concettualmente si può ipotizzare che l'uomo arrivi ad un impatto zero sul clima, per esempio usando solo energie rinnovabili e riducendo drasticamente consumi e sprechi, ma attualmente non è affatto così e forse non lo sarà finchè non ci saremo costretti dall'esaurimento quasi totale delle fonti fossili.

Non sono molto d'accordo neanche con Bright quando dice che la razza umana non è "pirata"...
L' uomo fin dagli esordi ha avuto possibilità di usare tecnologie che lo hanno reso pirata eccome. Gli altri casi di specie "pirata" si limitano che io sappia a zone limitate del pianeta, o alla sostituzione di una specie indigena con una "invasiva" ma simile.
Cioè per intenderci se lo scoiattolo americano soppianta quello europeo a noi dispiace, ma la natura se ne accorge ben poco. Idem per zanzare tigre vs zanzara nostrana.

L'uomo invece ha già causato la scomparsa quasi totale di molte specie,e solo ora prova a porre rimedio.

Tornando in tema comunque io ritengo che il pianeta sia comunque ben retroazionato, ma purtroppo su scala temporale lunga. Quindi uno degli effetti possibili del riscaldamento globale sarà, per l'inondazione di molte zone costiere densamente abitate, per le guerre per accaparrarsi le risorse e in misura minore per tifoni, bombe d'acqua ecc proprio la riduzione, o per lo meno il minor aumento della popolazione umana.

Così Mac e tanti ben pensanti (li ho anche in famiglia...) saranno contenti, invece di tentare di aiutare i paesi più poveri a evitare figli (non certo sempre desiderati) vedremo in TV le file di bare bianche come già sta accadendo.


Considerazioni PERSONALI sugli effetti "locali"

Piove. Forte.

E' l'ennesimo temporale, sicuramente normale come temporale di fine agosto a Milano, un po' meno se si considera che quest'anno non ha praticamente mai smesso di piovere, giornalmente o quasi, dai primi di luglio ad oggi.

E allora faccio alcune osservazioni personali e locali basate sulla mia memoria, che A MIO PARERE sono probabilmente legate ai cambiamenti in atto.

POTENZA
850 m slm
Ci ho vissuto dal 1964 al 1983 stabilmente, poi nei periodi di vacanza (Natale, agosto).
Ricordo bene quanta neve facesse in passato, sui monti ma anche in città. Da ragazzino (anni 70) ricordo che a volte capitava di dover camminare tra due muri di neve (in città).
Sono anni che ne fa molto meno, e quando la fa di solito si scioglie in 1 giorno o due.

Castellaneta (Ta)
Ci vado in vacanza estiva. Negli anni 80 in spiaggia mi annoiavo e ho imparato a usare il surf.
In Agosto era classico un bel vento teso di tipo termico, dalle 14 fino alle 18-19. Sono anni che non l'ho più visto...
Mi dicono che capita in luglio.
In compenso l'acqua è più calda, spesso un brodo schifoso. Le alghe sono aumentate come pure le meduse.

Milano
Da studente (anni 80) ricordo i classici nebbioni degni del film di Toto', pure in città. Fino agli anni 90 ho comunque dovuto spesso tagliare la nebbia col coltello, abitando in provincia.
Le brinate invernali erano notevoli e praticamente giornaliere. Le nevicate rare per il freddo, ma restava la neve nera a terra per giorni.
Sono anni che pur abitando in provincia nebbioni non ne vedo più. L'inverno mi sembra mediamente più mite e piovoso, con qualche nevicata abbondante subito sciolta.
Un anno (mi sembra il 2010) avevo notato l'assenza totale di brinate sul vetro dell'auto parcheggiata fuori, solo 3 in tutto l'inverno!
L'estate è sempre molto umida, anche se quest'anno (e non solo) è stata un po' meno torrida, specie in luglio e agosto.

Isola d'Elba
Ci sono andato la prima volta quest'anno, perchè è famosa per il vento e speravo di spolverare un po' il surf..niente!
L'esperto locale mi ha detto che sono anni che non c'è più il bel vento di una volta.

Alpi
A parte il ritiro dei ghiacciai, molti impianti specie a bassa quota (sotto i 2000) hanno continui problemi di mancanza di neve, e difficoltà a "spararla" per le temperature elevate.
Quest'anno ha nevicato anche troppo, ma in ritardo e con temperature alte. La neve era molle già in febbraio!

Sono banalità lo so, e alcuni effetti (la nebbia diminuita) sono sicuramente causati almeno in parte dalla cementificazione (anche se nella mia zona c'è ancora molto verde).

Io ci vedo un aumento delle turbolenze atmosferiche e anche delle temperature, specie invernali.
Da Nord a Sud ho percepito un cambiamento climatico, anche se ovviamente su scala temporale e spaziale ridotta
Voi no?
 
Ultima modifica da un moderatore:
cambiamenti in atto?? e il riscaldamento? ah si ha cambiato nome..ok..

tornando ai cambiamenti.. ma almeno la conosci la storia climatica delle zone di cui hai evidenziato le " anomalie" climatiche nei precedenti 10mila anni?

no sai.. perchè le persone "scientificamente prepaparate" di solito parlano di trend..

cmq un pò di storia idrogeologica del nostro paese non fa mai male leggerla...impariamo:

Alluvioni in Italia: Eventi Storici e Gestione del Territorio - Silvae - Rivista tecnico-scientifica del Corpo Forestale dello Stato

poi:

“I torrenti esondano a Milano non a causa di eventi climatici estremi, ma semplicemente perchè la metropoli milanese è ‘venuta su’ senza mettere in conto le acque di pioggia. In questa situazione sono in molti ad invocare soluzioni miracolistiche, ma soluzioni semplici non ci sono perchè lo spazio per i corsi d’acqua (Lambro, Seveso e Lura) è da tempo esaurito, dal momento che si è costruito dovunque, fino nel letto dei corsi d’acqua, e perfino all’interno di parchi regionali”. E’ quanto si legge in una nota diffusa da Legambiente, dopo l’ennesima esondazione del Seveso della scorsa notte che “conferma di una situazione diventata ormai insostenibile per l’idrologia del milanese: su sette esondazioni verificatesi in una sola stagione, in nessun caso i volumi di precipitazione sono stati tali da potersi parlare di piogge alluvionali”.

Maltempo, esondazione dei fiumi di Milano: "bisogna decementificare la città"
una persona con un pò di senno, dove spenderebbe i soldi per non far succedere questo?

nella mitigazione climatica o ambientale?

:bye1:

ps: abito a roma da 45 anni, cambiamenti climatici osservati? pochissimi.. ricordiamo la nevicata mostruosa(per roma) nel 85 agli esordi del globalwarning poco prima che sparisse il problema del buco dell ozono..e poi le altre nevicate minori come quella del 2010 (sempre qui a roma) un episodio nell isola di ponza nel 1999 dove 20 cm di neve coprirono tutta l isola.. eravamo in pieno agw..ma tutto questo cosa significa ? niente...solo che il clima è variabile non prevedibile come lo è sempre stato..
 
Ultima modifica:
ecco un bel link a tema della discussione.. i presunti effetti dei cambiamenti climatici.. il drastico calo delle tempeste tropicali

L’ultimo uragano importante registrato è stato l’uragano Wilma, che ha colpito la Florida il 24 ottobre 2005. Questa situazione non ha precedenti nella registrazione degli uragani a partire dal 1900. Il Dr. Roger Pielke Jr., professore di studi ambientali presso l’Università del Colorado – Boulder -, scrive: “Dal 1900 gli uragani che approdano negli Stati Uniti sono dimuiti del 20% e sono oltre il 20% meno intensi.”



Storm activity at historic lows: ‘First time for almost 70 years that there have been no tropical storms active anywhere in the world on Sept. 1? | Climate Depot
 
non ho capito, secondo te gli eventi estremi non ci saranno perchè lo dice climatedepot.com?

L'aumento di CO2 è, spero anche per te, un dato di fatto incontestabile perchè misurato, per lo meno negli ultimi decenni... poi ciascuno può credere a quanto affermano la maggior parte degli esperti, e di conseguenza sperare e spingere per una riduzione delle emissioni, oppure tentare di convincere tutti che non succederà niente di male e possiamo continuare a dilapidare risorse fossili che, oltre a generare inquinamento e CO2, sono anche preziose, e quindi andrebbero usate con raziocinio.

Qualche giorno fa ho letto un articoletto, diceva che uno studio (serio) ha stimato un aumento della produttività degli olivi in molte aree del mediterraneo dove vengono coltivati (non tutte).
Si tratta ancora di un effetto "locale" ma in questo caso benefico, beati gli olivocoltori....
 
per mac

ora mi pongo una domanda.. quali eventi estremi se appena sopra ho postato una osservazione che dice l'esatto contrario??



cavoli pero' se ci pensate bene è vero !! quali eventi estremi?

se mac ha postato un link che dice l'esatto contrario?sicuramente quel link è quello veritiero! e slega tutti i nodi al pettine .. del presunto effetto antropico !

presunzione a parte ne' :)

Ciao Riccardo ,

Qualche giorno fa ho letto un articoletto, diceva che uno studio (serio) ha stimato un aumento della produttività degli olivi in molte aree del mediterraneo dove vengono coltivati (non tutte).
Si tratta ancora di un effetto "locale" ma in questo caso benefico, beati gli olivocoltori....

anche io leggevo qualche articoletto , e qui siamo messi male secondo coldiretti

riporto notizie

http://www.coldiretti.it/News/Pagine/595--–--8-Settembre-2014.aspx

http://www.coldiretti.it/News/Pagine/592--–-6-Settembre-2014.aspx


http://www.coldiretti.it/News/Pagine/593--–-7-Settembre-2014.aspx


http://www.coldiretti.it/News/Pagine/587--–--5-Settembre-2014.aspx


http://www.coldiretti.it/News/Pagine/441---26-Giugno-2014.aspx
 
Ultima modifica:
Scusate tanto io non ho nessun articolo da postare , in quando non mi metto a spulciare i giornali o internet in cerca di notizie sul clima .
Ma voglio andare a rigor di logica anche se forse qualcuno mi potrebbe accusare di essere OT .
Per quello che ho io sull'evoluzione della terra e della vita sulla terra , eminenti scienziati dicono che all'inizio della storia sulla terra non esisteva ossigeno , ma una preponderanza di gas tra cui in massima parte CO2,metano ecc .
Mi pare che tutto i mondo scientifico è concorde su questo dato .
Ora mi spiegate voi quale doveva essere la temperatura sulla terra ai primordi ? L'effetto serra dovuto alla CO2 e CH4 sarebbe stato bestiale e micidiale , tale da impedire qualsiasi forma di vita .
Giro la domanda a tutti gli esperti di clima e di evoluzione , scienziati urbi et orbi .

Scusate l'intromissione ed i disturbo.
 
@zagami: si ma quelli mica sono dovuti al cambio climatico, non ascolti cosa ti dicono gli esperti? A parte le battutacce.... in un certo senso è vero che gli eventi estremi ci sono sempre stati, sono gli abusi "edilizi" che li rendono tragedie.
Certo che il cambio climatico, dicono alcuni buontemponi, ne aumenterà intensità e frequenza, almeno in certe zone... male che vada sposteremo qualche miliardo di persone!

Invece gli ulivi sono pigri! Comunque quello studio è serio, anche se limitato a una particolare produzione agricola. Mi ha semplicemente incuriosito.

@Zagami: sicuro che hai bisogno che te lo spieghino? Ci provo...

Nessuno dice che un aumento di temperatura di 2, 10 o credo anche 30 gradi sia ostile alla vita, semplicemente è ostile a molte forme di vita attuali che si sono evolute a temperature diverse.
Quello di cui parli, quella specie di brodo primordiale, è stato adattissimo per arrivare alla nascita delle primissime forme di vita, che non erano neanche organismi unicellulari ma ancora meno. Si ipotizza che le prime funzioni "vitali" si siano sviluppate in lunghe catene di idrocarburi se ricordo bene.
Ma che c'entra?

Il cambiamento climatico, inteso come aumento di qualche grado, sicuramente potrebbe giovare a molte forme di vita come insetti, vermi, meduse, pesci tropicali...
Però forse, dico forse, va bene l'altruismo ma noi dobbiamo anche pensare alla razza umana e altre specie evolute...
 
se mac ha postato un link che dice l'esatto contrario?sicuramente quel link è quello veritiero!

sono osservazioni quelle che ho postato, non ipotesi.. bella differenza.. ossia fatti, incontrovertibili che non possono essere oggetto di interpretazioni.. sono fatti e basta.. non c'è stato nessun aumento degli eventi estremi.. punto..

finalmente focus, riesce ad essere un pò obbiettivo e non di parte.. e allora descrive bene lo stati dei fatti..

http://www.focus.it/ambiente/natura/la-terra-si-riscalda-fatti-e-teorie-a-confronto

vediamo i fatti (non ipotesi eh? )

1) In queste settimane sono caduti sotto l’occhio degli esperti del clima tre elementi che causano forte diatriba. Il primo riguarda la temperatura terrestre. La cosiddetta grande pausa dell’aumento della temperatura persiste ufficialmente da 15 anni. Addirittura, secondo alcuni modelli di interpretazione questo periodo di pausa durerebbe da 17 anni e 11 mesi

15 O 17 ANNI... Si tratta senza alcun dubbio del periodo di stasi dell’aumento della temperatura terrestre più lungo mai registrato da quando vengono rilevati dati con estrema accuratezza dai satelliti in orbita. Eppure l’anidride carbonica immessa dall’uomo nell’atmosfera non ha mai smesso di crescere, nonostante le numerose iniziative prese nel corso degli anni per diminuirne l’immissione. Una simile situazione, tra l’altro, non era per nulla stata prevista dai diversi modelli climatici avanzati dall’IPCC negli anni scorsi. Modelli che davano per certo l'aumento della temperatura, con intensità diverse a seconda dei parametri considerati ma senza ipotizzare pause come quella in atto.

sicuramente non potevano ipotizzarle, dato il continuo crescere della percentuale di co2, e legando la perc di co2 all'aumento delle temp, non ci potevano arrivare.. ma pensare che è sbagliata la teoria no eh? troppa umiltà fa male..

2)

GHIACCIAI POLARI IN CRESCITA. C'è poi un altro problema che sta creando grattacapi e discussioni, lo scioglimento dei ghiacci polari. Per il secondo anno consecutivo i ghiacciai del Polo Nord che a metà settembre raggiungono il minimo dello scioglimento estivo non si sono neppure lontanamente avvicinati alla riduzione che si ebbe nel 2012, quando raggiunsero valori di riduzione record.


Rispetto a due anni fa i ghiacci sono invece aumentati del 43% nello stesso periodo. Eppure Al Gore, premio Nobel per il suo lavoro di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, aveva previsto che nel 2014 i ghiacci sarebbero scomparsi del tutto durante l’estate. Cosa sta succedendo? La verità è che nessuno lo sa giustificare. Forse una stasi anche nel trend di riduzione dei ghiacci, forse chissà quale altra spiegazione che non conosciamo ancora.


IL BUCO DI 50 ANNI FA. C’è poi un ultimo elemento che fa discutere scettici e non dei mutamenti climatici. Una recente analisi di fotografie riprese dal satellite Nimbus, che risalgono a 50 anni fa, hanno messo in luce un gigantesco buco nei ghiacci artici che, considerato il periodo freddo, non aveva alcuna ragione di esistere. «È indiscutibile che nel 1964 faceva mediamente più freddo di oggi: quel buco è davvero un mistero», ha commentato David Gallaher, dell’Università del Colorado. Ci si chiede adesso se i ghiacci artici oscillano nel tempo per cause che non sono legate unicamente alla temperatura terrestre o, se così non è, che cosa ha creato quel misterioso buco.



Un insieme di elementi che ancora una volta dicono che il nostro clima è molto più complesso di quel che si crede e per questo necessita uno studio senza il minimo rallentamento.

esatto.. studiare bene prima di emettere sentenze, sarebbe la cosa giusta..

intanto godiamo una perdita di giaccio settembrina veramente sorprendente..

artic.png





 
sono osservazioni quelle che ho postato, non ipotesi.. bella differenza.. ossia fatti, incontrovertibili che non possono essere oggetto di interpretazioni.. sono fatti e basta.. non c'è stato nessun aumento degli eventi estremi.. punto..

punto e virgola forse ... in quanto il sito della la NASA dice tutt'altro

dando un vero e proprio allarme di non ritorno

questo l'avevi letto vero?

West Antarctic Glacier Loss Appears Unstoppable - NASA Jet Propulsion Laboratory


d
el 12 maggio 2014
 
io non reputo Focus una rivista scientifica sufficientemente seria... e il grafico riportato nell'articolo io vedo, comunque, una pausa di circa 7 anni e non 15...

poi tra gli articoli correlati c'è un altro che dice il contrario...

Ma qui non dovevamo parlare degli effetti del cambiamento climatico?
 
...ma una preponderanza di gas tra cui in massima parte CO2,metano ecc .
Mi pare che tutto i mondo scientifico è concorde su questo dato .
Ora mi spiegate voi quale doveva essere la temperatura sulla terra ai primordi ? L'effetto serra dovuto alla CO2 e CH4 sarebbe stato bestiale e micidiale , tale da impedire qualsiasi forma di vita .
Basta informarsi.
Esistono attualmente forme di vita che proliferano in condizioni di caldo estremo e assenza totale di ossigeno. Anzi in condizioni molto simili a quelle che dovevano essere le condizioni agli inizi della vita sulla Terra (che NON vuol dire agli inizi della vita DELLA Terra! In quanto sono passati miliardi di anni prima che il "disegnatore intelligente" si degnasse di far apparire la vita).
Si chiamano batteri termofili e vivono vicino a fonti geotermiche arrivando a tollerare temperature di oltre 120°

Io posso essere tollerantissimo sulle offensive del "buon senso dell'uomo della strada" per contestare le teorie scientifiche, ma non credo sia buona cosa "girare" queste "domande" ai veri esperti climatologi.
Basta uno studente delle medie che vada bene in scienze.

...intanto godiamo una perdita di giaccio settembrina veramente sorprendente..
Sorprendente per chi?
La variazione stagionale è perfettamente in linea con le decine di variazioni (parlo dello scostamento annuale dal trend di media!) degli utlimi anni. Non va in alcun modo a cambiare il trend di diminuzione della copertura dei ghiacci in atto da anni.
Il fatto che il 2012 sia stato un anno ai limiti NON vuol dire che se l'anno dopo c'è un dato meno esagerato allora siamo autorizzati a gridare "evviva la perdita s'è fermata!".
Ricordo sempre che la linea puntinata indica la media degli anni 1979-2006! E che per definire un trend di stabilità le oscillazioni dovrebbero rimanere nell'ambito della zona grigia intorno alla linea puntinata! Cosa che pare non abbia alcuna speranza di accadere nemmeno negli anni 2013-2014 descritti dai negazionisiti de borgata come "recuperi mostruosi"!
Sono soltanto oscillazioni che esistono in OGNI ambito dei fenomeni climatici. Se una regione sta andando verso la siccità e dopo un anno particolarmente secco si verificano due anni appena meno secchi, ma comunque ampiamente al di sotto della piovosità normale storica un climatologo che esortasse gli agricoltori a fare festa perchè "la siccità è finita" verrebbe lapidato. Giustamente!

La scienza non è argomento che si può piegare alle analisi del circolo delle massaie! Vi irritate quando ve lo dicono, ma poi i fatti confermano questo giudizio!

punto e virgola forse ... in quanto il sito della la NASA dice tutt'altro
Penso che il "nostro climatologo" si riferisse agli eventi meteo come tifoni, tornado, ecc.
Il tuo link non è comunque nemmeno in antitesi con quanto linka lo stesso mc giver, perchè ha già ampiamente ribadito che tutte le sue fonti si riferiscono all'aumento dei soli ghiacci antartici MARINI. Invece lo studio NASA approfondisce con argomenti e strumentazioni inarrivabili per il popolo negazionista il fatto (fatto e basta!) che gran parte del ghiaccio antartico TERRESTRE (un ghiacciaio per sua definizione è sulla terra. Altrimenti diventa un iceberg) è in rapido calo.
L'articolo cita il fatto che essendo lo scioglimento del ghiaccio perlopiù a livello dell'ainterfaccia glaciale con la terra o l'acqua sottostante era molto difficile misurarne la perdita. Si riesce a farlo ora grazie ai satelliti, tra l'altro europei, ERS-1 e -2.
La cosa non è ancora stata metabolizzata dal popolo negazionista che in attesa delle, inevitabili, prove delle "manipolazioni" NASA, NOOE, ESA, Vaticano e retttiliane si concentrano sul dato "anomalo" dell'aumento del ghiaccio MARINO traendone confortanti auspici.

Per quanto riguarda l'affermazione sul dato della diminuzione dei fenomeni estremi credo che il nostro si riferisca alla diminuzione di alcuni eventi (uragani atlantici soprattutto). Ovviamente appaltando ai pazzi che costruiscono nei letti dei fiumi tutte le altre evidenti anomalie di eventi estremi che riguardano altre zone del mondo.
La tattica è quasi stucchevole, soprattutto per la mancanza assoluta di replica appena il "magico link" viene sbugiardato o criticato con fatti. Ma è quel che passa il convento negazionista sul forum! tocca accontentarsi.
 
Ultima modifica da un moderatore:
argomento di discussione sugli effetti presunti , del cambiamento climatico..e ripeto.. quali sarebbero?

Le conclusioni. Dice infine Cavazzana: «Non voglio entrare nel merito della validità della pianificazione urbanistica che è del tutto conforme alla normativa regionale, ma è necessario portare l’attenzione generale su alcuni aspetti molto importanti. Il disastro di Refrontolo dimostra ancora una volta che siamo di fronte ad una grave difficoltà del nostro sistema istituzionale/politico/amministrativo a garantire una adeguata e più completa sicurezza del territorio. Tentare di trovare le cause in un fenomeno naturale solo un po’ più intenso del solito dimostra l’ingiustificata ignoranza degli addetti ai lavori e la preoccupante incapacità di coloro che hanno la responsabilità di fare tutto il possibile per perseguire una efficace politica di riduzione del rischio idrogeologico. Basti solo pensare che da approfonditi studi e ricerche che ho condotto su archivi storici, riguardanti le calamità geologiche avvenute in passato nel Triveneto, emerge che i disastri che avvengono nei nostri territori per almeno il 95 % dei casi non sono altro che nuove manifestazioni di fenomeni già avvenuti in passato».

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/09/06/news/geologo-accusa-rischio-sottovalutato-1.9883205

spero che basti a placare le solite diatribe con le "bombe d'acqua" è il clima che cambia..

il clima cambia e lo ha sempre fatto..

quindi non c'è nessun cambiamento climatico nuovo in atto..

ritorniamo a quello che invece era stato chiamato in passato.. ah si AGW...

e ma mo non tanto perchè da 15 o 17 anni è fermo..

e no ci sono i ghiacci marini che si sciolgono meno ,ma si sciolgono.. ma va? non sarà ciclico anche quello??

e allora che mi dici di quelli continentali dell antartide??sono i ghiacci dell entroterra!! quelli si che sono importanti.. certo.. peccato che non riguarda tutto l'antartide, ma solo una regione... come a dire.. "in tutta italia si muore di freddo ma la puglia è molto più calda.. allarme riscaldamento in italia.."

ormai siamo alle comiche finali..
:bye1:







 
Ultima modifica:

ormai siamo alle comiche finali..
:bye1:

A te va, evidentemente, più di fare polemica sul nulla che portare argomenti seri di discussione. Non è un tentativo di insulto mascherato, ma una semplice considerazione!

La tua tesi dei disastri "provocati" dalla inefficienza umana è verissima se riferita al singolo fatto, laddove esistono evidenti problemi di abusivismo, interramento di torrenti e quant'altro.
Ma, appunto, si riferisce al solo aspetto della critica ai comportamenti umani locali!
Pensare di far passare una perturbazione che ha scaricato su una zona della Puglia qualcosa come 840 mm di pioggia in 5 giorni (Alluvione in Puglia, ecco cos'è successo sul Gargano: piogge monsoniche per una settimana, l'analisi tecnica) come "normale temporale estivo che c'è sempre stato" è francamente patetico. Davvero, siamo OLTRE IL RIDICOLO!
E' ovvio e nessuno lo nega che laddove l'uomo ci mette del suo i danni peggiorano, ma ammettere che da qualche anno ci sono fenomeni estremi in Italia come non si ricordano da SECOLI è solo prendere atto della realtà! E certo non è una scusante per chi ha creato situazioni di pericolo costruendo o interrando! Non diciamo fesserie!
Ti ricordo che in uno dei tuoi precedenti più grotteschi interventi te ne eri uscito con la pretesa che l'alluvione a Vernazza (dove alcune case con 500 anni sulle spalle sono state sepolte da 3 METRI 3 di fango!!) dipendesse da quelli che hanno fatto il negozio nel torrente!
Queste affermazioni sono da sole prova più che chiara della ipocrisia di questi interventi.
I geologi fanno benissimo a denunciare gli abusi e gli errori di costruzione, ma prima di arruolarli nelle file dell'esercito della salvezza negazionista a mio parere andrebbe chiesto cosa ne pensano.
Nel caso del Veneto le precipitazioni non sono state anomale a quanto leggo (è previsto anche 60 mm con ciclicità di 50 anni), ma paragonare delle precipitazioni cicliche ai valori in mm registrati in Puglia pochi giorni fa (siamo oltre 10 volte quei valori eh!) o in Liguria due anni fa non merita altro aggettivo che PATETICO!

Ultima considerazione:
Dire che la perdita di ghiaccio terrestre antartico riguarda "solo una regione" è un altro trucchetto semantico disinformatorio, campo in cui mc giver è un maestro.
In realtà la porzione occidentale dell'Antartide mostra una perdita importante e molto veloce che ha convinto molti dell'irreversibilità del fenomeno a tempi relativamente brevi (sempre parlando in termini climatici. Non per domani!)
Ma l'intero continente antartico sta subendo una perdita di 26 Gt/anno.
Non metto link, tanto sono inutili ed ignorati al solito dal climatologo de borgata ogni volta che non sono attaccabili con i trucchetti semantici.
Mi limito a ribadire che NON E' VERO che il ghiaccio antartico sta aumentando e che quindi la pretesa che i cambiamenti glaciologici antartici sarebbero una prova a favore di negazionisti è falsa!
Questo NON significa che la perdita dei ghiacci antartici sia una prova a favore del GW.
Semplicemente prova che i negazionisti si attaccano a qualsiasi bufala pur di spargere un pò di disinformazione!
E poi si irritano perchè gliele sbugiardano...


Ora mi sbilancio nel vestire i panni del mago Otelma!
Vedo e prevedo che non ci sono in rete al momento articoli che neghino quanto ho appena scritto, quindi il "nostro" si prenderà la solita pausa di qualche giorno, imbastirà un paio di link su altri argomenti "scottanti" e, al momento buono, quando avrà ritenuto ormai "dimenticato" l'episodio dello sbugiardamento delle dotte analisi sulla crescita dei ghiacci antartici MARINI... ci risollazzerà con l'ennesimo link che cita l'aumento dei ghiacci antartici MARINI!!
Scommettiamo? :closedeyes:
 
Ultima modifica:

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