Argomenti di discussione sugli effetti, presunti, del cambiamento climatico


ma non si può nemmeno cercare di sfruttare la piaga dell'abusivismo per sostenere panzane evidenti! Essù!

è proprio qui che sbagli.. la piaga dell abusivismo ha fatto il disastro economico, e cercare di arginarla e ripristinare argini (costruiti bene non co appalti mafiosi) a casa mia si chiama riduzione del danno... ridurre la co2 non fa ridurre il danno ma lo crea perchè non riduci il danno vero che invece continua ad andare avanti...
 
Ridurre le emissioni di CO2 significa ridurre una possibile causa di cambiamento climatico che, nonostante anni di tentativi, nè tu nè le decine di link che ci hai propinato hanno mai smentito.
Dopo tante discussioni e diatribe abbiamo solo assodato che la CO2 è sicuramente molto importante nella dinamica del clima e smentito tutte le bufale su effetto serra inesistente, trasmittanza inconcludente, giubilo dei cactus in amore e altre amenità.
Continua a non esserci una prova inoppugnabile che sia la CO2 di emissione antropica ad aver provocato il cambiamento climatico in atto, ma che questo ci sia ormai non lo nega neppure Scafetta.
La "pausa" quindicennale non esiste per ciò che riguarda il calore latente negli oceani (che continuano a riscaldarsi gradualmente), ma esiste solo come discrepanza fra le previsioni di alcuni e la realtà misurata a livello di temperatura media terrestre. E anche qui non è affatto una "pausa", ma una curva di crescita meno accentuata che tutti i negazionisti si ostinano a usare come mezzo per sbeffeggiare la teoria quando tutto va bene ("Se la CO2 è aumentata come mai non vediamo ancora gli effetti del riscaldamento?? Eh?? Eh??), per poi negare che la stessa stia invece influendo cul clima ("L'alluvione?? Ma c'è sempre stata dai! La colpa è della mafia che fa gli argini abusivi no?").
Eccerto...

In tutto questo la stragrande maggioranza delle persone capisce ed approva una politica di limitazione cautelare delle emissioni (peraltro poco seguita ancora) proprio per un principio di cautela ampiamente giustificato dalla sicura pericolosità climatica della CO2.
A questa posizione, ribadisco ampiamente maggioritaria nel mondo scientifico, si oppone il "buon senso" sarcastico e fuori contesto tuo e dei vari climatemonitor, dei centri di ricerca scientifica consistenti in una segreteria telefonica ospitata nell'ufficio dell'avvocato e altri siti di pari livello.
La cosa più sbilenca è che dobbiamo sopportarci pure le tue battute sul buon senso e sui SUV cattivi...
Ma in fondo è divertente dai! :spettacolo:
 
Ma insomma cosa è tutto sto catastrofismo,quello che si rompe,poi si deve aggiustare,(ad esempio come fanno quelle persone che incendiano i boschi).Non ci facciamo più la guerra tra vicini,che bello,sfasciavano tutto che poi si doveva ricostruire di nuovo.E la gente come deve trovare lavoro,ai pubblicitàri non ci crede più nessuno(+/-) come si fà a vendere qualcosa che non serve,come si fà a far girare l economia se non si vende,il denaro mica la possono inventare dal nulla come i falsari,come si può far alzare i valori delle borse azionarie se non ce lavoro vero(merce) dietro.Prima di tutto ce l economia, e che caspita la insegnano gia dalle elementari,sarà vero no, e fatta con la matematica,che tutti sanno è l unica scienza esatta?E bastaaaa.Uffa ...................................................................................................................................................:preoccupato:
 
E dallo stesso sito linkato con ormai consumata proverbiale maestria autolesionistica da mac giver possiamo leggere:

"Numerosi sono stati gli episodi alluvionali che hanno colpito la città di Firenze nell'ultimo millennio, anche se, le grandi alluvioni, sono sempre intervenute ad intervalli temporali piuttosto lunghi, di almeno un secolo o più...."

Cosa che in effetti è verissima anche per le grandi alluvioni della Liguria e della Toscana tirrenica.
O che perlomeno ERA vera prima dell'attuale, ormai conclamato e pluriennale, CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Quel che preoccupa infatti non è più tanto l'ordine di grandezza della singola alluvione, ma la evidente ripetitività regolare della stessa!
La storia dell'alluvione di Firenze lo conferma. Il corso dell'Arno a monte di Firenze non è interessato (ancora?) alle condizioni di tempeste autoalimentanti V-shape che la temperatura esagerata del Tirreno determina e quindi gli eventi alluvionali di quella zona restano legati alla periodicità che si cita nell'articolo. Infatti non risultano eventi alluvionali a Firenze della portata del 1966 ultimamente. Sbaglio?
Le alluvioni di Liguria e Toscana invece nello stesso periodo hanno subito un drastico ed evidente aumento della frequenza. Certificato proprio dai link presentati da mac giver e colleghi "scienziati".
Con conseguenze drammatiche su infrastrutture, terreni e costruzioni che avevano superato indenni o quasi diversi secoli.


Grazie della conferma.
 
la conferma, è che al lettore medio de noiartri, basta leggere che gli eventi monitorati nell ultimo millennio...fanno media??

fantastico..la storia climatica del nostro pianeta ha solo 1000 anni..e gli ultimi 100 sono importantissimi..

se io mi autolesiono, tu cosa fai?..
 
No mac...
...la storia climatica del nostro pianeta ha solo 1000 anni...
... la storia climatica del nostro pianeta non ha solo 1000 anni ma, negli ultimi 1000 anni, anzi io direi negli ultimi 200/250 (vediamo se azzecchi a cosa sto' alludendo) ai normali fattori naturali si è aggiunto quello umano.
 
IERI 28 /11 /2014...ore 10:16 nuove allerte alluvioni/NUBIFRAGI ..IN MAROCCO .....

si legge nell'articolo


Sono previsti nuovi nubifragi sul Marocco quest’oggi, 28 novembre 2014, con precipitazioni intense che andranno a riversarsi ancora sulla zona tra Agadir e Marrakesh, nel Marocco centrale. Il territorio prevalentemente desertico è ancora saturo dalle abbondanti piogge ricevute nei giorni scorsi e non si ecludono nuove alluvioni con esondazioni ed allagamenti.



http://www.centrometeoitaliano.it/alluvione-marocco-ancora-nubifragi-in-arrivo-28-11-2014-22307/?refresh_cens


scusate faccio un doppio messaggio per segnalare NEWS sulle alluvioni nel deserto...

notizia delle ore 18:00..

dove si legge nell'articolo:

con sole due perturbazioni è caduta quindi la media di pioggia di un anno,

Alluvione Marocco: nuovi nubifragi nella zona di Agadir e Marrakech - C.M.I.



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Ultima modifica da un moderatore:
se io mi autolesiono, tu cosa fai?..
Io cerco di usare un pò di ragione.
La storia degli ultimi 1000 anni insegna molte cose. Ad esempio che le condizioni di estremo meteorologico sono sempre esistite, ma con frequenze ben diverse dalle attuali in certe regioni.
Ed è proprio il link che hai inserito a dimostrarlo, chiarendo che a Firenze un'esondazione importante dell'Arno si ha con frequenza all'incirca secolare. Esattamente come è sempre accaduto anche in Liguria e nella toscana tirrenica.
Il problema non è che "gli ultimi 100 anni sono importantissimi".
Il problema è che tu come i tuoi amici "scienziati" di climatemonitor state tentando, in maniera piuttosto comica, di NEGARE l'evidenza che negli ultimi 20 anni la frequenza di questi estremi meteo è nettamente aumentata nelle zone più esposte all'influenza del calore marino. Mentre nelle zone che sono meno interessate a questo fattore, come appunto Firenze, l'influenza delle tempeste autorigeneranti non ha sortito alcun cambiamento. Cos'è? A Firenze non esiste abusivismo? Hanno spostato la città dopo l'alluvione del 1966? Hanno alzato gli argini? Non mi risulta!
Puoi affannarti fino al prossimo secolo a cercare di far passare la teoria che sono solo i "lettori medi" a bersi la favola dei fenomeni estremi in aumento, ma la verità è evidente a chiunque non si beva la frottola che 28° a dicembre sono assoluta normalità anche per la Sicilia (http://www.meteoweb.eu/2014/11/sici...a-palermo-e-messina-ed-e-solo-linizio/357959/) o che lo scirocco africano in dicembre sia la norma per il Mediterraneo settentrionale!
Anche per domani e dopodomani è prevista l'ennesima mega-tempesta provocata dallo scontro tra l'aria fredda da nord (che rappresenta una normalità per la stagione) e lo scirocco caldo e umido che imperversa sul Tirreno nord-occidentale (che invece i pescatori di queste parti indicano come assoluta anomalia). Allerta Meteo: spaventoso ciclone Atlantico verso il Mediterraneo, che tempesta nel weekend!

Ora vedremo come passerà questo ennesimo weekend di ansia. Incerti su tutto, fuorchè sulla rassicurante certezza che gli "scienziati" saranno pronti a informarci che c'è allarmismo irresponsabile e il clima "ha sempre fatto così negli ultimi 1000 anni" se non ci saranno vittime e che invece la colpa è solo dell'abusivismo e dei comuni che non puliscono i torrenti se invece l'evoluzione sarà meno favorevole.
Sempre nell'attesa spasmodica che le prime nevicate in pianura padana non facciano esultare trionfanti gli eroi della nuova era glaciale mentre riesumano i consigli sull'interrare gli elettrodotti in Puglia prima che il permafrost prossimo venturo renda impossibile lo scavo senza dinamite...
 
Si è concluso un anno che ha confermato il trend di riscaldamento in atto senza alcun dubbio.
La stampa infatti si è scatenata sulla "polemica" fra la discrepanza dei dati satellitari, che danno il 2014 come 7° fra gli anni più caldi e le misurazioni al suolo che indicano invece il 2014 come anno più caldo. (Temperature globali: tante polemiche sull'anno più caldo di sempre - MeteoGiornale.it).
Polemiche al solito gratuite e senza alcun vero scopo, se non quello di insinuare dubbi sulla veridicità del problema climatico.
Infatti siamo nella classica condizione di quello che, indicatagli la Luna, si concentra sul dito!
Il 2014 si inserisce infatti a pieno titolo nel novero degli anni più caldi. E questi sono TUTTI concentrati negli ultimi 15-20 anni.
Poi le variazioni a livello locale o regionale sono importanti, certo. L'emisfero sud, poco industrializzato, presenta una variazione molto meno marcata e addirittura zone di raffreddamento, come quelle peri-antartiche che tanto entusiasmano gli scettici.
Ma altre regioni (fra cui l'Italia: Clima Italia: 2014 al top, è stato l'anno più caldo da oltre due secoli - MeteoGiornale.it) hanno sperimentato rialzi di temperatura media importanti. Per l'Italia c'è da tenere presente che abbiamo anche avuto una delle estati più fresche (per via delle continue perturbazioni) degli ultimi anni, cosa che ha mitigato la media. Se avessimo sperimentato un'estate come quella del 2003 ci sarebbe stato da ridere!

L'autunno superpiovoso con le frequenti alluvioni nelle zone costiere più esposte alle correnti calde marine conferma un importante effetto del riscaldamento sui mari. Infatti è il Mediterraneo con il suo calore latente molto più elevato degli anni trascorsi il vero colpevole delle anomalie climatiche ripetute sperimentate da Liguria e Toscana in autunno (http://www.meteorivieraligure.it/el...ria-il-mare-e-troppo-caldo-deve-raffreddarsi/).
 
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Originariamente inviata da BrightingEyes
Si è concluso un anno che ha confermato il trend di riscaldamento in atto senza alcun dubbio.



il dubbio per chi? per la massa che si ciba il sensazionalismo?


Quanti tra coloro che seguono più da vicino i tecnicismi delle vicende climatiche, sapranno che quella della temperatura media superficiale del pianeta è una stima, non una misura.

Berkeley Earth: 2014 anno più caldo? Chi può dirlo? | Climatemonitor




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Originariamente inviata da BrightingEyes
Il 2014 si inserisce infatti a pieno titolo nel novero degli anni più caldi. E questi sono TUTTI concentrati negli ultimi 15-20 anni.



  1. La temperatura media globale (mari e terre emerse) per il 2014 è stata nominalmente la più alta da quando sono iniziate le registrazioni strumentali nel 1850; tuttavia, tenendo conto del margine di errore è alla pari con il 2005 e il 2010 e quindi non possiamo essere certi che sia stato stabilito un nuovo record;
  2. Per la terraferma il 2014 è stato nominalmente il 4° anno più caldo dal 1753 (da quando è iniziata la raccolta dati sulla terraferma);
  3. Per i mari, il 2014 è stato l’anno più caldo sin dal 1850.
E ancora:Dal punto di vista numerico, la nostra stima più accurata per la temperatura globale del 2014 si colloca leggermente al di sopra (di 0,01°C) di quella del successivo anno più caldo, il 2010, ma molto al di sotto del margine di incertezza (0,05°C). Quindi è impossibile concludere dalla nostra analisi quale tra il 2014, il 2010 e il 2005 sia stato effettivamente l’anno più caldo.
Il margine di incertezza che abbiamo raggiunto è piuttosto piccolo (0,05°C con una confidenza del 95%). Questo è stato possibile, in parte, con l’inclusione di dati da oltre 30.000 stazioni di temperatura e con l’uso di metodi statistici ottimizzati. Anche così, l’anno più caldo non è stato distinguibile. Questa è, naturalmente, una indicazione che la temperatura media della Terra è cambiata molto poco nell’ultima decade. Si noti che i dieci anni più caldi sono tutti arrivati dopo il 1998.




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Originariamente inviata da BrightingEyes
Per l'Italia c'è da tenere presente che abbiamo anche avuto una delle estati più fresche (per via delle continue perturbazioni) degli ultimi anni, cosa che ha mitigato la media. Se avessimo sperimentato un'estate come quella del 2003 ci sarebbe stato da ridere!



l'estate come quella del 2003, tanta amata dai poveri serristi, è stata un evento isolato, e come tale rimarrà, piuttosto preoccupati del continuo trend di estati mancate.. che visto che siamo messi abbastanza al centro del mediterraneo , fa più strano che non faccia caldo in estate, che invece la mitezza dell inverno..

mentre dalle altre parti..


Stati Uniti: in Alabama mai così freddo da 129 anni! - MeteoGiornale.it

Freddo record in Canada, -36,7°C a Quebec City - MeteoGiornale.it

Gelo glaciale assedia gli USA: congelato il lago Michigan - MeteoGiornale.it

Hawaii, la neve imbianca le cime più alte: evento insolito - MeteoGiornale.it
 
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Tra i climatologi che frequentano la discussione ce ne uno che mi sappia dire che quota di irraggiamento solare ha raggiunto il suolo nel 2014.In tutti i siti che ho visitato ho trovato come dato più aggiornato al massimo il 2010.Forse perchè non è molto importante?Naturalmente di tutte le onde elettromagnetiche influenzano il clima.Cioè a me pare un pò "sospetta" la cosa.
 
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il dubbio per chi? per la massa che si ciba il sensazionalismo?
Pechè "senzazionalismo"?
Guarda che non basta appiccicare un'etichetta che fa trendy orecchiata per potersi permettere di giudicare le affermazioni altrui:
Io ho scritto "Il 2014 si inserisce infatti a pieno titolo nel novero degli anni più caldi. E questi sono TUTTI concentrati negli ultimi 15-20 anni."
E quello che ho segnalato (che non mi sono certo inventato io) è puntualmente confermato dai tuoi stessi link:

  1. La temperatura media globale (mari e terre emerse) per il 2014 è stata nominalmente la più alta da quando sono iniziate le registrazioni strumentali nel 1850; tuttavia, tenendo conto del margine di errore è alla pari con il 2005 e il 2010 e quindi non possiamo essere certi che sia stato stabilito un nuovo record;
  2. Per la terraferma il 2014 è stato nominalmente il 4° anno più caldo dal 1753 (da quando è iniziata la raccolta dati sulla terraferma);
  3. Per i mari, il 2014 è stato l’anno più caldo sin dal 1850.
E ancora:Dal punto di vista numerico, la nostra stima più accurata per la temperatura globale del 2014 si colloca leggermente al di sopra (di 0,01°C) di quella del successivo anno più caldo, il 2010, ma molto al di sotto del margine di incertezza (0,05°C). Quindi è impossibile concludere dalla nostra analisi quale tra il 2014, il 2010 e il 2005 sia stato effettivamente l’anno più caldo.
Il margine di incertezza che abbiamo raggiunto è piuttosto piccolo (0,05°C con una confidenza del 95%). Questo è stato possibile, in parte, con l’inclusione di dati da oltre 30.000 stazioni di temperatura e con l’uso di metodi statistici ottimizzati. Anche così, l’anno più caldo non è stato distinguibile. Questa è, naturalmente, una indicazione che la temperatura media della Terra è cambiata molto poco nell’ultima decade. Si noti che i dieci anni più caldi sono tutti arrivati dopo il 1998.

Tutti questi link NON smentiscono, anzi confermano esattamente cosa ho scritto IO: e cioè che, pur senza pretendere che questo sia stato sicuramente "l'anno più caldo di sempre" come invece si è letto (questo si in modo un pò sensazionalistico!) quest'anno si è inserito perfettamente nel trend di riscaldamento IN ATTO che viene confermato dal fatto che tutti gli anni con cui si contende la ipotetica palma di "anno più caldo" appartengono all'ultima quindicina di anni!
Dove starebbe il "sensazionalismo" di riportare una semplice verità che non sei, evidentemente, minimamente in grado di smentire?

Anche così, l’anno più caldo non è stato distinguibile. Questa è, naturalmente, una indicazione che la temperatura media della Terra è cambiata molto poco nell’ultima decade. Si noti che i dieci anni più caldi sono tutti arrivati dopo il 1998.
Se i 10 anni più caldi sono arrivati dopo il 1998 e l'incerteza della determinazione della temperatura media non è in grado di determinare con precisione quale sia l'anno più caldo una banale applicazione di logica mette in evidenza che l'unica cosa che possiamo dire è che gli ultimi 15 anni sono stati NETTAMENTE i più caldi dall'inizio delle misurazioni e che non esiste alcuna certezza che la temperatura media abbia arrestato la sua corsa come pretendono i negazionisti. Proprio sulla misurazione del 0,0.. di gado si basa l'intera ipotesi del "blocco del rialzo" ed ora tu stesso (o meglio climatemonitor da te riferito) ci informi che in realtà l'incertezza delle misure è tale che non si può nemmeno determinare con assoluta certezza quale sia stato l'anno più caldo??
Potrei capire se in questi 15 anni ce ne fosse stato uno (anche solo uno!) che mostrasse un dubbio sull'essere un anno decisamente più freddo della media! Ma NON è così!
In realtà il "sensazionalismo" è pari in chi pretende di dare il premio dell'anno più caldo al 2014, senza che ci sia la certezza delle misurazioni, sia in chi pretende di aver visto un blocco di aumento delle temperature (quindi uno scostamento per definizione INFERIORE al grado di incertezza che gli stessi ci informano essere normale per queste misurazioni).
In parole povere se io NON sono in grado di affermare con certezza che il tale anno è stato PIU' CALDO di quello precedente se lo scostamento è inferiore ai 0,05° è banalmente ovvio che non sono affatto in grado di affermare che lo scostamento è stato di 0°!
Semplie logica eh....

l'estate come quella del 2003, tanta amata dai poveri serristi, è stata un evento isolato, e come tale rimarrà, piuttosto preoccupati del continuo trend di estati mancate.. che visto che siamo messi abbastanza al centro del mediterraneo , fa più strano che non faccia caldo in estate, che invece la mitezza dell inverno..

Vorrei sottrarmi alla solita lotta di link "stupefacenti" che di solito si combatte a colpi di caldo straordinario in siberia e freddo straordinario alle Hawai! Si tratta di sensazionalismo de borgata che non prova o smentisce nulla, come sanno tutti.

Il mio accenno relativo all'Italia riguardava solo il fatto, innegabile, che per l'Italia questo è stato l'anno più caldo e piovoso dall'inizio delle registrazioni. In modo assolutamente indipendente sia dall'eventuale riscaldamento globale che dalla notiziona che in Canada fa freddo questo semplice aspetto ha determinato una anomala piovosità e un rischio da eventi alluvionali in alcune zone molto più elevato.
Può essere stato un fatto assolutamente fortuito e casuale, certo! (Anche se certo il fatto dei soliti 15 anni più caldi qualche dubbio lo pone...)
Ma è anche innegabile che nell'anno più caldo registrato si sono anche verificati i fenomeni estremi più dannosi. Con addirittura tre alluvioni in Liguria a distanza di pochi giorni (cosa MAI capitata in Liguria!)
Questo mi pare un pò in antitesi con la tesi "mavalà che se fa un pò più caldo matura meglio il grano e consumiamo meno gas!" così di moda fino a qualche tempo fa nelle schiere negazioniste, o sbaglio?
E' invece in piena sintonia con gli allarmi sulle potenziali conseguenza di un riscaldamento globale, anche inferiore alle percentuali previste anni fa dall'IPCC e dimostratesi esagerate.
In sostanza il 2014, pur non "dimostrando" nulla di assolutamente certo in assoluto, indirizza il ragionamento verso la possibilità che anche col rallentamento degli ultimi 15 anni e pur rimanendo ben lontani dalle soglie di allarme di +2° previste per i prossimi decenni, anche un aumento relativamente minimo e magari temporaneo (per ora...) può determinare un riscaldamento della temperatura del Mediterraneo tale da determinare il rischio concreto di un aumento importante dei fenomeni estremi.
Cosa che non mi pare per nulla smentita nè dalle solite declamazioni di iper-furbizia reclamata da "chi non si fa fregare dai media" nè dalle solite notizie sulla neve alle Hawai, a Gerusalemme o nel cuore del Sahara!
 
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https://tallbloke.wordpress.com/2015/01/09/uah-confirms-2014-was-not-hottest-year/

questo 2014 ha solo fatto uscire fuori chiacchiere inutili, come sono inutili le "classifiche" a qualcuno piace caldo degli ultimi 15-30 50 anni che a confronto alla storia climatica di questo pianeta è come dire.. oggi ha fatto caldo piu di ieri..

cmq.. alla fine.. se il petrolio continua il trend discendente, vedrete che la co2 non sarà più un problema..
 
ok forse lo so che sono OT ma... sono tornato in zona Alleghe (Veneto), neve ZERO fino a venerdì, hanno fatto fatica a spararne un po'.

E venerdì pioveva fino a 1500-1600 m.... c'erano 4 gradi in quota. Non ricordo di aver mai visto quelle montagne totalmente verdi a metà gennaio

Speriamo siano tutti effetti "locali"...
 
..cmq.. alla fine.. se il petrolio continua il trend discendente, vedrete che la co2 non sarà più un problema..
Scusi,già solitamente il mio neurone fà molta fatica a cercare di seguire i suoi ragionamenti,ma stavolta ha proprio bisogno di trovarne un altro al quale chiedere:ma cosa intende dire ??????????:domanda::dontgetit::confused:
 
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