ASCIUGATRICI: qui tutte le domande e i dubbi


Ciao, personalmente non ripongo fiducia nei prodotti di prima generazione, specie in un apparecchio complesso come una lavasciuga a pompa di calore (le cui caratteristiche sono tutto meno che eccitanti!) come quella che hai indicato. (metteresti un apparecchio frigorifero nella stessa carcassa di un apparecchio che produce un sacco di vibrazioni?! Io sinceramente no, almeno non prima di averci pensato due volte per bene... e comunque non ripongo stima nei prodotti della Electrolux!)

Inoltre una lavasciuga, per quanto sia comoda soffre di una serie di problemi che due macchine separate non hanno: impiega più tempo ad asciugare e può trattare una quantità di bucato minore che una asciugatrice separata!
Realisticamente infatti, anche a prendere la più capiente lavasciuga del mercato, riuscire ad asciugare 6/7 kg di bucato bene come in una asciugatrice classica è un miraggio impossibile perché i cesti sono molto più piccoli, inoltre per via della complessità della macchina si rischiano più guasti.
 
Grazie gentilissimo per il prezioso consiglio , opterò per una semplice asciugatrice pdc , :bye1:ti auguro una buona serata
Marco
 
*** Duplicato rimosso. nll ***

Pure a me tocca interessarmi a tale orpello anti ecologico...

Giuggiolo non pensare che sia cosi anti ecologico.... come ho detto sopra, la maggioranza dei panni venono fuori che non sono neanche da stirare... mia moglie stirera' si e no il l'80 % in meno di prima...quindi con meno uso di ferro da stiro, quello si il vero ecomostro!!

Io ho preso una elettrolux perche e stata la prima che ho trovato in offerta dopo l'ultimatum di mia moglie....... per ora funziona a meraviglia...
 
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Io stiro comunque tutto quello che stiravo prima anche dopo l'asciugatura a macchina, poi dipende dai gusti personali e a come si è abituati!
Vero è però che le maglie leggere di cotone ad esempio quasi basta scrollarle per eliminare le pieghe ma in ogni caso 2 ore di ferro da stiro consumano 1/5 dell'elettricità rispetto all'asciugatura a macchina e per stirare un carico completo, persino una persona imbranata ci mette molto meno di due ore
 
Visto che dovrei metterla sul terrazzo (semiscoperto) e sopra alla lavatrice andavo verso quelle a gas, quelle a pompa di calore avendo più elettronica (giusto?) soffrirebbero di più con umidità e soprattutto a certe temperature non funzionerebbe, mi sbaglio?

Il problema è che in Italia quelle a gas costano molto... e dall'Inghilterra fanno fatica a spedire (anche tramite servizi di inoltro).
La più economica rimarchiata (White Knight ECO43), quindi comprata in Italia costa 850€ spedita.

Dall'inghilterra asciugatrice (270€) e spedizione(250€) verrebbe sulle 500£ e penso che la garanzia ce la si possa scordare.
...vero è che se arriva con qualche problema probabilmente l'asciugatrice a gas dovrebbe essere abbastanza semplice da sistemare.

Qualcuno è riuscito a farsela inviare?
 
@Elisabetta,
si mia moglie ha notato un notevole vantaggio nello stirare...
dipende molto dai capi.. ad esempio per noi penso che ci sia stato un 75% di stiro in meno..
Quali capi non vanno stirati?!? beh certamente le felpe, magliettine di cotone asciugamani ecc... I jeans ad esempio vanno stirati, ma a differenza di prima basta una semplice e veloce passata....
Ovviamente le camicie vanno stirate...

@Alfa,
perche dici che il ferro da stiro assorbe 1/5 dell'asciugatrice?!
 
Presto detto: a parità di potenza installata la resistenza di un ferro da stiro normale è attiva circa da 1/3 a 1/4 del tempo, quindi ammesso di non essere lenti da matti oltre ogni logica immaginazione, il consumo di energia finale è molto ridotto rispetto all'asciugatrice il cui elemento riscaldante è quasi sempre attivo. Se poi si è veloci nello stirare allora la differenza nei consumi sale ancora.
Inoltre per come sono abituato io, lo stiro non si riduce così drasticamente anche perché lenzuola, asciugamani, intimo, magliette in cotone non le stiro a prescindere mentre il resto come pantaloni, camicie, ecc... ha bisogno della medesima stiratura.

La vera differenza la si nota nella "mano" che ha il tessuto asciugato a macchina: morbido e cedevole, stupendi gli asciugamani ad esempio.

Giorno: se metti l'asciugatrice sul terrazzo non mettere la PDC che rischi che in giornate troppo rigide non funzioni a dovere, non per il fatto dell'elettronica che tutti gli apparecchi sono elettronici ormai, prendi una macchina a resistenza normale.
 
Giorno: se metti l'asciugatrice sul terrazzo non mettere la PDC che rischi che in giornate troppo rigide non funzioni a dovere, non per il fatto dell'elettronica che tutti gli apparecchi sono elettronici ormai, prendi una macchina a resistenza normale.
Con la resistenza normale il problema sarà l'uso della luce, giusto? rischio di non poter usare contemporaneamente altri elettrodomestici, giusto?

@tutti
Nessuno ha esperienza di acquisti di asciugatrici a gas dall'Inghilterra?
 
Beh, ovvio, con una macchina tradizionale hai una potenza impiegata almeno doppia rispetto ad una a pompa di calore.
Per quanto riguarda le asciugatrici del produttore inglese io sono dell'idea che non ne valga la pena, piuttosto per 500€ prendi una asciugatrice a PDC a caso e la posizioni in un'altra zona della casa, hanno bisogno solo di una presa di corrente.
 
Il problema è che la casa è piccola. comunque un posticino dovrei trovarglielo in bagno togliendo un mobile, sembrerà incredibile ma il problema è farci arrivare la luce! per quella a gas avrei già la predisposizione in terrazza (ho l'attacco per il bbq che non uso).

Posso chiederti perché secondo te non ne vale la pena? Ti sembrano "leggerine" (white knight Eco43a oppure Eco86a).

Più che altro ho troppi dubbi su quelle a gas a causa della spedizione internazionale. Ma poi si risparmia davvero così tanto?
 
Non ne vale la pena perché rispetto ad una asciugatrice a pompa di calore non si risparmia assolutamente niente, inoltre ti ritroveresti un prodotto comprato senza garanzie perché l'azienda non tratta il mercato italiano.
Come qualità invece ho imparato che sono oggetti più che dignitosi, meglio di tanti altri.
 
Giusto per rompere e scatole........ Quella a pompa di calore ha una serpentina....se io facessi passare un tubo di h2o calda (ho in mente un vecchio radiatorino da ex termofan)nelle vicinanze della bocchetta... Potrebbe essere utile?? (Ho il collettore dei termo a 1mt!!! Con 1 uscita libera..)
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Capisco, erano un po' le cose che mi dicevo per convincermi su quella elettrica.
Diciamo che quello che mi farà scegliere sarà il fatto di tenerla all'interno o all'esterno.

Per quanto riguarda i consumi sentivo dire che quelle a pompa di calore poi però hanno bisogno di più manutenzione (come appunto le PDC dei climatizzatori), è così?

Queste le mie conclusioni riguardo a quelle a gas:

PRO
  • Più veloci
  • Menu consumo prolungato di elettricità (viene usata solo in accensione e per girare il cestello, giusto?)
  • Lavorano ad un range di temperature più ampio quindi vanno bene anche sul terrazzo mantenendo il basso consumo
  • Lavorano a vapore (non ne sono sicuro)
  • Essendo più semplici, in assoluto, immagino soffrano di meno problemi
CONTRO
  • Acquisto costoso - minimo 800€+spedizione quelle rimarchiate italiane (con garanzia) oppure 630€ con corriere assicurato dall'Inghilterra ma di fatto senza garanzia. Parliamo di macchine "senza" elettronica (ECO43A) altrimenti se si vuole un minimo di programmi andiamo a 1200€ consegnata al piano quella "italiana" e sui 680€ quella spedita dall'Inghilterra (ECO86A).
  • Serve l'attacco del gas
  • Installazione un po' più brigosa
 
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Non è così che funziona, è come se fosse un grande deumidificatore che aspira aria umida e soffia all'interno del cesto
 
@alfagammma
mia moglie stirava anche gli stracci!!!!:spettacolo:
comunque, alla prossima tornata di stiro, monto il lidlometro e vediamo cosa ne esce fuori..

@giuggiolo
qui lo dico e qui lo nego... il funzionamento dell'asciugatrice dovrebbe avvenire a scatola chiusa...
mi sembra di aver capito questo...in quanto non ci sono ne tubi ne fuoriuscite di calore...

dunque: l'aria dovrebbe essere riscaldata in un radiatore, inviata nel cestello dei panni dove fa evaporare l'acqua dei tessuti e se ne arricchisce diventando umida..
fatto cio passa nel secondo radiatore che(come negli split dei condizionatori) essendo freddo, condensa l'acqua presente nell aria.
l'aria raffreddata e secca (l'acqua finisce nel serbatoio di raccolta) ritorna al radiatore caldo.. ed il ciclo ricomincia..
questo è il funzionamento che dovrebbero avere... mi è sembrato di capire... se non è cosi perdonatemi..
Penso che inserire una serpentina non migliori il consumo perche con cosa la riscalderesti!? con resistenza elettrica?!?
 
Giorno: se metti l'asciugatrice sul terrazzo non mettere la PDC che rischi che in giornate troppo rigide non funzioni a dovere, non per il fatto dell'elettronica che tutti gli apparecchi sono elettronici ormai, prendi una macchina a resistenza normale.

grazie per le informazioni alfagammatronico

mettendola sul balcone rischio quindi solo di non poterla usare quando le temperature sopra o sotto il range... o comunque se ci sono vicine perdo efficienza e quindi consuma di più giusto?

ora do un occhio alla marca (a me sconosciuta) che consigliavi

intanto ho visto anche questa che ha l'opzione "vapore":
RDH3897SDE | SteamSystem | Asciugabiancheria | Lavabiancheria e Asciugabiancheria | Prodotti | Electrolux Rex | Home Page
che ne dici?
 
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