assistenza su impianto casa


la sonda che gestisce la twmperatura ambiente dovrebbe essere posizionata nel punto più freddo della casa.. occhio che in molte centraline la lunghezza del cavo della sonda influisce sulla precisione e credo non possano superare i 30 mt.. inoltre sconsigliato farle passare nello stesso corrugato dei fili della corrente.. in ogni caso, credo che qualsiasi centralina climatica possa dare la possibilità di calibrare le sonde. questo perchè molte volte la T rilevata non è sempre corretta.. quella della temp int a te segna di più a me qualcosa in meno ma l'ho calibrata aggiustando con + / - gradi fino a che la T letta dalla centralina sia quella corretta, di conseguenza anche la mandata ai corpi radianti è sempre corretta..
nel tuo caso se la T int è effettivamente 20.5° ma la centralina legge 23, la mandata sarà inferiore all'effettiva esigenza del radiante, per cui rischi di non avere il comfort desiderato on casa..
 
azz... hanno dovuto per forza farlo passare nel corrugato con altri cavi elettrici per 15metri.
hanno però usato un cavettino coassiale sottile sottile, non so se è quello che non va bene perchè differire di 3 gradi è tanto.

per metterla nel punto piu freddo allora la metto nel piano sopra mansardato.. ma i metri si allungano
 
Guarda, a me la sonda del solare partiva in quarta alle volte dondolando su e giù di 50 gradi per volta, facendomi girare la pompa anche di notte, e non riuscivo a capire quale fosse il problema...
Era un cavolo di magnetotermico nel quadro, capitò per caso che lo staccai per fare un lavoretto e avendo vicino la centralina notai la temperatura del solare fare un balzo e assestarsi su rilevamenti in linea col termometro analogico.
Attaccai e staccai nuovamente e di nuovo il balzo sul rilevamento...
Morale, cambiato il magnetotermico ha ripreso a funzionare senza dare più problemi.
Bho

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... per sonde con fili molto lunghi, servono minimo sonde compensate (a tre fili, meglio a 4!).

Con passaggio in cavidotti con altre linee (elettriche, rete, etc) serve un cavo schermato di buona qualità, tipo quello per rs 485

oppure sensore digitale sul posto che poi trasmette i dati alla centralina (della caldaia, netamo, etc), su qualsiasi cavo di rete, wifi, etc.
 
.. senza che ti fasci la testa.. non hai la possibilità di cablare le sonde dalla centralina climatica in modo da correggerne il diffetto..?

in ogni caso, fino a 30 mt dovrebbe supportarla. prova a metterla in mansarda e fai le verifiche.. magari anche la vicinanza al quadro elettrico può creare scompensi di precisione della sonda.. mentre se hai un currugato libero da cavi elettrici ti conglio di usare quello.. se appunto il diffetto cè ancora fai la calibrazione delle sonde dalla centralina... io ad esempio uso un currugato soli per le sonde ma ho notato una differenza di un grado e mezza di differenza comunque.. ho agito sui parametri di calibrazione dellw sonde e ho risolto il problema..
 
forse ho trovato il modo di fare meno strada....
posso far passare un corrugato nuovo nella colonna che porta sul tetto fare un pezzo sotto alle tegole ed arrivare alla scatola interna mansardata.. saranno si e no 20metri
cosi passo solo quel cavo senza interferenze. perchè 3° mi sembra troppo per regolare bene la casa.

direi che provo questa via con un cavo doppio twistato rs485

ma alla fine i 3 termostati di zona non mi serviranno piu??
 
forse non hai inteso cosa si intende per calibrazione sonde.. ogni centralina climatica ha questa funzione (addirittura alcune lo fanno in automatico).. è evidente del perchè.. vuoi per lunghezze dei cavi, vuoi per interferenze e quant'altro, possono aver bisogno appunto di correzioni, come il tuo caso che segna 3° di differenza e non 50 come il caso di bravo666.. per cui io prima di fare modifiche farei questa operazione che non costa niente. se non sai come fare, chiedi info alla casa costruttrice. se poi non ho questa funzione (assai improbabile) agisci diversamente e fai le modifiche del caso.. ripeto che anche nel mio caso, nonostante il filo delle sonde passino separate dai fili della corrente ho dovuto comunque calibrarle.. poi vedi tu..
 
ma sto sistema non mi convince molto... perchè non ho controllo sulla temperatura in casa... a meno che di andare nel locale caldaia ed aumentare o abbassare la "temperatura voluta"

cioè se io alcuni giorni vado via e voglio che la casa stia sui 16-17° al posto di 21 come faccio?
 
Sulla centralina dovrebbe esserci una specie di modalitá vacanza, sulla quale impostare i giorni di assenza e la T da mantenere.
Nella mia Consolar questa funzione é presente, io però ho bypassato il sistema con i termostati in casa che danno il consenso alle pompe, quindi staccando quello semplicemente il riscaldamento non va

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si cè quella funziona nella centralina....
ed anche io ora ho il sistema "vecchio" solo che lascio il termostato sempre alto per lasciare la pompa e le valovle accese.


ho 3 collettori , 3 termostati, ogni collettore si apre tutto insieme in base al termostato. una volta aperti le valvoline dei collettori danno il contatto di accendere la pompa unica per tutto l impianto.

quindi anche io se vado via basta che abbasso i termostati e i collettori si chiudono e la pompa si spegne


però per la regolazione temperatura... non sono convintissimo della resa.

adesso che siamo a casa sempre, la temperatura costante si 21-22° va bene in casa...
ma se andiamo a lavoro dalle 7 alle 20... in quelle ore mi sembra uno spreco tenere la temperatura costante di casa a 21-22 senza nessuno dentro
 
due sonde che vanno nel puffer, leggo la T° minima che si vuole nella parte alta e la max nella parte bassa (così eviti continui on/off di caldaia)

ma in quel puffer tu scarichi anche una PDC ??? perchè allora il discorso è diverso......


sto facendo il codice per l accensione della caldaia in base alle due sonde..
però le 2 sonde non capisco come devono funzionare

parte alta sonda1 parte bassa sonda2>45 spegni

cosi?
 
si cè quella funziona nella centralina....
ed anche io ora ho il sistema "vecchio" solo che lascio il termostato sempre alto per lasciare la pompa e le valovle accese.


...


... basta che imposti le T sulle 3 zone a 15 gradi invece che a 25 come ora, e il riscaldamento si adegua per farti fare le ferie!

Questo non impedisce alla caldaia di lavorare al bisogno (quando non hai acceso il generatore a biomassa) ad una T appena maggiore di quella della climatica finale (sul radiante).

E' solo una questione di impostazione dei relativi valori (T est vs T acqua tecnica) in modo da ottimizzare la resa (condensazione) della caldaia a metano.
 
cioè se io alcuni giorni vado via e voglio che la casa stia sui 16-17° al posto di 21 come faccio?

prova a vedere se ci sono termostati compatibili con la centralina climatica.. dove si possano impostare varie modalità e gestire il tutto da questo.. esempio modalità giorno continuo; modalità orari; modalità notte continuo e spegnimento..

quando sei fuori metti in modalità notte che manterrà la T impostata nella centralina per questa modalità che sarà sempre e comunque condizionata da T int ed est..
mentre se le assenze sono regolari puoi impostare dalla centralina stessa come dice bravo666..


nella mia non devo andare in sala termica ogni volta a modificare i parametri.. una volta calibrata e trovato la giusta curva non devo fare nient'altro.. al bisogno intervengo (quasi mai) sul termostato (rc21) in casa..

ma sto sistema non mi convince molto... perchè non ho controllo sulla temperatura in casa...

nulla centra con la calibrazione delle sonde.. tu hai detto che il termostato ti segna 23 mentre la reale è inferiore di quasi 3°. per cui correggere solo la differenza con la calibrazione delle sonde..
 
Allora, ti spiego come ho fatto io.
Ho tre termostati bticino x8000, con collegamento wireless e controllo tramite smartphone.
Posso impostare vari programmi, e gestire il "fuori casa" tramite loro anziché dalla centralina climatica.
Sulla climatica Consolar ho impostato la curva, la mandata minima e quella massima, i gradi voluti di giorno che sono 20 e l'abbassamento notturno a 18 gradi di modo che comunque livelli la mandata di notte al bisogno.
I 3 termostati sono settati a 23 gradi di giorno e 18 la notte, quindi la pompa gira sempre, e la T rilevata in casa é sempre tra i 20,5 e i 21 gradi di giorno, laddove superasse i 23 si staccherebbe semplicemente la relativa pompa collegata al termostato, questo non accade mai perché dopo un paio di mesi di prove lo scorso anno sulla T di mandata e sulla curva da adottare ho trovato il set ideale che vede nella mandata minima a 37 gradi, la massima a 55 e una curva di 1.3 la quadra per la mia casa.
Di notte semplicemente non girano mai le pompe, casa mia nonostante sia una costruzione anni 80 perde veramente poco e la mattina i termostati sono sempre sopra i 18 gradi, ma dovesse scendere la temperatura al di sotto farebbe girare la pompa per mantenere quella temperatura.
Quando esco di casa gestisco al bisogno tramite smartphone, se sono fuori due giorni imposto il programma "fuori casa" creato da me che prevede 16 gradi.
Da indicazioni delle istruzioni dei termostati dovrebbero rilevare dal gps dello smartphone quando non sono in casa e far calare la T di casa di conseguenza, ma non l'ho mai attivata questa modalitá perché preferisco fare il tutto manualmente.
Ora, posso fare questo avendo dei termostati smart, con termostati semplici mi sa che non puoi fare molto, magari potresti pensare di sostituirli con altri più moderni avendone anche te più di uno

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allora eccomi qua dono un mesetto di impianto nuovo.
ora il camino non va proprio piu in ebollizione assolutamente, anzi fa fatica la pompa a rimanere accesa. la pompa camino si accende sopra i 63°
all inizio del camino acceso.. vedo che quando si accende la pompa abbatte in pochi minuti la temperatura scendendo anche a 53-55.
dopo ore e ore allora rimane sempre piu sui 63.
il camino ha voluto collegarmnelo in vaso aperto mettendo il vaso di espansione sotto al colmo nella parte piu alta della casa.

ora la miscelatrice configurata con il tecnico coster mi aveva impostato il giornaliero diviso in 20.5° dalle 4 alle 22 e dalle 22 alle 4 18°
pompa dell impianto sempre accesa , termostati alzati a 22° e devo dire che il confort è molto migliorato non sentendo piu il pavimento ghiacciato quando il termostato faceva spegnere le testine sui collettori e di sconseguenza spegnere la pompa dell impianto.

devo ancora spostare la sonda interna della coster in una posizione piu fredda perchè li nel sottoscala affianco al quadro centrale è molto ovattata e non cambia molto la temperatura, forse la metto nel pianerottolo del piano mansardato che sembra la parte piu freddina..

poi ho regolato un po le singole linee sui collettori chiudendo alcune mandate di alcune stanze piu piccole..

diciamo che tutto sommato ho un bel confort.
vi allego lo schema, datemi qualche consiglio se può andar bene o no
Schermata 2020-11-23 alle 18.45.13.jpg
 
scusa, come fa all'accensione il tc a scendere sotto i 53° se hai la vac (spero 60°).. inoltre, in presenza di vac appunto, fai partire il circolatore a 45° e stop 40. inizia a riscaldare l'acqua contenuta nel tc ad una T più bassa e man mano sale fino a che la valvola anticondensa apre piano piano senza far fare alcun on/off alla pompa..
 

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