<b>Biodiesel fatto in casa</b> - parte prima

  • Autore discussione Autore discussione belinassu
  • Data d&#039;inizio Data d'inizio

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
CITAZIONE (elettr @ 27/3/2005, 00:58)
Tu mi vorresti dire che mescolando l'olio con un frullatore per un'ora,la glicerina contenuta in esso si separa?E allora le fabbriche che transestereficano l'olio di colza con i metodi classici sono del tutto incompetenti?Non credo propio!Se fosse cosi' facile e cosi' poco costoso le fabbriche di biodisel lo creerebbero in questo modo.Non penso che siano cosi' stupidi da fare una procedura chimica che comporta molte spese,se ci fosse una procedura molto piu' facile, e meno dispendiosa.Riflettici!!!Ciao e buona notte!​

Hai provato?
 
No non ho provato!Penso pero' che non sia possibile una cosa del genere,per il semplice fatto che se fosse stato possibile qualcuno lo avrebbe gia' fatto dato che avrebbe fatto risparmiare alle fabbriche svariati "soldini".Un altro discorso e'se intendi come olio ,quello esausto,infatti con la procedura che tu hai descritto,le particelle di impurita' dell'olio esausto si "potrebbero"separare dall'olio e "potrebbero"(con la decantazione)depositarsi sul fondo del contenitore.E sicuramente non si separerebbe la glicerina,ma solo le impurita'.
 
CITAZIONE (elettr @ 27/3/2005, 01:13)
No non ho provato!Penso pero' che non sia possibile una cosa del genere,per il semplice fatto che se fosse stato possibile qualcuno lo avrebbe gia' fatto dato che avrebbe fatto risparmiare alle fabbriche svariati "soldini".Un altro discorso e'se intendi come olio ,quello esausto,infatti con la procedura che tu hai descritto,le particelle di impurita' dell'olio esausto si "potrebbero"separare dall'olio e "potrebbero"(con la decantazione)depositarsi sul fondo del contenitore.E sicuramente non si separerebbe la glicerina,ma solo le impurita'.​

Bravo,
questo per logica, ora prova e verifica quanto hai detto, poi dimmi se le stratificazioni che trovi dopo la decantazione sono 2, 3 o 4.

Poi dimmi se è possibile separare la glicerina meccanicamente o con un processo catalittico, entrambe o una parte di entrambe.

Hai mai analizzato le catene carboniche degli olii esausti?

Come sono diventate le catene carboniche dopo l'azione d'usura "termica" che hanno subito?

Visto che la prova non la vuoi fare, ma vuoi stare solo nel mondo che pensiamo di conoscere, se con il macinino avviene una separazione, quello che ottengo che cosa è?
w00t.gif
w00t.gif
w00t.gif


Ciao
Armando
 
CITAZIONE
No non ho provato!Penso pero' che non sia possibile una cosa del genere,per il semplice fatto che se fosse stato possibile qualcuno lo avrebbe gia' fatto dato che avrebbe fatto risparmiare alle fabbriche svariati "soldini".​

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Elettr bentrovato! Beh! mi viene da chiederti perchè allora esiste questo forum. Secondo te con le tue affermazioni è già stato tutto inventato? Non può esistere qualcuno che fulminato da una idea geniale inventi qual' cosa forse di scontato, ma che un attimo prima non esisteva o si pensava non potesse funzionare?
Se fossi in te proverei, oltretutto probabilmente questo suggerimento deriva da qualche cosa a cui si riferiva Armando che si occupa di molte cose, e quindi sicuramente credibile e già presente in due o tre post rivelando non troppo celamente questo nuovo sistema, ma che andavano letti, evidentemente Elettr non leggi i post di altri argomenti, un consiglio,... nel futuro, fallo!
Caro Armando ciò beccato?

Salutoni
Furio57
biggrin.gif


Edited by Furio57 - 27/3/2005, 01:44
 
CITAZIONE (Armando de Para @ 26/3/2005, 17:37)
CITAZIONE (ag_smith @ 26/3/2005, 15:11)
altra cosa 200volte non sono poi cosi' tante... cmq e' da vedere anche il costo del materiale e quanto ne serve per assorbire un litro d'acqua​

Agente Smith, vatti a leggere i post in inglese prima di sparare, ok?

Trenta libbre di ACUSORB rigenerano circa 1.000.000 di galloni di olii esausti o di frittura, questo è quanto viene scritto, poi il tutto dipende dalla quantità di acqua e glicerina.

http://www.watersorb.com/prices.htm in questo sito viene venduto a 15 $ per 2 libbre comprese le spese di spedizione, viene consigliato lo spessore di 2 mm, esiste anche un sito asiatico in cui viene venduto con un altro nome ma non mi sembra una cosa seria.

Fai la ricerca in google "acusorb", leggi bene quello che trovi, forse per fare il biodiesel non serve l'alcol, per questo ho chiesto il parere di Belinassu.

Fai una prova agente Smith, prendi l'olio di frittura di mamma e mettilo in un frullatore a tutta velocità per un'oretta circa, poi versa il contenuto in un recipiente trasparente e lascialo riposare, descrivimi cosa accade, vedrai che ci arrivi da solo.
w00t.gif
w00t.gif
w00t.gif


Ciao
Armando
biggrin.gif
biggrin.gif
biggrin.gif

azz non sarebbe meglio che esprimersi le misure con il sistema metrico universale?? tra libbre e galloni non ci capisco assai cmq se le caratteristiche sono quelle che penso di aver capito dal tuo post il materiale e' ottimo... ma come lo fanno??

Edited by ag_smith - 27/3/2005, 11:06
 
intanto Buona Pasqua

qui si sta facendo confusione....

- i setaci moleolari per estrarre acqua dall'alcool idrato sono una realtà interessante
soprattutto perchè se funionano bene perettono di disidratare l'alcool 90°
(che così com'è NON VA BENE per fare il biodiesel perchè contiene acqua).
Li avevo cercati a suo tempo ma ho trovato poche pagine di riferimento
e nessun rivenditore in italia, inoltre non era chiaro come usarli, per cui ho rimandato la cosa.
- se si frulla l'olio fritto è indubbio che si ottengano della separazioni,
in seguito ad una successiva decantazione, è logico aspettarsi che si formino strati
(acqua, olio, residui, forse acidi grassi liberi leggeri).
Però non si può separare la glicerina in questo modo, non c'è nulla da scoprire al riguardo
ci vuole una reazione chimica....
Specialmente se si vuole ottenere BIODIESEL non è cmq suffiente separare la glicerina
(che sarebbe una reazione di idrolisi tra glicerina e acidi grassi e nulla più)
ci vuole una reazione di transesterifiazione (gli acidi grassi vanno di nuovo esterificati con un alcool)

la decolorazione è ininfluente ai fini della transesterificazione, è invece fondamentale
eliminare l'acqua, dove si può troare in italia questa sostanza disidratante?

Edited by belinassu - 27/3/2005, 12:34
 
riguardo acusorb ho troato questo:

http://www.hydrogenappliances.com/bioD.html

molto interessante, ma sembra più un sistema di filtraggio per olii usati
(sia per usarli come carburanti dopo filtrazione che per prepararli alla transesterificazione)
che un setaccio per trattenere solo acqua (come quelli usati per l'alcool idrato)
oltreoceano sono evidentemente molto più avanti sul fronte del recupero...
 
Caro BELINASSU potresti descrivermi la procedura per ottenere biodisel da olio esausto?Ti richiedo questo perche' su internet ho trovato diversi metodi,ma non so quale sia il piu' semplice e allo stesso tempo il piu' efficace.Quel prodotto chiamato "acusorb" di cui sopra si faceva riferimento,potrebbe servire per ripulire completamente l'oio esausto in modo tale da doverlo poi solo estereficare?Ciao e fammi sapere.
 
il nostro problema non e' tanto l'olio ma l'alcol che DEVE essere disidratato 99° per ottenere biodiesel altrimenti ottieni solo sapone...

secondo me l'acusorb diventerebbe interessante
n°1 se e' utilizzabile per dissidratare l'alcon 90°
n°2 se funziona per il lavaggio del biodiesel dopo la transesterificazione
 
Ma perche' si dovrebbe disidratare l'alcol a 90°,basta usare metanolo invece di etanolo.Poi in commercio l'etanolo a 99,9°esiste e costa circa 2euro al litro.Mentre il metanolo a 98°(+2%olio,mi e' stato detto che al 100%non e' piu' vendibile)costa circa 1,5 euro litro.A me l'acusorb interesserebbe,per il lavaggio dell'olio, e per il la vaggio del biodisel.
 
CITAZIONE (Furio57 @ 27/3/2005, 02:39)
Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Elettr bentrovato! Beh! mi viene da chiederti perchè allora esiste questo forum. Secondo te con le tue affermazioni è già stato tutto inventato? Non può esistere qualcuno che fulminato da una idea geniale inventi qual' cosa forse di scontato, ma che un attimo prima non esisteva o si pensava non potesse funzionare?
Se fossi in te proverei, oltretutto probabilmente questo suggerimento deriva da qualche cosa a cui si riferiva Armando che si occupa di molte cose, e quindi sicuramente credibile e già presente in due o tre post rivelando non troppo celamente questo nuovo sistema, ma che andavano letti, evidentemente Elettr non leggi i post di altri argomenti, un consiglio,... nel futuro, fallo!
Caro Armando ciò beccato?

Salutoni
Furio57
biggrin.gif

biggrin.gif
biggrin.gif
biggrin.gif

wink.gif
 
CITAZIONE (elettr @ 27/3/2005, 13:59)
Ma perche' si dovrebbe disidratare l'alcol a 90°,basta usare metanolo invece di etanolo.Poi in commercio l'etanolo a 99,9°esiste e costa circa 2euro al litro.Mentre il metanolo a 98°(+2%olio,mi e' stato detto che al 100%non e' piu' vendibile)costa circa 1,5 euro litro.A me l'acusorb interesserebbe,per il lavaggio dell'olio, e per il la vaggio del biodisel.​

be il prezzo 2 euro non ti piacerebbe che cambiasse in 70 centesimi??? a me si a quel punto oltre a non inquinare risparmieremmo usando biodiesel e a quel punto lo stato dato che il processo costa quanto comprare il gasolio non avrebbe scuse per commercializzare il biodiesel
oppure lo si potrebbe pure vendere a un prezzo minore di un 20% rispetto al gasolio a quelli che hanno motori di nuova concezione e non possono metere colza....
 
BELINASSU AIUTOOO!!Non ci sto capendo piu' niente!Oggi ho riletto tutte le discussioni riguardanti la produzione di diodisel,e mi e' venuto un dubbio:il biodisel che viene ricavato da olio nuovo,una volta che si e' separata la glicerina,va lavato?Perche' sul sito che hai menzionato non vi sono indicazioni riguardo la "lavata"per il biodisel da olio nuovo.Invece e' specificato molto bene che il biodisel ricavato da olio esausto va lavato,ed e' propio questa procedura che non riesco a capire bene,perche' esistono diversi metodi e il piu' semplice a mio parere sembra quello della lavata con l'aceto e con la pompa ad aria.Allora vorrei capire se quel litro che ho "creato"lo posso usare cosi' come e' o se lo devo lavare.POI ti chiedo per l'ennesima volta se puoi spiegarmi il processo per fare il biodisel da olio esausto,perche' i metodi sono molteplici,e vorrei usare il piu' semplice.

Edited by elettr - 28/3/2005, 14:10
 
CITAZIONE (belinassu @ 27/3/2005, 12:13)
intanto Buona Pasqua

qui si sta facendo confusione....

- i setaci moleolari per estrarre acqua dall'alcool idrato sono una realtà interessante
soprattutto perchè se funionano bene perettono di disidratare l'alcool 90°
(che così com'è NON VA BENE per fare il biodiesel perchè contiene acqua).
Li avevo cercati a suo tempo ma ho trovato poche pagine di riferimento
e nessun rivenditore in italia, inoltre non era chiaro come usarli, per cui ho rimandato la cosa.
- se si frulla l'olio fritto è indubbio che si ottengano della separazioni,
in seguito ad una successiva decantazione, è logico aspettarsi che si formino strati
(acqua, olio, residui, forse acidi grassi liberi leggeri).
Però non si può separare la glicerina in questo modo, non c'è nulla da scoprire al riguardo
ci vuole una reazione chimica....
Specialmente se si vuole ottenere BIODIESEL non è cmq suffiente separare la glicerina
(che sarebbe una reazione di idrolisi tra glicerina e acidi grassi e nulla più)
ci vuole una reazione di transesterifiazione (gli acidi grassi vanno di nuovo esterificati con un alcool)

la decolorazione è ininfluente ai fini della transesterificazione, è invece fondamentale
eliminare l'acqua, dove si può troare in italia questa sostanza disidratante?​

Ciao Belinassu,
biggrin.gif
biggrin.gif
biggrin.gif

la confusione si è creata da un malinteso con Agente Smith, quando ho chiesto informazioni sull'Acusorb, Agente Smith ha chiesto se poteva essere utile per disidratare l'alcol a 90°, immaginavo lo chiedesse come informazione per la sezione bio-alcol al posto della benzina e non per la reazione di transterificazione, io l'alcol lo utilizzo a 90° dopo averlo decolorato con l'alluminio così comè, ecco il malinteso.

Per quanto riguarda il sistema di produzione di bio-diesel casalingo, la mia ricerca si sta focalizzando su sistemi che evitano la produzione di lisciva (sodio-metile), è solo un mio parere, ma ritengo che sia pericolosa e troppo macchinosa.

Se non ricordo male la lisciva inquina le falde acquifere, non solo, nel terreno forma dei complessi con il Mercurio l'Arsenico il Piombo il Cromo ecc, trasformandoli da ossidi presenti normalmente nei terreni in sali idrosolubili.
Recentemente è stata chiusa una fabbrica di bio-diesel proprio per questo problema.

Quindi anche se produco un bio-carburante poco inquinante, ho semplicemente spostato il problema dell'inquinamento, non l'ho risolto e probabilmente me ne sono creato uno più grosso e pericoloso.

Passami la battuta è un po come pulirsi il c..o con la cacca
tongue.gif


Cercare un sistema alternativo valido penso sia una priorità (per noi e per Gaia) e penso di averlo trovato, ora resta solamente la voglia e il tempo di provarlo come ti avevo proposto qualche post fa, non possiedo un diesel ma un benzina e sto provando il sistema ad idrogeno (che è utile anche per il diesel) e il bio-alcol.

Ciao
A presto
Armando
 
CITAZIONE (elettr @ 28/3/2005, 13:14)
BELINASSU AIUTOOO!!Non ci sto capendo piu' niente!Oggi ho riletto tutte le discussioni riguardanti la produzione di diodisel,e mi e' venuto un dubbio:il biodisel che viene ricavato da olio nuovo,una volta che si e' separata la glicerina,va lavato?Perche' sul sito che hai menzionato non vi sono indicazioni riguardo la "lavata"per il biodisel da olio nuovo.Invece e' specificato molto bene che il biodisel ricavato da olio esausto va lavato,ed e' propio questa procedura che non riesco a capire bene,perche' esistono diversi metodi e il piu' semplice a mio parere sembra quello della lavata con l'aceto e con la pompa ad aria.Allora vorrei capire se quel litro che ho "creato"lo posso usare cosi' come e' o se lo devo lavare.POI ti chiedo per l'ennesima volta se puoi spiegarmi il processo per fare il biodisel da olio esausto,perche' i metodi sono molteplici,e vorrei usare il piu' semplice.​

Quanti litri al giorno di olio esausto hai a disposizione?
 
CITAZIONE (ag_smith @ 27/3/2005, 10:53)
azz non sarebbe meglio che esprimersi le misure con il sistema metrico universale?? tra libbre e galloni non ci capisco assai cmq se le caratteristiche sono quelle che penso di aver capito dal tuo post il materiale e' ottimo... ma come lo fanno??​

Cavoli uno smanettone come te
tongue.gif
tongue.gif
tongue.gif
non è capace di trovare in rete un programmino per la trasformazione delle unità di misura?
E vuoi fare il ricercatore?
biggrin.gif
biggrin.gif
biggrin.gif


Sai usare un foglio di calcolo vero?
Se non lo sai usare (in allegato) ti invio un programmino per email un po più pesante e non riesco ad allegarlo.
Ciao
Armando

office.gif
Download attachment
__MISURA_USA.xls ( Number of downloads: 13 )​
 
Per "Armando de Para".
Di olio esausto ne riesco a trovare parecchio,tra i ristoranti,birrerie,mense,penso di poterne trovare almeno 50 litri in una settimana.Il problema e' quello che indicavo prima,cioe' quale e' il metodo migliore?E per lavare il biodisel come bisogna procedere?Ciao e fatemi sapere mi racomando!
 
per l'olio esausto il prcedimento è lo stesso che per l'olio nuovo
ci vuole solo più soda caustica per neutralizzare gli acidi grassi liberi.
(il quantitativo dipende daquanto è usato l'olio e va stabilito con una titolazione degli acidi)
ci sono diversi modi per fare biodiesel in base a tipo di catalizzatore o a più fasi
ma è sempre meglio cominciare a prendere confidenza dal più semplice
(quello sopra descritto...)

per quanto riguarda la cosidetta lisciva (metossido) è sicuramente inquinante se
viene riversata nell'ambiente, ma alla fine del processo è tutta esaurita nella reazione di produzione di biodiesel
per cui non credo sia un problema da punto di vista ecologico
(almeno ai livelli di produzione casalinghi, a livello industriale le cose si comlicano sempre...)
 
Allora, o io ,non so tradurre l'inglese(ho tradotto con google),o sul sito che hai segnalato i metodi di produzione non sono esatti,o ti sbagli tu.Ti dico questo perche' su http://www.journeytoforever.org/,ci sono almeno tre metodi per produrre biodisel da olio residuo.Uno si trova a questo indirizzo:http://www.journeytoforever.org/biodiesel_mike.html,uno si trova qui:http://www.journeytoforever.org/biodiesel_aleks.html,uno si trova qui:http://www.journeytoforever.org/biodiesel_aleksnew.html.Ognuno di questi procedimenti si somiglia molto,ma in sostanza sono abbastanza diversi.In ognuno di essi si procede dopo aver creato il biodisel alla "lavata",questa nel caso del processo a doppio stadio e' effettuata con aceto,acqua e pompa-aria delle vasche dei pesci.In un altro metodo oltre alla lavata,si miscela al biodisel acido solforico (che penso serva per ridurre l'acidita???). Nell'ultimo metodo si puo' usare sia la lavata "tradizionale"sia quella a bolle d'aria(metodo "Mike Pelly's recipe").Quindi i procedimenti NON sono uguali a quello per olio nuovo,poiche' per l'olio nuovo NON c'e' bisogno di "lavata".Questo e' scritto qui:http://www.journeytoforever.org/biodiesel_make.html,tra "BIODISEL FROM NEW OIL" e "BIODISEL FROM WASTE OIL".Allora la mia domanda e' questa:Se ho dell'olio esausto,quale e' il miglior metodo?E se usassi quello a due stadi,E' necessario l'aceto per ridurre l'acidita'?(come e' specificato nell'articolo).Spero che le mie affermazioni non ti abbiano offeso,perche' non era mia intenzione.Il fatto e' che con tutti questi metodi mi sto impazzendo,e a forza di tradurre i siti non ci sto capendo piu' niente.Ciao!
 
capisco le tue difficoltà se non capisci l'inglese...
però stai facendo un po' la testa di ghisa...
tongue.gif

quei tre metodi sono una scala di difficoltà ....
più il metodo è complesso migliore è il prodotto/resa
ma è anche più impegnativo e difficile (specie per i neofiti)
per cui segui il consiglio degli amici d'oltreoceano
e comincia col metodo più semplice ossia quello che ho descritto io
ad una sola fase...
wink.gif


con l'olio usato bisogna solo aver cura di filtrare bene e eliminare l'acqua
quindi si titolano gli acidi presenti (c'è un metodo, ma ci vuole il materiale)
e si aggiunge una aliquota in più di soda

In soldoni si può usare una quantità "media" di soda per olii "mediamente" usati
e cioè circa 6,25/6,5 gr di soda caustica per litro di olio invece dei 3,5gr
(valore riferito all'uso con alcool METILICO)
Con alcool ETILICO non mi cimenterei perchè è già rognoso con gli olii nuovi
figurati con quelli usati....

Edited by belinassu - 29/3/2005, 19:22
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom