biocontrol... evoluzione o specchietto per allodole??


punto:

2e3- le macro intendevo la possibilita' di poter programmare delle sequenze. Ti faccio un esempio: a spegnimento avvenuto poter programmare un ciclo di lavaggio del braciere (aria al 110% per 3 minuti). Oppure caricare il puffer o bollitore acs solo se il solare non è riuscito a riscaldarli e solo dopo le 16.00......... Nelle macro le variabili utilizzate sono le letture delle varie sonde, oppure on-off dei contatti dei termostati delle zone.....

4- si! Situazioni base gia preconfigurate. Andrebbe bene anche un db sul sito dell' azienda per scaricare gli schemi piu' appropriati!

5- questo l' immaginavo, ma si possono raggiungere anche altri parametri, tipo curve di intervento per l' ottimizzazione della combustione durante le varie potenze etc....

insomma riusciamo a superare le centraline delle teutoniche???
 
dr intendevo dire che il solo webserver per mandare online i dati di un impianto costa di piu' dell' intera centralina!
 
2e3 - mmm,..la fase di spegnimento prevede l'attivazione della pulizia a durata/potenza modificabili (anche in fase di lavoro si possono attivare cicli di pulizia con durata/pause/potenze a scelta).
La consolle prevede anche un orologio interno settimanale ma credo solo per l'attivazione o meno della caldaia.
Sulle sonde non capisco, a me viene fatta in simultanea la lettura del boiler,acqua caldaia e temp. fumi e ogni temperatura è visualizz. a schermo in tempo con la sua icona.

4-per ora c'è una taratura base sia per il PID sia per il bi-stadio, tuttavia credo sia implementabile in futuro senza problemi

5-a livello di curve ti dico che c'è una sezione grafici che ti visualizza la curva di andamento delle varie temperature (caldaia/boiler/fumi/solare etc), ma solo come visualizzazione e storico di andamento caldaia

punto:

2e3- le macro intendevo la possibilita' di poter programmare delle sequenze. Ti faccio un esempio: a spegnimento avvenuto poter programmare un ciclo di lavaggio del braciere (aria al 110% per 3 minuti). Oppure caricare il puffer o bollitore acs solo se il solare non è riuscito a riscaldarli e solo dopo le 16.00......... Nelle macro le variabili utilizzate sono le letture delle varie sonde, oppure on-off dei contatti dei termostati delle zone.....

4- si! Situazioni base gia preconfigurate. Andrebbe bene anche un db sul sito dell' azienda per scaricare gli schemi piu' appropriati!

5- questo l' immaginavo, ma si possono raggiungere anche altri parametri, tipo curve di intervento per l' ottimizzazione della combustione durante le varie potenze etc....

insomma riusciamo a superare le centraline delle teutoniche???
 
io per web server intendo che da remoto inserisci su browser internet il tuo ip statico o dns dinamico, poi tramite browser comandi la consolina, senza bisogno di software dedicato (l'impianto d'allarme in mio possesso lo fà...)

dr intendevo dire che il solo webserver per mandare online i dati di un impianto costa di piu' dell' intera centralina!
 
Ciao, anch'io ho acquistato questa scheda perchè la giudico valida penso di installarla questa settimana. Anche leggendo i manuali, che allego,si capisce subito che ha una marcia in più. Comunque cercherò di documentare le fasi di sostituzione magari potrà servire a qualcuno. trismegisto2001
 
Ciao, nel post precedente non ho allegato. Rimedio subito. Chiedo scusa. trismegisto2001
 

Allegati

Ci stiamo scrivendo sopra!!!

Voglio dire che l' hw necessario a creare una pagina web on line che gestisca-modifichi i dati di un 'impianto (webserver!) costa come la sola centralina che in piu' gestisce proprio caldaie e tutto il resto.

L'unico dubbio è che poi il prezzo sara' quello citato, oppure è solo un prezzo di favore, per i primi utenti (beta tester)!!!

Qual è effettivamente il prezzo di listino???
 
Ciao, il mio acquisto risale alla settimana scorsa il 16 e la cifra è stata 250+IVA. Recente quindi. Questa è la cifra che mi è stata richiesta senza parlare di sconti o altro. Aggiungo anche che mi son recato a ritirarla di persona, cosa che ritengo sia stata molto utile. trismegisto2001
 
nessuno ha tenuto conto che la ditta fornisce anche tutto l'occorrente x la sonda lambda? chiaramente con un'aggiunta sul prezzo.
 
L'hai già installata?se si come ti trovi?

Ciao, il mio acquisto risale alla settimana scorsa il 16 e la cifra è stata 250+IVA. Recente quindi. Questa è la cifra che mi è stata richiesta senza parlare di sconti o altro. Aggiungo anche che mi son recato a ritirarla di persona, cosa che ritengo sia stata molto utile. trismegisto2001
 
@ Mk25-king
Ciao, Se tutto va bene penso di riuscire ad installarla sabato. Tu che lo hai già fatto, mi sembra di capire, che ti sia trovato bene. Certo inizialmente potevano esserci dei bag nel software ma ora mi pare che siano state apportate le dovute modifiche, anzi, lo sviluppo prosegue con lena. E' notizia di oggi che sia uscito la nuova release e che a breve dovrà esser rilasciato il bootloader, passo indispensabile per gli aggiornamenti on line. Spero di esser contento anch'io della scelta fatta, ovvero, la sostituzione delle due Tiemme SY 315 con la BioControl. Vedremo, ma son molto fiducioso. trismegisto2001
 
estrapolo dal file delle istruzioni postato da trismegisto la spiegazione della funzione PID, c'è qualcuno che in parole povere e chiare riesce a spiegare la differenza rispetto alle funzioni delle centraline che attualmente usiamo? Fermo restando che diamo per scontato che i parametri dell'attuale centralina siano già stati ampiamente provati e si è raggiunta una soddisfacente conduzione della caldaia nei vari stadi.
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Il sistema PID controlla dinamicamente nel tempo l'andamento della temperatura in uscita in funzione di quella richiesta e dalla potenza utilizzata: all'avviamento del sistema a freddo il PID aumenterà progressivamente la potenza sino al limite massimo impostato al fine di raggiungere velocemente la temperatura desiderata, all'approssimarsi del raggiungimento della temperatura impostata il PID riduce progressivamente la potenza arrivando dolcemente alla temperatura desiderata.
A regime con potenza costante mantiene un rapporto di combustione ottimale, mantenendo la camera di combustione più pulita, riduce gli stress termici del sistema. Le costanti di tempo che caratterizzano quasi tutti i processi di regolazione della temperatura sono generalmente lunghi e le velocità di reazione sono lente; il tempo morto, cioè il tempo che trascorre tra una azione e il cambiamento della temperatura in uscita, è quasi sempre lungo specialmente nelle caldaia a biomassa.
La regolazione PID tiene conto di tre fattori importanti:
Azione proporzionale : Risponde in modo istantaneo al sistema
L'azione proporzionale è particolarmente importante nel momento iniziale all'accensione del sistema dove la temperatura desiderata , impostato con il parametro A1 Temp.caldaia, è molto diverso da quella rilevato dalla sonda temperatura caldaia. La sua azione diventa sempre più leggera all'avvicinarsi dei due valori, permette di dare una risposta efficace nelle situazioni di forte stato termico.
Punti a favore:
+ diminuisce il tempo di salita (rapidità di risposta)
+ riduce l’errore a regime
Punti a sfavore:
- aumenta la sovra regolazione (oscillazione)
- aumenta lo sforzo di controllo
Azione Integrale : Risponde alla storia del sistema
L'azione integrale non tiene conto dell'errore istantaneo bensì della sua storia, tende ad aumentare la sua forza in funzione del periodo di tempo in cui la differenza tra il parametro A1 Temp.caldaia e quello rilevato dalla sonda temp.caldaia ha valore rilevante.
Maggiore è la differenza tra i valori in un lungo tempo maggiore è l'azione integrale, minore è la differenza tra i valori in lungo tempo minore è l'azione integrale.
L'azione integrale è poco efficace al momento dell'accensione della caldaia ed acquista valore durante il funzionamento.
Biocontrol prevede il controllo anti Wind-Up limitando l'azione integrale ad limiti minimo e massimo di azione.
Punti a favore:
+ Porta a zero l’errore a regime per ingressi costanti
Punti a sfavore
- aumenta il tempo di salita (rapidità di risposta)
- aumenta il tempo di assestamento
Azione derivativa : Prevede l’andamento dell’errore
L'azione derivativa serve per anticipare nel tempo la risposta del sistema, se ben dimensionata permette di ridurre ad un valore molto basso la differenza tra il parametro A1 Temp.caldaia e quello rilevato dalla sonda temp.caldaia quando il sistema è a potenza costante.
Punti a favore:
+ diminuisce il tempo di assestamento
Punti a sfavore
aumenta lo sforzo di controllo
amplifica il rumore di misura
 
Confermo i problemi iniziali delle prime release che con il pid causavano spegnimento della mc dopo l'autopulizia, obbligandomi ad usare la modalità bi-stadio..ora però il pid fa tutto da sè senza (finora) causarmi problemi.
Ho sentito pure io della nuova release in fase di rilascio!! Vediamo se aggiunge novità interessanti!!!slurppppp


@ Mk25-king
Ciao, Se tutto va bene penso di riuscire ad installarla sabato. Tu che lo hai già fatto, mi sembra di capire, che ti sia trovato bene. Certo inizialmente potevano esserci dei bag nel software ma ora mi pare che siano state apportate le dovute modifiche, anzi, lo sviluppo prosegue con lena. E' notizia di oggi che sia uscito la nuova release e che a breve dovrà esser rilasciato il bootloader, passo indispensabile per gli aggiornamenti on line. Spero di esser contento anch'io della scelta fatta, ovvero, la sostituzione delle due Tiemme SY 315 con la BioControl. Vedremo, ma son molto fiducioso. trismegisto2001
 
io penso che con la attuale consolle in mio possesso in caso di cambio pellet non mi devo più preoccupare di modificare i parametri o cercare un pellet che riesco a far bruciare (appena lo cambio vi dico)..con la vecchia consolina dovevo programmare a mano pause e tempi di caricamento in ogni fase e pure potenza della ventola..nel 21° secolo mi pare obsoleto tale sistema di controllo, non trovi?? In più lavoro fuori tutto il giorno, quindi accendo il notebook ovunque mi trovo e controllo lo stato della caldaia e le varie temperature (posso anche spegnere la caldaia e lasciare la moglie al freddo!!!), rispetto alla vecchia centralina/consolle ora mi sento un passo o due avanti!

estrapolo dal file delle istruzioni postato da trismegisto la spiegazione della funzione PID, c'è qualcuno che in parole povere e chiare riesce a spiegare la differenza rispetto alle funzioni delle centraline che attualmente usiamo? Fermo restando che diamo per scontato che i parametri dell'attuale centralina siano già stati ampiamente provati e si è raggiunta una soddisfacente conduzione della caldaia nei vari stadi.
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questo è un punto di vista pratico e di evoluzione nella conduzione,
ma a livello di vera utilità per la caldaia continuo a non vederne.
La differenza fra le due allora è solo di praticità?
 
io penso che con la attuale consolle in mio possesso in caso di cambio pellet non mi devo più preoccupare di modificare i parametri o cercare un pellet che riesco a far bruciare (appena lo cambio vi




vuoi dire che anche senza il kit sonda lambda riesce ad adeguare la combustione??????? con quale principio, in quale modo. se non erro la casa da in dotazione la sonda T° acqua e la sonda fumi......premetto che ancora non ho messo il naso nel pdf ma la cosa mi stupisce. ciao
 
il principio è nel mio precedente post dove c'è la funzione PID, il problema che io vedo solo un'accellerazione della combustione quando la T° acqua è molto diversa ed un rallentamento quando è vicina, cioè una modulazione continua, ed ho i miei dubbi sull'utilità di questo metodo.
 
ripeto che io arrivo da una consolina che lavorava con parametri "manuali", io trovo ottima la possibilità una gestione automatica della caldaia, ho già poco tempo durante il giorno, se il poco che resta devo passarlo a guardare come brucia una fiamma e a cercare di migliorare la combustione butto via tutto..poi ho più sicurezza, ho configurato un ingresso con il pressostato di massima, un'altro con una pastiglia termica in zona coclea, potrei inserire anche una termocoppia "S" e monitorare la temperatura della fiamma in camera di combustione (ma credo che per la mia piccola caldaia servirebbe a poco), se lo installerò potrò gestire il solare, insomma, al di là del pid un paio di cose utili in più mi pare ci siano, e non le ho menzionate tutte...

il principio è nel mio precedente post dove c'è la funzione PID, il problema che io vedo solo un'accellerazione della combustione quando la T° acqua è molto diversa ed un rallentamento quando è vicina, cioè una modulazione continua, ed ho i miei dubbi sull'utilità di questo metodo.
 

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