biocontrol... evoluzione o specchietto per allodole??



Se come esempio "pentolario" leggi QUI puoi capire dove, anche in mancanza di disegnini, gentilmente potrei consigliare di installare il controllo sul catafalco in oggetto "in remoto".

Naturalmente questa è la mia risposta più educata per i "contro", aspetto un tuo "pro".

Curiosità: come regola la T° fumi? cioè: cosa succede all'interno della pentola?....dai, che poi ci facciamo 2 risate! :bye1:
 
Li vuoi sapere da me i pro ed i contro?
Qualche post fa avevo fatto proprio questa domanda rivolta alle persone più competenti di me, visto che mi trovo in un forum dove chi sa di più dovrebbe aiutare chi ne sa di meno...
Se poi queste persone non lo vogliono dire, non c'è problema ce ne faremo una ragione.
 
Ciao, vorrei solo replicare a chi trancia giudizi senza aver mai visto funzionare la scheda a bordo sia della Tatano che di altre caldaie. Io consiglierei un pò di prudenza nell'esprimere sentenze a priori. Ho avuto modo di vederla nelle condizioni sopra descritte e mi è parsa una scheda che fa lavorare in modo egregio le caldaie. Prestazioni che non avevo mai visto fatte in modo automatico. Concordo che la scheda è un motore Ferrari montato su di una macchina di categoria decisamente inferiore. Se tutto va bene la monterò sabato così potrò parlare con cognizione di causa. La prudenza del giudizio comunque dovrebbe essere la prima attenzione nei confronti di un oggetto che non si conosce bene. Senza alcuna polemica si ben inteso. trismegisto2001
 
io non vorrei (continuando il paragone auto) che fosse effettivamente come cambiare il cruscotto... più bello, più luminoso, che invece di avere la lancetta ha i numerini digitali, che ha degli istogrammi invece delle spie....... ma se hai una "duna " sotto al "culo" consumerà e andrà come una duna.....:preoccupato::preoccupato:
 
I contro di questa scheda sono stati all'inizio del suo ciclo vitale, poi con il seguire degli aggiornamenti del firmware i problemi sono via via spariti..i pro li ho già scritti precedentemente, fa tutto ciò che faceva la scheda originale e aggiunge molto altro, per dare un giudizio bisognerebbe provarla, io ne sono contento, se voi vi trovate bene con le vostre consolle originali meglio così, vuol dire che non avete avuto i problemi da me sofferti...cmq un'occhiatina la merita!!:)

l'unico che può rispondere è MK25-king, visto che è un "pò di più" che semplice utilizzatore......
 
con l'occasione di questo 3D ho avuto ulteriore conferma che nella società e nelle piccole comunità, ognuno fa gli affaracci propri e devo dire con grande lavorio, a scapito del bonaccione , che come me, si fida di tutti, confidando nei nobili moventi. lo so credo ancora nelle favole ma non imputo colpa alcuna, ognuno ha il proprio corso ed al di la di questo, come si evince dai miei pochi interventi, sono a favore dell'evoluzione, al contrario, scusate la presunzione, del popolo Italiano ,ingessato, e con le proprie illusioni, permettetemi il termine, "incapace" di scrollarsi di dosso anni ed anni di polvere, soprattutto dagli occhi e non solo in questo ambito. se questa scheda è troppo avanti rispetto ai "BIDONI" nostrani, chissà che anche i costruttori non facciano un passo in avanti. bene così MK25-King. buona giornata.
 
con l'occasione di questo 3D ho avuto ulteriore conferma che nella società e nelle piccole comunità, ognuno fa gli affaracci propri e devo dire con grande lavorio, a scapito del bonaccione ,...
ultimamente questo è chiarissimo a tutti e ti do mooooooolta ragione
ti do torto però, e scusami se mi permetto, sull'elevazione che fai sopra il "popolo italiano" come se tu appartenessi ad un'altra stirpe milgiore a prescindere.
che benvengano l'evoluzioni, evviva il progresso, ma qui si parla di un computer abbinato ad un obsoleta caldaia che funziona anche meccanicamente. sarà bello andare a infilarsi nei meandri della tecnologia offerta direttamente dalla poltrona, ma non sono queste le caldaie che corrispondono ad un'eventuale bisogno di ciò. forse se si spremessero un po e cominciassero a progettare qualche caldaia che assomigli ad un'austriaca o tedesca allora si che ti do ragione.
alla fine dei conti tutta questa pubblicità di un cruscotto innovativo legato alle obsolete italiane è ispirato soprattutto al tuo primo concetto da me quotato.
una domanda, cosa ci faccio di un mezzo computer di bordo con una pentola che funziona "ugualmente" anche con una semplice scheda elettromeccanica?:bye1::bye1:
 
ultimamente questo è chiarissimo a tutti e ti do mooooooolta ragione
ti do torto però, e scusami se mi permetto, sull'elevazione che fai sopra il "popolo italiano" come se tu appartenessi ad un'altra stirpe milgiore a prescindere.


al tempo....io sono italiano e pertanto facente parte della massa, non appartengo a ceti superiori, personalmente sono propenso al futuro. i nostri prodotti non hanno nulla da invidiare a quelli oltre confine, ne ho avuto conferma alla fiera di bolzano, mancano solo di alcuni, importanti, accorgimenti che permettano di sfruttare al massimo il proprio potenziale. macchine italiane con braciere mobile, estrazione cenere ed altri comodi e utili dispositivi, sonda lambda, ce ne sono in commercio ma non sono presi in considerazione come i "classici" prodotti triti e ritriti in questo sito. siamo nel 2011, esistono ancora le caldaie a carbone.....libera scelta
ciao.
 
saranno anche versatili, ma come gestione logica sono secondo me un pochettino "arenate" al passato.

Forse non hai colto il mio "velatissimo" sarcasmo rispetto alla versatilità. :rolleyes:

Chi vende siffatte pentole (e non faccio nomi) quasi mai è un tecnico ma un semplice pubblicitario, e quindi, obtorto collo, si arrampica spesso e volentieri sulle schiene altrui per l'aspetto funzionale & gestionale, ed il Plasok in questione è uno dei riferimenti:

""chiedi a plasok, meglio di lui non ti saprà dire nessuno, in quanto ha tutti i giorni le mani dentro le caldaie....""

Quindi (specialmente rivolto a chi non l'ha capito) ecco il motivo per cui postai quell'allegato con la valutazione personale sull'aspetto elettronico del "tecnico di fiducia".

La base è una sola: sofisticatissimi programmi di cui conoscendo il codice sorgente si possono modificare a piacimento i parametri ed aggiungere funzionalità per gestione in remoto, dove lo vado a mettere?

(piccolo appunto: questi, per cosa trattano nello specifico, son indietro di secoli, che col mio MAC mi attacco!)

Lo installerò su un catafalco obsoleto con tecnologia del secolo scorso che "sfrutta" il combustibile come una vaporiera di fine 800 e nulla più: che comandare la casseruola con la tempistica è una cosa, ma per altro son comandi senza alcuna efficacia se non si interviene drasticamente sulla tecnologia costruttiva e di impiantistica a bordo macchina.
Se aggiungiamo a ciò il fatto che con combustibili non da "boutique" il passaggio in miniera è obbligatoriamente giornaliero, sarà forse questa scheda mirabolante che ci risolve i problemi?

Qualcuno mi sa spiegare come si siano evolute "tecnologicamente" queste pentole al di là dei restyling di facciata e di qualche depliant pubblicitario patinato?

Una delle poche che abbia tentato "timidamente" una novità sulle marine a braciere eruttivo è la D'Alessandro con la suddivisione, importantissima questa, delle arie comburenti.
M prima di questo l'unico cambiamento importante su quasi tutte è stata la doppia coclea di sicurezza per l'alimentazione, e poi a seguire piccolissime modifiche che, come sempre accade, si fanno sul groppone di chi la pentola l'ha strapagata e, facendo tesoro delle loro lamentele, si cerca di ovviare agli inconvenienti riscontrati.

Ma le sonde lambda su sedicenti plicombustibili che dovrebbero anche digerire la legna son totalmente inutili perchè inefficaci, quindi cosa vogliamo controllare e gestire?

Il voler ostinatamente, o forse più pubblicitariamente, presentare certe pentole come adatte "anche" per la combustione della legna è un'aberrazione della combustione intesa scientificamente.

Quindi, al di là dei proclami pubblicitari, o ci si accontenta di avere una scarpa ed una zoccola come si dice dalle mie parti, cioè un compromesso più o meno accettabile, o si deve scegliere con il cervello collegato non credendo MAI ai venditori di pentole, ma analizzando tutti i pro e contro a casa propria.

Tutto ciò per dire che la scheda può trovare sì collocazione, ma su "macchine" leggermente più evolute.

Sotto si può vedere l'unica novità che la lobby dei "pentolari de noantri" è riuscita a fare per evitare di competere con prodotti più evoluti, e che naturalmente non si trovano a casa nostra, ma è solo un rinvio temporaneo!
:dev:
 

Allegati

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in base al link postato da Mirko:

YouTube - Caldaia biomasse DRF 150

direi la biocontrol nasce per caldaie più evolute / complesse / efficienti, è chiaro che sulla mia mini non si potrà mai installare una sonda lambda, ed è qui che entra in gioco la "versatilità" della biocontrol, che gestisce caldaie di concezione più semplice come la mia (con un solo giro fumi...) e caldaie vistosamente più potenti e tecnologicamente recenti.

Consideriamo poi i trascurabili problemi che mi hanno spinto al cambio consolle tipo il CONTINUO E INCONTROLLATO caricamento di pellet in caldaia senza alcun motivo, cambio la scheda originale con una aggiornata ( rev. 2.14 mi pare ), e mi capita ancora, con il rischio di andare in pirolisi..potete immaginare come stavo tranquillo in casa mia.


Forse non hai colto il mio "velatissimo" sarcasmo rispetto alla versatilità. :rolleyes:

Chi vende siffatte pentole (e non faccio nomi) quasi mai è un tecnico ma un semplice pubblicitario, e quindi, obtorto collo, si arrampica spesso e volentieri sulle schiene altrui per l'aspetto funzionale & gestionale, ed il Plasok in questione è uno dei riferimenti:

""chiedi a plasok, meglio di lui non ti saprà dire nessuno, in quanto ha tutti i giorni le mani dentro le caldaie....""

Quindi (specialmente rivolto a chi non l'ha capito) ecco il motivo per cui postai quell'allegato con la valutazione personale sull'aspetto elettronico del "tecnico di fiducia".

La base è una sola: sofisticatissimi programmi di cui conoscendo il codice sorgente si possono modificare a piacimento i parametri ed aggiungere funzionalità per gestione in remoto, dove lo vado a mettere?

(piccolo appunto: questi, per cosa trattano nello specifico, son indietro di secoli, che col mio MAC mi attacco!)

Lo installerò su un catafalco obsoleto con tecnologia del secolo scorso che "sfrutta" il combustibile come una vaporiera di fine 800 e nulla più: che comandare la casseruola con la tempistica è una cosa, ma per altro son comandi senza alcuna efficacia se non si interviene drasticamente sulla tecnologia costruttiva e di impiantistica a bordo macchina.
Se aggiungiamo a ciò il fatto che con combustibili non da "boutique" il passaggio in miniera è obbligatoriamente giornaliero, sarà forse questa scheda mirabolante che ci risolve i problemi?

Qualcuno mi sa spiegare come si siano evolute "tecnologicamente" queste pentole al di là dei restyling di facciata e di qualche depliant pubblicitario patinato?

Una delle poche che abbia tentato "timidamente" una novità sulle marine a braciere eruttivo è la D'Alessandro con la suddivisione, importantissima questa, delle arie comburenti.
M prima di questo l'unico cambiamento importante su quasi tutte è stata la doppia coclea di sicurezza per l'alimentazione, e poi a seguire piccolissime modifiche che, come sempre accade, si fanno sul groppone di chi la pentola l'ha strapagata e, facendo tesoro delle loro lamentele, si cerca di ovviare agli inconvenienti riscontrati.

Ma le sonde lambda su sedicenti plicombustibili che dovrebbero anche digerire la legna son totalmente inutili perchè inefficaci, quindi cosa vogliamo controllare e gestire?

Il voler ostinatamente, o forse più pubblicitariamente, presentare certe pentole come adatte "anche" per la combustione della legna è un'aberrazione della combustione intesa scientificamente.

Quindi, al di là dei proclami pubblicitari, o ci si accontenta di avere una scarpa ed una zoccola come si dice dalle mie parti, cioè un compromesso più o meno accettabile, o si deve scegliere con il cervello collegato non credendo MAI ai venditori di pentole, ma analizzando tutti i pro e contro a casa propria.

Tutto ciò per dire che la scheda può trovare sì collocazione, ma su "macchine" leggermente più evolute.

Sotto si può vedere l'unica novità che la lobby dei "pentolari de noantri" è riuscita a fare per evitare di competere con prodotti più evoluti, e che naturalmente non si trovano a casa nostra, ma è solo un rinvio temporaneo!
:dev:
 
ti rispondo un pò in ritardo:

dal mio nik-name puoi intuire marca/modello della mia caldaia (Tatano forse??).
la versatilità ci sarà anche, ma a livello di gestione e costruzione elettronica sono molto indietro, 4 display a sette segmenti li vedevo sui controlli numerici di 20 anni fa...mentre i display retroilluminati con menù leggibili ce li ho sul cellulare da 50€! Sedersi davanti alla camera di combustione per vedere come brucia il pellet e tararla a mano...
Visto che la caldaia costa uno zinzirello di più del mio telefono non credo di chiedere molto. Sarebbe il caso che si aggiornassero un pochettino, tutto quà.

Ti quoto al 100%, che impudenza questo utente,

non conoscerà le TATANO e la loro grande versatilità!


:bye1:
 
Sarebbe il caso che si aggiornassero un pochettino, tutto quà.

CONCORDO, basta comunque sapere che la Biocontrol è almeno da 3 anni installata su caldaie un pò più tecnologiche,
sui nostri vecchi e sempre uguali catafalchi la vedo alquanto inutile.
:bye1:
 

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