Biodiesel con metodo infallibile: risultato eccezionale!


sisi è corretto , pero' il silica andrebbe usato anche sul biodiesel per togliere l'acqua presente dopo i lavaggi , il CaCl2 che uso io nn è quello (mi arriva via traverse a gratis :spettacolo:) ,..comunque nei consorzi agrari dovrebbe costare molto meno :-)
 
In che modo e quantità usi il CaCl2?

Il cloro (Cl2) che rimane dopo la salificazione dell'acido grasso libero rimane nel olio, questo ci darà problemi nell'esterificazione o nel motore?
 
ripeto che per ora è ancora uno studio ,io per essere strasicuro ho usato un forte eccesso.... ho pesato 10g di CaCl2 anidro ed ho portato al volume di 100 ml con H2O disti ..(comunque in via stechiometrica la quantita' di CaCl2 da usare è una mole ...per neutralizzare due moli di acido grasso) ho poi lavato 100ml di olio notando la formazione di sale calcico dell'acido grasso ,per quel che riguarda il cloro ,rimane sotto forma ionica come Cl- e chiaramente combinandosi con 2 protoni dell'acido grasso forma HCl che rimane nella fase acquosa e nn nell'olio ,nell'olio rimane il sale calcico che per filtrazione viene separato dal medesimo (il sale calcico rimane sotto forma solida nell'olio in quanto la densita' dello stesso è minore di quella della soluzione sopracitata ). L'acido cloridrico formatosi invece rimane nella soluzione in quanto polare :) nessun problema nell'esterificazione in quanto l'olio risulta ad acidita' libera pari a zero ..miglior resa stechiometrica e minor consumo di soda ...comunque prima di adottare questo metodo fatemi finire di studiarlo per benino in modo che daro' tutte le dosi esatte da utilizzare e soprattuto finiro' le analisi del caso sia sull'olio che sul bio .. grazie ..Francy :bye1:
 
Mi dispiace ma non ho avuto pazienza e ho fatto un tentativo.
Non ho trovato il CaCl2 nel negozio per cantine, quindi l'ho cercato in un negozio di fai da te, insieme a dei sali deumidificanti che qualcuno di questo forum usa per asciugare il biodiesel. Con mia grande sorpresa mi accorgo che il sale deumidificante che avevo trovato era proprio cloruro di calcio, 2 piccioni con una fava, quindi ho fatto un po' di prove.

L'effetto asciugante del CaCl2 è notevole, c'è solo da gestire i sali che tendono a scendere giù dal filtro, intasandolo oppure depositandosi sul fondo del contenitore dell'olio deumidificato, comunque non si sciolgono mai con l'olio. Ho provato 200 ml di olio a cui ho aggiunto 1 ml di acqua mescolandola bene, quindi 0,5% di acqua, un valore abbastanza alto per chi evita di elaborare il fondo lurido e acquoso dei bidoni dove l'olio è stoccato.
L'olio deumidificato e l'olio con lo 0,5% di acqua sono stati scaldati separatamente a oltre 100°, costringendoli a "mostrare" la presenza dell'acqua con i tipici scoppiettii. Ho percepito che circa 3/4 dell'acqua è rimasta nel filtro a CaCl2, quindi è un prodotto che per questo lavoro funziona bene, magari lo si può confrontare con il silica gel per efficienza e costi.
Il CaCl2 l'ho pagato 6 euro per 1800 grammi (si trova anche a meno), marca Air max ricarica neutro, purezza che va dal 77 al 88,5%.

Parliamo di deacidificazione (FFA) dell'olio vecchio. Ho titolato 150 ml di olio con la canonica soluzione al 0,1 w/v di KOH: risultato 1,3 ml. Ho sciolto 15 gr. di CaCl2 in 150 ml di acqua e poi l'ho usata per fare il lavaggio dell'olio a 50°. Dopo il lavaggio ho lasciato decantare per un'oretta, poi ho preso un po' d'olio surnatante, l'ho asciugato a 140° e l'ho rititolato, risultato: 1,1 ml, quindi deacidificazione di 0,2ml (15%). L'acqua del lavaggio era piena di sale di calcio e aveva pH 6.
Quindi non sono soddisfatto, l'acidità dell'olio s'è abbassata troppo poco :(
 
ecco lo sapevo ... hahaha avevo detto di aspettare che sono ancora studi :) comunque per il CaCl2 come anidrificante non lo userei (lo sapevo anche io che è un forte anidrificante ,ma non è rigenerabile:cry: .. il costo del gel di silice è di 2 euro/kg , ma è molto efficiente e soprattutto rigenerabile in forno a 105/110°C ) ... per la FFA ho seri dubbi sul procedimento ,nel senso che a 50°C i sali di calcio degli acidi grassi si fondono e rimangono quasi tutti nell'olio (in parte in acqua) inoltre , secondo poi prova a fare l'analisi FFA senza immettere l'olio è guarda i risultati .... era solo per questi motivi che vi chiedevo di aspettare ad eseguire questo procedimento , ci sono delle temperature dei tempi e delle dosi da rispettare... è ancora uno studio aspettateeee che lo finisca ..haha :)
 
Eh lo so, ma provare è sempre fondamentale per me :)

Quindi il problema potrebbe essere che i sali di CaCl2 non vanno tenuti a temperature alte, farò un tentativo appena posso, vediamo se smettono di superare il filtro :)

Per quanto riguarda la titolazione FFA, prima di aggiungere l'olio compenso l'acidità dell'alcool isopropilico+fenolfetaleina portandoli ad un colore appena appena rosato, da quel punto in poi inizia la vera titolazione dell'olio. Purtroppo la modalità (ufficiale) di titolazione che hai indicato tu nell'altra discussione per ora non mi è possibile perchè non ho gli ingredienti, possibile che con l'isopropilico e la fenolfetaleina non si possa fare altrettanto con un buon livello di precisione? Lo dico perchè è tutta roba che costa e ci vuole tempo per trovarla..
 
dunque oggi ho messo a confronto i 2 metodi di titolazione degli acidi grassi liberi "FFA" (quello ufficiale con quello proposto con alcol isopropilico) ho notato differenze del 20/25% dall'uno all'altro . nel metodo ufficiale l'olio viene completamente dissolto nel solvente ,mentre nel metodo all'isopropilico no . nel metodo ufficiale il viraggio è netto e ben visibile nel metodo all'iso è piu' lenta la scomparsa del colore violetto dopo l'aggiunta di una goccia di titolante vicino al punto di viraggio , nel metodo ufficiale una volta virato il colore è stabile per maggior tempo , nel metodo all'iso il colore tende a scomparire in poco tempo .. alla fine sono giunto alla conclusione che in caso di mancanza delle materie prime per eseguire il metodo ufficiale ......,il metodo all'iso potrebbe essere un discreto metodo di indagine per l'analisi FFA , ma considerando che il metodo ufficiale varia del 20%(minimo) in meno rispetto al metodo all'isopropilico , andra' considerata una diminuzione effettiva del 20% di soda/potassa sul valore ottenuto . cordialita' ...Francy :bye1:
 
ma quanta glicerina si deve separare? per esempio, su 10l di olio, quanti litri di glicerina devo togliere?
 
circa dal 10% al 15% del peso dell'olio utilizzato ...dipende se esegui la reazione con il 10/12% di alcool o con il 20% di alcool.... comunque a titolo informativo non è glicerina pura , dovrebbe essere raffinata per ottenerla tal quale , inoltre dipende anche se usi olio raffinato oppure grezzo :)
 
circa dal 10% al 15% del peso dell'olio utilizzato ...dipende se esegui la reazione con il 10/12% di alcool o con il 20% di alcool.... :)


non si capisce il senso...
10/12%= X glicerina....20%= Y glicerina. Ma Y-X dove va a finire nel caso della 1 opzione? ammesso che sia reazione completata...in questo caso tutti userebbero questa percentuale...:closedeyes:
 
come glicerina pura si forma il 10% in peso del peso di olio utilizzato ...quindi su 1 kg di olio (e non 1 litro) si formano 100 grammi( e non 100 ml) di glicerina pura .... la reazione di transesterificazione avviene con il 10% in peso(non in volume) di metanolo ma per spostarla verso destra si usa un'eccesso che puo' variare da un minimo del 2% ad un massimo del 10% (dipende chi lo fa') .. comunque il metanolo in eccesso non reagisce e viene ripartito nelle due frazioni (glicerina , biodiesel) nelle percentuali del proprio coefficiente di ripartizione delle frazioni stesse , quindi in pratica il volume ottenuto nello strato inferiore puo' variare a seconda della quantita' di metanolo utilizzato nella reazione (idem il volume di biodiesel prima del lavaggio)
 
Ci sono novita'? da ARIA PULITA

Ci sono novita'? da ARIA PULITA

CIAO MR Hyde , sono ARIAPULITA, ho letto quanto sopra è interessante, ci sono novità ?...... volevo chiederti anche se tu hai un idea di cosa fare con gli avanzi del biodiesel, ovvero metanolo e glicerina.... perchè uno si trova un accumulo di bidoni e a separare il metanolo riscaldandolo diventa un altro ammattimento, tempo e costi..... tanti saluti e grazie
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

quindi, se ho capito bene, per ottenere una buona e completa reazione basterebbe fare il 10% di peso dell'olio diviso la densità per lt/metanolo, esempio:

35 kg olio ----- 3,5 kg metanolo/0,79 peso specifico= 4,43 lt di metanolo+2% viraggio per sicurezza.

Alla buona basterebbero 4,60 lt di metanolo per una reazione di 35 kg di olio. In caso affermativo questa formula vale anche per chi utilizza dati empirici di soda SENZA titolazione?:bored:
 
Ultima modifica da un moderatore:
ciao ARIAPULITA , per quel che concerne lo studio per raffinare l'olio fritto prima della trans , sono ancora in altomare ,tra il lavoro ed altri esperimenti ed essendoci solo 24 ore in un giorno:cry: mi sono un po' rallentato , per i rifiuti della trans l'unico metodo che conosco per ora è la distillazione (anche se ho sentito parlare di riprocessare gli acidi grassi liberi(ottenuti dal lavaggio bio) con glicerina e metanolo in ambiente acido per ridare trigliceridi ...metodo chiaramente chi richiede ulteriore sbattimento:cry:) ........... ... Igmm si esatto hai capito perfettamente prima pero' fai delle prove con 200 ml di olio (prova che consiglierei sempre ad ogni reazione di trans in grosse quantita' al cambiamento di lotto dell'olio) ...sisi funziona a maggior ragione con olii ad alto FFA :bye1:
 
*** Duplicato rimosso. nll ***


grazie Mr.Hyde x la risposta....
:preoccupato::confused: volevo chiederti x favore come vedi la formula che utilizzo x fare il biodiesel in quanto sono sicuro che potrebbe essere migliorata , il mio problema è che penso rimanga dell' acqua nel biodiesel finito e che rallenta fino ad ingolfare il furgone diesel.... : reattore da 200 litri ci metto 125 litri di olio usato friggitorie ecc ecc.. lo porto a 65/70 gradi poi metto 25 litri di metanolo con dentro gia' sciolti da un po' 1 kg di soda caustica il tutto gira alla solita temp. x 2 ore , poi decanta tutta la notte , butto via i primi circa 25 litri nel bidone del metanolo vuoto . poi 3 lavaggi a freddo di ognuno 40 min circa e con decantazione di molte ore a volte tutta la notte... il primo con 25 litri di acqua e 6 cucchiai da minestra rasi di sale da cucina , il secondo con 25 litri di acqua e 8 cucchiai da minestra rasi di acido citrico puro e l' ultimo lavaggio con 25 litri di sola acqua " chiaramente ogni volta butto via circa 25 litri di acqua prima di fare il lavaggio successivo.... poi faccio passare il tutto in un filtro fatto con alcuni kg di granuli assorbi umidità dell' aersana e lo faccio passare poi in un altro bidone a decantare circa 4/5 giorni , infine lo utilizzo ... ( i bidoni sono chiusi per non fare entrare umidita') .il colore è trasparente ma non ho mai fatto una titolazione e non so come deve essere e come va vatta..... degli amici mi dicono che i loro mezzi vanno anche piu' forte con il bio rispetto al gasolio anche andando tutto a biodiesel.... a me no ! tutt' altro .... attualmente lo mescolo cosi' 2 /3 di biodiesel ed 1/3 di gasolio circa . mi puoi aiutare ?????????? UN SUPER GRAZIE A TE E A CHI ALTRO PUO' DARMI UTILI CONSIGLI POSSIBILMENTE URGENTI . GRAZIE DA ARIAPULITA

*** Sollecito rimosso. nll ***

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grazie da ARIAPULITA
 
Ultima modifica da un moderatore:
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

le correzioni da fare sono 6.5/7 di soda per lt/olio senza titolazione - invertire lavaggio prima acido citrico poi con sale con acqua calda e non fredda. dovrebbe bastare per migliorare la qualitàdel prootto....
 
Ultima modifica da un moderatore:
io direi anche che la reazione a 70 gradi è un pò eccessivo... intorno ai 50 55 sarebbe l'ideale...
 
si infatti mi servirebbero altri 2 dati per capire meglio , il reattore è chiuso? perché l'alcol metilico bolle a 64,8 °C ... quindi a 70°C il reattore dovrebbe essere in lieve pressione(quindi sigillato alla perfezione) , poi ariasana cosa sarebbe? cloruro di calcio? se si.... in che forma? granulare? scaglie? tavolette? , quali sono i tempi di contatto tra biodiesel e cloruro di calcio? 1kg di soda per 125 l olio mi sembrano eccessivi.. le materie prime che purezze hanno?.... la miscelazione come è eseguita? grazie in anticipo per i chiarimenti :) ...cordialita' ..Francy
 
una domanda...ho trovato mezzo bidone da 25 litri di metanolo jets lasciato indietro l'estate scorsa... adesso sto usando un nuovo bidone sigillato...
secondo voi posso tornare ad usare quel vecchio bidone? anche se chiuso con il tuo tappo avrà subito qualche cambiamento nel giro di un inverso in garage?
grazie
 
lo puoi usare senza problemi , il metanolo non subisce alcuna degradazione basta che sia stato chiuso ermeticamente , altrimenti avra' assorbito umidita' atmosferica:cry:
 

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