biomassa e metano


va già bene che la biomassa la stanno limitando in molti posti.

certo, dimentichi di dire "se usata su generatori non a norma e inquinanti".....
piccola "dimenticanza" non da poco.....
infatti, la biomassa usata su generatori e impianti adeguati sono ampiamente incentivati (vedasi ad esempio, oltre ai vari conti termici e detrazioni, cosa sta facendo il Piemone e l'Emilia Romagna...... Ma spesso si hanno i paraocchi, e si pensa che la propria opinione sia l'unica VERA e ASSOLUTA. Abbiamo visto molte persone pensarla e scrivere così qui, per poi sparire definitivamente.....)
 
sta di fatto, che oggi chi va a metano deve aprire un mutuo.......
Eh sì, ed era nell'aria.
Personalmente, anche avendo caldaia a gpl, oltre a lasciare il camino a legna che funziona solo con legna ed accetta, l'ho messa vicino una canna fumaria e tubi in rame fino al collettore
 
mah... risparmiare autoproducendosi la legna??
Io potrei ma non voglio, non mi converrebe!!
avete idea di quanto tempo ci voglia per autoprodursi tonnellate di legna ogni anno?
Nessuno da un valore al proprio tempo??
Io si, ed il rapporto rispetto al costo della legna è 10 a 1 in favore del mio tempo.....
1000 eur moltissimi li guadagnano in 2/3 giorni, quanto tempo ci vuole per autoprodurre 1250 eur di legna???? (250 in più sono i costi)
altro discorso se uno è un pensionato/impiegato delle poste e lo fa con piacere....
 
Non ho detto che guadagno 500 EUR il giorno.
semplicemente mi chiedo se non sia giusto dare un valore al proprio tempo
 
Non ho detto che guadagno 500 EUR il giorno.
semplicemente mi chiedo se non sia giusto dare un valore al proprio tempo

certo che si, giustissimo darlo
sta ad ogni persona darlo, e come detto in precedenza, ci sono moltissime persone che si divertono anche a caricare la legna (oltre a risparmiare un botto rispetto al metano)

ho "frotte" di persone che ogni giorno mi chiamano per l'arrivo dei nuovi p rezzi del metano....
persone che da 2.000 euro sono passate a 3.500/4.000 euro con i medesimi consumi......
e le stesse case, a legna consumerebbero 1200/1300 euro in legna comprandola già tagliata e imbancalata
sai, a qualcuno interessa anche risparmiare 2/3.000 euro all'anno, anche se deve dedicare 10 minuti al giorno del proprio tempo per i mesi invernali alla caldaia...... (10 minuti x 160 gg, sono circa 25 ore, ovvero ha "guadagnato" 120 euro all'ora..........)

come vedi, c'è chi guadagna 1.000 euro in due giorni (16 ore di lavoro), anzi, ne guadagna 1.000 al giorno, MA E' QUELLO CHE USA LA LEGNA !!!!!!! :clapping:
 
Ultima modifica:
... MA E' QUELLO CHE USA LA LEGNA !!!!!!! :clapping:

Dato che in Italia la legna c'è e non dobbiamo chiederla a stati esteri
mi sono sempre chiesto se per piccoli centri abbastanza raccolti avrebbe senso
un impianto di teleriscaldamento con un'unica centrale a biomassa
fatta 'come Dio comanda ' con filtri per la depurazione dei fumi
(che un singolo privato non potrebbe permettersi)
e personale apposito per la gestione e manutenzione.

So che al nord ci sono e sfruttano i residui della lavorazione del legno;

tu che sei addentrato Giuseppe , sai se qualche ente o pezzo grosso
si è fatto la stessa domanda di fattibilità pratica, economica e di indipendenza energetica
dall'estero anche per altre zone d'italia con scenari non così favorevoli ?
 
Ultima modifica:
qui al nord esistono tantissimi esempi di centrali a biomassa per teleriscaldamento
in Italia la legna è altamente sottosfruttata; infatti la superficie boschiva è in continuo aumento e se la "gentaglia" non incendiasse i boschi, ma fossero adeguatamente sfruttati e gestiti, legna ce ne sarebbe a go-go.
ma..... "altri" interessi sono duri a morire.......

se fossimi così furbi come in Austria, ci sarebbero molti meno problemi (mai sentito parlare di incendi boschivi in quello stato?)
 
la sezione biomasse è stata praticamente azzerata dai pro metano e pro pdc ? (che ora sono svaniti come per magia.........)

punti di vista
oggi, al confronto con il metano, ri ripaga in pochissimi anni, anche 2/3 o meno
Rimango dell’idea che le PDC (anche coi folli prezzi dell’energia attuale) rimangano una gran bella soluzione, soprattutto se abbinati al FV.

Con meno di 2.000 kWh l’anno (e un penta-split) scaldo meglio di prima e ho abbattuto di oltre il 90% la quota consumi.
Nell’ultimo anno termico contabilizzato (2020-2021) ho risparmiato 900€ sul riscaldamento condominiale. Quello prima idem e coi prezzi di quest’anno risparmierò molto di più.
Anche se non avessi avuto FV e SSP avrei pagato 15 cents/kWh, avrei comunque risparmiato 600€

Il primo anno ho risparmiato di meno (circa 600€) perché dovevo ancora imparare a sfruttare al meglio la PDC (accendere per molte ore al giorno durante le ora più calde così il rendimento aumenta).

Gli split sono facili da installare e gestire. Con il 65% di detrazione mi sono costati 3.000 €.
Sono al quarto anno termico. Si sono ripagati in 3 anni e mezzo. Se avessi dovuto pagare l’energia a prezzo pieno si sarebbero ripagati probabilmente in 5 anni.

Oggi il metano mi sembra un pelino “anacronistico “ soprattutto se vogliamo ridurre la nostra dipendenza energetica da paesi stranieri.
 
Rimango dell’idea che le PDC (anche coi folli prezzi dell’energia attuale) rimangano una gran bella soluzione, soprattutto se abbinati al FV.

Con meno di 2.000 kWh l’anno (e un penta-split) scaldo meglio di prima e ho abbattuto di oltre il 90% la quota consumi.
Nell’ultimo anno termico contabilizzato (2020-2021) ho risparmiato 900€ sul riscaldamento condominiale. Quello prima idem e coi prezzi di quest’anno risparmierò molto di più.
Anche se non avessi avuto FV e SSP avrei pagato 15 cents/kWh, avrei comunque risparmiato 600€

Il primo anno ho risparmiato di meno (circa 600€) perché dovevo ancora imparare a sfruttare al meglio la PDC (accendere per molte ore al giorno durante le ora più calde così il rendimento aumenta).

Gli split sono facili da installare e gestire. Con il 65% di detrazione mi sono costati 3.000 €.
Sono al quarto anno termico. Si sono ripagati in 3 anni e mezzo. Se avessi dovuto pagare l’energia a prezzo pieno si sarebbero ripagati probabilmente in 5 anni.

Oggi il metano mi sembra un pelino “anacronistico “ soprattutto se vogliamo ridurre la nostra dipendenza energetica da paesi stranieri.

hai centrato uno dei problemi principali. purtroppo nel nostro bel paese, molte abitudino sono dure a morire...e certe convinzioni, ostiche da far cambiare.
se sfruttassimo tutti i tetti delle case (NO I CAMPI) per il fv, avremmo già una discreta indipendenza. anche perchè col gas di vladimiro non è che ci scaldiamo solo....ci facciamo pure EE.
per la biomassa, è vero qui al nord è molto diffusa poichè gioco forza ci sono molte aziende agricole che se la autoproducono. dovendo per forza tenere puliti i campi, abbattere e rinnovare i frutteti dopo tot tempo.
inoltre, almeno nella mia zona, sono molto diffusi i co-generatori. sa a biogas che a cippato.
 
se sfruttassimo tutti i tetti delle case (NO I CAMPI) per il fv, avremmo già una discreta indipendenza. anche perchè col gas di vladimiro non è che ci scaldiamo solo....ci facciamo pure EE.

Io penso che dovremmo sfruttare tutto ciò che abbiamo di nostro
a partire dal sole , passando per biomassa e vento e chi più ne ha più ne metta.

Non sono un tecnico ma non credo che sia così banale sfruttare il FV del tetto di casa per portare energia dove serve
nei periodi di maggior richiesta o poterla accumulare sotto forma di acqua portata in quota.

Le sezioni dei fili della rete e gli altri apparti sono stati pensati per portare
energia elettrica dalle centrali AT a casa nostra e non viceversa.

Come dicevo qualche messaggio fa, mi risulta che parte dell'energia rinnovabile
prodotta al Sud va sprecata perchè le linee AT per portarla al Nord non sono adeguate o sufficienti.

Per farne un'altra nella nostra bella italia devi chiedere il permesso pure al parroco
dei paesi dove passa vicino e sicuramente sarebbe la stessa cosa per una centrale a biomassa
per teleriscaldamento dove non si ne è mai vista una
 
Ultima modifica:
Non sono un tecnico ma non credo che sia così banale sfruttare il FV del tetto di casa per portare energia dove serve

Come hai detto basterebbe avere ogni tetto un impianto............... non devi modificare quasi nulla, la produci e la consumi, se avanza la usera chi necessita.
La tua linea supporta il carico che usi attualmente, se è calcolata per questo serve anche per il contrario, avere 3/4/6 Kw sul tetto non sovraccarica la rete, altrimenti come faresti ad averla sempre disponibile al bisogno tramite i soliti 2/3 cavi elettrici Enel
Diciamo che noi itagliani siamo rimasti indietro rispetto al resto del mondo e ci scoccia sia ammetterlo che rimediare, con i relativi costi

Quando nel 2022 in zone metanizzate ed elettrificate si parla ancora di biomassa significa che abbiamo perso almeno un treno, io dico almeno 2

Mi scaldo dal 1987 con il metano........................... ho fatto un esperimento di 6/7 anni con la legna...... se ero soddisfatto non investivo in isolamento per consumare adesso sempre con metano meno della legna, lo step Pdc è gia al 70% del percorso
 
Ultima modifica:
Come hai detto basterebbe avere ogni tetto un impianto............... non devi modificare quasi nulla
Questa è una buona notizia se risponde a realtà.

Perdonami, ma mi farebbe piacere anche il parere di qualche tecnico addentrato nella questione
per una controprova
 
purtroppo questa non è la realtà, per il semplice motivo che non tutti i tetti sono adatti al FV
infatti, un tetto per portare il FV deve in primis essere tutto sistemato, e non tutte le persone in italia hanno la possibilità di farlo
una cosa sono le utopie, e un'altra cosa è la realtà dei fatti
 
Non hai tutti i torti....................... pero..
Io ho Ftv dal 2009, sono 12 anni, e per la mia strada ci sono una decina di cosruzioni nato dopo il 2009, MA NESSUN FOTOVOLTAICO SOPRA IL TETTO
Le scuse ne possiamo trovare a centinaia, ma dire che non si poteva è una bestemmia
Mettiamola cosi ........... abbiamo scelto di fare i mutui per andare sotto l'ombrellone, io ci ho messo il fotovoltaico
Siamo stati incompetenti e spreconi, ADESSO PAGHIAMO IL CONTO, SALATO++++

Uno puo dire "certo in liberta uno sceglie come vivere" giusto ed allora non si puo piangere sul latte versato magari in modo consapevole per non dire peggio

Il progresso tecnologico ci ha consentito di consumare meno nei trasporti, ricordo la mia "Giulia" da 6/8 Km litro e adesso ne faccio 22/litro di Km, La stessa tecnologia è cresciuta in altri settori come nelle costruzioni e nel modo di climatizzare, peccato che gli itagliani hanno cambiato auto spesso ogni 12 mesi per avere un mezzo sempre aggiornato, senza pensare che un immobile costa il 4% annuo del valore in manutenzione e prima o poi lo paghi il 4%
Certo si chiama DEMOCAZIA, ed ognuno ha il diritto di fare cio che vuole, anche troppo, non lameniamoci delle fatture energetiche che sono una scelta/causa dei nostri comportamenti. SEMPRE
 
purtroppo questa non è la realtà, per il semplice motivo che non tutti i tetti sono adatti al FV
....

... temo fortemente che questo sia solo il il primo dei problemi.

una cosa sono le utopie, e un'altra cosa è la realtà dei fatti
è l'amara verità cosi come, purtroppo, è verità che la situazione di rmori non è rappresentativa di tutta italia
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom