Bruciatore a olio vegetale


ho appena iniziato a sperimentare su un vecchio bruciatore del mio povero zio che ha almeno 30 anni, per il momento ho applicato un filtro auto di una lancia thema nel circuito che ha il compito di filtrare l'olio e riscaldarlo sempre a 30 gradi, poi ho intenzione di creare una vaschetta in cui applicherò una candeletta d'auto che avrà il compito di portare ad alta temperatura l'olio. L'applicherò prima dell'ugello e scalderà solo all'accensione perchè poi l'olio verrà scaldato attraverso una serpentina che sarà avvolta sulla bocca del bruciatore. Ultima cosa che farò cambierò l'ugello applicandone uno un pò più piccolo. Attualmente c'è un 70 a 60° e penso di montarci un 50 o 60 a 45°.
 
... alcuni anni fa ero andato in austria a visitare una ditta che produceva caldaie ad olio vegetale, e ricordo che per l' olio serve un multigetto (getto con tre o piu' fori, non uno solo come nel gasolio) per accorciare la fiamma, dato che è piu' lento a bruciare rispetto al gasolio, ed il sistema di accensione era una candeletta incandescente, non la solita scintilla!
 
Ciao a tutti . Ho letto con interesse perchè vorrei sostituire la caldaia a legna che uso per riscaldare il posto in cui lavoro usando qualsiasi tipo di olio ma preferibilmente vegetale esausto . In sostanza quello che non trasformo in biodiesel x autotrazione lo userei tale quale per riscaldamento . Secondo me non è necessario fare partire il bruciatore a gasolio per poi convertire ad olio , infatti se poi non riparte perchè ha i tubi e la pompa pieni di olio o si fa in modo che si spenga bruciando gasolio ( impensabile , troppo complicato ) o si trova il sistema di nebulizzare l'olio che è secondo me la cosa più logica . L'olio nebulizzato / vaporizzato anche se è vegetale si accende subito proprio perchè ......è nebulizzato . Allego qualcosa che ho trovato e su cui mi baso per costruire dal nuovo o modificare un vecchio bruciatore , spero sia di aiuto . Babington Burner
Babington Oil Burner HOWTO
ejoomla - Oil Burner
CR4 - Thread: Vegetable Oil and Home Heating
altfuelbabington : altfuelbabington
http://www.babingtontechnology.com/...n manual.pdf#search='airtronic burner manual'
Le Bruleur de Babington
Saluti . Spartano .
 
L'olio esausto anche se vegetale è un rifiuto e non credo possa essere utilizzato come tale. Di solito delle ditte specializzate lo "puliscono" con procedimenti solo fisici (lavaggio in acqua e centrifuga) perchè possa essere poi utilizzato come biomassa. Non chimici.
inoltre mi pare che ormai il trasporto dell' olio avviene con daa, comunicazione e magazzino con registri e invio telematico ..... un casino.

Non seguo da un paio d' anni la questione, ma credo che i problemi siano piu' burocratici che pratici.

Esistono ancora in molti condomini di vecchia costruzione i bruciatori ad olio pesante, potresti cercarne uno di questi e vedere come sono fatti.

Il mio idraulico ne ha uno a casa sua, che "teoricamente!!!" non utilizza. Se ne ho occasione vado a vederlo.
 
Non ti seguo , in che senso < rifiuto > , " puliscono " ??? Stiamo parlando di olio vegetale e quindi da cosa dovrebbe essere pulito ? Se vuoi usarlo come carburante diretto basta filtrarlo e preriscardarlo , se vuoi trasformarlo in biodiesel devi anche separare la glicerina
è tutto ampiamente spiegato anche su questo forum . Se lo vuoi usare come carburante penso di aver postato dei link esaudienti , se non bastano devi spulciare e trovi anche il resto . Per quanto riguarda la parte """ burocratica """ dell'utilizzo ecc , ecc , bè a me interessa principalmente riscaldarmi usando prodotti riciclabili , rinnovabili e che possibilmente inquinino il meno possibile , quindi tendo a saltare il problema burocratico perchè è un sistema idiota concepito da idioti . Un bruciatore ad olio pesante sarebbe una manna perchè potrei / potremmo modificarlo facilmente ! Per il momento non ne ho trovati ma sto cercando , se ne trovi uno ma non sai come usarlo / modificarlo mettilo su ebay ............oppure nella sezione vendite . Saluti . Spartano .
 
... nel senso che l' olio vegetale esausto (credo tu intenda per esausto: usato, da fritture, da friggitrici, etc) è un rifiuto che va trattato da rifiuto.
Potresti usare benissimo, allora, anche quello di ricambio delle auto, tanto con un bruciatore ad olio pesante brucia benissimo, peccato che inquini quanto il motore di una petroliera (che poi va ad olio di palma "vergine"!!)
 
forse non centra.... ma ogni tanto mi capita do portarmi a casa un po di olio esausto(frittura bomboloni) in taniche da 20 lt..... (3/ 4 all'anno) io le rovescio direttamente nella tramoggia del trinciato/noccioli, in questo modo si impregna bene bene, e lo brucio insieme al resto....:rolleyes::bye1:
 
Giuggiolo mi sembra un po' pericoloso: se per qualsiasi motivo dovesse bloccarsi la coclea bassa (ad esempio rottura per usura) l'olio aiuta a far risalire la fiamma!
Per smaltire gli oli delle ns scatolette (tonno, carciofini, etc) li introduco in una piccola latta (quindi in modesta qta) che metto vicino al bracere: quando si e' scaldato a sufficienza prende fuoco da solo e brucia abbastanza lentamente ed in modo costante tanto da trarne beneficio senza pericolo di esplosione (a quanto pare)
 
se noti il mio avatar ... quello a sinistra è il mio crogiolo ......ci stanno 3 bins di materiale...... quando è pieno , e rovescio una tanica da 20 lt , non tocca neanche il fondo, che viene assorbito tutto dal trinciato......... (a dire il vero i noccioli sono più "refrattari"):beer:
 
...era una provocazione!!!

Una provocazione fine a sè stessa non porta mai a niente , ma se sei contento così ...........
A proposito dell'olio esausto vegetale e non , ci sono varie angolazioni da cui guardare e quello che tu chiami "rifiuto" io lo vedo come una risorsa , non so se mi spiego .
Saluti . Spartano .
 
Per provocazione intendevo il fatto che sia l' olio esausto vegetale che minerale sono rifiuti. Per poterli utilizzare, o meglio riutilizzare bisogna trattarli o se vuoi lavarli. Chiaramente il vegetale sara' riutilizzato come biomassa, o per processi chimici tipo biodiesel. Quello minerale riutilizzato nei motori, adeguatamente addizionato, e altro...

C'era anche una ditta tedesca che produceva olio per motori a base vegetale, fin tanto che la solita multinazionale petrolifera le forniva gli addittivi....

Quindi, che ti piaccia o no, non potresti usare questi olii tal quali. Potresti usare quelli appunto retificati o "nuovi", ma il costo sarebbe abbastanza elevato, tanto da rendere antieconomico il tutto. A quel punto potresti piu' facilmente installare una caldaia a pellet!

Per il discorso "olio esausto vegetale" è certamente una risorsa, se utilizzato correttamente, nel rispetto delle regole e leggi. Poi se ognuno di noi le rispetta a suo modo quello è un 'altro discorso, e non tutti possono condividerlo!!!

Intendevo questo!
 
Salve ragazzi e felice di trovarvi....a che punto siete?

In questi giorni ho montato un bruciatore a gasolio sulla caldaia a biomassa e sto cercando di farlo funzionare con olio di semi esausto.

Il problema principale, da quello che deduco, è che l' olio assoluto non viene nebulizzato quindi bisogna miscelarlo con almeno 20% di gasolio.

Ho pensato anch'io di riscaldare il combustibile per avvicinare la viscosità a quella di progettazione ma il riscaldamento avverrà sempre con un minimo di ritardo e questo non va bene.

La mia idea è quella di provare differenti ugelli per avere una nebulizzazione ottimale.

Sono indeciso se provare con uno più piccolo per aumentare la pressione interna e la velocità esterna diminuendo la portata oppure uno più grande per avvicinarmi alla proporzione rispetto al carburante.

In pratica nel motore diesel se mettiamo una percentuale troppo alta rispetto alla temperatura noteremo la classica puzza di fritto.....perchè? Per il fatto che gli iniettori montati sono tarati per un carburante più fluido e, non riuscendo a nebulizzare bene quindi le goccioline sono troppo grosse, l'olio non brucia bene. Sembra una contraddizione ma è proprio così quindi penso che uno più grosso potrebbe risolvere il problema.

Che ne dite?
 
Ciao eccomi di nuovo,
questa mattina ho fatto una grande pulizia alla caldaia e quando ho cercato di riaccendere il bruciatore a olio ho avuto la sorpresa che non ne voleva sapere!!!!!Praticamente con la miscela che avevo preparato ieri non riusciva a partire. Sarà perchè la caldaia era fredda e anche il locale si era raffreddato........?

Quindi mi sono armato di bruciatorino a gas, quello con la bomboletta da 1/2 Kg, e il termometro ad infrarosso e ho cominciato a scaldare il tubetto all'uscita della pompa che porta all'uggello. Appena la temperatura sale a circa 130° comincia la fiamma e a 160° riesco anche a dare un pò di aria con il risultato di una bella fiamma (circa il 20% di gasolio).

A questo punto non potevo fermarmi ed ho provato con olio assoluto!!!!!!!!
Da non crederci!!!!!!! A 200° comincia la festa!!!!!!!!!!!!! BRUCIA DAVVERO!!!!!!!!!!!

E' fatta ragazzi. Bisogna solo scegliere il sistema se elettrico oppure a gas.

Peccato che adesso ho esaurito il tempo disponibile ma vi assicuro che nel giro di un mese sarà tutto in automatico!!!

ciao
 
sto cercando qualche produttore di caldaie multi olio , su internet ve ne sono motissimi in USA, ma in Europa non riesco a trovarne, suggerimenti di produttori? ho letto in questo thread che c'è qualcuno in Austria, ha un sito web?
 
salve a tutti....
non sò se vi interessa, :rolleyes:questa è la mia esperienza:
ho reperito una caldaia a gasolio tradizionale (di quelle con l'interno pieno di punte in ferro per il recupero del calore dai fumi...x intenderci...) unitamente alla caldaia ho avuto anche un bruciatore a gasolio.
ma poichè il gasolio:preoccupato: .... è gasolio,
ho provato a farla andare ad olio vegetale usato!:)

all'inizio ho fatto qualche prova, i problemi erano:
-sporcizia (SEMINI,residui alimentari, cremosità...)
-densità
-cetano.

ho risolto così:

ho cercato e trovato un bruciatore della riello modello "MICIO", (era usato negli anni 70 per far andare le caldaie ad olio combustibile)dotato di ignettore con ugello idoneo, di riscaldatore interno a resistenza da 55w, di filtro a pettine e di compressore con giusto potenza da spingere in maniera eccellente il biocombustibile .:spettacolo:

a questo bruciatore ho comunque anteposto (tra serbatoio e bruciatore) un riscaldatore a resistenza da 200W 3 litri, che mi porta e mantiene l'olio a 40 gradi rendendolo fluido come il gasolio....

Chiaramente prima di fare il pieno al serbatoio primario, l'olio lo faccio decantare per qualche giorno, poi lo filtro con i filtri da frantoio(ovatta) ed infine lo servo alla mia caldaia che mi scalda costantemente 200mtq di casa.

P.S. dimenticavo una piccola chicca.....::rolleyes:
poichè i residui della combustione intasavano i travasi dei fumi e mi toccava pulirla ogni 30 gg....:preoccupato:
ho eliminato i "pirulicchi" raccogli calore su cui si fermavano i residui e le ceneri ed ora va come un orologio.....
....la pulisco solo una volta ogni tre mesi!!!!:spettacolo:
 

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