Caldaia a gusci e Conto Termico


ok giuseppe, non posso confrontarmi con la tua esperienza, ma per me, la prima esigenza (anche se sbaglio) e' avere una caldaia policombustibile (di semplice manutenzione) per evitare di essere legato ad un solo prodotto (vedi la storia del "metano ti da' una mano").
credo che optero' per la semplice detrazione fiscale o sconto in fattura (se conveniente).
saluti

nulla ti costa provare a ragionare nel giusto modo, e cioè partire dall'inizio e non dalla fine..... (basta parlare con un tecnico professionista del settore, non con un semplice venditore)
poi, come sempre dico, casa e soldi sono tuoi, quindi farai quel che vuoi
 
quello che intendo è che rimarrà sempre una piccola percentuale di sporcizia nonostante la pulizia funzioni perfettamente. chiaro a meno di non bruciare legni resinosi o porcherie plastiche...li si che si potrebbero bloccare del tutto.
in una caldaia non si brucia plastica.....




scusa se insisto, ma ho guardato lo spaccato della ookfen:
non esiste solo quella marca di prodotti di fascia alta.....
ci sono caldaie che puliscono anche altro

lo scambio termico si ha negli scambiatori
l'ottimizazzione della combustione si ha nel braciere
la ventola estrazione fumi non ha uno scambio termico (se questa si sporca, i problemi sono altrove. Quindi si tratta di errori che il bravo tecnico non commette)
 
Ultima modifica:
in una caldaia non si brucia plastica.....

era sarcastico ...è ovvio che non si bruci plastica, ma può capitare del pellet di qualità inferiore...o magari usare un pellet a2 e non a1.


non esiste solo quella marca di prodotti di fascia alta.....
ci sono caldaie che puliscono anche altro

potresti citarne qualcuna? per curiosità ho ancora guardato la solarfocus, hanno aggiunto delle palette sulla pulizia degli scambiatori per migliorarne l' efficacia, ma null' altro


lo scambio termico si ha negli scambiatori
l'ottimizazzione della combustione si ha nel braciere
la ventola estrazione fumi non ha uno scambio termico (se questa si sporca, i problemi sono altrove. Quindi si tratta di errori che il bravo tecnico non commette)

è vero quello che dici, ma a parte il bracere autopulente il resto della camera di combustione non mi risulta abbia una pulizia (io la mia la pulisco a mano ogni tanto, e ci trovo sempre un po' di sporco)
gli scambiatori è semplicemnte impossibile che siano sempre puliti e performanti come da nuovi
la ventola estrazione fumi, non fa scambio termico...ma è lei responsabile del corretto rapporto di combustione. e aspirando costantemente i fumi anche della cenere\fuliggine ci finirà...e le sue prestazioni diminuiranno. si può in parte ovviare smontandola e pulendola di tanto in tanto...
 
era sarcastico ...è ovvio che non si bruci plastica, ma può capitare del pellet di qualità inferiore...o magari usare un pellet a2 e non a1.
se si fa CT2.0, si usa solo pellet A1
se si usa pellet A2, ci sono caldaia di fascia alta predisposte per "digerire" anche pellet non ottimo (anche se si dovrebbe SEMPRE usare pellet ottimo)




potresti citarne qualcuna?
ce ne sono, ce ne sono
ma per regolamento non cito prodotti che vendo




è vero quello che dici, ma a parte il bracere autopulente il resto della camera di combustione non mi risulta abbia una pulizia (io la mia la pulisco a mano ogni tanto, e ci trovo sempre un po' di sporco)
questo la tua
altre puliscono benissimo il luogo di combustione

gli scambiatori è semplicemnte impossibile che siano sempre puliti e performanti come da nuovi
e chi lo dice?
basta orientarsi su generatori di qualità (altrimenti sarebbero tutti uguali)

la ventola estrazione fumi, non fa scambio termico...ma è lei responsabile del corretto rapporto di combustione. e aspirando costantemente i fumi anche della cenere\fuliggine ci finirà...e le sue prestazioni diminuiranno. si può in parte ovviare smontandola e pulendola di tanto in tanto..
.
se la trovi sporca, significa che hai altri problemi (e quindi vanno risolti quelli)
la ventola se non si mbratta o si blocca (ripeto, per altri problemi) non inficia la resa del generatore (in quanto i giri variano al bisogno)
 
Non arrabbiatevi GiuseppeRG e athxp avete ragione entrambi
GiuseppeRG è vero la caldaia Austriaca che vendi la Windhager pulisce il bruciatore e i turbolatori, ma è anche vero come dice athxp non può rimuovere tutto e tornare come nuova i turbolatori sono rettangolari un minimo rimane perchè altrimenti non si potrebbero nemmeno muovere, questi signori lo sanno bene che sia una tanto per fare dei nomi Windhager, Ookfen, Eta, ecc. per sporcare poco e mantenere alto il rendimento bisogna bruciare solo combustibili ottimi e certificati (Vengono provate con prodotti di casa loro (Austriaco)). Queste case stanno facendo sempre nuovi prodotti per cercare di inquinare il meno possibile come caldaia a condensazione, bruciatore senza fiamma, filtri elettrostatici, ecc.,
mentre noi vogliamo continuare a usare i nostri micro inceneritori a bruciare di tutto ma questo ora in molte regioni non è più possibile perchè i generatori devono essere 4 o 5 stelle, e per il momento le policombustibile non sono certificate.
Capisco bene il discorso dei costi del combustibile ma se si vuole usare la biomassa bisogna fare il massimo per inquinare il meno possibile.
 
Nicht, io non posso fare nomi per regolamento...... :):):)

Le policombustibili "mangiatutto" avranno vita breve.... (per fortuna)......
E' impensabile spingere per le auto elettriche e bruciare "scorze" in locomotive 800centesche.....
 
Capisco bene il discorso dei costi del combustibile ma se si vuole usare la biomassa bisogna fare il massimo per inquinare il meno possibile.

Non è la caldaia che deve consumare poco.......................................... e la casa che deve consumare poco
Il mio reparto notte,3 camere e 2 bagni ad oggi ha avuto solo 14 ore di termosifoni accesi, dal 15 Ottobre
E il Generatore mai superato 5 Kw di potenza massima....
Scaldo 1024 metri cubi di volume
Il termostato adesso 20,6 e termo a 38 gradi di mandata
 
Nicht, io non posso fare nomi per regolamento...... :):):)

Le policombustibili "mangiatutto" avranno vita breve.... (per fortuna)......
E' impensabile spingere per le auto elettriche e bruciare "scorze" in locomotive 800centesche.....

Diciamo che dipende anche da cosa si vuole bruciare, esistono combustibili alternativi al pellet che comunque rispettano (almeno ad oggi) determinate normative nazionali sulla qualità della biomassa, se al posto di tagliare alberi per produrre pellet si riesce a recuperare quel materiale ritenuto di scarto, come i gusci della frutta secca o il nocciolino depolverato a dovere, secondo logica adottata per definire la biomassa comune su carta dovrebbe essere la medesima cosa, se si guarda alla questione co2 no?
Ovvio che se bruci la monnezza è un altro paio di maniche, la sansa oleosa per esempio la eliminerei proprio impossibilitandone la vendita come combustibile ma se parliamo di materiali prettamente legnosi non vedo quale possa mai essere il problema per la questione ambientale, ho letto che molte aziende stanno sperimentando anche altri tipi di noccioli tipo quelli delle ciliegie, recuperati dalle industrie dolciarie
 
Diciamo che dipende anche da cosa si vuole bruciare

certo, ma ci sono due questioni:

- la certificazione del prodotto (quanti sottoprodotti sono certificati, cioè si sa da dove arrivano e cosa c'è dentro di sicuro?)
- la poca resa, e di conseguenza le elevatissime emissioni, che hanno i generatori che bruciano tali combustibili a livello famigliare (non intendo a livello industriale, dove si hanno filtri particolari)
 
bè, ovvio che non si debba e non si possa comprare il nocciolino dal cugino dell'amico, ma molte aziende si sono diciamo specializzate nel certificare il proprio prodotto per farlo rientrare nelle specifiche previste ad oggi dalla normativa nazionale, che infatti costa molto di più di un'equivalente non riconosciuto da nessuno, si parla nell'ordine dei 24,50 al quintale per il nocciolino contro i 17/18 di un'equivalente preso dal frantoio qualsiasi.
Poi certo, non è una certificazione come la en plus, ma anche qui ce ne sarebbe da disquisirne, ci sono pellet (soprattutto dell'este europa) comunque certificati che quando li bruci sembra di dare fuoco a una discarica per la puzza che tirano fuori, me ne sono capitati certi certificati a1 che lasciavano certi cozzì di clinker da fare schifo, altri che non facevano clinker ma erano talmente imbottiti di collanti vari da avere pezzi di 10 cm di lunghezza che intoppavano la clochea.
Purtroppo come in ogni cosa c'è il buono e il meno buono, però se si compra responsabilmente si può usare qualsiasi cosa in maniera responsabile e senza creare danno all'ambiente
 
quindi, se devo pagarlo 24.50 certificato, compro il pellet a 26 certificato e ho meno cenere, meno problemi, caldaie priù prestanti, ecc ecc.....

dopo tanti tanti anni nel settore, e dopo tante tante tante esperienze........ sono sempre piuù convinto che certe tipologie di caldaie sono destinate alla tomba......
 
ma guarda, ti dirò...per la mia esperienza non ho notato chissà quale "zozzeria" con questo tipo di nocciolino, potrei quasi dire che la cenere è pari a quella che trovo usando il pellet, ma più chiara e leggera.
E a parità d'uso dei riscaldamenti ne consumo meno rispetto al pellet, di certo non si parla di miracoli sia chiaro ma se con il pellet uso 3 sacchi al giorno col nocciolino ne uso meno, diciamo circa 2 e mezzo, sul carico settimanale ballano una quarantina di chili di materiale indicativamente
 
ma guarda, ti dirò...per la mia esperienza non ho notato chissà quale "zozzeria" con questo tipo di nocciolino, potrei quasi dire che la cenere è pari a quella che trovo usando il pellet, ma più chiara e leggera.
E a parità d'uso dei riscaldamenti ne consumo meno rispetto al pellet, di certo non si parla di miracoli sia chiaro ma se con il pellet uso 3 sacchi al giorno col nocciolino ne uso meno, diciamo circa 2 e mezzo, sul carico settimanale ballano una quarantina di chili di materiale indicativamente

parlo di emissioni....... in atmosfera
all'ambiente interessa quelle......

nel tuo caso, sui consumi, si parla di caldaia marina multicombustibile...
per avere un confronto reale, servirebbe scaldare la tua casa con una caldaia specifica a pellet di fascia medio/alta, per fare i confronti sul combustibile

questo intendo...... secondo la mia opinione, nel 2022 installare una multicombustibile non ha nessun senso (ne economico, ne di gestione)

se poi uno ce l'ha e deve farla funzionare per forza, altro discorso....
 
io sto provando il caldoliva su consiglio del negoziante cui mi rivolgo stagionalmente per la biomassa, me lo ha consigliato perchè tratta unicamente olive toscane e non di origini marine, a basso contenuto di eventuale silicio a sua detta.
Ed effettivamente di clinker nel braciere non ne sto trovando, brucia molto bene e sembra anche avere un'ottima resa, ne sono effettivamente soddisfatto
 
Nicht, io non posso fare nomi per regolamento...... :):):)

Le policombustibili "mangiatutto" avranno vita breve.... (per fortuna)......
E' impensabile spingere per le auto elettriche e bruciare "scorze" in locomotive 800centesche.....

hai ragione. il punto però è che bisorrebbe cercare di eliminare del tutto la biomassa...o lasciarla solo per "pochi casi". qua da me, purtroppo, vedo ancora ristrutturazioni importanti dove la casa viene portata in classe A ed oltre, impianto radiante a pavimento....e caldaia a pellet :cry:
 
.e caldaia a pellet :cry:

dipende sempre dal generatore
ci sono caldaie di fascia alta che emettono meno di una sigaretta.....

come ci sono PDC alimentate da energia prodotta da centrali a carbone....

come vedi, non sempre la regola è univoca.....

importante è cercare di fare il possibile per la scelta intrapresa
 
dipende sempre dal generatore
ci sono caldaie di fascia alta che emettono meno di una sigaretta.....

NON sono daccordo. sempre legna bruci, non si scappa da scuola....faranno un po' meno emissioni ma sono Inparagonabili a una pdc o anche una caldaia a gas.

come ci sono PDC alimentate da energia prodotta da centrali a carbone....

con la pdc va meso fotovoltaico, altrimenti si perdono quasi tutti i vantaggi.
le centrali a carbone...boh, forse in cina...


come vedi, non sempre la regola è univoca.....

importante è cercare di fare il possibile per la scelta intrapresa

si, ma per quanto mi riguarda oggigiorno nel 2022, trovo davero poco sensata la scelta di mettere una caldaia a pellet in una casa nuova o ristruttturata e riqualificata energeticamente.
per me la biomassa dovrebbe rimanere in uso a chi si autoproduce legna, cippato o gusci che siano. cosi' come il gasolio dovrebbe rimanere per i mezzi da trasporto pesante e stop.
 
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NON sono daccordo. sempre legna bruci, non si scappa da scuola....faranno un po' meno emissioni ma sono Inparagonabili a un apdc o anche una caldaia a gas.
perchè, il metano e i combustibili per produrre EE x PDC non emettono nulla ? pensi che tutte le PDC in Italia funzionino con il proprio FV ? o che il metano che si usa venga da Marte ed emetta aroma di violetta ?



con la pdc va meso fotovoltaico, altrimenti si perdono quasi tutti i vantaggi.
le centrali a carbone...boh, forse in cina...
quindi FV, batterie di accumulo, ecc ecc...... altrimenti peschi in rete (e con i prezzi che ci saranno, devi accendere un mutuo...)
pensi che l'EE in Italia venga pordotta con le rose? con carbone, gas, eolico, biomasse, FV, pale, idro, ecc ecc.....
mi sembra di vedere l'Audi alla Parigi-Dakkar tutta VERDE ecologica, ma che abbina ai motori elettrici un 2.000 a benzina per ricaricarli..... :clapping::clapping:
nulla e niente va bene per tutti, così come le PDC o le biomasse..... (dicasi libertà di scelta)




si, ma per quanto mi riguarda oggigiorno nel 2022, trovo davero poco sensata la scelta di mettere una caldaia a pellet in una casa nuova o ristruttturata e riqualificata energeticamente.
per me la biomassa dovrebbe rimanere in uso a chi si autoproduce legna, cippato o gusci che siano. cos' come il gasolio dovrebbe rimanere per i mezzi da trasporto pesante e stop.
e chi non ha la casa nuova? hai idea di che % di case in Italia si parla? e se tutti mettono PDC, cosa succede?
benissimo, un'opinione come altre che può essere controvertita, come pure le altre
come vedi, io sono sempre stato dell'idea che ogni persona, nel rispetto delle norme vigenti, fa quel che vuole.....
tutto qui
 
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perchè, il metano e i combustibili per produrre EE x PDC non emettono nulla ? pensi che tutte le PDC in Italia funzionino con il proprio FV ? o che il metano che si usa venga da Marte ed emetta aroma di violetta ?

nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. semplicemente trasformare il legno in calore, è molto ma motlo più inquinante che trasformare gas metano in calore.
l'energia elettrica meriterebbe un discorso molto più articolato e qui andiamo off topic oltre a quelo che già siamo

quindi FV, batterie di accumulo, ecc ecc...... altrimenti peschi in rete (e con i prezzi che ci saranno, devi accendere un mutuo...)
pensi che l'EE in Italia venga pordotta con le rose? con carbone, gas, eolico, biomasse, FV, pale, idro, ecc ecc.....
mi sembra di vedere l'Audi alla Parigi-Dakkar tutta VERDE ecologica, ma che abbina ai motori elettrici un 2.000 a benzina per ricaricarli..... :clapping::clapping:
nulla e niente va bene per tutti, così come le PDC o le biomasse..... (dicasi libertà di scelta)

no aspetta...batterie lo hai detto te. quello è quanto più di antieconomico ci sia. io mi fermo a fotovoltaico ben dimensionato + pdc. e casa BEN isolata.



e chi non ha la casa nuova? hai idea di che % di case in Italia si parla? e se tutti mettono PDC, cosa succede?
benissimo, un'opinione come altre che può essere controvertita, come pure le altre
come vedi, io sono sempre stato dell'idea che ogni persona, nel rispetto delle norme vigenti, fa quel che vuole.....
tutto qui

il punto è proprio questo. il governo ha dato forti incentivi per le riqualificazioni energetiche, basta solo vedere una spanna oltre al proprio naso. le case vecchie, dato che il nostro paese è pieno di borghi antichi e storici, vanno preservate e vissute. ma anche aggiornate e riqualificate.
però finchè gente che ha una casa in classe F o G e spende magari 20 mila euro per rifare il locale caldaia passando da legna a pellet, perchè tanto li detrae....
per carità ognuno fa quel che vuole...nel bene e purtroppo nel male.
 

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