Caldaia a gusci e Conto Termico


nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. semplicemente trasformare il legno in calore, è molto ma motlo più inquinante che trasformare gas metano in calore.
l'energia elettrica meriterebbe un discorso molto più articolato e qui andiamo off topic oltre a quelo che già siamo
mai sentito dire che la biomassa per crescere assorbe l'anidride che emette bruciando ? dicasi cerchio chiuso
il metano assorbe quelelo che emette ?
no, tanto per dire............


no aspetta...batterie lo hai detto te. quello è quanto più di antieconomico ci sia. io mi fermo a fotovoltaico ben dimensionato + pdc. e casa BEN isolata
.
quindi, secondo te tutte le case degli italiani si possono riscaldare con PDC, FV e senza batterie ? ah.... buona a sapersi......





il punto è proprio questo. il governo ha dato forti incentivi per le riqualificazioni energetiche, basta solo vedere una spanna oltre al proprio naso. le case vecchie, dato che il nostro paese è pieno di borghi antichi e storici, vanno preservate e vissute. ma anche aggiornate e riqualificate.
paghi tu i lavori ?


perchè tanto li detrae....
perchè, gli incentivi per FV, caldaie a metano, PDC, ecc ecc, chi li paga? pantalone?


per carità ognuno fa quel che vuole...nel bene e purtroppo nel male.
secondo il tuo punto di vista, che può essere diverso da quello di un'altro....
mai sentito parlare di democrazia ? nel rispetto delle norme....
 
mai sentito dire che la biomassa per crescere assorbe l'anidride che emette bruciando ? dicasi cerchio chiuso
il metano assorbe quelelo che emette ?
no, tanto per dire............


ah bon, allora tutt' apposto! bastava solo quello, e io che pensavo che in una combustione si producessero polveri sottili, pm10, nox vari ecc ecc ecc...



.
quindi, secondo te tutte le case degli italiani si possono riscaldare con PDC, FV e senza batterie ? ah.... buona a sapersi......

qualunque casa mediamente isolata (anche non per forza ottimamente isolata) si puà scaldare tramite pdc. anche se si utilizzano i termosifoni. e no, non occorre spendere 15000 euro di pdc.
le batterie per alimentare la pdc sono semplicemente "inutili". in compenso le batterie sono state ampiamente sponsorizzate tra gli interventi rientranti nelle detrazioni: della serie, ho una casa colabrodo che necessiterebbe di interventi seri e mirati...me ne frego, però metto la batteria tesla : )
non so se ridere o piangere....


paghi tu i lavori ?

si...ma anche te altri 60 milioni di italiani circa...


perchè, gli incentivi per FV, caldaie a metano, PDC, ecc ecc, chi li paga? pantalone?

tutti li paghiamo.


secondo il tuo punto di vista, che può essere diverso da quello di un'altro....
mai sentito parlare di democrazia ? nel rispetto delle norme....

vedi, i punti di vista sono una cosa molto opinabile e discutibile. le cose oggettive e supportate dai dati invece no. e non c'è democrazia nella matematica. 2+2=4. non è che per te fa 5 per un altro 7 ecc ecc...non trovi?
 
vedi, i punti di vista sono una cosa molto opinabile e discutibile. le cose oggettive e supportate dai dati invece no. e non c'è democrazia nella matematica. 2+2=4. non è che per te fa 5 per un altro 7 ecc ecc...non trovi?

esatto, il problema è voler aver sempre ragione, anche contro le idee altrui.... (che rispettano le normative vigenti)
a differenza di altri, io non sono contro le PDC...... ogni persona, ripeto nel rispetto delle norme, fa quel che vuole
ma non mi sembra sia la tua idea....
peccato
 
esatto, il problema è voler aver sempre ragione, anche contro le idee altrui.... (che rispettano le normative vigenti)
a differenza di altri, io non sono contro le PDC...... ogni persona, ripeto nel rispetto delle norme, fa quel che vuole
ma non mi sembra sia la tua idea....
peccato

e certo che non è la mia idea. non puoi sostenere che una caldaia a legna o a pellet per quanto di fascia alta sia comparabile, a livello di emissioni, a una pdc. perchè semplicemente è sbagliato. e non è un opinione, ma un dato di fatto.
 
e certo che non è la mia idea. non puoi sostenere che una caldaia a legna o a pellet per quanto di fascia alta sia comparabile, a livello di emissioni, a una pdc. perchè semplicemente è sbagliato. e non è un opinione, ma un dato di fatto.

ripeto, devi guardare oltre il tuo naso, e pensare con cosa viene prodotta l'EE con cui alimenti la PDC (non dirmi che tutte le PDC nel mondo usano l'EE del FV autoprodotta, perchè lo sai tu come lo so io che così non è. Questo è un DATO DI FATTO).
ripeto anche che le emissioni della biomassa sono a circolo chiuso, in quanto riassorbite dalla pianta stessa che poi si andrà a bruciare
e terza ripetizione.... nel rispetto delle norme vigenti, legna e pellet fanno parte delle transazione green (nel caso non ne fossi al corrente)

poi, come sempre dico, libertà di opinione per tutti se rientrano nelle norme che la società a cui apparteniamo ha creato (io non contesto la tua, ma vedo con piacere che tu non accetti la mia.... Peccato.... è di solito il "modus operandi" degli estremisti....)

P.S.: sbaglio o questa è una discussione che verte sulla biomassa, convenieneza dei gusci rispetto al pellet, CT2.0, ecc ecc....... e non sulle PDC ?
Mi sembra di essere tornato indietro a qualche tempo fa in cui un gruppo di forsennati "pro PDC" avevano invaso la sezione BIOMASSE del forum proponendo le PDC anche per fare il caffè..... :spettacolo:
 
Ultima modifica:
Ipotizziamo una casa anni 80, che vada riscaldata con temperature troppo alte perché convenga la pdc, che si trovi in campagna non servita da metano e che abbia il classico tubero a gpl con relativa caldaia oltre a termocamino.
Casa mia in pratica.
Ho speso poco meno di 20mila euro, dopo 10 anni andrò a recuperarne circa la metà oltre il conto termico già rientrato.
Se tutto va bene l'impianto dovrebbe durarmi una ventina d'anni, mi auguro.
Prima di ciò spendavamo mediamente 2500 euro tra gpl e legna, oggi ne spendiamo mediamente 1500 euro di sola biomassa.
Al netto del nostro risparmio familiare, é incontrovertibile anche un risparmio di emissioni inquinanti, avendo di fatto eliminato il gpl per il riscaldamento.
 
ripeto, devi guardare oltre il tuo naso, e pensare con cosa viene prodotta l'EE con cui alimenti la PDC (non dirmi che tutte le PDC nel mondo usano l'EE del FV autoprodotta, perchè lo sai tu come lo so io che così non è. Questo è un DATO DI FATTO).
ripeto anche che le emissioni della biomassa sono a circolo chiuso, in quanto riassorbite dalla pianta stessa che poi si andrà a bruciare
e terza ripetizione.... nel rispetto delle norme vigenti, legna e pellet fanno parte delle transazione green (nel caso non ne fossi al corrente)


ovvio che non tutta l'energia è fatta tramite fv, ci mancherebbe altro.
tipeto poi che le emissioni della biomassa, dato che si tratta di una COMBUSTIONE, non sono affatto a circolo chiuso. ci sono un infiità di altre cose prodotte che sono cancerogene e tossiche per l' uomo e per la natura.

p.s : il pellet, oltre che inquinare all'atto della combustione, inquina pure per essere prodotto!

poi, come sempre dico, libertà di opinione per tutti se rientrano nelle norme che la società a cui apparteniamo ha creato (io non contesto la tua, ma vedo con piacere che tu non accetti la mia.... Peccato.... è di solito il "modus operandi" degli estremisti....)

aridaje con sta libertà...la hai. puoi scrivere qui sul forum quel che vuoi (nel rispetto delle regole). non siamo ne in cina e ne in corea del nord. come vedi il dibattito è pienamente aperto, e questa è la più grande prova di democrazia.
ovviamente io non accetto la tua idea, ma la rispetto. non capisco dove vuoi andare a parare...


P.S.: sbaglio o questa è una discussione che verte sulla biomassa, convenieneza dei gusci rispetto al pellet, CT2.0, ecc ecc....... e non sulle PDC ?
Mi sembra di essere tornato indietro a qualche tempo fa in cui un gruppo di forsennati "pro PDC" avevano invaso la sezione BIOMASSE del forum proponendo le PDC anche per fare il caffè..... :spettacolo:








Ipotizziamo una casa anni 80, che vada riscaldata con temperature troppo alte perché convenga la pdc, che si trovi in campagna non servita da metano e che abbia il classico tubero a gpl con relativa caldaia oltre a termocamino.
Casa mia in pratica.
Ho speso poco meno di 20mila euro, dopo 10 anni andrò a recuperarne circa la metà oltre il conto termico già rientrato.
Se tutto va bene l'impianto dovrebbe durarmi una ventina d'anni, mi auguro.
Prima di ciò spendavamo mediamente 2500 euro tra gpl e legna, oggi ne spendiamo mediamente 1500 euro di sola biomassa.
Al netto del nostro risparmio familiare, é incontrovertibile anche un risparmio di emissioni inquinanti, avendo di fatto eliminato il gpl per il riscaldamento.

se la scaldi con temperaure di mandata troppo alte probabilmente hai o i termosifono troppo piccoli...oppure la casa semplicemente disperde troppo.
l' isolamento termico, dovrebbe SEMPRE essere la prima cosa su cui intervenire per migliorare il confort e limitare gli sprechi energetici.
però purtroppo la mentalità italica è dura a morire...un po' come quelli che installano caldaie a legna senza puffer. "tanto han sempre fatto così" e "ha sempre funzionato bene"
 
Non è la caldaia che deve consumare poco.......................................... e la casa che deve consumare poco
Il mio reparto notte,3 camere e 2 bagni ad oggi ha avuto solo 14 ore di termosifoni accesi, dal 15 Ottobre
E il Generatore mai superato 5 Kw di potenza massima....
Scaldo 1024 metri cubi di volume
Il termostato adesso 20,6 e termo a 38 gradi di mandata

Concordo in pieno.
Casa mia purtroppo non è coibentata (ci sto pensando ma ci sono aspetti tecnici difficili da risolvere)
ma nel mio piccolo ho fatto degli interventi infissi buoni, e dal 2006 ho un generatore che ha come potenza massima 9,9Kw e minima 0,9Kw, in questo momento sta modulando al 39% termo con mandata 49°, ambiente 20°C esterna 3°C
 
con la pdc va meso fotovoltaico, altrimenti si perdono quasi tutti i vantaggi.
le centrali a carbone...boh, forse in cina...

Purtroppo non solo in Cina, in Germania, e in ITALIA a La spezia Forse verrà dismessa quest'anno ma è tanti anni che lo dicono e si aspetta
 
ovvio che non tutta l'energia è fatta tramite fv, ci mancherebbe altro.
tipeto poi che le emissioni della biomassa, dato che si tratta di una COMBUSTIONE, non sono affatto a circolo chiuso. ci sono un infiità di altre cose prodotte che sono cancerogene e tossiche per l' uomo e per la natura.

p.s : il pellet, oltre che inquinare all'atto della combustione, inquina pure per essere prodotto!



aridaje con sta libertà...la hai. puoi scrivere qui sul forum quel che vuoi (nel rispetto delle regole). non siamo ne in cina e ne in corea del nord. come vedi il dibattito è pienamente aperto, e questa è la più grande prova di democrazia.
ovviamente io non accetto la tua idea, ma la rispetto. non capisco dove vuoi andare a parare...













se la scaldi con temperaure di mandata troppo alte probabilmente hai o i termosifono troppo piccoli...oppure la casa semplicemente disperde troppo.
l' isolamento termico, dovrebbe SEMPRE essere la prima cosa su cui intervenire per migliorare il confort e limitare gli sprechi energetici.
però purtroppo la mentalità italica è dura a morire...un po' come quelli che installano caldaie a legna senza puffer. "tanto han sempre fatto così" e "ha sempre funzionato bene"

Casa mia sono 330 mq abitabili, oltre ad altri 100 mq di locale ad uso cantina e 160 mq di sottotetto.
Mio padre probabilmente voleva una squadra di calcio per famiglia, non ne ho idea, ma comunque ha costruito questo "gigante" e devo sbrigarmela da me, dove arrivo metto il punto.
E per isolarla meglio di quello che é attualmente, essendo ricoperta in cortina ed essendo costruita in zona di vincolo paesaggistico (prima davano permessi a chiunque, prova dopo a metterci mano se ci si riesce) devo sottostare a determinate logiche imposte dai vincoli imposti, primo su tutti l'intoccabilità dell'estetica della casa.
Così é nata, così dovrà morire, e un cappotto in cortina...costerebbe meno la demolizione.
La casa si scalda con temperatura dell'acqua minima di 35 gradi, arrivando al momento ad essere 45 con 4 gradi esterni.
Dirai, temperature gestibilissime da una pdc.
Certo, rispondo, ma non al costo della biomassa, attualmente.
Avevo anche fatto i conti, 3 pdc da 7 kw.
Poi ho visto gli assorbimenti massimi, non mi basterebbero i 6kw di potenza attuale che ho, docrei aumentarla a 9 solo per le pdc, con relativo aumento del costo della potenza impegnata e dovendo comunque rifare la linea dal contatore a casa, i fili attuali non andrebbero bene ovviamente.
Il tutto senza fotovoltaico, perché al momento non possiamo realizzare quel che servirebbe per la gestione del tutto, anche qui ho ipotizzato almeno un 9 kw perché abbia senso farlo.
Quindi mi sono detto...devo creare un impianto sostenibile.
Per le mie tasche.
E l'unica risposta ad oggi é la biomassa, non se ne esce.
Ovvio che se avessi avuto 100mq da gestire avrei sicuramente agito diversamente.
Ma quando hai un casermone da sistemare la spesa deve anche valere per quel che hai poi in mano, perché nelle mie zone la villa classe A4 e qiella classe G valgono lo stesso.
Ovvero una miseria.
Anzi, magari quella.in classe G se si trova in zona più comoda la si vende pure meglio.
Per carità, bello il.concetto di ecologia e tutto quello che si vuole, ma poi a fine mese ci si deve pure arrivare
 
scusa se mi permetto, ma con le metrature che hai, magari un cappotto interno si poteva fare...anche se ti mangi qualche metro quadrato ne hai comunque una valanga.
oppure, se in famiglia non siete una squadra di calcio, si può pensare (tramite controparete) a ridurre lo spazio interno alle reali necessità.
 

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