Grazie per le risposte ragazzi,partecipai a questa discussione gia tempo fa,in quanto già da qualche anno avevo in mente di passare ad un prodotto di questo tipo. So bene che le rese non possono essere paragonate ma io vado un po al di sopra dei numeri e faccio un bilancio complessivo che comprende più fattori.
Vivo in una casa enorme,in zona climatica non estrema ma comunque necessita di un buon riscaldamento per 5 mesi.
Adoro il fuoco e attualmente acquisto circa 15 metri cubi di legna di castagna ( 80 90 quintali) in piu integro con legna autoprodotta. Se una cosa non manca dalle mie parti e proprio la legna di qualunque genere e a prezzi buoni.Inoltre si trova sansa e nocciolino di sansa a quintali. Con questo mando avanti il termocamino,ma sono l'unico a pensarla così in quanto a casa spesso non si ha il tempo di seguire il fuoco e far rendere al meglio tutto. Conti alla mano io spendo 400 euro di legna e 1000 di gas per la caldaia.
Invece acquistando una caldaia potrei permettermi il lusso di comprare più legna,integrare con il pellet o con altri triti,e avere solo la costanza di passare due tre volte al giorno per la carica.Sostituirei il termocamino interno con un camino normale giusto di compagnia. Non so perchè ma diverse persone mi dicono di vedere anche altri articoli,ma sinceramente oltre a D'alessandro e Carinci di prodotti così non ne ho trovati.Certo guardare oltralpe non sarebbe male,ma non idea di costi,leggo che sono più alti ma non so di quanto,sicuramente l'assistenza potrebbe essere complessa e poi scusatemi tanto ma io un po al made in italy ci tengo,nel senso che mi piace acquistare a chilometri ridotti.
Le mie domande erano comunque orientate a capire il funzionamento in generale,non tanto quello della fase iniziale che sicuramente potrebbe richiedere settimane di prove e aggiustamenti. Mi domando tipo lo svuotamento delle ceneri ogni quanto va fatto,considerando che cercherei di far funzionare la caldaia il più possibile a legna.I cassetti sono comodi capienti? e soprattutto ho visto che nella caldaia Frolig c'è un sistema che quando il cassetto ceneri viene estratto c'è come un coperchio che lo chiude in automatico ed evita dispersione di polveri. La pulizia dei condotti ogni quanto va fatta?e agevole?e anche in questo caso la ventola di aspirazione funziona per cui si evita polvere? chiedo cio perchè nel periodo invernale nel locale termico a volte stendo anche il bucato per cui vorrei evitare che diventi una grossa polveriera.
Dal punto di vista tecnico invece qualcuno sa dirmi come può essere collegata al mio impianto?può andare direttamente nel boiler (quindi sarebbe a vaso chiuso) o necessita di altri scambiatori?
Inoltre io tutto l'impianto lo faccio lavorare a temperature basse,nel senso che nella parte inferiore dell'accumulo mantengo una temperatura di 42 43 gradi che salgono a 45 46 nella parte superiore dove avviene il prelievo dell'acs. Ciò comporterebbe un funzionamento della caldaia a temperature più basse,nel senso che sarebbe sufficiente farla lavorare a 50 55 gradi per avere gia le temperature che a me servono. Può questo influire sulla durata della macchina e causare problemi di condensa e corrosione? Grazie a tutti per le risposte.
P.s. Ultima precisazione.Voi tutti parlate della 30 kw ma io sarei orientato alla 45 kw.Questa permette di inserire tronchiu piu grossi e non è un vantaggio da poco.1000 litri di accumulo sono sufficienti o sono pochi per una caldaia di tale potenza?