caldaia a legna e biomassa D'Alessandro CLP


Ok,lasciamo stare ,buona notte.I consumi di un generatore come vengono calcolati,con la potenza utile?Allora non ci siamo capiti,le aziende debbono mettere tutti i dati,e spesso fanno le furbette,omettendo qualche dato in special modo nei termocamini.Detto questo ,se le aziende fanno le furbette,i venditori........... che fanno? gli indiani
 
ok, allora scrivi alla Froling, Okofen, Solarbayer, KWB, ecc ecc e digli che sono TUTTI furbetti....
che vuoi che ti dica?
io con i miei clienti non faccio l'indiano, e questo che importa a me.
 
dai termica invece di fare inutili discussioni dicci della tua esperienza con la clp come ti trovi se sei soddisfatto qualche regolazione cosi ci confrontiamo
 
ak47 buon giorno..e spero che rimanga tale.Prima di rispondere alla tua domanda, se mi è consentito ,vorrei IO rivolgerti delle domande...per fare un'affermazione del genere hai letto tutta la discussione? pensi veramente che siano chiacchiere inutili?ti piace farti prendere in giro dalle aziende e da venditori compiacenti?inoltre ti chiedo..quando leggi i post di una discussione...li leggi con attenzione? ovvero li leggi tanto per leggerli?, questa mia ultima domanda è in riferimento alla tua DOMANDA
Ti allego questo link,leggiti le caretteristiche e dimmi se hai capito cosa andresti ad acquisare.Se vado io e il venditore mi ripete a pappagallo le caretteristiche dell'accrocchio gli spu....in faccia.
Questo a conferma delle chiacchiere inutili
http://www.caldaiaecologica.com/dettaglio_pagine.php?id_p=31&id=4&id_s=64&lingua=1
 
Ultima modifica:
ciao termica si è un buon giorno grazie. Non volevo polemizzare ho saputo che sei in possesso di una D'ALESSANDRO CLP e volevo solo scambiare qualche chiacchiera con te per sapere come ti sei trovato dato che penso che solo chi utilizza un determinato prodotto ne conosce pregi e difetti in modo molto più approfondito di chi li vende. Tutto qua. Dimenticavo ho utilizzato anche io una clp 34 quest inverno e ne sono rimasto soddisfatto.Te lo ripeto era solo per confrontare le nostre esperienze, visto che la discussione è sulla clp,non per polemizzare
 
Ak,la situazione si aggrava,tu non leggi i post,le persone farneticano e danno false informazioni,quindi un invito che rivolgo a te e di chi ti ha informato sul possesso della clp, di leggere sia il post 62 sia il post 71 di questa discussione.Per il resto non ti preoccupare,ciao
 
il consumo preciso non te lo so dire perchè la legna la faccio di mio però diciamo sui 130 quintali per scaldare a 20 gradi per 12ore 320 metri quadri più acqua sanitaria per quattro persone. si puffer obbligatorio con la legna io ho messo un tank in tank cordivari da 1000 lt
 
Personalmente no, mi sono trovato bene. L'unica cosa forse è che nella 30 kw la legna può essere lunga massimo 42 cm.
 
Dimensione fiamma a legna CLP30

Dimensione fiamma a legna CLP30

... dopo tanto sono finalmente riuscito ad installare la CLP30 ed e' in funzione da circa un mese.
Vorrei confrontarmi con gli altri possessori di questa caldaia per condividere le informazioni.

Per esempio nel funzionamento a legna ho notato una grande diversità della fiamma rovescia a seconda della dimensione di ciò che si brucia.
Mi spiego meglio: in fase di accensione metto in basso legna molto piccola e tavolette e la fiamma iniziale e' molto grande, riempie completamente la camera di combustione inferiore e arriva al bruciatore del pellet in basso.
Quando questa legna piccola è bruciata e rimane legna di grandezza media (circa 10-15 cm) la fiamma si riduce di parecchio e arriva fino a metà della camera inferiore.
Ma se metto legna più grande, diciamo 20 cm, la fiamma si riduce ancora di più ed è appena visibile dallo spioncino se si guarda in alto.
Fa cosi' anche a voi?

Poi un'altra cosa che ho notato e' che la carica di legna si incendia tutta, anche nella parte alta: ma nelle caldaie a fiamma inversa non dovrebbe incendiarsi solo la parte bassa, quella a contatto con la feritoia inferiore?
 
Ciao,
Anche io da un paio di inverni ho la tua stessa caldaia!

Sinceramente non ho mai visto nella mia la fiamma arrivare in fondo, nella mia arriva al massimo a metà camera. Ho notato anche io che bruciando legna grossa la fiamma è poco visibile, infatti ho preso uno spaccalegna e la legna grossa la spacco. In questo modo secondo me la combustione è migliore.

Non ho mai notato che la legna si incendiasse nella parte alta, tende a farlo quando si apre lo sportello di carico perchè vengono aspirati i fumi ed in pratica brucia come una caldaia normale. Se hai un bello strato di braci, fai una bella carica, lasci bruciare una mezzora, apri, vedrai che è incendiata solo la parte bassa.
Diverso il discorso quando viene raggiunta la temperatura impostata e la caldaia si spegne con la legna dentro (automantenimento) allora sembra che si incendi tutto, secondo me per via del tiraggio naturale.

Questo il comportamento della mia caldaia, ma sinceramente non sò dirti se è normale o no!!!
 
Ciao Ragazzi,
è da tempo che non scrivo in questa discussione alla quale avevo partecipato nel 2012.Già all'epoca chiedevo informazioni sulla d'alessandro CLP in quanto volevo sostituire termocamino e gas con un unico prodotto che mi garantisse economicità e tempi di ricarica maggiori rispetto al termocamino. Oggi a causa di un difetto nel camino sono quasi costretto a procedere verso tale direzione. La mia scelta resta sempre verso una policombustibile,vivo in un parco nazionale,la legna abbonda sia da acquistare che autoprodotta,cosi come non manca il nocciolino o altri prodotti triti. Ho messo a paragone due caldaie credo simili,la D'alessandro clp e la Carinci prestige. Altri prodotti simili non ne trovo e non ho grossa conoscenza.
Anche a me consigliano di prendere in considerazioni l'eventualità di prodotti d'oltralpe,tipo caldaie austriache o tedesche. L'unica alternativa vista è la froling;mi sembrano davvero prodotti ottimi ma chiamando in azienda mi hanno detto che non lavorano nella mia regione e dunque non hanno ne venditori ne assistenza.
Qualcuno sa farmi un elenco di macchine di pari caratteristiche di potenza che va dai 35 ai 50 kw?

Tornando a me il mio impianto esistente è fatto da un accumulo di 1000 lt con tre serpentine,una x il solare termico,una caldaia gas e l'altra per il termocamino che presto eliminerò.13055805_991686900922018_110483463783661570_o.jpg13072893_991686907588684_3858700548970417495_o.jpg

In allegato ho messo le foto.
Chi ha esperienza con la d'alessandro clp 45kw?chi sa dirmi come va?se è complessa o meno nella gestione e chi sa dirmi che tipo di collegamento devo fare a questo impianto?avendo gia un boiler da 1000 litri mica serve aggiungere altri accumuli?Considerando che ho una grossa superficie da riscaldare con impianto radiante a pavimento.Grazie
 
Ciao, io ho la CLP da tre anni se non sbaglio, con Puffer da 1000 + Boiler per ACS da 300 (Separati).
Come tutte le cose bisogna prenderci la mano e seguirla un attimo, una volta capito come funziona l'impianto ed modificando qualche parametro di configurazione riesco tranquillamente a fare due cariche al giorno, mantenendo la brace per il giorno successivo. Anche il passaggio pellet legna pellet automatico ha richiesto qualche modifica dei parametri per funzionare meglio.
Comunque ad oggi non mi lamento, mai avuto problemi.
Se hai qualche domanda scrivi pure, per l'impianto non sono esperto...
 
Anch'io ho la clp e mi trovo molto bene. Chiaramente non puoi paragonarlo ad un austriaca ma il suo prezzo non si avvicina neppure. All'inizio devi prenderci la mano ma ricorda che una policombustibile non può darti la resa in termini di riferimento di una caldaia che usa un solo combustibile. Se sei disposto ad accettare questo compromesso è la caldaia che fa per te e a costi accettabili.
 
Grazie per le risposte ragazzi,partecipai a questa discussione gia tempo fa,in quanto già da qualche anno avevo in mente di passare ad un prodotto di questo tipo. So bene che le rese non possono essere paragonate ma io vado un po al di sopra dei numeri e faccio un bilancio complessivo che comprende più fattori.
Vivo in una casa enorme,in zona climatica non estrema ma comunque necessita di un buon riscaldamento per 5 mesi.
Adoro il fuoco e attualmente acquisto circa 15 metri cubi di legna di castagna ( 80 90 quintali) in piu integro con legna autoprodotta. Se una cosa non manca dalle mie parti e proprio la legna di qualunque genere e a prezzi buoni.Inoltre si trova sansa e nocciolino di sansa a quintali. Con questo mando avanti il termocamino,ma sono l'unico a pensarla così in quanto a casa spesso non si ha il tempo di seguire il fuoco e far rendere al meglio tutto. Conti alla mano io spendo 400 euro di legna e 1000 di gas per la caldaia.
Invece acquistando una caldaia potrei permettermi il lusso di comprare più legna,integrare con il pellet o con altri triti,e avere solo la costanza di passare due tre volte al giorno per la carica.Sostituirei il termocamino interno con un camino normale giusto di compagnia. Non so perchè ma diverse persone mi dicono di vedere anche altri articoli,ma sinceramente oltre a D'alessandro e Carinci di prodotti così non ne ho trovati.Certo guardare oltralpe non sarebbe male,ma non idea di costi,leggo che sono più alti ma non so di quanto,sicuramente l'assistenza potrebbe essere complessa e poi scusatemi tanto ma io un po al made in italy ci tengo,nel senso che mi piace acquistare a chilometri ridotti.

Le mie domande erano comunque orientate a capire il funzionamento in generale,non tanto quello della fase iniziale che sicuramente potrebbe richiedere settimane di prove e aggiustamenti. Mi domando tipo lo svuotamento delle ceneri ogni quanto va fatto,considerando che cercherei di far funzionare la caldaia il più possibile a legna.I cassetti sono comodi capienti? e soprattutto ho visto che nella caldaia Frolig c'è un sistema che quando il cassetto ceneri viene estratto c'è come un coperchio che lo chiude in automatico ed evita dispersione di polveri. La pulizia dei condotti ogni quanto va fatta?e agevole?e anche in questo caso la ventola di aspirazione funziona per cui si evita polvere? chiedo cio perchè nel periodo invernale nel locale termico a volte stendo anche il bucato per cui vorrei evitare che diventi una grossa polveriera.

Dal punto di vista tecnico invece qualcuno sa dirmi come può essere collegata al mio impianto?può andare direttamente nel boiler (quindi sarebbe a vaso chiuso) o necessita di altri scambiatori?
Inoltre io tutto l'impianto lo faccio lavorare a temperature basse,nel senso che nella parte inferiore dell'accumulo mantengo una temperatura di 42 43 gradi che salgono a 45 46 nella parte superiore dove avviene il prelievo dell'acs. Ciò comporterebbe un funzionamento della caldaia a temperature più basse,nel senso che sarebbe sufficiente farla lavorare a 50 55 gradi per avere gia le temperature che a me servono. Può questo influire sulla durata della macchina e causare problemi di condensa e corrosione? Grazie a tutti per le risposte.

P.s. Ultima precisazione.Voi tutti parlate della 30 kw ma io sarei orientato alla 45 kw.Questa permette di inserire tronchiu piu grossi e non è un vantaggio da poco.1000 litri di accumulo sono sufficienti o sono pochi per una caldaia di tale potenza?
 
1000 lt possono essere insignificanti nel momento in cui la casa assorbe pochi kw, possono essere tanti se la casa assorbe tanti kw....
quindi tanti o pochi non si dice a caso, ma vanno dimensionati.
 

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