Caldaia a pellet red365 compact easy clean 18kw


" la caldaia si spegne mentre se l’ambiente si raffredda e richiede nuovamente calore la caldaia si riaccende
automaticamente (non prima di un intervallo di tempo necessario al raffreddamento della caldaia). "

questo viene scritto nel manuale, a pagina 44

Ok lo avevo letto magari devo stare attento al tempo di latenza, magari nn ho prestato attenzione a questo dettaglio.Appena potrò faccio una prova attendendo che la macchina si arresti fino alla comparsa dell'icona OFF e vediamo.Grazie dell'imbeccata comunque
 
Ingram84, nella nuova versione di quest' anno ti confermo che il refrattario della porta fuoco è stato " tagliato in due" in modo che nn si spacchi col calore, come nelle costruzioni, serve un giunto di dilatazione . Invece in quella dell' altro anno era ancora intero ed infatti anche a me si era spaccato subito

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Bene allora a fine stagione la sostituirò con una mattonella fatta in due parti.
grazie delle info
 
Buon giorno a tutti
Ho effettuato delle ulteriori prove sulla macchina riuscendo a risolvere il ‘problema’ [che poi non lo era] delle accensioni da cronotermostato ext e del vetrino che si anneriva [questo invece mi irritava oltremodo e lo sono riuscito a sistemare]: vi passo la mia esperienza a tal proposito.
allora per rispettare la logica di programmazione del sw ed ottenere che la macchina esegua i comandi di on/off del cronotermostato ex, si devono verificare le seguenti condizioni: termostato ambiente ex abilitato da pannello; funzione auto eco su on (in oltre io ho anche settato lo spegnimento auto eco a 2’ per via della costruzione del mio impianto); uno dei sei programmi di funzionamento impostati, ovvero spiegandosi meglio il sw della caldaia obbedisce al termostato ex solo durante il funzionamento in uno dei 6 programmi (questo –almeno io- non ero riuscito a capirlo sul libretto uso e man). Quindi se la si vuol far funzionare totalmente comandata da ex la si deve programmare in accensione per h24/7giorni, ed allora lei seguirà il cronotermostato est col vincolo dell’attesa dei 5 min dopo lo spegnimento; se viene cambiato lo stato logico di funzionamento, es viene posta in off manualmente da pannello, lei segue l’ultimo comando manuale ignorando il cronotermostato est, così come se interviene una concausa quale esaurimento combustibile o un problema (es. allarme pressostati). Provato e funziona al 100%, praticamente quasi come una caldaia a gas.

Per il vetrino, e questa è la soddisfazione maggiore del costo di pochi centesimi di euro, senza fare alcuna modifica strutturale, fori o istallare cose strane, basta montare due spessori (io ho usato due fili di rame crudo da circa 1 mm non smaltato fissati tramite piegatura dei bordi quindi senza colle o viti e senza cambiare o rovinare componenti orig.) messi lateralmente a due bordi opposti del vetrino e la sua zona di contatto del foro che copre, per tenerlo staccato dal foro appunto creando due luci opposte, cosi che la depressione presente in camera di combustione faccia trafilare un poco di aria dall’esterno attraverso questi 2 passaggi tra porta e vetro tali da non permettere il deposito di fumo o cenere. Bisogna solo prestare attenzione a lasciare appena accostate le due vitine della cornice che mantiene il vetrino, così da lasciare che a freddo si muova un poco, questo per svincolare il vetrino dalle dilatazioni termiche della struttura così come in origine avevano previsto i costruttori stessi (pena la rottura del vetro!!!!). Questa settimana mi appresto al raggiungimento delle 100 ore dopo la modifica all’oblò e nessuna neppur minima opacità/annerimento ne rotture. Anche la camera di combustione non sembra aver subito grossi squilibri sulla fiamma che è rimasta ben aspirata. Quindi posso dichiarare risolto anche questo problema. Se una buon anima mi insegna come si caricano alcune foto vi faccio vedere tutto compresa la parte idraulica senza kit originale pompa alte efficienza-valvola anti condensa e pressostato.
Vi auguro un CALDO, CALDISSIMO-:cuore:a basso costo di riscaldamento:cuore:- Ottimo Natale a tutti :bye1::bye1::bye1:
 
Interessante la soluzione del vetrino:) anche se non ho ben capito come hai fatto.. aspettiamo le foto... Comunque l utilità del vetrino a parte un controllo iniziale sul "tiraggio" della fiamma , non è un granché. Non mi piace tanto che aspiri aria dalla porta... Cmq se la cosa è facilmente reversibile proverò..


Intanto allego la mia ultima modifica per l aumento del serbatoio, causa imminenti ferie di una settimana... Scatolotto trasparente in plastica recuperare con 7 € circa all' Ikea. Tiene 3 sacchi in più
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Buon giorno a tutti
Ho effettuato delle ulteriori prove sulla macchina riuscendo a risolvere il ‘problema’ [che poi non lo era] delle accensioni da cronotermostato ext e del vetrino che si anneriva [questo invece mi irritava oltremodo e lo sono riuscito a sistemare]: vi passo la mia esperienza a tal proposito.
allora per rispettare la logica di programmazione del sw ed ottenere che la macchina esegua i comandi di on/off del cronotermostato ex, si devono verificare le seguenti condizioni: termostato ambiente ex abilitato da pannello; funzione auto eco su on (in oltre io ho anche settato lo spegnimento auto eco a 2’ per via della costruzione del mio impianto); uno dei sei programmi di funzionamento impostati, ovvero spiegandosi meglio il sw della caldaia obbedisce al termostato ex solo durante il funzionamento in uno dei 6 programmi (questo –almeno io- non ero riuscito a capirlo sul libretto uso e man). Quindi se la si vuol far funzionare totalmente comandata da ex la si deve programmare in accensione per h24/7giorni, ed allora lei seguirà il cronotermostato est col vincolo dell’attesa dei 5 min dopo lo spegnimento; se viene cambiato lo stato logico di funzionamento, es viene posta in off manualmente da pannello, lei segue l’ultimo comando manuale ignorando il cronotermostato est, così come se interviene una concausa quale esaurimento combustibile o un problema (es. allarme pressostati). Provato e funziona al 100%, praticamente quasi come una caldaia a gas.

Per il vetrino, e questa è la soddisfazione maggiore del costo di pochi centesimi di euro, senza fare alcuna modifica strutturale, fori o istallare cose strane, basta montare due spessori (io ho usato due fili di rame crudo da circa 1 mm non smaltato fissati tramite piegatura dei bordi quindi senza colle o viti e senza cambiare o rovinare componenti orig.) messi lateralmente a due bordi opposti del vetrino e la sua zona di contatto del foro che copre, per tenerlo staccato dal foro appunto creando due luci opposte, cosi che la depressione presente in camera di combustione faccia trafilare un poco di aria dall’esterno attraverso questi 2 passaggi tra porta e vetro tali da non permettere il deposito di fumo o cenere. Bisogna solo prestare attenzione a lasciare appena accostate le due vitine della cornice che mantiene il vetrino, così da lasciare che a freddo si muova un poco, questo per svincolare il vetrino dalle dilatazioni termiche della struttura così come in origine avevano previsto i costruttori stessi (pena la rottura del vetro!!!!). Questa settimana mi appresto al raggiungimento delle 100 ore dopo la modifica all’oblò e nessuna neppur minima opacità/annerimento ne rotture. Anche la camera di combustione non sembra aver subito grossi squilibri sulla fiamma che è rimasta ben aspirata. Quindi posso dichiarare risolto anche questo problema. Se una buon anima mi insegna come si caricano alcune foto vi faccio vedere tutto compresa la parte idraulica senza kit originale pompa alte efficienza-valvola anti condensa e pressostato.
Vi auguro un CALDO, CALDISSIMO-:cuore:a basso costo di riscaldamento:cuore:- Ottimo Natale a tutti :bye1::bye1::bye1:
Ciao .i 6 programmi intendi quelli nel menu settimanale Red .oppure quelli del cronotermostato ? Qualche foto della modifica .grazie

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:bye1::bye1:Buona sera a tutti. Vi provo a mettere un paio di foto della modifica al vetrino: lo spessoramento va fatto tra vetro e metallo della porta come si evince dalle foto. Porre attenzione a NON serrare troppo le vitine della cornice che regge tutto, per via delle dilatazioni termiche che potrebberlo romperlo se vincolato. Il vetro si deve muovere all'interno a macchina fredda. Per tecno72 si uno dei 6 programmi interni della macchina.
Oggi l'ho smontato per fare le foto a voi ma non era da pulire affatto quindi dovrei aver risolto il problema
 

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Per Tecno72

Per Tecno72

Non riesco a mandarti foto in privato
Nessun kit della casa come vedi, la pompa è un normalissimo circolatore della Wilo non elettronico con selettore Potenza a 3 livelli sulla scatola (i più comuni) con attacco da 1' e 1/2: ne esistono vari modelli io ne ho usato uno con con gli attacchi ingresso uscita ravvicinati, compatti (per farlo entrare dentro la zona prevista con due bocchettoni ed i rubinetti di sezionamento). L'impianto poi l'ho portato tutto su 3/4 usando anche del multi strato in classe 5 (Quello che sopporta 95 gradi nominali) per una parte del circuito interno alla caldaia. La valvola anti condensa è marca FAR
tarata a 55°C ( come riportato sul libretto, pag 32), completamente in ottone attacchi maschi da 3/4, presa su internet a 57 euro, mentre la valvola di sicurezza (pressostato idraulico) è una classica meccanica a molla pretarata a 4 bar attacco 1/2 pollice.
Per il resto dell'idraulica croci di ghisa da 3/4, tubo multi strato, un sacco di rubinetti da 3/4 per sezionare ogni componente e minuteria e riduzioni fino a passare a 1/8 (materiale per aria compressa) per collegare a modo il manometro col suo rubinettino dedicatom, e poi nastro e guaina coibentante a chiudere tutto.
Poi c'è la questione della morsettiera (Connettore) INTERNA: ovviamente il kit Red (circolatore he, valvola anticond e pressostato elettrico di sic ) è un plug and play, io ho dovuto prima studiarmi un monento lo schema di pag 73 dove si evince che la linea del cablaggio riportato col num 9 (una interruzione) alla scheda madre, prende il consenso di chiusura del circuito coclea-pressostato aria-termostato di sicurezza pellet-termoprotettore acqua passando proprio da questo componente. Essendo il mio pressostato solo meccanico, per far funzionare la macchina si deve bypassare con un ponticello (operazione perfettamente regolare poichè il kit è riportato come optional). Quindi da tale morsettiera, oltre che far questo ponticello sul pressostato, si prende anche l'alimentazione del circolatore. Senza bypass sul pressostato acqua la centralina della macchina vede il pressostato aperto (quindi rileva una anomalia che nn c'è ) e ti dà allarme 05 sui pressostati senza farti partire la coclea e quindi la fiamma ecc. Un altro indice che questo ponticello su questo punto del circuito è fondamentale lo si evince perche prima di far partire la macchina alla funzione test componenti non ti parte la colclea che sta appunto in serie su quella linea che ti ho sottolineato sopra.
:spettacolo:
Ok?
Ciao Buon NATALE a te e tutti
 

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Per Tecno72

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Ecco le altre
 

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Dalle foto ho notato che lo scarico fumi che dovrebbe essere diametro 100 mm uscita caldaia e stata usata una riduzione o sbaglio ?

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Buonasera a tutti, avrei bisogno del vostro aiuto. Ho un termosifone con aria all'interno (scaldano solo i primi elementi posti a sinistra in direzione del tubo di mandata), ho provato a sfiatarlo ma esce solo acqua. Per eliminarla chiudo, a caldaia spenta, il detentore e provo a sfiatare ancora? Il mio ulteriore dubbio è: l'acqua che fuoriesce dovrei reintegrarla nel circuito dell'acqua tecnica. Qualcuno mi sa dire come farlo nella caldaia Compact 18 Easy clean? Scusate le eventuali domande idiote...

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hai il carico automatico dell'impianto o il carico manuale ?
se automatico, non devi fare nulla
se manuale, ripristina la pressione a impianto freddo, portandola a circa 1.3/1.5 (diciamo che sfiatare un pò un termosifone cmnq, non incide molto sulla pressione totale dell'impianto....)
 
Grazie Dott.... Grazie della pronta risposta! Non saprei proprio se il carico è automatico o no... Scusa l'ingenuità, come posso fare a capirlo? Grazie...

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Buonasera a tutti, avrei bisogno del vostro aiuto. Ho un termosifone con aria all'interno (scaldano solo i primi elementi posti a sinistra in direzione del tubo di mandata), ho provato a sfiatarlo ma esce solo acqua. Per eliminarla chiudo, a caldaia spenta, il detentore e provo a sfiatare ancora? Il mio ulteriore dubbio è: l'acqua che fuoriesce dovrei reintegrarla nel circuito dell'acqua tecnica. Qualcuno mi sa dire come farlo nella caldaia Compact 18 Easy clean? Scusate le eventuali domande idiote...

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Ciao Massimo
Sovente capita che i, come li chiamate qui, giratubi (gli idraulici) montino i termosifoni leggermente pendenti dal lato sbagliato perchè per fretta fanno male i fori dei supporti quindi invece di avere lo sfiato leggermente in pendenza alta cel'hanno in depressione quindi l'aria non la puoi togliere con le manovre tradizionali di sfiato, perchè non riesce ad uscire (mi è capiato in diverse occasioni, l'ultima volta con una villetta di 3 piani, impianti nuovi di pacca, tutti i radiatori funzionanti meno uno del salotto al piano centrale per questo motivo). Puoi constatare questa anomalia con una livella da muratore. Se cosi fosse sollevare leggermente il radiatore solo dal lato della valvola di sfiato, in modo che diventi il punto più alto e lascialo sollevato da quel lato, poi attendi un po che si riscaldi e sfiati. Vedrai che risolvi. Dopo lo puoi rimettere giu.
Per quanto riguarda la caldaia se non hai la valvola di caricamento automatica devi reintegrare a mano a freddo (intorno 20-25 °). In questa condizione la pressione deve essere > 1 Bar, ma occhio a non farla salire troppo a freddo altrimenti a caldo potresti finire oltre il limite dei 3 se non hai il polmone ben dimensionato.
Un cordiale saluto:bye1:
 
Dalle foto ho notato che lo scarico fumi che dovrebbe essere diametro 100 mm uscita caldaia e stata usata una riduzione o sbaglio ?

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Ciao Tecno72,
scusa x il ritardo di risposta ma ho sempre 1000 impegni di lavoro e famiglia:clapping:

Si ho ridotto lo scarico da 100 a 80 mm per un motivo tecnico strutturale, per uscire sulla canna fumaria avevo un tratto obbligato a 80 per motivi tecnici, non mi dilungo oltre, ho dovuto per forza passare da questo tratto di canna idonea allo stesso scopo; contestualmente se prendete il catalogo della 18, 24 e 35 Kw vedrete che hanno tutte e tre lo scarico da 100 quindi (essendo io un ingegnere che progetta macchine) la Red ha adottato questa soluzione per ridurre i costi di produzione standardizzando i 3 estrattori fumi per le 3 macchine. Per tale motivo lo scarico da 100 è un diametro sicuramente sovradimensionato per la 18 Kw. Se vi preoccupate già per il pressostato fumi vi dico che non entra in allarme neppure alla massima velocità + var rpm giri +20%. C'è da dire che ho misurato la depressione allo T finale ed era parecchio buona, aiutato forse anche da questo.
Cordialmente
 
Ciao,

chiedo un consiglio per la regolazione di questa caldaia. Premesso che la stessa è leggermente sovradimensionata rispetto all'effettivo fabbisogno dell'abitazione, nel periodo invernale ci sono 3/4 accensioni giornaliere per un totale di circa 6 ore di funzionamento (nei periodi più freddi). Sarebbe utile ridurre la potenza a 3 (o 4) su 5, in modo da fare meno accensioni? Il rendimento ne risente? E la pulizia?

Grazie a chi mi risponderà.

Ciao!
 

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