CALDAIA ELETTRICA per IMPIANTO PAVIMENTO


turboazeta

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3 Gennaio 2016
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ciao..

abito in un appartamento anni fine 70 ristrutturato nel 2015 con isolazione pareti interne ( quelle esposte a nord ) isolazione terrazza serramenti triplo vetro , metri calpestabli circa 90 m2

quindi nonostante gli anni l' appartamento attualmente ha una buona isolazione , infatti con la stufa a pellets con circa 1 bancale a a inverno mi scaldo ( 300 400 euro) ma ora avendo un neonato mi viene scomodo usare la stufa ...

ho un impianto anche a riscaldamento a pavimento che per motivi di costi non ho praticamente mai usato se non per accenderlo ogni tanto a far girare l acqua per mantenere in funzione pompa circolatore e termostati e valvole...

i costi con l' impianto a pavimento sono nettamente piu alti ... purtroppo da dove parte l' h20 calda ( teleriscaldamento) con relativo contacalorie al arrrivo in appartamento ho gia un enorme disperione di calore( causa distanza e mal isolazione che non è accessibile) con conseguenza "drammatica" per i costi... ho calcolato che spenderei almeno 1500 euro ad inverno a scaldarmi ....( abito in una zona con clima temeprato)


ho pensato a varie soluzioni... tra cui la pompa di calore con impianto fotovoltaico ..( oltre al costo ..non intendo affrontare lavori murari assolutamente..)... con un investimento economico molto grosso ..

al momento la soluzione PIU LOGICA ma per la maggior parte probabilente MENO LOGICA e la CALDAIA ELETTRICA usata a bassa temperatura 38 gradi circa...
l' istallazione è una sciocchezza mi collego direttamente al collettore ad una distanza di 1.5 metri ... nessuna opera muraria con meno di 1000 euro la monto .... e magari con 2000/3000 euro metto dei pannelli fotovoltaci ( al moment senza accumolo) e faccio andare la caldaia durante il giorno e le ore di luce ( meteo permettendo) tardo pomeriggio stacco... nelle giornate piu fredde la farei andare 3/4 ore la notte in fascia oraria F3 ...

ovviamente devo fare un contratto di 6 kw.... avrò comunque un consumo energetico alto .... anche se sfrutterò il fotovoltaico anche perche nei giorni di pioggia dovrò fare affidamento solo al fornitore di energia...

secondo voi é idea sbagliata o potrei prenderla in conisderazione????

qualcuno ha esperienza??

p.s. l'acqua sanitaria viene creata con un altro sistema.... la caldaia mi serve solo per il riscaldamento a pavimento...

grazie
 
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Io per non affrontare lavori troppo impegnativi nel 2018 ho installato un penta-split con un unico motore esterno e uno split in ogni stanza.
Anche gli split aria-aria sono a pompa di calore. Io ho dei Daikin stylish con cui mi trovo bene ma ce ne sono tanti buoni.
Lasciandoli accesi per buona parte della giornata (di notte non li sopporterei) scaldano bene, consumano poco e sono comfortevoli.
 
gli splitter ARIA ARIA gli ho valutati... anzi ne ho uno in camera da letto che uso l estate per dormire fresco ...

onestamnete montare un multi splitter verrebbe un lavoro davvero invasivo, non mi va di vedere canalette sparse in giro per casa, inoltre mi verrebbe difficile gestire l acqua di condensa ( quello attuale scarica su un balconcino...) ma gli altri non saprei come fare....
inoltre il caldo dello splitter non è paragonabile al confort che si ha con il pavimento scaldato ( oltre ad avere un volano termico importante con il pavimento caldo)

poi a quel punto proseguerei con l utilizzo della stufa pellets ma ho sempre meno tempo a far la manutenzione e portare sacchi di pellets in appartamento....

sarebbe piu logico una POMPA di CALORE ma ritengo i prezzi fuori di ogni logica....oltre al fatto di dover trovare il modo di portare 2 tubi gu dalla terrazza per arrivare al collettore senza che diventi una porcheria estetica.... per quello proverei con una caldaia elettrica ( sotto i 5kw se possibile)
 
Se consumi 1 bancale di pellet anno sono ca 5000kWh termici.

Con PDC sono ca 1500 kWh di corrente.
Con caldaia elettrica ca 5000 kWh di corrente.

Facendo i conti a spanne:
_ pdc 1500 kWh/anno a 0,20€/kWh --> 300€/anno come il pellet e devi sborsare Ca 10k€ (5k€ dopo detrazione)
_ caldaia elettrica (no detrazione) 5000 kWh/anno a 0,20 --> 1000€/anno e devi sborsare Ca 1000€ per comprarla

Non so se il maggior confort vale 700€ all'anno, ma conveniente non è rispetto al pellet.

Con FV? spendi 1000€ per caldaia elettrica e 6000€ (3000€ dopo detrazione) per fv da 6kW (hai spazio?) che ti darebbe ca 9000kWh anno (in puglia). Supponendo che metà li autoconsumi e che metà li dai in RID a Ca 0,06/0,07 €/kWh (dopo tassazione), risparmi:
_ 4500 x0,20=900€ (di minori consumi elettrici)
_ 4500x0,06 =270€ (di incassi RID)
_ 300€ di pellet

Nella sostanza ti saltano fuori 1470€, 1000 ti serviranno per scaldare casa, i restanti 470€ ti serviranno ad ammortizzare investimento (4000/470)=8,5 anni per pareggio.

In conclusione:
_ la PDC da sola ai prezzi medi di oggi non ha alcun senso rispetto a i tuoi consumi in pellet (da rivalutare magari fra qualche anno).
_ il FV fallo comunque si ripaga sempre
_ la caldaia elettrica di per sè non conviene rispetto al pellet, ma associata a FV non è poi così strampalata come possibilità: devi spenderci 7k€ (4 dopo detrazione) e rientri in ca 8/9 anni.
_ associare FV a PDC sarebbe ottimale, ma mediamente ci devi spendere ca 16k€ (8 dopo detrazione) ammesso che tu possa/voglia fare qualche opera muraria. Cmq non rientri prima di 7 anni neanche in questo caso.

P.s: ci sono PDC a cavallo dei 2000/2500€, se trovi chi te la installa con altri 2000/2500€ magari comincia ad essere interessante associata a FV.
 
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grazie MARK... per la una risposta cosi esaustiva...

allora problemi per mettere del FTV ( no accumulo per iniziare ) non ci sono... ho una terrazza di 90 mq dove mi stanno tranquillamete 5/7 kw di pannelli...

io abito in basso trentino non ho mai fatto un preventivo per una PDC ma se con 5000 euro me la montassero senza sfasciarmi casa ci potrei anche pensare solo che ormai lo farei il prossimo anno e che le detrazioni andranno al 36 % come per il FTV ma confido che i prezzi si abbassano visto che sono "strapompati"....

ripeto che attualmente usando il riscaldamento proveniente dalla " caldaia" dove arriva il teleriscaldamento spenderò secondo i miei calcoli 1500 all' anno per scaldarmi.( proprio per un discorso di dispersione di calore tra locale caldaia e arrivo in appartamento).. spendere 500 700 euro di corrente in bolletta non mi spaventa per nulla....

quindi potrei valutare PDC.... SENZA FTV ( per iniziare)
oppure caldaia elettrica con un piccolo FTV ( tipo 3/4 kw di pannelli)...

entrambi i sistemi hanno de pro e dei contro.... se trovassi una buon montatore che mi fa 5000 euro PDC MONTATA E FINITA allora la storia si farebbe interessante
 
Installazioni a cavallo dei 3500 euro per PDC solo riscaldamento cercando si trovano (e già sono tanti). Te lo dico perché ne ho in mano qlcna per installazione non proprio base. Sotto si fatica per ora nella mia zona. La PDC di taglia medio piccola puoi comprarla in internet con 2500€ e portarla cmq in detrazione pagando con bonifico parlante. (Non so perché ero convinto fossi pugliese... In trentino 6-7kW di FV a sud se non sei in mezzo a una valle producono 6000 KWh anno e possono tranquillamente bastare). Se riesci a spendere 12-13k€ per FV+PDC sono ben spesi, se li spendi per la sola pdc a mio avviso sono spesi parecchio male con quei consumi.
 
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Dura fare molto autoconsumo dal fv in inverno..specie in Trentino.
se usi pdc allora la spesa per fv va ridotta a metà perché non consumerai 3500 kwh e dunque il confronto (netto detrazione che sappia io resta a 50%) è 5000+1500 contro 3000+1000…delta 2500 euro .
2500 euro sono10.000 kWh elettrici…pur calcolando apporto fv (ma invernale e senza accumulo)…in quanti anni supererai questo “Delta consumi” con la caldaia?
temo non oltre 3 -4 anni..dunque in breve la pdc sarà certo vincente .

Pero io dico di metterla perché sono troppo curioso di sapere come andrebbe nella realtà:beer:
 
turboazeta Da quanti kW è la caldaia elettrica che vorresti installare?
Che potenza impegnata hai attualmente?
Metterei nei costi con caldaia elettrica anche il costo una tantum di aumento di potenza e poi i maggiori costi fissi annuali in bolletta.

Dovrai adeguare impianto elettrico in casa (linea dedicata, magnetotermico dedicato, modifica magnetotermici nel quadro elettrico)?
 
Pero io dico di metterla perché sono troppo curioso

Io ho amici che la usano per backup della Pdc....................... abitano in Sicilia con 20 Kw di fotovoltaico sul lastrico solare
Ha la funzione per produrre Acs ed in estate usano quella come generatore
Il contesto mi sembra molto diverso e il Trentino non ha molti punti a favore
Sono curioso pur io
 
intanto vi ringrazio per i vostri interventi....

in effetti tutto quello che dite è giusto.... purtroppo le caldaie elettriche non si trovano a meno di 6 kw... quindi dovrei fare un aumento veramente ingente di corrente, come giustamente mi avete fatto notare... (ma come avevo valutato pure io)

sarò ripetitivo non mi spaventa troppo la PDC a livello di costi ma a livello di lavori strutturari .... qualche metro di tubi riesco farli passare nel controsoffito ma sicuaramente avrei 4/5 metri a vista che passano sopra la porta di ingresso ( ovviamente al interno del appartamento) e sfasciare li tutto considernado che ci sono putrelle e varie robe non me la sento di affrontare questa cosa....

esistono dei tubi che fanno anche da arredo??? oppure delle canaline che siano "carine" ???
 
Qualche caldaia elettrica da 4,5 kW si trova...
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Ma questa sopra ad es non è combinata con ACS, quindi andrebbe aggiunto uno scaldabagno elettrico da 2-300€ (o a gas). Basterebbe probabilmente sfalsare le ore di utilizzo per restare in monofase, ma non è così semplice con lavatrici, lavastoviglie, forni... Servirebbe un sistema intelligente di gestione dei carichi. Cmq possono essere impostate a funzionare a potenze inferiori (come per piani a induzione che possono assorbire oltre 7 kW ma che tutti usiamo a 2-3 kW). Prezzi infinitesimali rispetto a PDC.

Per coprire tubi pdc --> cartongesso o canaline "estetiche":

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ok... vedo se trovo una scheda tecnica anche perche a me serve che produca h20 a 36/38 gradi max.... per acqua sanitaria mi arraggio in altro modo...

in pratica la caldaia deve farmi solo riscaldamento a bassa temperatura
 
la T che produci vuol dire tutto e niente, è l'energia totale che conta... devi capire se ti bastano, meglio usare poca potenza x 24h che il tanta potenza x poche ore, cosi da rimanere entro i 6kW di contatore, oltre è impegnativo
 
Anche io odio l’idea delle canaline in casa ecco perché sono andata di split.
Per il discorso estetico se passano in alto forse possono aiutarti a nasconderli delle stuccoline da posizionare tra la parte alta della parete e il soffitto.
Sopra la porta d’ingresso magari un quadro con la cornice spessa per nascondere i tubi (tipo quelli che si usano per coprire i quadri elettrici) oppure una boiserie?

Però stavo ragionando sul discorso del teleriscaldamento: se ho ben capito ci fai l’ACS a cifre ragionevoli e hai un impianto a pavimento che non usi per prezzi folli.

Dalle tue parti per il teleriscaldamento dovrebbe esserci AGS e dal loro sito vedo che i prezzi dovrebbero essere intorno a 11 cent/kWh qui maggiori info https://www.altogardaservizi.com/teleriscaldamento/tariffe-promozioni

Possibile che nel frattempo siano scese le tariffe e magari il vostro amministratore non abbia rinegoziato?

oppure caldaia elettrica con un piccolo FTV ( tipo 3/4 kw di pannelli)...
Il FV in inverno aiuta poco: io a Roma con 4,68 kWp esposti a sud e senza ombre nei tre mesi novembre, dicembre e gennaio non arrivo a produrre 1.000 kWh.
Prova a simulare su pvgis quale potrebbe essere la produzione nei mesi più freddi per 3 o 4 kWp in Trentino .
 
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Condivido, cmq sembra che la cosa stia in piedi.

5000 kWh (stimati con consumi pellet) per i 3/4 mesi freddi sono ca 1500 kWh/mese, mettiamo anche 2000-2200 kWh nel mese con "i giorni della merla".
2200kwh/30giorni/24 ore= 3 kWh.
Quindi teoricamente potrebbe bastarti fare funzionare la caldaia elettrica con resistenza da 3 kW. Con potenza contatore da 6kW (+10%) resti monofase e avresti margine ( oltre 3kW) per gli altri carichi (senza problemi anche tenendo acceso h24).

Con caldaia da 4,5 kW Avresti ancora una resistenza da 1,5 kW da giocarti + qualche riaccensione stufa a pellet in caso di necessità.

A spanne sembra ok. Il FV e un buon contratto di fornitura energia elettrica aiuteranno di certo. Con SSP avrebbe aiutato molto di più.
 
JO GREEN .... cio che tu dici è esatto , il kwh è di 11 centesimi.... per vari motivi noi condomini lo stiamo pagando ben oltre i 20 cent......

purtroppo precedentemente avevamo un amministratore che ha fatto dei casini enormi, speriamo che con quello nuovo i conti tornino ad essere giusti...( ci sarebbe molto da dire ma non è il contesto giusto)

il problema di dispersione cmq ce... dal locale caldaia al ingresso di casa mia ho gia una dipersione di 10 gradi.... e stimo 3/4 di perdita nel ritorno... purtroppo quei tubi sono lunghissimi e mal coinbentati e non accessibili....

una soluzone potrei mettere una valvola termostatica a monte del contacalorie in modo che mando l acqua a un T piu bassa e di conseguenza ho meno dispersione ( anziche miscelarla in appartamento ) però non credo che farei miracoli... guadagnerei in efficenza ...

attualmente temperatura in partenza 60 gradi... arriva in appartamento a 50 gradi... viene miscelata a 38 gradi.... e ritorna a sui 30 gradi... CIRCA... capite che razza di dispersioni ho??? questo influenza il conteggio del contalorie in modo rilevante...
 
8 gradi di delta su un radiante…non sono pochi…mi sembra strano.
30 gradi sono uscita dal radiante? Se si… che T trovi poi nel locale tecnico a fine del tubo mal coibentato?
perché immagino la dispersione a 30 sia molto più bassa rispetto 60…

e poi..38 gradi di mandata non la devo fare manco io che ho un radiante di 25 anni fa…sotto un pavimento in legno spesso e duro…sicuro che mandando h24 non sia possibile scendere ? Magari a 34 nei giorni peggiori…il che vuol dire che poi in climatica , in tutti i giorni dell’anno la T sarà ancora più bassa.
Ad esempio io ora, con T esterna fra 6 e 11 gradi mando a 29….con ritorno 26-27…a queste T le dispersioni sono basse.
 
5000 kWh (stimati con consumi pellet) per i 3/4 mesi freddi sono ca 1500 kWh/mese, mettiamo anche 2000

2000kWh moltiplicato x 0.2E/kWh fanno 400E
2000kWh equivalgono a (circa) 200m3 di metano che moltiplicati x 1.2E/sm3 fanno 240E
2000kWh con pdc cop3.5 fanno 571 kWh moltiplicato 0.2E/kWh fanno 114E

ricpiatoliamo
400E x stufa elettrica
240E x caldaia metano (giusto per confronto)
114E x PDC

moltiplicare il tutto peri imesi di inverno e per gli anni che si vuol valutare
 

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