CALDAIA ELETTRICA per IMPIANTO PAVIMENTO


400E x stufa elettrica
240E x caldaia metano (giusto per confronto)
114E x PDC
Aggiungerei pellet ca 140€

Investimenti medi:
_ caldaia elettrica ca 1k€
_ caldaia gas ca 2,5-3k€
_ stufa pellet ca 2,5-3k€
_ PDC ca 10k€

Avendo già una stufa pellet, prima di recuperare i 10k€ di PDC (5k€ dopo detrazione 50%), ci metteresti almeno 50 anni a pareggiare per minori consumi...
Se avessi già caldaia a metano almeno 10/12 anni...
Aggiungendo caldaia elettrica i consumi aumenteranno significativamente, ma con investim iniziale basso (la pdc ci metterebbe almeno 5 anni prima di pareggiare delta costo iniziale).

Sul piano economico a mio avviso:
A) tieni la stufa
B) riesci a contenere spesa per installaz PDC a 5-6 k€,
C) quegli stessi soldi 5-6k€ li usi per FV + caldaia elettr. (e fra qualche anno rivaluterai, magari nel frattempo si risolvono pure le beghe del teleriscaldamento e si sgonfiano i prezzi delle pdc)
 
Sul piano economico a mio avviso:

Base 10 anni
Caldaia elettrica 400/mese x 6 mesi------------------ 2400 Euro arrotondati a 2000 per inverni anche miti
Pdc 150 Euro circa x 6................................... 900 Euro anno
In 10 anni ripaga 2 Pdc................... 20000 ws 9000, gli conviene fare un mutuo
 
turboazeta
Quanto consumi attualmente di energia elettrica?
Mi pare di aver capito che hai 3 kW di potenza impegnata.
Che contratto hai per l’energia elettrica?
Quanto paghi il kWh nelle diverse fasce?
Anche su quello si può risparmiare molto…

Se accedi al portale dei consumi con spid puoi vedere sia i consumi che hai che i picchi di assorbimento.
Se mi trovassi a dover mettere una caldaia elettrica ne cercherei una che mi permetta di regolare l’assorbimento (ho visto che ce ne sono di economiche con 3 step di regolazione tipo 1,5-3-4,5 kW o 2-4-6 kW).
 
Se ho capito bene abiti in un condominio con impianto centralizzato. Occhio che per staccarti dall'impianto condominiale devi presentare una perizia tecnica (con relativa spesa a tua carico) che attesti che il distacco non causi squilibri o aggravi di spesa agli altri condomini. Inoltre resteranno a tuo carico le spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma (art. 1118 c.c). Infine se intervieni sull'impianto cambiando generatore e vettore energetico devi presentare la ex L.10 al tuo comune (gli interventi ricadono nella riqualificazione energetica definita nell'all. 1art. 1.4.2 del DM 26/06/2015). Anche qui il costo sarà a tuo carico.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

osservazione giusta.... non ho ho 8 gradi di disperisione sul radiante... ma dal ingresso del radiante al arrivo in "locale caldaia " dove ce il contacalorie.... nel radiante ho una dispesione di 3/4 gradi

ovviamente la temperatura piu basse genera meno dispersione ( per quello volevo abbassare la tempetura di mandata usando una valovla termostatica a ridosso del contacalorie )

ho provato varie temperature in ingresso .. da 28 a 38 gradi... se la tengo troppo bassa ho sempre in fuzione l impianto e mi sembra che i consumi siano piu alti.... tenendo i 36/38 graidi circa... vedo che entra in funzione meno ora l impianto... ( ovviamente quelle meno ore avra un consumo maggiore che andra a compensare le meno ore di utilizzo...ma mi sembra che sia meglio cosi)
 
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si nel lungo periodo è poco convegnente.... cè da dire che se si guasta una PDC sono migliaia di euro di danni ( e di gente che ha avuto problemi ne ho sentita) .... una caldaia elettrica con 600 la compri e la installi in modo autonomo...

ovvio che la pompa di calore ha piu pro che contro... ma è un impianto piu invasivo oltre che costoso...
 
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attualmente consumo 150/200 kw al mese... poco considerando che abitiamo in 3 ... non ho gas.... ed ho lavatrici e asciugatrici che vanno di continuo ( con un bambino di 1 anno è una tragedia da questo punto di vista)

i picchi li gestico bene perche ho addestrato bene la mia compagna nel utilizzo delle lavatrici ...asciugatrice...lavastoviglie .....

ovviamente se passo da un contratto da 3kw ad uno da 6 kw avrei un deciso aumento di costi fissi in bolleta...
 
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esatto condominio centralizzato....considerato anche quello... bene ho male di fisso ( non ricordo come si dica) pago 100/150 euro annui .... staccarmi fisicamente e legalmente non so se ha troppo senso .... spese di straordinarie non ce ne sono perche essendo un impianto con teleriscaldamento NON ESISTE MANUTENZIONE straordinaria
 
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tutto giusto quello che dici...

allora il problema del pellet ( che io cmq adoro) non ho un caldo troppo uniforme in casa... sala calda camere un po piu fredde sopratutto il bagno... nulla di tragico, ma con un bambino piccolo non è il massimo... inoltre le piastrelle sono freddissime usando la stufa pellets, altro problema la regolare pulizia e stoccaggio dei sacchetti che cmq comportano del tempo ... in una vita che ce sempre meno tempo.....

magari tra 3/4 anni torno a riutilizzale la stufa pellet.. per quello non so valga la pena spendere 10 k ( che mi sembra una follia) per un PDC... se avessero prezzi piu giusti perche io li ritengo veramente sovraprezzati sia a livello di costo macchina che installazione....

ci sono molto aspetti da tener in considerazione...
 
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osservazione giusta.... non ho ho 8 gradi di disperisione sul radiante... ma dal ingresso del radiante al arrivo in "locale caldaia " dove ce il contacalorie.... nel radiante ho una dispesione di 3/4 gradi

Be allora hai sbagliato prima quando dicevi
HTML:
 temperatura in partenza 60 gradi... arriva in appartamento a 50 gradi... viene miscelata a 38 gradi.... e ritorna a sui 30 gradi

Dicevi 60 a 50 nel TUBO
Misceli a 38 (cio mandata al radiante) e ritorno a 30

Ora..non hai detto se 30 era uscita radinate o ritorno al locale d derivazione...pensavo ti riferissi al radiante...perche parlavi di quello in quel momento
Se mandi a 38 ed esce 34 dal radinate..e poi hai 30 al locale..il DLETA RITORNO è solo 4 gradi..contro 10 gradi del tubo mandata.
Ecco che se misceli nel locale a 38, piu che dimessi le dispersioni tubo mandata.

Senza contare che poi se cali in climatica fra 29 e 34..probabilmente cali a 1/3 della dispersione media annua

Ovvi che se scaldi h24,,,scaldi "meglio" che fare on -off e dunque i consumi possono essere leggermente piu alti..ma avendo forte dispersione, dovrebbe comunque convenire sempre bassaT/h24
 
ovviamente se passo da un contratto da 3kw ad uno da 6 kw avrei un deciso aumento di costi fissi in bolleta...

la quota potenza che io pago è di 2.1E per ogni kW impegnato (6) al mese, quindi se passi da 3 a 6 l'aumento è di 6.3E al mese

ma secondo me se la caldaia elettrica non modula in modo da non superare i 6kW di assorbimento TOTALE (6.6 in realta in continuo) non ti bastano neanche i 6kW e anche se hai ''addestrato'' tua moglie (se ti sentono le famministe...)

ps. tuo figlio non avrà 1 anno per molti anni...
 
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si non sono stato troppo corretto..

allora 60 gradi dal partenza del contacalorie.... 50° in appartamento...38° nel collettore in entrata....34° collettore uscita .... e circa 30° al ritorno del contacalorie...

praticamente ho un delta di temperatura tra andata e ritorno di 30° ....

.. non so se puo servire ma in queste settimana piuttosta temperata ho avuto un consumo di 200 kwh con un passaggio di 5,6 mq3 di acqua, non sono molto esperto tra la relazione di delta T e portata del acqua.. quindi non saprei dare una valutazione....
 
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nel 22-23 il prezzo del teleriscaldamento (indicizzato gas) era salito molto anche lui...ma poi è sceso..non a livello ante 22 ma è sceso.
Dunque fai i conti con il costo attuale aggiornato..poi ovvio se il condominio ha dispersioni mostruose e da 11 cts al kwt termico poi "sul consumo misurato" il costo sale a 20..spenderest il doppio che ad andare a gas..e non conviene
 
andare a gas non è mai stata un opzione anche perche nel mio condomino non arriva il gas

-la prima opzione sono ottimizzare l attuale impianto magari modificando con valvola termostatica ne locale caldaia.... e trovare una regolazione con miglior resa ..e vedere se con il nuovo amministratore tornano i conti corretti

- caldaia elettrica con il discorso dei consumi elettrici elevati ma otimizzabili con un buon fotovoltaico che smezza i consumi .. ma costo di realizzazione irrisorio

- oppure PDC con un investiemento consistente e lavori murali

-tenere duro qualche anno e poi riutilizzare il pellet ... ma vorrei evitare pur adorando la stufa ...
 
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non so se puo servire ma in queste settimana piuttosta temperata ho avuto un consumo di 200 kwh con un passaggio di 5,6 mq3 di acqua, non sono molto esperto tra la relazione di delta T e portata del acqua.. quindi non saprei dare una valutazione....

Corrisponde..sono circa 172.00 Kcal che diviso 5600 m3..danno delta T 30.7 gradi

Se ne perdi 10+4 nel tubo ne perderesti 78.000..il 45%
Se mandato "basso" riescia perdere 4+2...scenderesti a 33600 kcal disperse..consumo 127 mila ..150 kwh contro 200
 
anche se hai ''addestrato'' tua moglie (se ti sentono le famministe...)
Addestrare qualcuno non è mica un insulto: è condividere competenze.
Anche io ho cercato di formare marito e figli per un uso più consapevole dell’energia:showoff:


Sopra i 3 kW di potenza impegnata pagheresti le accise (2,27 cent/kWh +iva 10%) su tutti i consumi mentre per potenza impegnata fino a 3 kW con i tuoi consumi attuali dovresti avere circa 150 kWh/mese esenti.

Informati sul costo una tantum per aumento di potenza.
Per i fissi in bolletta considera che ogni kW in più di potenza impegnata sono 27,59€ in più l’anno quindi passando a 6 kW aggiungi circa 83€ l’anno già ivati e perdi la quinta di esenzione per le accise che hai attualmente (il massimo delle esenzioni con consumi bassi e 3 kWh di potenza impegnata è poco meno di 45€ l’anno).

Per la fornitura di energia elettrica sei nel servizio a tutele graduali o nel libero mercato?

Questo per farti avere un quadro più completo dell’eventuale spesa futura
 
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concetto capito... ma non ho capito bene come si fa il calcolo :) mi spieghi come si fa se non chiedo troppo ...oppure se c'è una formula ???

quindi mi è molto piu convegnete abbassare la tempueratura della mandata ridurre la perdita ti temperatura in modo di abbasare la dispersione e di consegueza il delta T tra andata e ritorno .... di conseguenza credo che aumenti il flusso di acqua ma quello incide meno sul conteggio della kcal....DICO BENE???

il by pass con valvola termostatica va fatta subito a monte del contacalorie???

dai tuoi calcoli dovrei risparmiare un 25 % di energia .....
 
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