Caldaia Risparmiola combustione a secco

boooxer

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Cosa ne pensate voi di un impianto a biomasse che grazie alla combustione a secco praticamente la condensa è inesistente vicino a 60° senza bisogno di valvola anticondensa, collegandola direttamente ai radiatori senza un puffer, (se funzionante a triti e altra spesa in meno) con uno spazio ridotto,però con una tramoggia capiente (130kg la 35 kw) pulizia giornaliera in un minuto senza mascherine, pulizia settimanale in 5 minuti senza puzzare di fumo, problemi praticamente inesistenti, solo i primi giorni x le tarature, accensione manuale(altra rogna in meno) inizio stagione con un accendifuoco in 5 minuti e spegnimento fine stagione.
controllo dello stato di usura ad occhio nudo nei sistemi di scambio termico a secco( la mia caldaia in 5 anni è come il primo giorno) riesce ad andare senza problemi con mais al 100% senza cattivi odori grazie al nuovo crogiolo in ghisa completamente forato, il pellet brucia come i fiammiferi, insomma mi fa piacere parlarne bene perchè ho bruciato di tutto (intendo biomasse non copertoni) e sono moolto soddisfatto...
Buon Ferragosto a tutti!! :bye1::bye1::bye1:
 
la vende la vende...:rolleyes::rolleyes::rolleyes: cio non di meno confermo il tutto anch'io.... che ho sia la risparmiola che l'alpina...(ma non le vendo...):bye1::bye1::bye1:p.s. hai sempre dei post ad orari assurdi!!!!ma non dormi mai????
 
Anch'io faccio parte del club... da poco.
Non ne posso ancora parlare bene... ma a presto arriveranno le mie valutazioni.
Margiop, l'acs la fai col boiler o con gli scambiatori e non con la serpentina istantanea... qui non c'è.

Il difettuccio potrebbe essere il seguente... è adatta per persone non basse. Essendo alta circa 150 cm, chi fosse di statura inferore al metro e settanta dovrebbe dotarsi di un piccolo sgabello.
Uno dei vantaggi, però, è la sua compattezza. La superficie occupata è poca, ma la sua altezza, di contro, offre capacità di carico notevoli.

Fate voi se è un pregio o un difetto
 
A dir la verità ho cominciato con il comprarla, ed ero veramente poco fiducioso delle caldaie a biomassa, addirittura la combustione a secco mah..(mi incuriosiva) poi già il primo anno ho notato il pregi andando a mais 100% notavo le doti.(della non condensa)
Ero abituato a caldaie di potenzialità superiore, a gasolio e olio combustibile,(attualmente a metano) avevamo sempre problemi di foratura dei tubi(spesso sostituiti) del facio tubiero nonostante le pompe anticondensa, purtroppo gli impianti erano grandi e tutte le mattine quando si apriva la valv. mix risc. si formava la consensa. (non credo sia il caso delle nostre casalinghe tranquillizzatevi)
Dopo ho avuto un pellegrinaggio oscillante vista la zona ricca di mais, e venni a conoscenza del patron (Ing. Monesi Giorgio) vecchia ditta Alpi ora trasformata in Ecofaber, vide che avevo applicato qualche modifica e siamo diventati amici, nel frattempo dalle mie parti sono state vendute con il passaparola una decina di caldaie, normalmente a tutti contadini, (fuori che uno e guiggiolo lo sa per es. la 50kw) diciamo che siamo tutti amici e conoscenti.
Giuggiolo io lavoro come idraulico dipendente e non ho tempo di installare queste caldaie.
Spero di dare dei buoni consigli, a volte intervengo quando leggo troppe c.....e,(come facciamo tutti) mi scappa la mano, in altro modo mi piace fare due chiacchiere nel forum.
Non sono un termotecnico, quindi posso solo dare mie impressioni su prove fatte.. :bye1:
 
x tom tom,
come difettuccio posso dire che bisogna pulirla tutti i giorni, però lo si fa in 1 minuto , invece a caricarla serve di più,(non nel mio caso perchè carico da un silos in autom.
poi è un po grossolana, ma è una caldaia, basta che duri e lavori bene.
x margiop,
si ci vorrebbe un serpentino, però anche con uno scaldabagno c/attacchi termo da lt.100 senza spendere cifre da mal di testa.
Alla fine non bisogna spendere una pazzia, altrimenti vado a metano,(sempre il più comodo) quando ammortizzi le spese??
x MDS,
hai ragione, forse è un po troppo alta, x persone di piccola statura,(viva la scaletta) sai la tramoggia deve darti la possibilità di autonomia di 2/3 giorni, come le macchine più sono grandi più problemi di parcheggio..
 
il serpentino è poco efficente in caldaie con 100/120 lt di contenuto acqua figuriamoci nella risparmiola, la 35 Kw a 36 lt di contenuto
 
ho capito, so che stanno facendo delle innovazioni x applicazioni sull'acs, ma per il momento è tutto sperimentale, chissà come fanno le temostufe che hanno tutto incorporato in poco spazio, mah..
 
e perchè non puoi intervenire giuseppe?? siamo su un forum, penso che sia bello sentire il parere di tutti(ovviamente senza preconcetti, cerca di fare finta per un'attimo di non essere rivenditore tatano...)
ad esempio, io, nonostante che tratti arca, non ho nessun tipo di problema ad ammettere che una tipologia di onnivora simile ad arca manca,abbiamo sì la granola manuale, ma è senza fiamma pilota o accensione automatica, e così quando ha portato sia l'impianto che il boiler o puffer in temperatura ahimè è costretta a spegnersi per non andare in sovratemperatura....spero veramente che arca porrà rimedio a questa mancanza, magari sfornando una caldaia come la granola automatica, quello sì che è un buon prodotto(sebbene limitato al solo funzionamento a pellet).....ciao ciao:bye1::bye1:
 
domanda idiota, le risparmiola/alpina modulano ?
modulano ...e poi vanno in mantenimento.... sia se si spegne il cronotermostato di casa, si se raggiungono la temperatura impostata di sicurezza (generalmente 80 gradi) poi in mantenimento puoi impostare come vuoi tu.... butta dentro 2 chicchi di pellet alla volta e mantiene la brace........ ma la scheda è impostata da te....:bye1:
 
il problema principale è che necessita di pulizia, anche solo 5 minuti, ogni giorno se va solo a mais.
è questo il problema di fondo, per il resto, è un'onesta caldaia.
ma ilproblema non è della caldaia in particolare, ma del sistema in generale: il mais, bruciato in questo modo, farà SEMPRE klinker, e quindi ecco la pulizia giornaliera....
purtroppo è un problema intrinseco del mais.
come abbiamo risolto noi della Tatano? Lo dico solo se me lo si chiede, ehehehe, evito pubblicità.
 
dillo pure giuseppe,sono curioso, non penso che ci siano problemi nel dirlo..ciao:bye1:
 
bene, due sistemi di carico nella stessa caldaia (serie BK)
il pellet caricato da sotto come sempre, a formare un letto di brace, e il mais caricato da sopra, sopra la brace (decido io in che %)
solo così avrò sempre un letto sufficentemente caldo da impedire la formazione di klinker.
difficile da spiegare qui, dovrei farvi vedere una nostra caldaia in funzione......
 
io ho capito, solo immagino abbia un consumo più elevato di pellet rispetto alla risparmiola, lì infatti il pellet viene usato solo per il pilota(o almeno così fa il mio clente che l'ha montata...)
 
decido io in che %
se consumo qualcosa di pellet, lo tolgo dal mais.
non c'è fiamma pilota. E' la scheda programmata da me che prepara il letto di brace prima di iniziare col mais....
forse 10/20 euro di differenza in un anno? ma la pulisco come tutte una volta alla settimana.......

ripeto, qui non centra una marca o l'altra, ma il principio di funzionamento......
 
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