caldaie a biomassa e sonda lambda

confusione?

confusione?

credo, da profano, considerando tutto quello che sono riuscito a carpire dal forum, che si stia facendo, come si suol dire, di tutte le erbe un fascio. si continua a parlare di piccoli interventi della sonda lambda, dando x scontato che intervega solo a potenza piena con caldaia a regime. secondo me passa inosservato il fatto che la sonda permetta un'accensione migliore con conseguenti passaggi alle fasi successive senza fumo, sprechi. a quel che ho potuto constatare, se non si riesce a trovare il settaggio ottimale, si rischia di avere poca brace all'avvio x eccesso d'aria o al contrario di avere troppo combustibile x difetto d'aria e questo x me che non ho dispositivo di accensione è stato un problema. leggevo in una discussione che la differenza tra una caldaia ben tarata ad occhio ed una con piccolo difetto od ecceso d'aria, comporta un consumo di poco superiore. non è così. con settaggio simile nella mia caldaia ma con velocità ventola nel primo caso a 90 e nel secondo a 50, funzionando a mais, nel secondo caso ho consumato 15 kg di mais in più in un giorno!!!!. con contro prova. e sempre secondo me, il pellet non ha lo stesso grado di umidità, anche nella stessa fornitura, ciò vuol dire che una volta trovato il giusto settaggio (con analizzatore) caricando lo stesso pellet la resa non è più la stessa, cambia di poco ma cambia. mi sento perciò di affermare che questo dispositivo è molto utile. aspetto conferme e smentite. ciao a tutti.:bye1:
 
ok è utile, ma quantifichiamo per favore.....
è come dire il mio solito esempio: per consegnare il pane, con la Ferrari farei prestissimo.......... ma mi basta la Panda.
Alla fine, spendo il giusto per quello che devo fare.....

Vorrei che si andasse oltre le parole, le frasi fatte o la moda: serve, è utile, ecc ecc. ?
MA QUANTO RISPARMIO ??? SE RISPARMIO......
QUANTO MI COSTA????
RAPPORTO COSTO/RISPARMIO??
se per ammortizzarla devono passare 15 anni.............beh, allora......... giudicate voi.
Differente è la cosa su una caldaia di alta potenza.... Là si che è utile, perchè i consumi in ballo sono alti. Ma a livello famigliare...........dai.............siamo seri.
 
Rivenditore

Rivenditore

Vorrei che si andasse oltre le parole, le frasi fatte o la moda: serve, è utile, ecc ecc. ?
MA QUANTO RISPARMIO ??? SE RISPARMIO......
QUANTO MI COSTA????
RAPPORTO COSTO/RISPARMIO??
Dr, ma non ci potresti dire tu il delta listino tra un'elettronica ed un'elettronica con sonda lambda:preoccupato::preoccupato::preoccupato: ???
Sei tu il rivenditore !!!
 
allora questo è un discorso di LANA CAPRINA.................. allora se la sonda lamba funziona veramente dovrebbe regolare aria e combustibile, qualunque esso sia, pertanto
porterebbe il livello del CO a giusto livello, pertanto porterebbe il rendimento della caldaia a valori ottimale, farebbe in pratica in maniera costante e continua il lavoro che andrebbe fatto al momento dell'accensione dal tecnico dotato di strumento.......
Quindi se il rendimento attuale senza sonda è del 60% potrebbe protarlo al 80% ovviamente va tarata la canna fumaria per la depressione in fase di prima accensione pertanto il BENEDETTO tecnico dovrà fare la prima diagnosi
Per i costi benefici se nessuno ci "posta" il prezzo mi pare dura capire se il beneficio è maggiore del costo.
Ma se mi mantiene la caldaia con un rendimento +20% sicuramente potrebbe essere interessante..............
ma comunque chi ha le caldaie con sonda lambda tra i produttori italiani, dico disponibili alla consegna, ma non solo sulla carta
 
Vorrei semplicemente farvi notare che tutte le innovazioni tecnologiche partono sempre dai modelli di fascia alta (quindi costosi) per poi scendere progressivamente anche sui modelli più economici.
Per esempio quando ero bambino,nelle auto, i vetri elettrici, il servosterzo, il servofreno ecc....erano installati solo su auto di lusso e come opzional a caro prezzo (non parliamo poi del condizionatore), oggi se compri una qualsiasi utilitaria tutti questi accessori sono di serie.
Probabilmente tra qualche tempo la sonda lambda sarà di serie anche sui ciclomotori
e su tutte le caldaia, anche perchè non penso che a livello di fabbrica una sonda costi poi così tanto, non parliamo poi dell'eventuale scheda di controllo elettronica che prodotte in massa sicuramente avranno lo stesso costo di quelle attuali (ammesso che non basti modificare il firmware).
Ovviamente il pioniere (o la cavia, come la chiamo io) ci vuole sempre, se nessun produttore avesse mai montato l'abs, oggi non lo troveremmo su nessuna macchina.
 
Sono curioso ripeto la domanda ditemi chi costruisce attualmente una sonda lambda adatta alle caldaie a biomassa e il suo relativo costo?
Altrimenti questa discussione non ha senso.
 
allora questo è un discorso di LANA CAPRINA.................. allora se la sonda lamba funziona veramente dovrebbe regolare aria e combustibile, qualunque esso sia, pertanto
porterebbe il livello del CO a giusto livello, pertanto porterebbe il rendimento della caldaia a valori ottimale, farebbe in pratica in maniera costante e continua il lavoro che andrebbe fatto al momento dell'accensione dal tecnico dotato di strumento.......
Quindi se il rendimento attuale senza sonda è del 60% potrebbe protarlo al 80% ovviamente va tarata la canna fumaria per la depressione in fase di prima accensione pertanto il BENEDETTO tecnico dovrà fare la prima diagnosi
Per i costi benefici se nessuno ci "posta" il prezzo mi pare dura capire se il beneficio è maggiore del costo.
Ma se mi mantiene la caldaia con un rendimento +20% sicuramente potrebbe essere interessante..............
ma comunque chi ha le caldaie con sonda lambda tra i produttori italiani, dico disponibili alla consegna, ma non solo sulla carta


in base a cosa parti dicendo una resa del 60%?
ho fatto proprio ieri una prova fumi su una nostra 400.000 installata da 2 anni e funzionante. Resa effettiva in funzione e non appena pulita: 85,7%. Regolandola di fino si puoò andare qualcosa oltre.
Quindi, i tuoi conteggi saltano........

La polemica che sollevo sempre io in certi casi, è perchè bisogna fare un distinguo di quello che è il buon proposito, da quello che è il conteggio reale.
Sono il primo a dire che la sonda lambda migliora la combustione, allegerisce il lavoro di regolazione, ecc ecc..... ma questi servizi, cosa mi costano? Non basta dire che sono belli e buoni, bisogna dare all'utente tutte le informazioni, in modo che poi possa scegliere. Nulla vieta all'utente finale di spendere di +, è sua libera scelta, ma ha avuto modo di vedere e giudicare tutti i lati del discorso.
Altrimenti, se non fosse così, ci sarebbe una monomarca di auto, di telefoni, di moto, ecc ecc. Invece, il panorama è vario, con i propri pregi e difetti.
 
Ultima modifica:
in base a cosa parti dicendo una resa del 60%?

E' un presupposto: "Quindi se il rendimento attuale senza sonda è del 60%..." poteva dire 65, 70 o 80% e non cambiava nulla. Quindi evitiamo di fare a capocciate su queste cose...

Le sonde possono migliorare la combustione su caldaie a biomassa elettroniche... ma a quale costo?
 
appunto, difficilmente se la resa è 80 la porto a 100 con la sonda.....
quindi secondo me, è importante da dove si parte per fare un gisto confronto.
altrimenti siamo sempre la punto di partenza: si sà che migliora, ma non si sà quanto ne a che costo......
 
Sibilla

Sibilla

appunto, difficilmente se la resa è 80 la porto a 100 con la sonda.....
quindi secondo me, è importante da dove si parte per fare un gisto confronto.
altrimenti siamo sempre la punto di partenza: si sà che migliora, ma non si sà quanto ne a che costo......
Ma perchè stai facendo il sibillino ???
Ti avevo già scritto :
Dr, ma non ci potresti dire tu il delta listino tra un'elettronica ed un'elettronica con sonda lambda:preoccupato::preoccupato::preoccupato: ???
Sei tu il rivenditore !!!
Ufficialmente ci dici il delta prezzo se esiste già un listino ???
Ciao:bye1::bye1:
 
calcoli

calcoli

ipotizziamo che io non sappia settare la caldaia (e non sono sicuro di saperlo fare) e la resa è del 60 %. supponiamo un altro utente capace che riesce a portare la resa all'80%. facendo la media questa è un 70%. se la sonda mi porta la resa al 90% abbiamo un guadagno di almeno 20%. nel mio caso il consumo medio è stato di 50 kg. al dì, consumo x 5 mesi invernali 75 Q.li a 16 E. al Q.le sono 1200 E. il 20% è 240 E. non è poco. quanto costa scheda e sonda? Dr, tu dovresti, assieme ad altri che non vogliono sbottonarsi, sapere il prezzo. a quel che ho sentito il tutto non dovrebbe superare i 700-800 E. toh, anche 1000 in 3/4:bye1: anni si ammortizza la spesa , senza considerare che non devi più chiamare un CAT x la taratura ad inizio stagione o in caso di cambio combustibile, (100/150 E. a botta a seconda delle zone e della coscienza del tecnico) e siamo stati larghi. io sarò uno di quelli che la acquisteranno. avanti miei prodi, fuori i prezzi ed i margini di guadagno.
 
conferma dati

conferma dati

confermato proprio questa sera, i prezzi di sonda e scheda vanno dai 500 ai 1500 euri a seconda della qualità dei componenti. altra cosa da tenere in considerazione il fatto di alloggiare la sonda in un punto dove non sia investita appieno dai fumi, pena il precoce sporcarsi e conseguente difficoltà di "lettura" dati.
 
vedete, io ho già i dati, ma se li dò, poi vengo indicato come l'uccello del malaugurio.....
secondo me, e dico, secondo me, non è poi così conveniente.... economicamente.
Per la praticità, quello è altro discorso.......
Come i pannelli solari termici.........
 
Ciao,

vedo che la polemica è acesa ed ioporto il mio piccolo contributo, concordo che in una caldaia a pellets, con pellet di qualità certificata e ragionevolmente costante, il vantaggio della regolazione continua automatica reso possibile dala lambda e accessori è piccolo e relegato nella sfera della "comodità d'uso" mica da trascurare!
mentre:
Onnivore varie alimantate a "rudera" (dialettale lombardo per indicare avanzi ed "rifiuti") e materiali di dubbia provenienza e composizione, beh allora li mi sento di dire che se non indispensabile è molto consigliata per "non vivere nel locale caldaia".

Sulle caldaie a legna, direi imprescindibile!!

Ciao
Alex
 
poi ci sono ditte come la .....ditta austriaca che non fornisce caldaie senda sonda lambda sia a legna che a pellet o cippato non penso siano dei folli oppure la Dragon (mi permetto il nome xche non la tratto) tedesca che anche con un prezzo "contenuto" monta le lambda su tutte le versioni a partire da 15kw una sonda lambda per i costruttori non costa + di 50€ anzi penso molto meno, la scheda dedicata alla stessa costa circa il 25 % in piu da come mi è stato dichiarato da costruttori di schede il problema è che si perde tempo a fare una taratura perfetta e se il materiale che brucio fa schifo sporco la sonda consumo molto e male
 
Costano 50 € se le prendono dai produttori che le forniscono per le automobili quindi dubito che possano fare un bel lavoro su una caldaia a biomassa.
 
appunto, non facciamo ditutta l'erba un fascio.
poi, non è il pezzo di metallo che è la sonda che fa tutto....
serve una scheda elettronica adatta, un programma che legga la sonda e che poi interagisca modificando i vari settaggi.........
quindi gente, piano col conteggiare il valore in base al "peso in ferro", come una volta ha fatto un cliente a casa mia per una caldaia..... (che poi ho pregato gentilmente di uscire e di non farsi + vedere !!!!)
 
Costano 50 € se le prendono dai produttori che le forniscono per le automobili quindi dubito che possano fare un bel lavoro su una caldaia a biomassa.
non so se usano le stesse sonde ma posso dire che una caldaia elettronica per fare un nome a caso d'alessandro nella versione diciamo classica da 29kw con serbatoio combustibile a lato CON SONDA LAMBDA E CENTRALINA DEDICATA in vendita a partire da settembre costa € 600 in piu della versione senza sonda da fonti ufficiali :) quindi penso che sia funzionante:beer:
 
Conviene

Conviene

d'alessandro nella versione diciamo classica da 29kw con serbatoio combustibile a lato CON SONDA LAMBDA E CENTRALINA DEDICATA in vendita a partire da settembre costa € 600 in piu della versione senza sonda da fonti ufficiali
Se 600 € ti permettono di evitare continue regolazioni ad ogni cambio di carburante, penso possa risultare alla lunga conveniente in termini di costi benefici !!!
 
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