Caldie a biomassa e 55 %


esiste una sola caldaia che può ottenere il 55% di detrazione ed è quella della OKOFEN, l'ho vista in funzione e devo ammettere che è una bomba come pure il prezzo

dimenticavo unica a pellet a condensazione
 
leggo le vostre risposte che onestamente non sono delle risposte al quesito che ho postato. La caldaia Okofen è una caldaia a pellet a condensazione, quindi rientra nella fattispecie della legge finanziaria per il risparmio energetico nel comma relativo alla sostituzione di caldaia con una a condensazione. il caso che ho prospettato io fa riferimento al comma 344, ossia alla diminuzione del FEP del 205 rispetto alla suindicata tabella. La risposta di alex1202 è vera in parte in quanto tutto l'edificio e non solamente la parte che si intende scaldare, quindi anche cantine, box auto ecc., deve rispettare i parametri della tabella. Attendo ancora esaudienti risposte.
 
ciao a tutti.

Questo è ciò che ho trovato Qui: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/faq.htm
FAQ 42

D - Vorrei installare una caldaia alimentata a biomasse combustibili e ritengo che, in quanto fonte rinnovabile, il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’edificio possa essere posto pari a zero. Di conseguenza applicando il comma 344 della Finanziaria per tale tipo di intervento, dovrebbe essere sempre soddisfatto il vincolo di riduzione dell’indice di prestazione energetica. Si richiede un vostro parere in merito.
R- Lei ha ragione. Fonti del MSE hanno precisato che la sostituzione del generatore di calore con altro alimentato a biomasse combustibili può accedere alla detrazione fiscale applicando il comma 344 della Finanziaria e considerando pari a zero il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale. Tuttavia, il generatore di calore deve rispettare i requisiti minimi di efficienza energetica individuati dall’articolo 6 del D.M. 20/07/2004 (ovvero, i generatori di calore alimentati da biomasse di origine vegetale di potenza nominale inferiore ai 300 kW devono presentare un'efficienza compatibile con la classe 3 della norma EN 303-5 e i generatori di calore alimentati da biomasse di origine vegetale di potenza nominale superiore ai 300 kW devono presentare un'efficienza maggiore dell'82%). La rispondenza a tali requisiti deve essere riportata nell’asseverazione compilata dal tecnico abilitato. Ai sensi della normativa vigente è inoltre obbligatorio il rispetto dei limiti di emissione fissati dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

Ora bisogna capire i limiti di emissione...
 
Consiglio finale: detrazione del 36% in dieci anni niente documenti, niente stress.
mi è sembrato di capire che è possibile in caso di ristrutturazione edilizia detrarre il 36% in dieci anni per l'acquisto di caldaia a biomassa, sostituzione dell'impianti di riscaldamento a termosifoni con uno apavimento , termoaccumulatore e pannelli solari, senza eventuali stress; pewrtanto la detrazione del 55% non esclude questa possibilità?
 
" mi è sembrato di capire che è possibile in caso di ristrutturazione edilizia detrarre il 36% in dieci anni per l'acquisto di caldaia a biomassa, sostituzione dell'impianti di riscaldamento a termosifoni con uno apavimento , termoaccumulatore e pannelli solari, senza eventuali stress; pertanto la detrazione del 55% non esclude questa possibilità?"

Non capisco bene la domanda.
Comunque mi risulta che quando sussistono entrambe le possibilità (36 e 55%) l'utente puo scegliere quale utilizzare. E anzi, può per una parte dei lavori beneficiare del 36, per un'altra del 55 e il tutto con l'IVA al 10 (per la ristrutturazione)
Per queste cose, comunque, ti rimando alle FAQ dell'ENEA: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/faq.htm

Ciao

Edited by Risonanza - 3/11/2007, 07:25
 
allora riesco ad avere la detrazione se faccio l'impianto con riscaldamento a pavimento, solare termico integrato con una caldaia a pellet???????????????? o devo installare la cadaia a condensazione (anche se non ho il metano!!!!!!!!) come dice il mio ing.???
SIETE FORTISSIMI!!!!!!!!!
ciao
 
CITAZIONE (iciodebby @ 5/11/2007, 22:16)
allora riesco ad avere la detrazione se faccio l'impianto con riscaldamento a pavimento, solare termico integrato con una caldaia a pellet???????????????? o devo installare la cadaia a condensazione (anche se non ho il metano!!!!!!!!) come dice il mio ing.???
SIETE FORTISSIMI!!!!!!!!!
ciao​

Non sono sicuro che l'impianto a pavimento in sè possa andare al 55%. Nel caso andrà al 36%. Per il resto, visto che devi fare comunque l'asseverazione del termotecnico (o di altre figure professionali idonee) per i pannelli solari, fagli includere anche la caldaia a pellet. Ricorda che la caldaia a biomassa deve essere a norma EN 303-5 (classe di prestazione 3) e se di potenza superiore a 35 Kw in regola anche con la normativa sui fumi. Vedi un paio di interventi precedenti.
Ciao
 
Vorrei un vostro parere circa la possibilità di fatturare l'acquisto di una caldaia a biomassa con IVA al 4%, per costruzione dell'abitazione principale ed avere anche la detrazione IRPEF del 36%. La possibilità della detrazione IRPEF al 36% è stabilita nella proroga della legge 449/97 nella parte in cui indica che le caldaia che hanno un determinato rendimento rientrano in tale detrazione. Tutto ciò indipendentemente dall'esecuzione di opere vere e proprie di ristrutturazione. Grazie
 
CITAZIONE (Risonanza @ 6/11/2007, 08:29)
CITAZIONE (iciodebby @ 5/11/2007, 22:16)
allora riesco ad avere la detrazione se faccio l'impianto con riscaldamento a pavimento, solare termico integrato con una caldaia a pellet???????????????? o devo installare la cadaia a condensazione (anche se non ho il metano!!!!!!!!) come dice il mio ing.???
SIETE FORTISSIMI!!!!!!!!!
ciao​

Non sono sicuro che l'impianto a pavimento in sè possa andare al 55%. Nel caso andrà al 36%. Per il resto, visto che devi fare comunque l'asseverazione del termotecnico (o di altre figure professionali idonee) per i pannelli solari, fagli includere anche la caldaia a pellet. Ricorda che la caldaia a biomassa deve essere a norma EN 303-5 (classe di prestazione 3) e se di potenza superiore a 35 Kw in regola anche con la normativa sui fumi. Vedi un paio di interventi precedenti.
Ciao​

La caldaia a pellet sarà di 35kw. comunque ti saprò dire . ciao
 
Ricordiamo alcune cose:
1.- l'installazione di pannelli solari termici comporta la detrazione del 55% anche nel caso di assenza di "impianto termico" esistente a patto che il sistema sia conforme alle norme UNI 12975, e qui ci sono un mare di discussioni sull'argomento nel forum;
2.- un impianto radiante a pavimento può rientrare nella detrazione del 55%, qualora si invochino il comma 344, con una caldaia a biomassa, o 347 con una caldaia a condensazione a gas, gasolio, o a pellets;
3.- nonostante tutte le "assicurazioni" date dall'Agenzia delle Entrate io come tecnico abilitato non mi fido delle interpretazioni "tecniche" di un ente l'Agenzia delle Entrate, che è tutto fuorchè ente tecnico normatore;
4.- 36% e 55% ovviamente non si possono sommare;
5.- per il 36% vale la regola di mandare la comunicazione preventiva a Pescara;
6.- tutti gli interventi di cui si è parlato in questa discussione possono beneficiare del 36% in dieci anni.
 
Grazie dotting
Concordi con il sottoscritto che si può sempre beneficiare del 36% in dieci anni per gli interventi (Caldaia a Biomassa, impianto di riscaldamento a pavimento. ed eventualmente pannelli solari) considerati opere rivolte al risparmio energetico ed assimilabili ad opere di manutenzione straordinaria; >tuutavia va sempre mandata all'ENEA .'attestato (Certificato) di qualificazione energetica dell'edificio
 
No all'Enea non va mandato niente.
Ho detto e ripetuto che la documentazione per ottenere la detrazione del 36% è notevolmente più semplice.
Non serve nessuna asseverazione, un tecnico interviene soltanto se devi presentare DIA in comune, altrimenti tutti i documenti li firmi tu e basta.
I documenti necessari sono in questa discussione:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5751773
 
Ciao Massimo ,
come e' andata a finire con il discorso della detrazione del 55 % della caldaia che hai installato ?
Saluti
 
purtroppo è andata male,
perchè ho scritto gatto prima di metterlo nel sacco.

Non abbiamo fatto il lavoro perchè la portata del solaio ove sarebbe stata appoggiata al caldaia, non era sufficiente. Il cliente voleva installare la caldaia assolutamente in una stanza libera del primo ed ultimo piano di un'abitazione rurale ristrutturata recentemente.

A seguito di un incontro col cliente+ing. termotecnico+installatore+me+costruttore della abitazione, quest'ultimo ci faceva notare che era necessario valutare preventivamente la portata del solaio (l'abitazione era secolare, ed i solai pure).
Io visivamente non me ne ero accorto, poichè il solaio all'estradosso era foderato da un controsoffitto in cartongesso. Davo per scontato, vista la qualità delle rifiniture, che il solaio fosse stato ricostruito.

Considerato che la caldaia pesa a vuoto 450 kg, + 100 kg d'acqua, + 100 kg di valvolame e tubi, + serbatoio pellet da 450 litri, + bollitore min. 300 litri + eventuali sacchi di pellet di scorta:
la sola eventuale lastra metallica ripartitrice di carico da interporre tra CT e pavimento avrebbe mandato a "fine corsa" il solaio.
Per cui abbiamo deciso di abbandonare il progetto all'unanimità.
E' meglio avere un cliente in meno,
ed un amico in più.


ciao Lucaoli

massimo
 
Sicuramente hai ragione , anche perche se si fosse trovato una caldaia per cappello . . . . . . Ti facevo questa domanda perche' mi sembra che non sia messa una parola definiviva per quanto riguarda gli sgravi fiscali del 55 % in tre anni per caldaie a biomassa che rispettino la norma EN 303-5. Attendo news.
Ciao
 
CITAZIONE (lucaoli @ 20/11/2007, 11:48)
Sicuramente hai ragione , anche perche se si fosse trovato una caldaia per cappello . . . . . . Ti facevo questa domanda perche' mi sembra che non sia messa una parola definiviva per quanto riguarda gli sgravi fiscali del 55 % in tre anni per caldaie a biomassa che rispettino la norma EN 303-5. Attendo news.
Ciao​

Le persone con cui ho parlato (tra cui 2 termotecnici) danno ormai per scontato che si può detrarre anche la sola singola caldaia a biomassa al 55% in tre anni.
Essa, da sola, è sufficiente. Riporto la risposta n. 42 sezione FAQ sito http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/faq.htm

"Vorrei installare una caldaia alimentata a biomasse combustibili e ritengo che, in quanto fonte rinnovabile, il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’edificio possa essere posto pari a zero. Di conseguenza applicando il comma 344 della Finanziaria per tale tipo di intervento, dovrebbe essere sempre soddisfatto il vincolo di riduzione dell’indice di prestazione energetica. Si richiede un vostro parere in merito.
R- Lei ha ragione. Fonti del MSE hanno precisato che la sostituzione del generatore di calore con altro alimentato a biomasse combustibili può accedere alla detrazione fiscale applicando il comma 344 della Finanziaria e considerando pari a zero il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale. Tuttavia, il generatore di calore deve rispettare i requisiti minimi di efficienza energetica individuati dall’articolo 6 del D.M. 20/07/2004 (ovvero, i generatori di calore alimentati da biomasse di origine vegetale di potenza nominale inferiore ai 300 kW devono presentare un'efficienza compatibile con la classe 3 della norma EN 303-5 e i generatori di calore alimentati da biomasse di origine vegetale di potenza nominale superiore ai 300 kW devono presentare un'efficienza maggiore dell'82%). La rispondenza a tali requisiti deve essere riportata nell’asseverazione compilata dal tecnico abilitato. Ai sensi della normativa vigente è inoltre obbligatorio il rispetto dei limiti di emissione fissati dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

Niente valvole termostatiche a bassa inerzia termica su tutti i corpi scaldanti, ma

1) la CERTIFICAZIONE sul prodotto (a norma EN 303-5) da parte del produttore che va a sostituire l'asseverazione del tecnico abilitato (leggesi ing - arch. - geom - perito)

2)TRASMISSIONE entro 60 giorni dalla Data Fine Lavori (e non oltre il 29 febbraio 2008)
all’ENEA attraverso il sito www.acs.enea.it o in raccomandata della documentazione:
ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA (Allegato A)
SCHEDA INFORMATIVA (Allegato E)

3)PAGAMENTO delle spese sostenute con BONIFICO BANCARIO con:
causale del versamento;
codice fiscale del beneficiario
partita IVA codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico èeffettuato

4) CONSERVARE ed esibire la documentazione di cui sopra previa richiesta uffici finanziari
nonchè ricevute e documentazione fiscale.
 
se in una ristrutturazione installo caldaia a biomassa (pellet) con riscaldamento a pavimento riesco a detrarre sia uno che l'altro? ciao
:huh:


ciao tekneri ma quando ridici GATTO!!!
:D
scusa la battuta ma ormai io sono agli sgoccioli e mi piacerebbe sentire qualcuno che ha detratto la caldaia a pellet .
 
Vi riporto la mia esperienza: ho acquistato una caldaia marina cs25. Ho ottenuto da un tecnico abilitato il certificato energetico (con valvole termostatiche e tutto), secondo i loro calcoli la mia abitazione con la biomassa passa da classe g (da gpl) a classe a (legno), mi sono servito del comma 344 per la climatizzazione invernale, la ditta pasqualicchio mi ha inviato l' asseverazione della caldaia a classe 3. Ho inviato all' enea il certificato energetico e l' allegato E (lista lavori), le fatture come pure i vari bonifici e l' asseverazione li tengo a disposizione dell' enea se li chiede.
 
Ho scritto più volte che l'ENEA non ha alcuna veste di interlocutore tecnico e di interpretazione di norme, ha solo ed esclusivamente compiti di rilevamento statistico, art. 11 Decreto attuativo.
Che significato giuridico ha la frase:
Fonti del MSE hanno precisato che la sostituzione del generatore di calore con altro alimentato a biomasse combustibili può accedere alla detrazione fiscale applicando il comma 344 della Finanziaria e considerando pari a zero il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale.
Fonti del MSE, ma stiamo scherzando.
Come si può mettere a zero il FEP prodotto da fonti rinnovabili?

Comunque stiano tranquilli gli utenti che hanno avuto un'asseverazione per caldaie a biomasse con il comma 344, le detrazioni del 55% non riconosciute dall'Agenzia delle Entrate, l'unico Ente delegato ad interpretare le norme e che può accettare o non accettare le richieste di detrazione, possono essere pretese al "tecnico abilitato" che a norma del punto a) comma 348 della Finanziaria 2007 "risponde civilmente e penalmente dell'asseverazione".

Il quale a sua volta potrebbe chiederle alle "fonti del MSE".

Ricordo a tutti che proprio per ovviare a questo inconveniente è stata modificata, ripeto modificata , la legge Finanziaria e la detrazione per le caldaie a biomassa è stata inserita nel comma 347.
Come???? si saprà solo con la emanazione del decreto attuativo.

Edited by dotting - 28/1/2008, 08:11
 

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