Cambio fornitore energia elettrica


Vipsolar impianto fotovoltaico

Leggendo le condizioni tecnico-economiche nella parte che riguarda le condizioni di fatturazione si dice che le fatture vengono calcolate sulla base del "consumo bimestrale stimato" indicato dall'utente. Lì non sembra ci sia la possibilità di indicare la suddivisione in F1 e F23; è forse possibile farlo al momento dell'adesione?

no, non è possibile, al momento dell'adesione devi solo immettere i kWh bimestrali presunti.

Se non fosse possibile, per un anno le fatture sono calcolate considerando la suddivisione standard con F1=33%. In fase di conguaglio annuale le cose poi si sistemano per noi fotovoltatici con F1 molto minore del 33% e quindi con un rimborso. Se però "i dati di prelievo del sito non sono resi disponibili dal distributore in tempo utile" in fase di conguaglio si userà ancora F1=33% (salvo ulteriore conguaglio). Siamo sicuri che se uno poi cambia fornitore riesce a recuperare il giusto?

ti riporto stralcio del contratto :
6.2 La fatturazione dei corrispettivi per l'energia elettrica fornita avviene sulla base dei dati di prelievo
dei Siti resi disponibili dal distributore, nel rispetto del contratto per il servizio di trasmissione e
distribuzione e della normativa vigente. Qualora detti dati non siano resi disponibili dal distributore in
tempo utile, la fatturazione avverrà sulla base dei consumi presunti, stimati dal Fornitore in base ai
consumi storici del Cliente, ovvero in mancanza di questi in base alla potenza indicata. L'eventuale
conguaglio sarà effettuato di norma con il primo ciclo utile di fatturazione successivo.
6.3 Qualora non siano disponibili in tempo utile per l'emissione delle relative fatture i valori dei
corrispettivi unitari da applicarsi ai sensi del precedente art. 3.4, il Fornitore si riserva la facoltà di
fatturare utilizzando i valori relativi al secondo mese precedente quello di competenza dei consumi .In
presenza di errori di calcolo nella fatturazione l'accredito o l'addebito della somma viene effettuato
nella prima fattura utile successiva.
6.4
Successivamente alla cessazione della fornitura per qualsiasi causa intervenuta, al Cliente saranno,
altresì, addebitati o accreditati gli eventuali importi conseguenti a rettifiche o conguagli di fatturazione
anche in base alla lettura finale da parte del distributore competente.


Confermami inoltre che i 73 € non sono dovuti nel caso in cui uno cambi fornitore.
P.S. Correggi in firma il nome della caldaia.

altro stralcio del contratto :

2.6 Il Contratto è a tempo indeterminato.
2.7 Il Cliente ha facoltà di recedere unilateralmente anche limitatamente a una fornitura in qualunque
momento e senza oneri, inviando comunicazione scritta al Fornitore a mezzo raccomandata

@masmod: just one click away !

tanto click away che non riesco più a cambiarmi la firma sul forum!!
:preoccupato: vado sui dati personali ma la firma non è modificabile ! possibile ?
messaggio modificato : ce l'ho fatta !
:clapping:
 
Ultima modifica:
Anche io sono stato un anno con la e-light e non era niente male. Per la e-light gas, invece, mi scocciavano, e non poco, i 4,5 euro di "canone" al mese...
io ho 4 al mese in ogni caso prima con enerxenia avevo 3,8, quindi non era questa la voce che mi creava problemi...
scusate se sono andato un po' OT, quindi chiudo sul tema gas (ps. ho scritto anche in piccolo!)
 
Altri corrispettivi
A parziale deroga di quanto previsto dall’ art. 4 delle CGF, e ad integrazione di quanto previsto dall’art. 9.5 delle CGF, fermo restando il pagamento degli importi di competenza del distributore previsti per le singole prestazioni, il Cliente riconoscerà al Fornitore, ad esclusione delle richieste di subentro e di voltura, per ciascuna richiesta inoltrata al distributore competente tramite il Fornitore stesso, ed eventualmente a titolo di risarcimento del danno e rimborso delle spese sostenute un corrispettivo di importo pari 73 €. A titolo esemplificativo ma non esaustivo, rientrano tra dette richieste le seguenti: disattivazione della fornitura su richiesta del cliente, disattivazione della fornitura a seguito di morosità, riattivazione della fornitura a seguito di morosità, variazione di potenza di un sito già attivo.

E' questo il punto delle condizioni tecnico-econimiche a cui mi riferivo.
 
Altri corrispettivi ... un corrispettivo di importo pari 73 €. A titolo esemplificativo ma non esaustivo, rientrano tra dette richieste le seguenti: disattivazione della fornitura su richiesta del cliente, disattivazione della fornitura a seguito di morosità, riattivazione della fornitura a seguito di morosità, variazione di potenza di un sito già attivo.../QUOTE]

devo dire la verità che non l'avevo visto:cry:, sembrano essere comunque dovuti di caso di disattivazione/ri-attivazione della fornitura o di morosità, non mi sembra che un cambio gestore sia compreso in questa casistica.

in ogni caso, mi informo presso enel energia e vi faccio sapere.

ciao !
 
.....sembrano essere comunque dovuti di caso di disattivazione/ri-attivazione della fornitura o di morosità, non mi sembra che un cambio gestore sia compreso in questa casistica.....
Credo anch'io sia così, visto anche l'esperienza di Cobrak.
Io sono ancora titubante sul passare al mercato libero.
Ho recentemente seguito la vicenda di un mio conoscente che aveva aderito nel 2012 all'offerta delle "taglie".
Il fisso mensile è passato da 72 a 77 (2013) a 87 (2014). La quota aggiuntiva (è un 6 kW) da 9 a 14,5 (2013).
Il kWh extra taglia da 0,30 a 0,494 (2014), cioè considerando accise e IVA il kWh gli sarebbe costato 0,57 €!!!!!!!!
Ora è tornato nel mercato tutelato.

Credo proprio che la strategia del mercato libero sia quella di proporre contratti "civetta" per poi bastonare chi si attarda a cambiare fonitore.
Credo anche però che se l'utente è "sveglio" può trarne vantaggio.

Se dovessi anch'io fare il "grande passo" potremmo rimanere in contatto in modo da capire meglio quando è il momento di cambiare contratto.

  • :bye1:

P.S. I tuoi numeri sono molto simili ai miei (oltre ad avere la stessa caldaia).
 
... Ho recentemente seguito la vicenda di un mio conoscente che aveva aderito nel 2012 all'offerta delle "taglie"...
... potremmo rimanere in contatto in modo da capire meglio quando è il momento di cambiare contratto...

l'offerta delle taglie si vedeva da un chilometro che era un bidone ! con il canone fisso praticamente ti compravi già tutti i kWh della taglia prescelta, magari leggermente scontati, ma se poi ne consumavi meno i restanti erano regalati all'enel, se ne consumavi ti più ti pelavano ...
per restare in contatto, molto volentieri, direi che questo forum è il posto giusto ! :cheers:

PS. della victrix sono contentissimo, è silenziosissima, nessun problema (a parte che è nuova!), modula la fiamma, e anche come ACS è molto confortevole. Ho abbassato T di mandata a 40°/45° con radiatori in alluminio, contemporaneamente ho riprogrammato i termostati lasciando tutto il giorno a 19° e spento di notte (in modo da avere il massimo dalla condensazione): la caldaia ce la fa a tenermi la casa in temperatura e secondo me i risultati sono ottimi, ma il dato definitivo lo avrò a un'anno dall'installazione, poi posterò i risultati su apposito 3D, qua sono un po' OT... in primavera mi installo anche la sonda esterna che ho già comprato e pagato 35€ originale immergas !!
 
...........Io sono ancora titubante sul passare al mercato libero...........Ho recentemente seguito la vicenda di un mio conoscente ..................Ora è tornato nel mercato tutelato..........Credo proprio che la strategia del mercato libero sia quella di proporre contratti "civetta" per poi bastonare chi si attarda a cambiare fonitore.
Credo anche però che se l'utente è "sveglio" può trarne vantaggio.......:bye1:.....

Sono d'accordo Egimark,sono convinto che per trovare offerte veramente convenienti nel mercato libero di tipo domestico bisogna essere degli esperti del settore e perlomeno molto informati tipo chi frequenta questo ed altri forum simili.; ma quanti sono questi cosidetti esperti?,penso a una piccola percentuale e bene lo sanno le società venditrici che si basano sulle poche conoscenze della maggior parte degli utenti per proporre ,come dici te,i cosidetti contratti civetta(vedi la storia del tuo conoscente).Io credo molto alla parola"tutelato" e non avendo trovato ancora un'offerta significativa(almeno per il mio profilo di consumo) rimango nel mercato tutelato.
 
Cosa ne pensate di ACEA? e' una società seria oppure qualcuno ha avuto qualche problema?
Leggendo i vostri commenti mi sono quasi deciso ad abbandonare il mercato tutelato.

Ciao
 
....Io credo molto alla parola"tutelato" e non avendo trovato ancora un'offerta significativa(almeno per il mio profilo di consumo) rimango nel mercato tutelato.
Anch'io ho sempre ragionato così.
Nel mio caso (analogo a Gent) sono sui 2000 kWh prelevati con %F1=15% e il risparmio è di circa 70 € su 370.
In termini assoluti non è molto ma è pur sempre uno "sconto" del 19%.
Se più persone, naturalmente con profilo di consumi simili, aderiscono alla stessa offerta del mercato libero (e-light bioraria nel mio caso) credo che si possa analizzare meglio l'evolversi dell'offerta e capire quando cambiare.

Però sono ancora dubbioso:
come si può offrire 1 kWh in fascia F23 a 3,35 c€ quando nel mercato MGP il prezzo medio 2013 per la zona Nord è stato di 6,65 c€ per la F2 e 5,15 c€ per la F3?
Rivalersi sulla F1? Offerta a 10,95 c€ contro i 6,12 del mercato MGP? Ma per noi FTV il prelievo in F1 è piccolo.
 
Si sta andando molto velocemente verso un inversione di tendenza delle fasce dove la ALTA diventerà la più economica e la bassa la meno economica. Anche nel mercato libero alcuni fornitori (tra tutti edison) hanno già iniziato ad adeguarsi equilibrando il prezzo tra alta/bassa.

Tra non molto (forse già nei prossimi mesi con la bella stagione) le offerte sul mercato libero a fascia unica saranno convenienti tanto quanto quelle a fasce...
 
Si sta andando molto velocemente verso un inversione di tendenza delle fasce dove la ALTA diventerà la più economica e la bassa la meno economica. Anche nel mercato libero alcuni fornitori (tra tutti edison) hanno già iniziato ad adeguarsi equilibrando il prezzo tra alta/bassa...

infatti era a questo che puntava l'introduzione delle fasce, spostare consumi nelle fasce di minor richiesta (F23).

anche in maggior tutela ormai i prezzi sono quasi uguali, è per questo che al momento la e-light bioraria per chi ha FTV conviene così tanto !

e credo che sia questo il motivo per cui sono arrivati velocemente a 8,5 milioni di clienti.

Sempre pronto ad uscirne :bye1:tra un anno se le cose cambiano , ovviamente.
 
Importante però sarebbe sapere con che prezzo mi stangheranno il secondo anno ....
qualcuno ha già avuto questo contratto?

Rileggo il thread solo ora.
Per contratto devono comunicarti le nuove tariffe la bolletta prima della scadenza dell'anno. Se non comunicano niente significa che le tariffe rimangono invariate, come è successo a me visto che rispetto all'anno scorso le tariffe per i nuovi contratti sono scese di 0,8€cent.
 
nelle bollette di dicembre mi hanno comunicato solo la variazione da 0,327 a 0,336 euro/smc a partire dal 1/04 per la tariffa e-light gas

quindi per la luce e-light bioraria non avrei nessuna variazione......

Fuori tema
ho mandato una mail rchiesta chiarimento per aumento gas
il prezzo nel 2013 è diminuito tanto è vero che ora l'offerta e-light gas è a 0,279
 
....e credo che sia questo il motivo per cui sono arrivati velocemente a 8,5 milioni di clienti..
Per quel che riguarda la frase quotata, mica crederai davvero che lo hanno fatto coscientemente e per convenienza.
Per quel che ho potuto vedere tra i miei colleghi al lavoro, la maggior parte di loro non sanno neanche di aver cambiato fornitore.
Quando gli chiedo con quale fornitore stanno mi dicono "enel" non sanno nenche la differenza tra enel energia e enel mercato tutelato e se insisto mi dicono che sono da sempre con "enel", salvo aver appurato che in più di un caso erano nel mercato libero senza saperlo, magari una telefonata al genitore anziano......
Al telefono quando chiamano i call center non dicono mai enel energia, ma solo enel, al lavoro (dove non esiste il mercato tutelato) è arrivato un cog...ne di EE che ha esordito con un "buongiorno sono dell'enel, voi pagate troppo", voleva "offrire" ad una azienda la tariffa bioraria, non dico altro.
Secondo me è una indecenza aver permesso ad una azienda privata di usare il brand enel.
Riguardo al rientro nel mercato tutelato, visto che con diversi colleghi sono diventato un esperto, ti informo che non basta un clik ma devi prima telefonare a ESE, attendere che ti inviano una documentazione, firmarla, preparare una raccomandata con ricevuta di ritorno e fare la fila alla posta per spedirla, altro che
just one click away !
Poi certamente qui i calcoli sappiamo farli ma la maggior parte degli 8.5 milioni puoi star sicuro che pagano più del mercato tutelato, precisamente il 12,8% in più, non lo dico io ma l'autorità.
ciao
 
Tanto per restare in tema qualche giorno fa mi sono imbattuto in ragazzetto per le scale del condominio con tanto di tesserino Acea attaccato, mi ha visto ed ha esordito con "lo sa che Acea sta restituendo la caparra che avete pagato?" ed io: "Ah si? A tutti e perchè?" e lui: "perchè stanno cambiando le tariffe e quindi in contratti!"... a quel punto gli ho mostrato il badge aziendale dicendo "ma proprio a me dici queste ca...te? Perchè vai in giro a dire stro...te, lo sai che non è vero niente e stai solo cercando di vendere contratti e che così inganni la gente, soprattutto gli anziani! E adesso vattene che per 2 spiccioli metti in cattiva luce le aziende serie". Purtroppo è un cancro che non si riesce a debellare e che costa alle aziende una cifra enorme in cause e denunce da parte dei consumatori.
Ciao.
 
A casa mia passano tutti i giorni , soprattutto di enel energia , ho detto di non aprire nemmeno la porta ...... ragazzi mandati allo sbaraglio , quanto prenderenno se frodano un anziano , 10 euro ?!
 
Per quel che riguarda la frase quotata, mica crederai davvero che lo hanno fatto coscientemente e per convenienza.
Per quel che ho potuto vedere tra i miei colleghi al lavoro, la maggior parte di loro non sanno neanche di aver cambiato fornitore.
Quando gli chiedo con quale fornitore stanno mi dicono "enel" non sanno nenche la differenza tra enel energia e enel mercato tutelato e se insisto mi dicono che sono da sempre con "enel", salvo aver appurato che in più di un caso erano nel mercato libero senza saperlo, magari una telefonata al genitore anziano......

qui sono perfettamente d'accordo con te, i call center che ti cambiano contratto con una telefonata o i venditori porta a porta che fregano la gente sono uno scandalo.
L'informazione è scarsa, il tema è sicuramente complesso, la gente però dovrebbe anche un po imparare a diffidare dai venditori di fumo ... (d'altronde l'Italia non è il paese dove milioni di persone si affidano nelle mani di maghi/stregoni e compagnia bella ?).

Riguardo al rientro nel mercato tutelato, visto che con diversi colleghi sono diventato un esperto, ti informo che non basta un clik ma devi prima telefonare a ESE, attendere che ti inviano una documentazione, firmarla, preparare una raccomandata con ricevuta di ritorno e fare la fila alla posta per spedirla, altro che ...

grazie dell'info, questa non la sapevo, quasi quasi l'anno prossimo rifaccio una taccata e fuga di nuovo in maggior tutela per testare i tempi della procedura, così poi vi faccio sapere.
PS. io di solito uso raccomandate online ! ... comodamente da casa ;-))


Poi certamente qui i calcoli sappiamo farli ma la maggior parte degli 8.5 milioni puoi star sicuro che pagano più del mercato tutelato, precisamente il 12,8% in più, non lo dico io ma l'autorità. ciao

sì l'avevo visto quell'articolo, ma pensa che addirittura quando è partita enel energia sul mercato libero, lei stessa nel prospetto di raffronto ti diceva che avresti speso di più con loro rispetto alla maggior tutela (e non di poco !!).
Quindi son riusciti a far clienti anche nel periodo, o con contratti, più cari, semplicemente perchè la gente non controlla....

cmq, l'articolo a cui ti riferisci parla di maggiori costi medi (12,8%) per tutti i clienti di tutti i fornitori del mercato libero, questo vuol dire se io ho stimato un risparmio del 15-20%, per far media ci deve essere un bel botto di gente che paga ben di più di quel 12,8% !:cry:

byebye!
 
Scusate ma state dimenticando che qui abbiamo tutti un impianto fotovoltaico e la tariffa ideale per noi è la bioraria e su questo siamo d'accordo, ma nei contratti di maggior tutela non esiste la vera bioraria ovvero c'è una differenza ridicola tra f1 ed f2/f3. L'unica possibilità è il mercato libero ed io in 2 anni mi sono trovato benissimo ed ho risparmiato avendo una bella quota in autoconsumo che avviene proprio in f1 e pagando la f2/f3 0,038 €. Se poi cambieranno le regole cambierò o tornerò nel tutelato.
Ciao.
 
Comunque la gente é molto più diffidente di quanto credete.. Non è che tutti gli anziani firmano a caso... O almeno spero perché se no siamo in un mondo di gente ignorante!!
 
Allego un foglio di calcolo che permette di fare in maniera più "svelta" del Trovatariffe dell'AEEG simulazioni sulla convenienza rispetto al mercato tutelato.
Vale solo per D2 (3 kW residenti) e ha i prezzi del I trimestre 2014.
Per il mercato tutelato non sbaglia di un centesimo, per e-light bioraria (in promozione fino al 31/01/14) ho dovuto inserire uno sconto di 0,0033 €/kWh per farlo quadrare col Trovatariffe AEEG (mi piacerebbe sapere come mai questa differenza col mercato tutelato, pensavo che a variare fosse solo il prezzo dell'energia).
Per chi ha contratti vecchi del mercato libero può inserire la propria tariffa e vedere se sta ancora risparmiando.
Nel foglio basta inserire nelle celle verdi i kWh prelevati e la percentuale in F1.
 

Allegati


ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom