Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Chi vende materiali traspiranti punta a dirti che la traspirazione interna è un vantaggio....ma invece la traspirazione dovrebbe aumentare da dentro a fuori...cioè dentro devi usare un materiale MENO traspirante di quello dietro è così via via...
 
proviamo a ripetere brevemente le solite cose...

kris, quello che dice marcober (a parte un errore di battitura) è vero, la traspirazione dovrebbe diminuire (questo è l'errore...) da dentro verso fuori.

Il possibile problema è la condensa interstiziale, MA per spessori ridotti e/o zone climatiche particolari potrebbe essere possibilissimo usare materiali "porosi" dall'interno.

Un'altra considerazione, che in passato ripeteva spesso paolo.s che ci lavorava nel settore, è che alcuni materiali "naturali" tipo silicati di calcio assorbono l'umidità distribuendola e rendendola più costante.

Insomma, a parte che a me la definizione "naturale" fa sorridere (c'è sempre un bel contenuto tecnologico, quindi un consumo di petrolio, dietro quei prodotti) non tutti i materiali traspiranti o naturali sono uguali.
La lana di roccia per sua struttura NON assorbe umidità. Nemmeno il sughero, che però sembra sia abbastanza inattaccabile dalle muffe (ma il problema è per il muro dietro..)

Per i cavi io romperei i muri vecchi e tirerei nuove canaline... non toglierei materiale isolante.
Per i materiali scegli tu, o meglio fai o fai fare una "verifica di glaser", in generale io consiglio di evitare intercapedini vuote.

@ligabue: sembra un sistema per facilitare la finitura a cartongesso, interessante ma bisognerebbe scaricare la scheda tecnica
 
relativamente al materiale della pontarolo ho chiesto una valutazione spannometrica per il costo mq per lo spessore minimo e la disponibilità del materiale per un normale utente fai da te (se ne devo acquistare almeno 100 mq ovvio che non interessa)
stay tuned
 
Io sto pensando di usare pannelli Isolmant https://www.youtube.com/watch?v=NZqiKzLEHGI .
Ma mi rimane il solito dubbio : ho una muratura in tufo e in rete (e fuori) non trovo nessuno che abbia esperienza in merito. Insomma il tufo sembra un bel problema anche per architetti e geometri riguardo la loro coibentazione.
 
x Riccardo urcioli ........ok ok ho adesso mi è chiaro di più il discorso della condensa, all'interno c'è caldo se non c'è niente che blocca il caldo appena incontra la parete fredda si genera condensa per cui deve essere tutto sigillato e quindi ovviamente deve esserci anche una bariera al vapore....quindi voi suggerite nessuna intercapedine giusto?Altra domanda dovendo rifare l'impianto elettrico è ovvio che il materiale isolante e il cartongesso devo segarlo per farci stare la scatola elettrica, quindi a rigor di logica è come se aprissi uno spiraglio al vapore e lui da lì uscirà verso la parete fredda per poi condensare come faccio a limitare questa cosa? la scatola elettrica devo poterla mettere senza aver poi il terrore della condensa,anche se il calore e l'umidità vanno sempre in alto, ovvio che le scatole elettriche sono sempre più in basso.Quindi mi viene da pensare che il problema non è la scatoletta ma nei punti più alti dove c'è il soffitto forse è lì dove c'è il rischio maggiore e dove si deve isolare meglio.
magari dico un sacco di azz....e
 
krjs, le risposte possono essere solo generiche se non dai altri dati... come sono fatti i muri attuali? Vuoi prendere le detrazioni per risparmio energetico? Fai tu o fai fare a impresa? ecc ecc

I materiali più usati sul forum sono XPS preaccoppiato cartongesso (per spessori ridotti e fai da te) ma anche lana roccia, silicati di calcio e altro.

E c'è pure l'insufflaggio come alternativa o aggiunta al cappotto interno.
 
allora.... vorrei fare tutto da me almeno il cappotto e anche tutto il pavimento compreso l'impianto elettrico (solo posa currugati) e impianto centralizzato.L'appartamento è degli anni 60 ( devo andare al rogito) quindi non posso neancora diciamo accederci oppure provare a bucare il muro per rendermi conto un pò di com'è fatto. sSi pensavo alle detrazioni fiscali, volevo anche cambiare infissi e controsoffittare di soldini dovrei investirne per cui l'idea era di fare tutto da solo e detrazione fiscale fin dove posso.L'appartamento è in città a Verona un pò fuori ma sempre in citta condominio da 4 piani ultimo piano.la proprietaria prima aveva stufa a gas quindi niente tubi per termosifone (devo rifare anche impianto idrico) la mia paura più grande è la storia della condensa .....l'appartamento è chiuso da qualche anno ma non mi sembra così ammuffito anzi..... qualche crepa sul soffitto ma roba di assestamento , roba vecchia controsoffitando elimino alla vista anche quello.
appartamento è di forma rettangolare due lati esposti all'esterno e a contatto con la temperatura esterna mentre altri due (i più lunghi ) confinanti con altre due unità abitative, quindi muri più caldi in teoria.
mi serve un aiuto perchè i lavori dentro non mi spaventano affatto , mi preoccupa di più il discorso condensa e non sò come e cosa usare per essere sicuro , per i soldi non è un problema basta che non devo spendere un sacco ...chiaro che se è necessario non posso fare a meno allora tutto camba.
 
dimenticavo mi sono accorto che c'è una botola sul pianerottolo prima di entrare in appartamento che da sul tetto magari potrei posare qualche sorta di isolante da sopra se il condomini non mi rompono i ..... inoltre ho notato sui muri di alcune pareti che ci sono come dei fori come se ci fosse la possibilità di infilare un tubo di scarico del gas però chiusi da un tappo di ferro....una cosa strana che devo vedere meglio e informarmi su cosa potrebbe esser.......magari qualche sistema per ventilare .....mah ...quella è una cosa che mi sembra strana
 
potrebbero essere canne fumarie...

anche nel tuo caso visto che stai "allargando" il discorso consiglio di aprire un 3d tutto tuo per non andare OT. Qui SOLO cappotto interno!
 
come dice riccardo eviterei di passare i tubi nell'isolante meglio fare le tracce nel muro e mettere le scatole nell'isolante
di preaccoppiato le misure dell'isolante vanno dai 2 ai 8 cm più cartongesso oppure struttura per controparete in
cartongesso più laboriosa senz'altro incastrare lana e qualche ponte dovuto alla struttura,per il sottotetto rotoli di lana
di roccia,devi valutare se ti devi difendere oltre dal freddo anche dal caldo e dai rumori,in quel caso scartare l'xps,
se confini con altri appartamenti valuta se isolare acusticamente le pareti ci sono dei preaccoppiati cartongesso gomma
e varie che in 3 cm fanno,se non vuoi sentire il vicino quando tromba
 
In effetti avevo pensato anche io in questo modo....le pareti a contatti con l'esterno isolarle per bene mentre le interne che sono più calde cercare di isolarle acusticamente.....il ragionamento non fa' una piega. Mi resta da decidere se preaccoppiati o struttura metallica. E i materiali isolanti da utilizzare.Per isolare acusticamente mi conviene un preaccoppiato e incollato a parete oppure qualcosa da infilare dentro la struttura zincata da rifinire poi con il cartongesso?

allora penso di avere le idee chiare mi serve comunque anche un vosro parere...... parete a contatto con l'esterno pensavo incollare XPS battentato da 3cm poi struttura metallica e dentro a questa passo impianto elettrico e impianto centralizzato aspirazione imbottita di lana di roccia+ cartongesso finitura (da decidere in tutto quanto spessore rubare all'interno dell'appartamento).
pareti confinanti con altri appartamenti pensavo isolare solo acusticamente (non sò se mi conviene isolare sempre con XPS oppure solo acustico)
sotto tetto stendere sopra soletta passando dalla botola lana di roccia (da decidere anche li quanti cm)
l'appartamento è a Verona vecchia costruzione anni 60 condominio 4 piani all'ultimo piano.
Secondo voi può andare oppure si può integrare ancora qualcosa oppure fare diversamente ????
 
Ultima modifica da un moderatore:
più o meno, se proprio ti serve far passare cavi e condotti...

verso gli altri inutile isolare termicamente, concentrati sull'acustica (ammesso si riesca a fare granchè). Quindi direi no XPS/EPS, non credo facciano niente acusticamente...

Nel tetto abbonda, almeno 8-10cm
 
la cosa che più mi tortura e che mi da in continuo da pensare e come farà a fare l'angolo della porta finestra le rientranze che vanno all'esterno ad appoggiarsi ai serramenti.....e li è un grosso problema , difatti pensavo di fare XPS da 3cm e poi intelaiaturametallica per far passare curogati e impianto centralizzato aspirazione il problema è che quando sono sulla parete piana vado via come un treno ma quando arrivo all'angolo e devo congiungermi all'infisso 3cm di XPS struttura metalica e cartongesso come minimo sono10cm di spessore in più......come posso fare per contenere di più lo spessore.........e qui è un bel casino

si volevo fare la struttura metallica e far passare lì tutta l'impiantistica e magari imbottirla di lana di roccia , in questo modo l'XPS non lo buco affatto e rimarrebbe completamente integro......mi resta da capire come fare l'angolo che da alla porta che da al balcone . Devo studiare un modo per mantenere l'isolamento ma diminuire lo spessore
 
Ultima modifica da un moderatore:
Salve a tutti (e ciao Riccardo, rieccomi qui dall'altro thread eheheh :))

Come scritto altrove, ho due camere mansardate con 2 pareti (ciascuna) verso l'esterno.
Il costruttore le ha così studiate: Cartongesso 15mm - 3cm di camera non ventilata - 4,5cm di lana di roccia - mattone forato da 25cm - Intonaco ext

Oltre al problema dei serramenti (come detto altrove fanno pietà) le pareti non sono il massimo in termini di "comfort" seppure secondo i calcoli online di isolparma dovrebbero avere U tra 0,4 e 0,45.
Le pareti sembrano trasmetere comunque sensazione di freddo.
E d'estate tramettono parecchio caldo...

Ho dunque pensato al possibile insufflaggio dei 3cm di intercapedine subito sotto il cartongesso.

Quello che mi interessa è il comfort. Che dite? potrebbe migliorare o è troppo poco? (ovviamente sostituendo anche le finestre).
 
potrebbe funzionare, ma andando a 8 cm quasi di isolamento esterno nella tua zona probabilmente ci vorrebbe la barriera vapore (se non c'è già...)

Sarebbe meglio togliere il cartongesso e mettere un preaccoppiato cartongesso+XPS, ce ne sono con barriera vapore integrata.
 
Ciao Riccardo,
capisco... il problema è la barriera di vapore...
E io che pensavo di "spararci dentro" un po' di bombolette di poliuretano...
Come ti dicevo nell'altro thread non credo che ci sia la barriera (visto la "qualità" costruttiva della mia casa :preoccupato:)
Ho recentemente fatto un lavoro ad una presa elettrica in tale muro e ho potuto vedere che dopo la lana di roccia (a media densità peraltro) c'è il nudo mattone da 25 (forse intonacato, ma non sono riuscito a vedere).

Se sostituissi il cartongesso come dici tu, la cosa mi sarebbe impossibile! (Chi la sente mia moglie???? :rolleyes::rolleyes::rolleyes:)

Ci penserò in caso di ristrutturazione, allora.

Ciao!!!
 
beh il poliuretano farebbe sa barriera... ma non so quanto "spinga" in fase di espansione, non è che ti gonfia il cartongesso?
 
E' il mio timore... ma forse facendo qualche buco di sfogo ogni mezzo metro...
Mah... vedrò...

Comunque a questo punto ho capito di NON aver capito niente sulla barriera di vapore! :crazy:
 
>>Comunque a questo punto ho capito di NON aver capito niente sulla barriera di vapore! :crazy:[/QUOTE]

Consolati non sei solo .
Cmq io ho usato ,per l'isolamento interno , i pannelli MULTIPOR .
Senza barriera anti condensa . Dopo svariati mesi invernali non ho notato traccie della precedente muffa .
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom