Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Al piano superiore, da quello che dici, quasi non mi conviene proprio isolare internamente. Su questo sono abbastanza confuso.
Sono nella tua stessa situazione (di confusione!) per l'isolamento interno del solaio della mia villetta in ristrutturazione...

saluti
 
Ciao a tutti :bye1:

Ciao Liga, eh si, come ti capisco. In effetti è un bel po che vedo che scrivi sul tema... :)

Comunque ho deciso: oltre agli interventi già descritti farò ANCHE cappotto esterno sul lato nord ovest su tutta la facciata (che è comunque da ristrutturare). In questo modo al piano superiore non dovrò fare altri interventi, almeno da quel lato.

Farò cappotto esterno anche al lato Nord Est, ma in questo caso solo al piano terra. La facciata sarebbe tutta buona, ma al piano terra non batte mai il sole per via di un portico. Inoltre c'è un gran finestrone, quindi in tutto saranno massimo 10mq di superficie da cappottare. Quindi, ben felice di fare l'intervento.

Il resto del piano superiore:
NE e SE cappotto internamente, mentre a SO non ho bisogno di fare nulla in quanto da quella parte ho appena fatto un ampliamento in classe A (frutto di una parziale demolizione)

Di più non riesco a fare (..anzi, direi che ho fatto anche molto in termini di riqualificazione energetica).

Festa finita!


Saluti :bye1:


PS:
In altre parole, dietro un isolamento interno, se hai una massa picola o grande cambia poco...per assurdo se isolamento avesse efficacia massima (che è il suo obietivo) cosa hai "dietro "è ininfluente.
Ora, non dico che lo sia, specie perche hai solo 4 cm..ma sono i primi cm di siolamento che fanno il 90% del risultato...

si, Internamente al piano terra ho isolato con solo 4 cm (posato in intercapedine)...ma non sai che gioia vedere quel 90% scritto :bye1:
 
Ultima modifica:
NE e SE cappotto internamente
Alla fine come hai deciso di cappottare internamente (cioè con quali spessori e materiali)? In particolare se hai cappottato il solaio, come lo hai fatto?

saluti
 
Ciao Liga,
scusa il ritardo ma sono parecchio incasinato in questo periodo.

Cappotto internamente con eps e poi cartongesso. Probabile che però l'intervento lo posticipo di qualche mese perchè la ristrutturazione ha ora altre priorità e quella è una parte della casa ce posso rifinire con più calma.

Per l'isolamento del tetto (ventilato) hanno utilizzato dei pannelli in lana di vetro da 3cm. Sono pochi, ma poi c'è il sotto tetto, che è ventilato anch'esso. Il solaio tra il primo piano e il sottotetto lo dovrò coibentare, ma anche qui aspetterò qualche tempo per procedere (eccetto i lavori edili importanti, tramezzature e finestre, sto rifinendo solo il piano terra). Sarebbe bello fare un'impianto a soffitto, così prendo diversi piccioni con una fava (tra cui anche l'isolamento)...ma costa. Bisogna vedere quanti soldi rimarranno :cry:

Tu come sei messo con i lavori?

:bye1:
 
Diciamo che sto facendo poco per volta (non ho eccessiva fretta e preferisco fare il "grosso" in primavera, dato che lo scorso inverno ho avuto visite dei ladri); in realtà si potrebbe far presto se i fondi ci fossero tutti, ma tant'è...
Ho scelto infissi e più o meno ho le idee chiare su parecchi punti, ma anche Roma non è stata costruita in un giorno...

saluti
 
Riduzione ponti termici

Riduzione ponti termici

come potete vedere nelle immagini allegate vorrei ridurre i ponti termici applicando del polistirene espanso sinterizzato, secondo voi ne vale la pena?
 

Allegati

  • ponte.JPG
    ponte.JPG
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Buongiorno e buone feste a tutti !

Mi trovo a dover capire come isolare un vecchio immobile in muratura portante, spessore mura circa 40cm.

L'ideale sarebbe esterno ma lato est confina con una strada pubblica, sud potrei esterno, ovest anche ma ruberei centimetri preziosi alla scala, mentre e nord confino con un'altra abitazione.

Fare un misto (esterno/interno) potrebbe avere un senso ?
Nel caso dell'interno non vorrei rubare molti centimetri, 3/4 cm, ho visto per esempio l'utilizzo di sughero (corkpan nel dettaglio).

Che ne pensate ?
 
Per il lato pubblico...avevo letto che si poteva fare cappotto prendendo spazio su marciapiedi ...ma non sono sicuro. Certo che non si può farlo direttamente rubando su sede stradale...
 
c'è xps 3 cm accoppiato al cartongesso per l'interno anche se 3 cm non sono un granchè,per l'esterno ci vuole
il geometra se fattibile
 
Credo che si praticamente impossibile che il comune mi permetta di andare in deroga in qualche modo.

Screen Shot 2015-12-24 at 23.46.08.jpg
 
Controparete

Controparete

Buongiorno a tutti, ho una villetta dei primi del del 900, i muri perimetrali sono fatti di pietra e mattoni pieni spessore di circa 40 cm. Solo una parte é stata aggiunta dopo e qui le pareti sono fatte con forati esterni, intercapedine e forato interno.Ora mi trovo a dover effettuare delle contropareti per far passare gli impianti, non su tutti i lati delle varie stanze. Ad oggi non sussistono problemi di muffe/umidità. Cosa consigliate di fare? Giá che ci sono pensavo di inserire dell'isolante. Meglio prevedere una ventilazione? Non vorrei si venisse a creare condensa o altro. Grazie
 
Quindi non lascio grate o altro per areare...che isolante metto? Pannelli in fibra di legno?
 
ho unito a questo 3d... dovresti prevedere una barriera vapore in teoria, ma se usi polistirene credo tu possa fare a meno.

Meglio riempire di isolante anche l'intercapedine se è vuota
 
Ciao Riccardo.
Domanda generica: se ho una sorta di intercapedine interrata tutto intorno alla casa (villetta), con pozzetti di ispezione e bocche di areazione, che separa le fondamenta in pietra dell'abitazione dal resto del terreno del giardino, dovrei lasciarla vuota (aria) o isolarla (tipo insufflarla)? Calcola che risale a circa 50 anni fa e in alcuni punti ho trovato qualche radice infiltrata...

saluti
 
da come la descrivi serviva per evitare e comunque risolvere subito eventuali infiltrazioni.... per isolarla bisognerebbe rifare la guaina e eventualmente il vespaio esterno...ma è roba per addetti ai lavori.
Sicuramente non la riempirei se già si infilano le radici...
 
COIBENTAZIONE SOTTOTETTO

E' già da un pò che sto valutando questo intervento in una stanza mansardata .
1) Una zona non è calpestabile ed è già presente una coibentazione che avevo posato una decina di anni fa in stirodur sp.3cm .Volevo aumentare la coibentazione posando sullo strato di stirodur un ulteriore strato di pannelli in lana di roccia o fibra di legno.
Sto valutando lana di roccia sp.100 , densità 100 e lamda 0.04 oppure pannelli in fibra di legno con analoghe caratteristiche.

2) Nella parte calpestabile volevo intervenire all'intradosso del solaio inclinato con un cappotto interno con le due soluzioni alternative:
Fibra di legno sp.4cm. tassellata direttamente al solaio in laterocemento e poi intonacata direttamente oppure pannelli in lana di roccia e finitura con pannello di cartongesso.
A vostro parere tra i pannelli in fibra di legno e quelli in lana di roccia quali sarebbero da preferire in questi due casi?
 
Salve ragazzi, allora... sto cercando di risolvere vari casini creati dalla ditta quando mi costruirono la casa , villetta caposchiera su due piani...
In due parole.. ho problemi di coibentazione...
volevo innanzitutto coibentare il tetto in legno ( formato da : perlinato+freno al vapore klobe t3 +strato di polistirene ( 4+3 cm) e sopra le tegole. Nessuna guaina
Ma ho anche una enorme parete a nord fatta in mattoni " tipo poroton" da 25...

>Per il tetto ( prima aveva la precedenza, ora lo ha il cappotto )sto optando su fibra di roccia ad alta densita ( 70kg/m3) posata dall'interno e ricoperta, per motivi estetici dato che è a vista, da perlinato 2cm per riprodurre iil disegno del tetto coperto ( da sopra non posso intervenire perchè sono in causa con la ditta per lo schifo di lavori )

>per la parete nord sto per montare cappotto termico esterno da 6/8 ( non voglio modificare troppo la facciata esterna ... per probabili problemi con i vicini.. essendo villette a schiera )

mentre per una parete in comune col vicino ( da lui è il garage aperto da me è il salotto ) volevo optare per un cappotto interno ma con materiali tipo Aeropan.
Che ne dite?
Dimenticavo, il pavimento della mia camera da letto ( ultima stanza non confinante con vicini ) é sopra al garage ed ha il parquet in iroko. Anche qui sotto vorrei coibentare con multipor., lato garage.
siete d'accordo con i materiali e l'ordine di urgenza?
1° cappotto esterno lato nord
2° tetto camere letto
3° pavimento mia camera da letto
4° coibentare parete salotto confinante con vicino

mille grazie a tutti
 
Ciao a tutti,
per la mia ristrutturazione vorrei fare un ultimo intervento di isolamento: sto valutando un isolamento interno da farsi al piano superiore, sulle pareti che non sono state isolate esternamente.
Trattasi di pareti in pietra/tufo da 40/50cm da cui ho gia rimosso il vecchio intonaco/malta. L'idea era di fare un cappottino interno, comunque da applicare dopo il rinforzo delle pareti con rete e malta di sabbia/cemento (anche ai fini di raddrizzare le pareti).

Invece mi è capitato sott'occhio questa malta termica.

I vantaggi sarebbe diversi:
- di spazio, non dovendo più installare ulteriori cm di cappotto interno
- economici, perchè il costo al mq non è eccessivo e risparmio sul materiale/posa del cappotto
- ho parete vera internamente a casa

Volendo, potrei applicare dopo la malta un intonato termoisolante sempre della grigolin.

Che ne pensate?

Saluti :bye1:
 
La malta termica e l'intonaco termoisolante sono sostanzialmente inutili, dovresti fare 25 cm di spessore per avere un isolamento equivalente a 5 cm del polistirolo piu' scarso, sicuramente ti costa molto di piu' la malta.
Ci sono dei distanziatori regolabili per le strutture in cartongesso che possono aiutare per le pareti storte. Puoi anche mettere doppia lastra, oppure fibrocemento, ma non ti preoccupare che la parete e' solida lo stesso. Se prevedi di mettere pensili molto pesanti, segna o tieni conto di dove sono i montanti, per pensili leggeri bastano gli appositi tasselli per cartongesso.
 

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