Ciao a tutti :bye1:
allora, ho sentito il termotecnico che mi segue la pratica ENEA: dice che in materia di isolamento dell'involucro edilizio, l'applicazione di intonaci termici è secondo soltanto alla sostituzione degli infissi per numero di pratiche che ha seguito. Spesso la consiglia lui stesso.
Avendo un muro pieno di circa 45cm, anche lui dice che sono già in una buona situazione, ma mi ha consigliato l'operazione perchè secondo lui è tra quelle che garantiscono il miglior rapporto costo/beneficio (anche in considerazione del fatto che gli altri interventi costringono ad opere più invasive). Non abbiamo parlato di numeri e dati, ma riferendosi ad interventi che ha già seguito mi ha parlato di "miglioramenti sensibili".
Comunque io una riflessione l'ho fatta, e sono d'accordo con Marco che arrivato a questo punto, e con tutti gli interventi che ho già fatto, non mi conviene impazzire ulteriormente per l'isolamento. Quindi non farò cappotto interno.
Visto però che i muri vanno raddrizzati e consolidati, quindi del materiale lo devo pur applicare, ho deciso di procedere con la malta termica che segnalavo qualche post fa. La spesa aggiuntiva che dovrò sostenere è di poco conto.
Valuto poi di applicare anche un intonaco termico. Magari vi farò sapere come mi troverò, anche se non ho termini di paragone visto che casa non è stata mai abitata costantemente e cambierò anche sistema di riscaldamento.
Fuori tutto, faccio l'ultima considerazione: se prodotti del genere sono così insignificanti dal punto di vista dell'efficacia, per quale motivo TUTTI i produttori del settore si sono adoperati per inserire a listino una soluzione del genere?
Voglio dire, un qualche vantaggio lo dovranno pur garantire, altrimenti non avrebbero mercato
Saluti
