Casa del 2006 + PDC + 4cm stirodur + 45kW elettrici giornalieri e 10° esterni


ok, casa mia di questo periodo mi butta caldo da fuori all'interno verso sera, quindi ne passa un bel po' prima che il calore arrivi, ma quando arriva lo fa con prepotenza... se riesco ad arrivare alle 17:30 in casa con 29° e fuori ce ne sono stati anche 38, poi nel giro di 1-2-3 ore inizia a salire la temperatura dentro, a calare fuori, ed apro le finestre, faccio 30-31 dentro e 30-31 fuori...

la notte vorrei freddare casa a 23° ma è impossibile, meno di 28° non riesco a fare, quindi i muri di calore ne accumulano un bel po'...

da quest'analisi si riesce a capire qualcosa? cioè il caldo esterno arriva dentro casa in tardo pomeriggio e poi farlo uscire è difficile, forse tanto quanto farlo entrare. che diagnosi si può fare?

avrò uno sfasamento di 12 ore tipo, tu intendi che ce l'hai di 48?

adesso come adesso col raffrescamento potrei buttare freddo massimo nelle ore di solare FV e poi la notte alzare la temperatura, cosa che prima non potevo fare perché la centralina di controllo funzionava solo in riscaldamento, l'estate era a punto fisso e la programmazione non è mai andata né in inverno né in estate.
 
no..non esiste uno sfasamento di 48..ma se da una T media di 5 gradi passo a 2 gg ad una media di 1 grado... non modifico nulla..la casa non ha uno sbandamento di nessun tipo..poi certo..se stabilmente la media si posizione da 1..al terzo giorno ho un deficit di calore che devo compensare..ma insomma..siamo davanti ad un cambio di stagione..che come detto avviene diciamo 3 volte in andata e 3 volte in "ritorno" per ogni stagione..non è un grosso problema fossero pure 4..

Sul mio controllo FTC4 non esiste modo che "in automatico" ti "alza" la T di mandata se hai un eccesso di FV..è una cosa che i parte esiste sulle Panasonic e che Templari dice che sta sviluppando.

potresti settare la climatica "al contrario"..cioè far salire mandata quando la pdc sente T piu miti...e poi cala di notte....magari prossimo inverno provo una settimana..tuttavia è "grezzo" perchè lo farebbe anche se piove (vero è che se piove la T diurna e notturna è molto simile per cui lui avrebbe una mandata a T stabile e non sarebbe un grosso danno)

Quello che servirebbe avere è un misuratore di immesso FV che dice al controllo che potenza FV libera ha disponibile istante per istante...e poi impostare un range di T interna "obiettivo" e una "accettabile"..in modo che se ci fosse sole in eccesso, la pdc spinge su T mandata e aumenta autocosmnumo, anche a scapito del COP (ma siamo sempre attorno al mezzogiorno), lasciando salire Tinterna sino magari a 21,5-22, usando casa come accumulo...ma appena sente che il FV si "siede", lei rallenta per stare la passo col solare...finito apporto solare, si spegne e aspetta che la T interna scenda ad obiettivo..nel frattempo sarà notte dove imposti un obiettivo "ridotto" e quindi quando pdc riparte, si mete al minimo per tenere il ridotto.
Ideale sarebbe interfacciarlo con un sito di previsioni meteo a 24 ore con suddivisione oraria (tipo 3b meteo per capirci)..in modo che in base ala t attese dle successive 24 ore. la machina avesse un comportamento pro-attivo...del tipo..stanotte è gelido ma domattina arriva la perturbazione atlantica calda e umida, accetto un calo interno a 19 e poi domattina lo compenso...aldola che ci sia o meno il sole..perche per la pdc la T è importante a prescindere.

A me..nell'era del web e del fv e dele pdc....mi pare una banalità..ma nessuno la butta fuori..
 
Si concordo ed è la stessa cosa a cui pensavo, forse c'è in germania dove anni fa mandavano le lavatrici con il meteo ma qua ancora non se ne parla.

Per il resto niente, manderò la pdc in automatico, e se possibile da programmazione aumenterà la richiesta energetica nelle ore diure, cioè di più probabile produzione FV. Posso tenerla in automatico e differenziare il giorno dalla notte o non si può?

Ti segnalo questo che è molto figo e sicuramente un paio ne comprerò:

http://www.vimar.com/it/it/catalog/product/index/liv/L1020L2020L30390

codice 02911

Mentre questo se non riuscirò a mettere quelli con filo, e spero di riuscire, il limite è il casino che si fa in casa facendo le tracce nei muri...

http://www.seitron.com/it/trasmettitori-wireless/cronotermostato-magictime-plus-radio
 
Il software di gestione della mitsubishi si interfaccia alla pompa di calore ed agli split, quindi l'elfofresh 2 per quanto bello poi non so se risulterà funzionale.

L'app al suo interno da il meteo, molto spartano, c'è anche un report di consumo di energia, ma non parla di kW bensì di £...

Deduco che se implementassero meglio si potrebbe vedere anche il grafico dei consumi, magari non con lo storico, ma tenendo aperto 1 ora ti si potrebbe creare man mano un bel grafico. Attualmente non vale niente.

Anche la temperatura nella home page delle stanze non ho capito da dove la peschi, se dagli split o da cos'altro.

Qui puoi vedere l'app

https://app.melcloud.com/#page-control

L'app professionale di gestione è comunque cagosa, consente di vedere la frequenza del compressore ma non traduce tutto ciò in consumi...
 
E' uscita a fine giugno una nuova versione di software del controllo HPM panasonic che gestisce ottimizzazione della produzione FTV.
Ora è possibile impostare il controllo in modo dinamico e non più solo a soglia fissa.
In pratica controlla la differenza tra energia prodotta ed energia assorbita dal' abitazione, paragona istante per istante l'assorbimento della PDC e se c'è surplus alza t° di mandata del delta impostato nella funzione.
Quando cessano le condizioni di surplus ritorna in climatica.
Rimane sempre impostabile un aumento a piacere della temperatura accumulo ACS (adesso con controllo dinamico dell' assorbimento PDC) se c'è surplus.
 
Fabioe..lo fa sula T di mandata e on su ua T di un srbatoio di accumulo, quindi?

Perche le prime versioni lavoravano solo su T di serbatoio..che poteva essere boilr acs o puffer riscaldamento..ma sempre imponeva un serbatoio come "momento" di verifica T obiettivo..ora lo fa modificando la t di mandata? cioè se capisco...tu hai climatica che sta facendo 30 e imposti una "banda" di 5 gradi..se FV immesso supera prelevato (penso di una certa potenza minima prefissata) la pdc trasla la climatica dei "gradi" impostati? se così, è gia un buon inizio...non è un controllo "lineare"..cioè ad ogni 100 W di immesso aumento 100W assorbimento...ma certo aiuta ad ottimizzare...
 
Marco, già sulla penultima versione era possibile impostare un delta t° a piacere che veniva sommato alla climatica se la produzione FTV superava una soglia fissa (es 1,8Kw).
Questo per la t di mandata della PDC (solo sulle precedenti versioni era previsto innalzamento t di serbatoio volano)
Ora somma questo delta t a t di mandata PDC che può essere in climatica o a t fissa, tenendo conto del surplus FTV in modo dinamico, cioè verificando disponibilità residua dopo assorbimenti domestici e l' assorbimento istante per istante della PDC inverter.
Si possono impostare anche parametri di isteresi e di ritardo rispetto all' assorbimento istantaneo.
 
Quando ho aggiornato software ho fatto una breve prova (era giugno) ed o visto che il sistema funziona lasciandosi un margine di circa 150 w, sono però curioso di vedere in condizioni reali di funzionamento come si comporta ....
Tra l' altro la stessa funzione è implementata anche in raffrescamento, ovviamente il delta t che va ad applicare alla mandata è negativo.
Qui c'è però un bug che non rileva il corretto assorbimento della PDC (lo sovrastima), comunque sono in contatto con un ing. della sede di Milano che fa d ponte con i tedeschi.
Penso che a breve uscirà nuova versione con fix del problema.
 
Gente a me l'idea di mandare in casa 24° non piace per nulla, se dovessi farlo lo farei accumulando in un volano termico di bypass, ma dopo valvole, madonne, non se ne parla e non voglio farlo. Ho deciso per la semplicità e l'integrazione, ho evitato pure il solare termico per questo motivo. Non ho più voglia di tante palle, mi basta che l'impianto sfrutti quel quantitativo di FV quand'è presente, ed assorbendo 4kW al massimo direi che lo sfrutterò al 100%.
 
Qualcuno sa dirmi in concreto quali sono i reali benefici di avere un'unità esterna in 380V anziché 220V?
 
Gente a me l'idea di mandare in casa 24° non piace per nulla, se dovessi farlo lo farei accumulando in un volano termico di bypass, ma dopo valvole, madonne, non se ne parla e non voglio farlo. .

24 °C non mi pare sia u obiettivo di nessuno..al massimo ci si spingerebbe a 22°C che sono una T di tutto comfort in inverno e non eccessiva, se rappresenta una unta diurna da cui poi si scende abbastanza rapidamente.

Se metti un accumulo anche di 1000 lt ...che spingi a 45 °C (che per una pdc sono gia tanti) e hai ritorno da impiato radiante a 25°C..significa che ci puoi mettere dentro circa 20 kw...significa accumulare circa 6 kwh di FV..che avendo magari un FV da 10 kw come il tuo non sono nemmeno tantissimi.

Insomma..un accumulo di acqua è comunque sempre "piccolo"..necessita di un investimento ...complica impinato (e costo globale)..ma soprattutto se hai mandata standard 30 e accumulo lo porti a 45..quel che recuperi di autocosnumo lo perdi di COP andando a lavorare su T sempre piu alte..il che rende probabilmente il gioco a somma zero.

Bene fai a non prenderlo in considerazione.

Invece una gestione "intelligente" della pdc in funzione del clima e in particolare dell'irraggiamento del momento...è secondo me la chiave per gli impianti del futuro...
 
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un accumulo di 20 litri? puoi rileggere quando scrivi?...

cmq un accumulo da 500 litri a 30° sarebbe ciò che intendo, ma visto come si va a complicare l'impianto me ne frego e mi accontento di quei 8 cent a fine anno dall'enel, tanto mi da già dei bei soldi il GSE quindi altro non mi serve.
 
ho corretto.1000 lt

un accumulo da 500 lt portato a 30 gradi. se hai ritorno a 25 significa "stoccare" 3 kwh di termica..cioè probabilmente 1 kwh di FV...il nulla assoluto.

Quindi se si vuole perseguire idea dell'accumulo (cosa non del tutto errata..tanto è vero che la stessa panasonic lo faceva in precedenza), serve un accumulo piu grande ed un delta T allmeno di 20 gr...tuttavia usare la casa come accumulo è decisamente meglio.

Io stesso, lavorando a T fissa, in pratica lo faccio..nel senso che mandando a T fissa di giorno mando più energia di quanta ne disperso..e l'inverso di notte.
ovvio lo faccio senza alcun legame con la produzione FV del momento..ma comunqnue è un uso "attivo" della capacita di immagazzinare e cedere energia della casa..molto piu efficiente rispetto ad un accumulo ad acqua..non fosse altro che mandi comunque a bassa T.
 
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Se io lo faccio a t. fissa di giorno e poi abbasso 2° di notte lo dovrei fare ancora meglio di te.

Comunque la Panasonic costa di più già di suo, poi il modulo hpm è a parte e costerà come minimo 1500€, quand'è la fine per riprendermi quei soldi ci metto 10 anni.

Poi bisogna arrivare al quadro elettrico, io ho due quadri, costi che è meglio lasciar perdere.

E bisogna anche arrivare fuori al quadro fotovoltaico, 'na tragedia, te lo dico io.

Va bene per chi fa tutto nuovo.

Una Panasonic che da 11,7kW a -7° non c'è con boiler interno, quindi non se po' fa...
 
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A titolo informativo l'HPM l'ho pagato scontato e ivato lo scorso autunno circa 380 €
Di listino mi pare sia sui 500
Vero, bisogna arrivare al quadro FTV per leggere produzione, ed al quadro elettrico di casa per leggere assorbimento al netto della PDC.
Ci vuole un cavetto di collegamento per ciascun quadro elettrico, un contatore con uscita S0 (30 € circa) per il quadro di casa ed un fototransistor (50 c€) da mettere sul led del contatore di produzione FTV
Mi pare che il modello all in one (modulo idronico e serbatoio integrati in un solo apparecchio) lo facciano sia normale che T-CAP da 9 - 12 - 16 KW
 
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Mhm no, ho guardato e bisogna abbinarci l'accumulo al 16kW. Che comunque perde un bel po' di potenza tra +7 e -7°, 5kW circa.
 
Non la conosco
Informati sempre per l' assistenza in zona ...
La centralina euroterm gestisce anche la mix al radiante ?
 
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