Casa del 2006 + PDC + 4cm stirodur + 45kW elettrici giornalieri e 10° esterni


e quindi? l'espansione diretta non è percorribile perché si può installare solo una macchina e mi sembra non tiri niente, comunque una sola è poco, a me ne servono due...

mentre le unità idroniche ne ho trovata una potente, che ho linkato, e superano il problema del gas refrigerante.
 
ma infatti Mr Slim permete due macchine...il problema è se ti basta la potenza compessiva di Mr Slim per radiante + VMC...e magari la risposta è no.


In ogni caso fare VMC (con fancoil idronico) + radiante è una VACCATA..perche il fancol richiede acqua gelida per cndensare..il radiante acqua freschina per NON condensare..quindi dovresti fare acqua gelida e poi miscelare per andare al radiante..PESSIMA IDEA.

La soluzione è semplice..si mette una pdc aìidronica seria per fare acqua calda e fredda per radiante..e si mette una pdc aria aria cinese nel plenum dela VMC...semplice e poco costoso..se invece vuoi tutto "integrato" come piace a te..trova il fornitore che ti spenna e fatti mettere un sistema complicato , con accumuli e miscelatrici..e ti ritroverai nele condizioni di oggi..impinato costoso e inefficiente.

Vai sul semplice..tieni le cose slegate..ma che funzionino in simbiosi...cosi man mano puoi cambiare la parte chje si guasta senza sbattere via tutto...dai retta...
 
Però aspetta, io l'idea di VMC l'ho accantonata.

Ora sto parlando di un'unità interna che raffreschi senza pescare aria da fuori.

Ad acqua sicuramente dovrebbe andarmi a 12°, e poi miscelare nel pavimento con una 3 vie, ma d'estate col fotovoltaico non credo sarebbe una perdita così grande.

Certo che dover miscelare con una tre vie, e non doverlo fare, c'è una bella differenza sia a livello di semplicità impianto che tutto il resto.

Anche a me tornano in mente ciclicamente 3 condizionatori cinesi da 300€ l'uno, telecomando, gestione delle 3 zone separate. Poca spesa tanta resa...

Il problema dei fancul è che vogliono acqua più fredda, non sarebbe neanche un problema, ma 3 condizionatori con 1 o 2 macchine esterne sarebbero comunque più personalizzabili nel comfort, anche se più brutti ed ingombranti. Ma non ho il problema della unità esterne, posso metterne quante ne servono. Il problema è dentro che fanno schifo da vedersi, senza considerare che ho già 2 deumidificatori che producono un sacco di calorie e finiranno inutilizzati...

Non ho ancora individuato quale dovrebbe essere la soluzione definitiva dentro casa, dato che le camere sono 3 ambienti unici, tra piano primo e mansarda, pensavo di mettere uno split al piano mansarda, che non vede nessuno, e sparare l'aria dritta in modo che ricadendo di sotto climatizzi tutto l'ambiente. Diversamente è un casino.
 
Ad acqua sicuramente dovrebbe andarmi a 12°, e poi miscelare nel pavimento con una 3 vie, ma d'estate col fotovoltaico non credo sarebbe una perdita così grande..

SI ma dpovresti lavorare su un accumulo..o come minimo su uno scambiatore idraulico..quindi devi poi metere una pompa per il fancoil..e una pompa per il radiante...che girano e consumano..e sto fardello te lo porti dietro anche in inverno...

Al resa cala ..e poi moltiplichi consumi elettrici di pompe...

per quel che vedo a casa mia ...UN deumidificatore per piano basta e avanza (125 m quadri)...basta lasciare porte aperte..il freddo "gira poco" ma l'umido invece passa da stanza a stanza ala velocità del vapore...quindi si equilibria tutto in un attimo .

per cui se hai 3 piani..metti 3 cinesi..se hai gia dei deumidificatri, dovresti essere piu che a posto...
 
i deumidificatori attuali sono insopportabili perché sparano freddo nei piedi, ed invece andrebbero tenuti accesi molte ore al giorno... in più quello del piano primo è posizionato in una stanza, io ho 3 stanze, e queste 3 stanze sono a due piani, quindi nel bagno completamente opposto al deumidificatore ho l'acqua in terra...

Ma comunque la situazione conviene risolverla con 3 ciofeche da 2 soldi piazzate in mansarda e che sparano giù il fresco, deumidifico quanto voglio e non disturbo nessuno.

Mentre per il pavimento radiante l'installatore mi avrebbe detto che i circuiti sono si sparsi in più stanze, ma basta prendere il circuito più grande, che occupa il 60-80% della stanza, e mettere la testina elettrica su quello. Gli altri o vengono pilotati da altre stanze o rimangono così come sono perché hanno un percorso secondario e di minor importanza. Non è il massimo ma è l'unico modo per fare la termoregolazione in maniera più precisa.
 
se non hai testine, io non metterei nulla....se metti il controllo in casa...setti una t interna e lei pilota la pdc, che opera a punto fisso...se raggiunge obiettivo la pdc si spegne, cosi come la sua pompa.
 
In casa al piano primo ho il problema che d'estate in camera mia ho tanti gradi in più ed inverno tanti gradi in meno.

Per tanti intendo che nel corridoio si sta bene ed entrando in camera mia ti assale il caldo, che non se ne va via neanche trascorse le 8 ore notturne con le finestre spalancate.

Io ho la camera a nord, mio fratello a sud, o camera sua è ancora peggio, e non capisco come faccia a non lamentarsi, oppure camera mia per qualche motivo è più calda (pensando all'irraggiamento che c'è a sud... impossibile).

Per questo voglio eliminare il problema alla radice mettendo 3 cronotermostati che mi facciano on/off con setpoint temperatura.

Poi la regolazione che intendi tu la terrò al piano terra, è chiaro che non deve verificarsi l'ipotesi dove al piano terra ho la temperatura soddisfatta mentre al piano primo rimango al freddo perché su ho 19° e giù ho 20° quindi mi si spegne la pompa di calore.

E qui mi viene in mente una domanda, se io ho setpoint 20° nella centralina PDC, al piano terra, la PDC si spegne solo in caso estremo giusto? Cioè la sua intenzione è quella di rimanere giorno e notte accesa con un funzionamento al minimo, o sbaglio?
 
io conosco solo la Misthibishi.

Se la usi con pannello in casa e su AUTOMATICO..lei si regola in base alla T INTERNE ed ESTERNA in contemporanea..cerchera di lavorare al minimo ove possibile..selezionando t di mandata piu opportuna..accettando anche di andare leggermente oltre set per un pò se capita.

Se invece la usi du CLIMATICA, lei si spegne ogni volta che non riesce a tenere la Mandata sotto la T di climatica...cosa che capita se il ritorno è circa 2-3 gradi sotto mandata.
 
La seconda funzione non l'ho capita, cioè è la classica curva climatica mentre la prima è una funzione più intelligente di semplice setpoint in curva climatica?
 
Ok quindi la pompa cercherà sempre e comunque di andare senza spegnersi, questo è l'importante.

A me vengono fuori 12900kW ma sovrastimati di un 30% praticamente, quindi con la 8kW più 3 split nelle mansarde che mi funzionino in pompa di calore anche a -5° non dovrei avere problemi nel 90% dei casi. In special modo dopo aver cappottato la mansarda, e quindi rimuovendo una ventilazione naturale dell'abitazione che mi porta via 0,5 volumi ora di aria da tutta casa. E poi metterò una porta tra piano terra e piano interrato, così da frenare spifferi e risalite di aria fredda in inverno.

Però alla fine oggi con il tecnico ci siamo lasciati dicendo che conviene prendere il taglio superiore anche perché bisogna vedere la potenza termica che eroga la Clivet a -5°, e non credo arrivi a 8kW, se non alla massima potenza, poco raccomandabile.
 
Dici? alla fine quello che mi serve posso averlo con una e con l'altra, anche perché oggi ho chiamato l'installatore, e non so se l'ho già scritto, ma mi ha spiegato come fare la termoregolazione per zona, con le testine su ogni circuito. E lo farò senza meno, mi basta comprare 2 termostati in più da 65€ l'uno, le testine costano 30€ l'una e vanno messe solo sui circuiti principali, e poi ho fatto...

Tanto la Clivet quanto la Mitsu risultano adeguate, con la differenza che la Clivet mi costa 14000€ almeno, però la Mitsubishi a bordo non ha il defangatore, confermi?

La Clivet da 13kW al max, assorbe 4,50kW elettrici, -5°, COP 2,90.
La Zubadan da 14,91kW al nom., assorbe 5,87kW, -7°, COP 2,84.

La Clivet potrei tenerla col contratto 6kW mentre la Mitsu sarei a rischio... Quando mai mi farà -7° a Rimini per più di qualche ora di fila?

Ognuna ha i suoi pro ed i suoi contro, cercare di analizzarli tutti nel dettaglio è troppo impegnativo e quand'è la fine la Jap offre svariate migliaia di euro di risparmio, quindi tanti ragionamenti da fare non ce ne sono purtroppo...

Ad esempio la Mitsubishi ha il wifi cosa che la Clivet non ha...

Mi spieghi questa frase riportata sulla Zubadan?

"il sistema “Ibrido” che consente di collegare ad un’unica unità esterna sia il modulo idronico per la produzione di acqua calda chel’unità interna ad espansione diretta per la climatizzazione estiva. Il sistema consente di ottimizzare il funzionamento estivo garantendocontinuità di raffrescamento e contemporanea produzione di ACS grazie alla tecnologia a recupero di calore."
 
Ultima modifica:
Vorrei iniziare a vedere per 3 split con unità esterna, possibilmente che lavorino in pompa di calore fino a -5° o anche più.

Da dove mi consigliate di iniziare a guardare?
 
Ultima modifica:
La ecodan rende meglio della zubadan solo in estate ma io avrò gli split cinesi quindi no problem.

Il preventivo alla mitsubishi lo chiederò direttamente con la PUHZ-SHW80VHA.

Mentre la clivet chiederò della 61, troppo potente...
 
Clivet preventivo di sola PDC senza installazione 11.000€, non male. Ma alla Mitsubishi spendo molto meno...

Andro lunedì per un preventivo dettagliato.

Marco il defangatore la Mitsubishi non ce l'ha, glielo metto?
 

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