Casa del 2006 + PDC + 4cm stirodur + 45kW elettrici giornalieri e 10° esterni


Ho il preventivo della mitsubishi, la SWH80 viene 6380 e la SWH112 viene 6708 + IVA.

Ho un'IVA al 10% su una parte dell'importo, il 65% su tutto, se non sbaglio, e sulla PDC mi ha fatto il 45% di sconto dal listino.

Poi ho un prezzo per un trial split della Fujitsu a 1900 e rotti € + IVA.

Devo valutare se fare un'espansione diretta oppure no, ma sono restio per via di quanto gas ci vorrebbe nell'impianto.

Ora il problema è come arrivare ai termostati con l'unica canalina che arriva dal collettore.
 
i kg di gas usati non i pare discriminante...a parte fare libretto e dichiarazione 1 volta anno (30 secondi di tempo) che comporta?
 
Ti si buca un tubo hai 10Kg di gas nell'impianto spendi 1000€ a riempirlo, ed ovviamente non ti succede in garanzia... E poi ho il problema che con il gas devo arrivare al piano primo, posso passare da fuori ok, però boh... E' saggio?

L'acqua non costa nulla...

Comunque nonostante possa farmi tutto io da solo in casa devo considerare bene i costi di opere murarie, elettriche, devo realizzare una porta che mi chiuda la scala dal p. terra al p. interrato, elettrovalvole ai collettori, cronotermostati nuovi.

Un po' di spese accessorie oltre alla PDC, agli split ed al montaggio ci sono. Anche il montaggio va valutato insieme al tecnico perché io ho paura a dire taglia li e fai così, penso che darò uno spunto se poi segue la mia idea bene se no faccio fare a loro. La mia idea però prende i tubi subito dopo il collettore in centrale termica e mi consente di non sfasciare pavimenti o altro.

Quello che mi sta sulle balle è non poter aver un cronotermostato che mi piloti tutto, dovrò manualmente azionare gli split, manualmente tenere sotto controllo l'umidità e quant'altro.
 
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da quel che ne so io, se hai split (intesi come espanzione diretta) di un certo livello, ognuno è sotto sua crono..almneo.gli Aermec di 12 anni fa che ho io sono programmabili...i
 
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si però torno da capo, solito problema, io ho tre zone, mi rimangio di nuovo tutto. ora sto diventando pazzo con ls regolazione a zona. non mi vado a mettere in casa una macchina che o va o non va in tutte e tre le stanze se no poi finisce che rimane spenta com'è ora il deumidificatore.

devo trovare un cronotermostato e umidostato wireless, l'ho già scritto?

secondo voi riesco a fare un sistema mezzo con crono classifici a fino e crono wireless?
 
Non ho seguito bene...ma non mi è chiaro come mai hai esigenze così diverse fra tre zone..io,ho casa a 2 piani e vanno in parallelo...
 
Io in camera mia ho una dispersione di 2kW, mia mamma al centro di tipo 800kW, mio fratello a sud di circa 1800kW.

Abbiamo 3 concezioni diverse di quanto deve fare freddo in casa, per me 27° possono essere sufficienti ma possono non bastare. Mia mamma quando ne ha 28 già si lamenta del freddo, mi fratello non lo so e neanche lo voglio sapere.
 
1700 e 2000 kw sono la stesa zuppa...quella da 800 si puo "strozzare" al 50% (nell'ipotesi che abbia la stessa metratura di tubo al mq dele altre stanze...)..insomma..tutti noi abbiamo stanze in cui..nonostante il progetto prevedesse tutto il prevedibile..se non "tariamo" il flusso, fa troppo caldo o troppo freddo...oppure siamo noi che le vogliamo "piu calde o piu fredde"..no problem..lo si "tara coi flussi".
Importante è non volerla calda i giorni pari e fredda i giorni dispari

comunque se proprio devi separale..cronotermostati e relative testine wifi mi pare esistano..
 
Però l'aletta dello split che si muove sparge l'aria meglio, mentre una bocchetta a muro che spara aria gelida, a non so quale velocità, finché non ti riempie la stanza di freddo non t'aggrada. E ciò significa doverla tenere accesa ore.

Ha di positivo che è tutto nascosto, rimarrebbe comunque il problema di portare i canali al piano superiore...

Non lo so, alla fine i 3 *****split da 400€ l'uno con una macchina esterna la vedo come la soluzione migliore... E' chiaro che dovrò cospargere casa di umidostati per capire bene quale sia la situazione in giro per casa, non avrò mai tutto automatizzato.

I cronotermostati in mansarda dovrò aggiungerne due, 1 già c'è, al piano terra dovrò spostare l'esistente e metterne 3.

Il problema è che al collettore ci vanno 2 corrugati, uno elettrico per dare alimentazione, che tra l'altro non so dove va a finire, perché non va al termostato ma più probabilmente al quadro elettrico generale, mentre l'altro corrugato va all'unico termostato che ho attualmente. E non so quanti fili richiederanno i nuovi termostati, se saranno a batteria e se i fili saranno schermati.

E' un corrugato da 20 mm quindi 3 fili dovrebbero starci, 6 forse. In mansarda no problem, al piano primo ho 4 testine da montare quindi la vedo gnara... Magari nel bagno potrei mettere quello wireless...

Se ne trovano, però non so come scegliere.
 
ma io mi riferivo al RADIANTE a pavimento..per il resto..ovvio occorre termostato che accenda/spenga split o fancoil e quello che vuoi mettere..
 
il pavimento da mia mamma forse ogni tanto si spegnerà, da mio fratello sarà sempre acceso e da me non basterà perché ho coperto il pavimento con un letto ad 1 piazza e mezzo quindi la superficie radiante è veramente ridicola.

per il resto non lo so, la soluzione migliore per deumidificare è lo split, che posso mettere in mansarda, mentre arrivare coi canali in mansarda la vedo dura... certo che sarebbe bello un recuperatore a pompa di calore, mi climatizzerebbe gratis la casa nelle mezze stagioni anziché farmi aprire le finestre...
 
gli split 1900+iva + installazione, questa 120mc/h costa 3900 installata, a me costerà metti un 5000 installata, forse anche meno, più che altro mi costa l'installazione
 
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marco volevo chiederti una cosa, tu tenendo la pdc a punto fisso hai trovato un giovamento nei consumi? oppure hai solo più comfort?

la temperatura in casa non è ballerina? il divario di spesa tra automatico (quindi climatica + sonda interna) e punto fisso quant'è?
 
Allora..io non ho remotato il Pannello in casa e quindi non posso andare in Automatico..posso andare in climatico o fisso (inogi caso potrei remotare pannello ma penso non mi serva)

Difficile fare confronti precisi perche comunque se lo fai 1 giorno dice pcoo..data inerzia del sistema e della casa..se lo fai per 1 settimana, il clima non è confronyabile.

Comunque..quello che vedevo io con la climtica era , ovviamente, che di giorno con T esterne miti la pdc calava di regime perche doveva fare T piu basse e le faceva con con poco sforzo proprio perche fuori è meno freddo..e di notte invece alzava a T di mandata causa calo T esterna e aumentava potenza e regime proprio quando COP calava.
Invece se vado fisso, il regime è piu costante..cioè di giorno non rallenta troppo perche la mandata è qualche gradi piu alta della T che lei farebbe in climativa H24...e di notte non spinge troppo per motivo inverso. E siccome di giorno immetti piu energia di quiello che farebe la climatica, verso sera hai casa piu calda di 20 gradi, proprio quando rientri e devi cenare..T interna che poi man mano tende a calare di notte, e male non fa...

La T interna è molto stabile..forse perche ho muri di mattoni PIENI del 1930..e spessi 45 cm...vetri bassoemissivi...tetto doppiamente isolato..massetti radianti "pesanti"...quindi tutta questa massa enorme mi "spiana" le punte giornaliere.

fai conto che a ottobre parto a scaldare 12 ore diurne con mandata 29..a fine novembre passo a 24 ore..a fine dicembre alzo la mandata 1 o 2 volte...e poi la calo 1 o 2 volte a fine febbraio..a meta marzo torno a 12 ore..a meta aprile spengo...insomma, non è che mi da un gran lavoro..e comuqnue 1 volta a settimana la vadoa vedere lo steso, è un taverna..devo prendere il vinello e il "Varzi"
 
dunque, qui si parla di pdc e non di termostato quindi il cambio di programmazione dovrebbe comportare un cambiamento nella temperatura di mandata e non un on/off come invece avverrebbe nella programmazione dei termostati.

quindi, se io lascio in automatico è un disastro, la pdc vede che la temp. in casa cala, quella esterna cala, è notte quindi cop schifo, e quella parte a manetta.

con la climatica stessa cosa sostanzialmente, forse anche peggio, perché se la pdc non vede che in casa sta calando la temp. molto lentamente c'è caso che lei spari ancora più caldo nel pavimento per compensare il calo di temperatura.

però se io programmo la modalità automatica, con una modalità giornaliera ed una notturna, 8:00-16:00 diurno /16:01-7:59 notturno, e gli metto un divario di 4° sulla mandata, già così risolvo, giusto? anzi se ho picchi di 10kW di fotovoltaico li sfrutterò meglio dato che la pdc assorbe al max 4kW, certo è che alle 8:00 andrà al max, bisogna vedere per quanto tempo ci rimarrà prima di scendere al nominale... non penso si tratti di poco tempo... almeno un paio d'ore?

la modalità notturna si imposta con una temperatura di mandata personalizzata? su che cosa si agisce per personalizzarla?
 
a memoria direi che se vai in climatica o in automatico..puoi settare un orario notturno con mandata a punto fisso..cioè potresti andare in climatica di giorno e poi di otte la fai andare a una T bassa giusto per nn freddare i massetti, tipo mandata 26-27 °C.
Tieni conto che oggi però esiste versione 5 del controllo e io ho la 4..per cui magari hanno ampliato modalita di gestione...devi chiedere a loro..o leggerti manuale del controllo.
Io ti posso dire che a punto fisso mi trovo benissimo...avendo casa pesante..il freddo anomalo di 48 ore lo assorbe bene la struttura..non ho problemi..e se necessaria il tuo intervento si limita in un tastino..se mandi a 31..metti 32 e non ci pensi piu per settimane..almeno la mia esperienza è questa.

Ovvio se hai casa leggera e magari poco coibentata..una gestione automatica o climatica forse è necessaria..non saprei... io ho provato 1 mese il primo anno e la curva migliore che avevo man mano trovato per lavorare H24 in pieno inverno (cosa che suggerisco di fare comunque per migliorare cop medio e sfruttare bene una macchina non eccesiva come taglia) era quasi piatta..per cui tanto vale
 
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