Casa Monolitica in EPS, casa passiva?


si si scusa forse io lo do' per scontato...chiaro non parlavo della ventilazione della tegola, intendevo sopra la struttura...leggo e scrivo velocemente mentre faccio altro ;O)

Per tutto il resto condivido....
 
@montata: ho fatto un discorso che poteva essere rivolto ad un unico interlocutore ma così non era, era rivolto alla globalità degli interventi fatti, mi spiace per l'incomprensione, in particolare non mi riferivo a te dato che mi sembra di condividere i tuoi discosi...

forse non si è capito quello che intendo nel confronto tra i due tipi di tetti...
il problema base è che nel confronto (stessa cosa per le domande relative al rivestimento) viene considerato la visione romantica della casa in legno stile chalet di montagna o giù di li, invece quello che in legno è la struttura che nulla ha a che vedere con la finitura estetica.
Il problema è che confrontando un tetto in laterocemento con quello in legno con la modalità vista si confrontano due cose profondamente differenti, facendo così non c'è dubbio che il tetto in legno ha bisogno di più isolante da mettere sopra e la differenza è data proprio dal fatto che il laterocemento ha un potere isolante anche se basso, ma nel tetto in laterocemento il pacchetto termico include la parte strutturale, mentre nella versione in legno con travi a vista le due cose vengono divise e si ha una parte strutturale e sovrapposta una termica.
In quello in legno hai però in plus valore estetico (considerato tale ma non è detto che piaccia)
Il vero confronto lo si dovrebbe fare con due strutture identiche sotto il piano estetico e nulla vieta di fare per la soluzione in legno come per quella in laterocemento, stessa finitura superficiale e struttura portante annegata nel pacchetto termico...
non so una soluzione tipo questa Celenit - Soluzioni di isolamento con tetti bioecologici confrontiamola con una in laterocemento tipo questa Celenit - Soluzioni di isolamento con tetti bioecologici chi vince?

il termine prefabbricato spaventa perchè c'è ancora la concezione di prefabbricato=struttura standard assemblata in schemi standard...
forse bisogna o far capire che il prefabbricato vuole dire solo non fabbricato in cantiere oppure trovare un nuovo termine per indicare la prefabbricazione ad-personam che faccia chiaramente capire che sono pezzi unici prodotti in un capannone invece che assemblati mattoncino per mattoncino in cantiere come facevano con le piramidi e come si continua a fare tuttora nei nostri cantieri
 
Scu, il prefabbricato non viene considerato dai clienti perchè gli stessi sono legati all'idea di prefabbrica= BASSA QUALITA' DELL'OPERA!!!

Non è assolutamente vero che nella soletta in laterocemento l'isolamento è inglobato nella struttutra...ma anzi..... con alcune solusioni in legno è proprio vero il contrario!!!
Infatti è proprio in quella in legno che l'isolante è inglobato nella struttura portante (nello stesso spessore) ...infatti vince il legno !!!! Guarda la trasmittanze a parità di spessore!!!
Per non parlare poi dei tempi di posa...
Per il tetto non ce ne'....costi, tempi e prestazioni sono tutti a vantaggio della struttura in legno
 
Ciao,

@ scu e paolo.s

secondo me diciamo tutti la stessa cosa:closedeyes:.

Ovvero

il tetto in legno è meglio del tetto in laterocemento

sotto tutti i punti di vista.

M
 
Montata....parlando in linea teorica si, in pratica dipense.......moltissimo dalla struttura portante che devi realizzare e luci da coprire....mi sono capitati dei casi in cui avevo luci talmente consistenti che la trave lamellare di colmo era improponibile, percio' la scelta è ricaduta su laterocemento.....

Io ribadisco e ci tengo proprio a sottolinearlo...NON ESISTONO SOLUZIONI STANDARD ( e meno male !!) è il progettista (o sarebbe meglio dire i progettisti) che fa la differenza.....

Da poco che frequento questo (per me) bel forum, e mi accordo di quanti privati si debbano arrabbatare qua' e la per essere rassicurati o meglio per capire cosa devono fare...lo trovo assurdo e frustrante...soprattutto se poi guardo ai prezzi di vendita delle case...mamma mia...
 
Montata....parlando in linea teorica si, in pratica dipense.......moltissimo dalla struttura portante che devi realizzare e luci da coprire....mi sono capitati dei casi in cui avevo luci talmente consistenti che la trave lamellare di colmo era improponibile, percio' la scelta è ricaduta su laterocemento.....

Io ribadisco e ci tengo proprio a sottolinearlo...NON ESISTONO SOLUZIONI STANDARD ( e meno male !!) è il progettista (o sarebbe meglio dire i progettisti) che fa la differenza.....

Da poco che frequento questo (per me) bel forum, e mi accordo di quanti privati si debbano arrabbatare qua' e la per essere rassicurati o meglio per capire cosa devono fare...lo trovo assurdo e frustrante...soprattutto se poi guardo ai prezzi di vendita delle case...mamma mia...

evidentemente intendevo nel campo del residenziale, anche se quello che scrivi mi suona strano nel senso che il lamellare risolve proprio il probelma delle grandi luci di copertura con una struttura leggera, cosa che il laterocemento sicuramente non riesce a fare anche a causa del peso proprio. A meno che non si trattava di cemento prefabbricato precompresso o acciaio...

la questione dei privati mi suona sempre un pò strana, non trovi? qualcosa nel rapporto cliente-progettista mi sembra stia andando sempre più storto
ciao
M
 
Parlavo di residenziale chiaramente, ma avevo vincoli precisi di altezze (recupero sottotetto...o chi mi aveva fatto i calcoli aveva cannato! bho) per la trave di colmo e parecchi abbaini (accidenti al regolamento di igiene), vabbhe, un po' di vincoli li avevo quindi la scelta è andata per il laterocemento...vabbhe..

Purtroppo per la mia esperienza la concorrenza sleale sui prezzi ha portato ad una perdita di professionalità consistenze.....io steso ho rinunciato a dei clienti perchè applico il tariffario......poi pero' non ci si deve lamentare.......

Io ho deciso di adottare un sistema di qualità collaborando con un ingegnere capace che mi fa la legge 10, uno strutturista che mi verifica le strutture e due o tre imprese di fiducia......Il cliente lo faccio risparmiare su altre cose, ma il prodotto sino ad oggi non ha avuto lamentele ;O))
 
mi sembra di parlare arabo, ma non sono mai stato un mago a spiegarmi...

partiamo dalla base, non voglio sostenere che in ogni caso il legno è migliore, voglio sostenere che il discorso di myhome è vero, "sul laterocemento devi aggiungere meno isolante rispetto a quello che devi aggiungere su un tetto in legno", ma si basa su un presupposto, che si tratti di un tetto in legno classico in cui il pacchetto termico è sovrapposto ad una struttura formata da travetti a vista.
La differenza che devi aggiungere in isolamentonella versione in legno, è esattamente la stessa del solaio in laterocemento che non è isolante, ma un potere isolante non trascurabile lo ha.

Allora partiamo dagli screen postati da myhome, qual'è la differenza sostanziale tra le due strutture? quella in legno non prevede una parte strutturale!!!
i due pacchetti non sono confrontabili direttamente...
o meglio, lo si può fare essendo consci che i due pacchetti sono profondamente differenti sul piano estetico.
E' questa la visione "romantica" del legno, non si può dire quale sia il migliore, sono semplicemente diverse, hanno peculiarità funzionali ed estetiche diverse che si possono adattare di caso in caso alla soluzione ricercata.

Se invece consideriamo il legno come un elemento meramente strutturale, prendiamo il pacchetto laterocemento e sostituiamo pezzo per pezzo gli elementi passando ad una struttura equivalente sul piano funzionale ed estetico e il paragone termico non regge minimamente

I due tetti da confrontare sono quelli che ho postato nei link della celenit, due strutture identiche, finitura all'intradosso, struttura portante in travetti con interposti elementi di riempimento, isolamento a pannelli....
 
*********! Sai a quanto corrisponde il potere isolante di una soletta in laterocemento da 20+4 (senza resistenze superficiali intonaco ecc.. ecc... a 3,20 W/mqK che equivalgono sai che spessore di isolante? 1 centimetro e 2 millimitri....Da questo che la differenza tra una soletta in laterocemento di 20+4 ed il nulla...ci sono 1,2 centimetri di lana...

Non guardare solo le foto di quello che posti...vai a leggerti le trasmittanze...
 
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quando capirai il significato del discorso e *********** se ne potrà parlare, fintanto che fai i conti ipotizzando che non sappia a quanto corrisponde il potere isolante di una soletta in laterocemento e da cosa può essere sostituito lasciamo perdere che è meglio
 
Ultima modifica da un moderatore:
mi sembra di parlare arabo, ma non sono mai stato un mago a spiegarmi...

............voglio sostenere che il discorso di myhome è vero, "sul laterocemento devi aggiungere meno isolante rispetto a quello che devi aggiungere su un tetto in legno",

Non è questione ********** ...è la terza volta che scrivi questa cosa...è la terza volta che ti viene spiegato......forse scrivendoti i numeri CAPIRAI CHE L'AFFERMAZIONE NON E' VERA
 
Ultima modifica da un moderatore:
Il problema è che confrontando un tetto in laterocemento con quello in legno con la modalità vista si confrontano due cose profondamente differenti, facendo così non c'è dubbio che il tetto in legno ha bisogno di più isolante da mettere sopra e la differenza è data proprio dal fatto che il laterocemento ha un potere isolante anche se basso, ma nel tetto in laterocemento il pacchetto termico include la parte strutturale, mentre nella versione in legno con travi a vista le due cose vengono divise e si ha una parte strutturale e sovrapposta una termica.
In quello in legno hai però in plus valore estetico (considerato tale ma non è detto che piaccia)
Il vero confronto lo si dovrebbe fare con due strutture identiche sotto il piano estetico e nulla vieta di fare per la soluzione in legno come per quella in laterocemento, stessa finitura superficiale e struttura portante annegata nel pacchetto termico...
non so una soluzione tipo questa Celenit - Soluzioni di isolamento con tetti bioecologici confrontiamola con una in laterocemento tipo questa Celenit - Soluzioni di isolamento con tetti bioecologici chi vince?

L'ho forse scritto io cio'? No...se invece di guardare le figure (su una poco isolante e sull'altra tanto) avessi dato un'occhiata ai dati, avresti visto che mentre la soletta il laterocemento ha una trasmittanza di 0,58-0,79 quella in legno è a 0,18

Una cosa importante invece che non hai notato è lo svasamento da che ne deriva che la soletta in laterocemento va meglio in sicilia che in trentino!
Torno a ripeterti non esiste chi vince o chi perde....non esiste una tipologia migliore di un'altra o meglio...
**********
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao a tt ,un consiglio spassionato da chi nn sa' tutto ma fa' questo lavoro da qualche decennio,la casa di polistirolo mi sembra un'investimento tipo "parmalat", si è parlato molto e discusso tanto, prendendo in considerazione solo l'aspetto "isolamento", e tutti gli altri fattori?sicurezza, traspirazione ,durata,manutenzione,mutamenti architettonici ecc ecc.ciao e in bocca al lupo.
 
Del resto, mi arrivano i depliant di quel sistema costruttivo da circa 25 anni, e non mi sembra che si sia diffuso molto.... per i motivi già spiegati dagli altri, mi associo.
 
poichè io stò realizzando una struttura con cassero in polistirolo gradirei approfondire l'argomento - per quanto riguarda l'isolamento penso che sia fuori discussione, tanto che mi hanno detto che: a) potevo accedere anche alle detrazioni del 55% tanto superiore è il risultato anche se la costruzione è nuova -b) il polistirolo traspira (vedasi siti su EPS e che comunque anche le altre tipologie con le nuove miscele di intonaci la traspirazione non e che sia tanto migliore.- c) cosa è più duraturo e sicuro un muro leggermente armato o delle foratelle legate con un pò di malta? senza contare la praticità della realizzazione, con impianto elettrico e idrico già integrato.- Mi intriga talmente che stò pensando di brevettare un mio sistema.- saluti
 
....., tanto che mi hanno detto che: a) potevo accedere anche alle detrazioni del 55% tanto superiore è il risultato anche se la costruzione è nuova
Bisognerebbe metterlo in galera uno che afferma che si può avere la detrazione del 55% su nuova costruzione.:shocked:

ciao
Renato
 
hanno detto che era prevista nella vecchia finanziaria poi non rinnovata, non ho approfondito, e riguardava l'ottenimento di risultati migliori nelle nuove costruzioni, ottenuti rispetto a quanto richiesto per l'anno 2010 o giù di lì
tanto e vero che pagai l'acconto con bonifico.- saluti
 
se hanno bisogno di millantare in questo modo per vendere il prodotto un motivo ci sarà pure...
si potrebbe fare anche qualche obiezione al polistirolo che traspira...
e anche sulla durabilità di un manufatto in cls armato, soprattutto su pareti non molto spesse in confronto ad uno in laterizio, e dello stesso cappotto in polistirolo, che qualche problemino con le azioni meccaniche lo ha e prima o poi capiterà di pestarci dentro...

certo dipende tutto anche da come è messo in opera e da che tipo di finitura prevede...
 
posto alcune foto di case realizzate con cassero in polisterolo a perdere:
sono due foto di due cantieri diversi, la seconda di una casa passiva.
Il cassero e' costituito da una parete interna di 65 mm ,150mm per getto in cls, parete esterna da 65 a 300 mm
 

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