Casa Monolitica in EPS, casa passiva?


Ciao Fabrisiobelo, grazie per la risposta, ti chiedo però se la tua è una risposta da informato sulla tecnica di costruzione o un parere da appossionto? Proprio su forum come questo ho trovato invece indicazioni e considerazioni logiche e razionali che mi hanno spinto ad approfondire il cassero a perdere. Ancora non ho fatto alcun acquisto e come giustamente mi stai suggerendo, sto cercando di sviscerare ogni aspetto. Comunque crepi il lupo...
 
Come dici tu Lello ,visto l'investimento che stai per fare,ti vuoi rinchiudere in una tomba di cemento e eps.
 
concordo in pieno con special one, cmq faccio questo di mestiere,i casseri a perdere possono forse andar bene per l'edilizia commerciale, ma non per quella residenziale,ciao
 
Bene, allora ne approfitto, tecnicamente la soluzione dei casseri per applicazioni residenziali, quali svantaggi ha. Considerando una installazione a regola d'arte, l'unico dubbio che mi resta è relativo alle condizioni di umidità residua interna, che potrebbe portare a formazione di muffe, etc, etc. Ma prendendo spunto da quanto illustrato da Dotting proprio in questo forum, assicurando quindi la ventilazione dei locali con un sistema forzato, (resta inteso che quanto esposto da Dotting non ha come obiettivo solo quello di rinnovare l'aria), non riesco ad individuaresvantaggi rispetto ad una costruzione con tealio in c.a. e tamponature in laterizio e cappotto esterno, soluzione costruttiva standard, anzi, già il solo cappotto per diverse imprese locali non rientra nello standard.
Scusatemi ancora, ma vorrei capire il più possibile. Grazie
 
prestazione energetica?

prestazione energetica?

che prestazione energetica garantiscono?
sono pronti a certificare a fine lavori tutto quanto con una prova in cantiere di flussometria dinamica secondo la norma Uni 9869?
alla fine è quello che conta, di dati teorici e prove di laboratorio si riempono tutti la bocca e gli opuscoli informativi...poi quando si chiede la prova sul campo tirano tutti il C..O indietro!
Pensa bene a questo, la casa è per la vita cirdondarsi di cemento e polistirolo non lo ritengo il massimo; anche la semplice necessità di aggiungere una presa o aprire una finestra sarà difficilissimo.

Non so che tipo di architettura vuoi ma per villette ad un piano ci sono sistemi alternativi anche migliori ed a prezzi simili.

Io ti proporrei di valutare le seguenti opzioni:
(dall'esterno verso l'interno) intonaco, muratura portante, listellatura, isolante termoriflettente, controparete interna.
2^sol: controparete esterna in aquapanel Knauf o similare, camera di ventilazione, isolante termoriflettente, muratura portante, intonaco.

Queste due sol le puoi abbianre anche ad una struttura intelaiata in cemento armato. avrai delle prestazioni termiche reali attorno U 0.12
 
Ciao lello, x maggiori spiegazioni, indica dove vuoi costruire (gradi giorno) e che tipologia edilizia vuoi realizzare, la stessa casa non puo' andar bene a Pantelleria e ad Aosta,ciao
 
Ciao Venebol, sono lontano dal valore di U di 0.12 che indichi per quelle soluzioni, la mia intenzione non è di arrivare ai valori di casa passiva, (magari mi direte che non è il forum adatto, avendo ragione) sicuramente vorrei realizzare qualcosa di valido, considerate che dovrei realizzare in Calabria zona C gg 1219, l'abitazione è una casa su 3 livelli, il primo è interrato non riscaldato o solo in parte, piano terra zna giorno e piano primo, mansardato per la zona notte. Con il pannello cassero si arriva a 0, 33 che comunque è al di sotto del limite per il 2010 fissato a 0,4, senza affinare troppo il caloclo arrivo ad una classe B con 35,28 kWh/mq anno, dalla somma di 26,169 (prestazione in riscaldamento) e 9,115 (ACS). Lontanissimo da casa passiva, ma considerate che il calcolo viene fatto considerando come punta -1 °C di temperatura esterna, ma la temp. media a Gennaio è di 8,3 °C, senza stare troppo sui numeri, il mio problema al massimo sarà il caldo, ma anche per quello ci sarebbero considerazioni sull'andamento medio della temperatura da fare. Spero in considerazioni tecniche sulla struttura.
 
Ciao Lello, mi permetto di scriverti, che i costi di raffrescamento stanno crescendo e forse tra poco raggiungeranno quelli per il riscaldamento.Dove dovrai costruire penso che tu debba pensare (molto) anche al raffrescamento estivo, che si puo' ottenere gratuitamente, realizzando una coibentazione appropriata "massiccia".Ciao
 
lello isola meglio, non è mai troppo

lello isola meglio, non è mai troppo

lello.raf l'isolamento non è mai troppo! questa è la base di partenza nei miei progetti, io faccio il geometra e cerco sempre di utilizzare delle tecnologie innovative e prestazionali, da quanto mi risulta il costo di una parete con EPS si aggira attorno a 90€/mq + assistenza impianti + intonaco interno ed esterno + tinteggiatura interna ed esterna; arrivi sicuro a 135/140 €/mq.
Ci sono pacchetti isolanti migliori agli stessi costi o anche inferiori:
controparete esterna ventilata acquapanel Knauf o Silipan, isolante Termoriflettente tipo Actis, parete poroton da 12 cm controparete interna con doppia lastra di cartongesso: circa 135 €/mq con prestazioni energetiche invernali ed estive nettamente superiori.
La casa è per una vita, avere una casa che ti consuma ipotesi 1000 e averne una che consuma 300 negli anni cambia...cambia..

Per il raffrescamento estivo ti consiglio di predisporre nell'interrato un reticolo di tubi interrati per scambiare aria con l'esterno, funziona e costa pochissimo stendi 100 ml di corrugato sotto le fondazioni e canalizzi tutto in casa poi installi un piccolo aspiratore.
 
Venebol, concordo con il recupero termico per il periodo estivo, ci stavo pensando prendendo spunto da un post di Dotting.
Il pannello doppio in EPS 5+15+5 armato (15 è lo spessore di cls) costa 39,50 €/mq (preventivo già in mano, assistenza impianti meno invasiva rispetto alle pareti tradizionali in laterizio, finitura esterna come se stessi rivestendo un cappotto, finitura interna in fiberock, quindi lavori quasi completamente a secco, come se stessi realizzando una struttura in legno, o similare, ma con costi inferiori.
Potrei optare per iul pannello con 10 cm esterni di isolamento, ci sto pensando.
 
Ciao lello, da quello che scrivi mi sembra gia' che tu abbia deciso, c'è un detto dalle mie parti che recita "ascolti i consigli in piazza poi vai a casa e fai come ti pare" . E' chiaro che vuoi fare esperienza a tue spese, in bocca al lupo e facci sapere.
 
No, non ho ancora deciso niente, volevo trovare qualcuno con esperienza fatta con questa tipologia costruttiva, le vostre, graditissime senza alcun dubbio, sono state opinioni, di problemi tecnici reali, ancora non ne ho letti. Magari sarò ottimista, ma se continua così magari mi convinco, certo a mie spese ....
Grazie
 
Ciao Venebol, sono lontano dal valore di U di 0.12 che indichi per quelle soluzioni, la mia intenzione non è di arrivare ai valori di casa passiva.
*****
Spero in considerazioni tecniche sulla struttura.


Note di Moderazione:
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Lello il sistema è valido, ci sono casseri anche per case passive e sicuramente ti dà meno problemi della muratura tradizionale che deve essere assemblata in loco.
Un mio collega ne stà realizzando una ma il seminterrato non lo ha realizzato col cassero a pederdere ma con muro in cls e XPS.
Ricordo che l'unica prova che viene prescritta anche per le case passive in loco è la tenuta all'aria e sicuramente il risultato è piu' a portata con una struttura del genere piuttosto che con una muratura multistrato.
Gradirei poi sapere da chi ti ha proposto la multistrato come corregge i ponti termici con un'isolamento in intercapedine (giunto soletta-muro).
Se è casa tua io ti consiglierei all'interno un controtavolato piu' che un pannello in gesso.
Ricordo poi che anche l'EPS è permeabile al vapore ( infatti non è una barriera).
Ciao
 
Ultima modifica da un moderatore:
volevo trovare qualcuno con esperienza fatta con questa tipologia costruttiva

Se hai una parete ben esposta al sole avrai il problema del raffreddamento estivo... che si può risolvere con un cappotto ventilato... oppure con pannelli solari ad aria. Il principio è lo stesso, ma il pannello solare è più intelligente: d'estate fa circolare l'aria in modo da raffreddare la parete, nelle altre stagioni regolando le bocchette puoi ottenere aria calda e riscaldamento.

Sul materiale e tipologia di isolanti... non esiste il materiale migliore. Ogni progetto va visto in un equilibrio globale, che comprende la casa, la zona, l'uso, le spese sia iniziali che di manutenzione/funzionamento. Considera isolazioni con materiali diversi a seconda dell'esposizione, insomma. Inutile ventilare una facciata che non ha problemi di insolazione e umidità esterna!

I problemi ai quali andrai incontro (te lo dico per esperienza diretta) è che la ditta non saprà come realizzare a regola d'arte i lavori "innovativi": uso dei materiali biologici, canalizzazioni con materiali nuovi, aperture, giunzioni, etc... ad esempio pareti realizzate con malta isolante e traspirante "soffocata" da rasanti e pitture meno traspiranti. Ma questo è solo un esempio.
 
nuovo sistema protocollo ITACA

nuovo sistema protocollo ITACA

con il nuovo piano CASA la ricostruzione è subordinata al protocollo itaca
e se cambiamo tutto?
a posto dei casseri in polistirolo usiamo casseri di sughero o di fibra di legno?
al posto del vecchio cls usiamo il nuovo cls traspirante?
si rientrerebbe nel protocollo?
saluti
 
per sportivo....
Non trovo all'interno del protoccolo una penalizzazion sul polistirolo..anzi
Il polistirolo è reciclabile al 100% tant'e' una nota marca di isolani ne produce una linea prodotta unicamente con polistirolo reciclato.
La forza di tale sistema è il costo...se usi materiale piu' costoso che senso avrebbe?
 
Grazie a tutti, sto cercando di capire le vere differenze, oltre a quelle commerciali, tra un pannello pl..bau e uno tipo mattone in polistirolo a perdere.

Un mio collega ne stà realizzando una ma il seminterrato non lo ha realizzato col cassero a pederdere ma con muro in cls e XPS
Le pareti del seminterrato, a mio avviso, potrebbero avere solo qualche problema di impermeabilizzazione, per il resto mi sembrano altrettanto valide.

Trovo corretta la considerazione di paolo.s sui ponti termici, cosa che a meno di cappotto, diventa molto più oneroso fare su una parete in telaio c.a. + laterizio.

I problemi ai quali andrai incontro (te lo dico per esperienza diretta) è che la ditta non saprà come realizzare a regola d'arte i lavori "innovativi"
La cosa che mi preoccupa di più, dovrò fare un'attenta selezione.

Buona giornata e Buon lavoro a tutti.
 
Grazie a tutti, sto cercando di capire le vere differenze, oltre a quelle commerciali, tra un pannello pl..bau e uno tipo mattone in polistirolo a perdere.
Non ho capito, ti riferisci ai mattoni portanti con isolanti già inseriti?
Riguardo alla realizzazione, la cosa più complicata è la progettazione perchè va previsto ogni singolo foro passante ed ogni giunto prima dell'esecuzione, non si puo' improvvisare in cantiere insomma...pena costi che lievitano e risultato che non viene piu' garantito.
Per l'esecuzione nulla di complicato, basta montare i casseri in bolla, ma questo vale per cassero, esistono poi delle dime adatte allo scopo
 
Si Lello, infatti la scelta è stata fatta proprio per risolvere il problema di impermeabilizzazione
 
Mi riferisco ai sistemi modulari tipo "carbone" o similari, (perdonatemi non è un riferimento diretto all'azienda, ma non so come altro indicarlo). Immagino che tu li conoscerai già, sono dei casseri a perdere modulari e più facilmente manovrabili. L'alternativa sono i casseri in lastre più grandi, pannelli di altezza pari all'altezza di piano e larghezza modulare di 1,2 ml.
L'impermeabilizzazione penso di realizzarla in tutti i casi con della guaina bentonitica da passare sotto la platea e risvoltare lungo il muro interrato. Costruisco quasi in falda, non voglio avere brutte sorprese e credo che questa sia la soluzione adatta.
 

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